Didascalia

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sabato 25 aprile 2015

Daredevil: la prima stagione di Netflix- la recensione onesta (Fumetti in Tv)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che OH MIO DIO UNA RECENSIONE DI UNA COSA CON PERSONE VERE. DI NUOVO!
Il mese di aprile ci ha portato un sacco di cose, e una di quelle più attese dai fumettofili del mondo tondo era l'arrivo di una nuova serie di telefilm a sfondo Marvel, messi in piedi dal servizio di streaming su abbonamento chiamato Netflix. Grazie all'aiuto del centounista Ugo il re del judo, residente in quel di Londra, che ci ha ceduto la sua password per il servizio (che non è presente per ora in Italia) possiamo darvi la nostra idea su questa prima stagione di 13 episodi. Da un'ora l'uno. Non volevo morire così tanto da quando ho recensito Spider-man Tas. E lì l'episodio con Daredevil era anche il più fico.
Ma uno perchè deve avere gli occhialini a specchio rossi?


 Serie del 2015, creata da Drew Goddard, che ha scritto anche alcuni episodi, ed è poi stato coadiuvato da un pool di sceneggiatori (fra cui figura un favorito del blog, Christon N. Gage), Daredevil è la prima parte di un blocco di serie basate sugli omini in costume della casa delle idee con i superpoteri più "economici", oppure per dirlo come piace alla blogosfera, gli eroi "da stadahahahaha".
La particolarità della serie, a livello di produzione è che, essendo Netflix sia il produttore della serie e il suo distributore, fin dalla sua uscita saranno disponibili tutte e tredici le puntate, senza dover aspettare qualche settimana come nelle serie "classiche". Sembra una scemata, ma ci arriviamo.

Dati tecnici (13 episodi, da più o meno 50 minuti l'uno)
 La trama della serie, si basa parecchio sulla storia "L'Uomo senza Paura", di Frank Miller e John Romita Jr. E quella serie ha due/tre boiate che non mi sono mai piaciute, che sono riprese paro paro nella serie. Tranne Devil che butta giù la prostituta con poteri psichici dalla finestra. Meno male.
Fatto che il telefilm racconta le avventure di Matt Murdock (Charlie Cox), avvocato cieco, che in tenera età si becca un cilindro di roba radioattiva in faccia, e ottiene così sensi potenziati a livello sovrannaturale.
Assieme all'amico Foggy Nelson(Elden Henson), il nostro mette su uno studio legale (un saluto agli avvocati che leggono questo blog, che sono tipo un milione) per poter proteggere la città, e alla sera mette su una mascherina nera e va a picchiare i cattivi in strada.
Il duo incontrerà poi Karen Page (Deborah Ann Woll), segretaria che è finita in un giro d'affari più grande di lei. Giro d'affari il cui capo è il misterioso Wilson Fisk (Vincent D'Onofrio), che vuole sì proteggere la città...ma con la violenza.
 Il nostro Matt avrà poi anche alcuni alleati come l'infermiera Claire Temple (Rosario Dawson) e il giornalista Ben Urich (Vondie Curtis-Hall).
 Di solito a questo punto parlo del doppiaggio, ma essendo una serie che ho visto solo in lingua originale, anche perchè in italiano doppiato una versione ancora non esiste, a questo giro passo.
Posso dire però che le scelte di casting sono almeno a mio parere ben gestite, gli attori principali sono tutti bravi, e, sebbene ci siano alcune mosse che non mi hanno convinto, e di cui parlerò sotto, in generale il casting ha fatto il suo lavoro molto bene. Charlie Cox è un ceco convincente, e lui e il suo struntman sono un grande picchiatore. Rosario Dawson potrebbe interpretare un sasso e lo farebbe bene uguale. Deborah Ann Woll dimostra un grandissimo range di emozioni, e porca miseria Elden Henson era in Mighty Ducks e quindi può davvero fare quello che vuole.

 Che cosa c'è di buono
 Il fatto che tutti gli episodi siano girati per essere visti uno dopo l'altro, dà alla narrazione una coerenza davvero forte, che rende, come detto da praticamente tutti i tipi che hanno recensito questa serie, una sorta di megafilm che dura mezza giornata, scegliendo la strada del "continuativo" piuttosto che quella più "episodica" dei classici telefilm.
Le botte, beh le botte sono davvero coordinate bene. L'azione è adrenalinica, e sebbene in alcuni tratti poco realistica, la cosa non stride con l'emozione che dà il derviscio vestito di nero che pesta gente a caso.
Un paio di episodi sperimentano anche un po' con la formula della serie (come il 9) e questo è bene, ed è fatto bene, quindi sono contento.
I personaggi sono, come già scritto, abbastanza convincenti, e anche la maggior parte degli spiegoni non ti fanno venire troppa voglia di tagliarti le vene.
Veramente, veramente buoni i personaggi di contorno, che in alcuni casi arrivano anche a rubare la scena (come Madame Gao), piuttosto che star lì a dire "Ehi! Ehi! Ci sono".
I vari parallelismi fra Devil e Fisk sono una cosa che in generale mi è sempre piaciuta, e qui è gestita relativamente bene.
La storia si incastra molto bene in tutte le sue sfaccettature, e le varie rivelazioni e flashback sono costruiti con maestria.

 Cosa c'è di non buono
Forse suona un pelino ossimorico, dopo aver parlato bene della storia e di come si incastri, ma se presa nel suo insieme, alcuni momenti della serie risultano davvero, davvero lenti. E' tutto un riempitivo, ogni episodio poteva davvero durare ALMENO dieci minuti in meno. Se mi tiri fuori dalla tua storia perchè la tua storia non mi prende, allora è un problema.
Anche la telecamera a volte risulta un pelino fastidiosa, forse perchè poco stabile. Ma anche in scene piatte. 
In seguito, Wilson Fisk, il cattivo. Ho tre cose principalmente da dire sul cattivo, e una era quella positiva. La prima è una sciocchezza, ma da quando sono uscite le foto di D'Onofrio col "costume" tutti a dire "E' uguale". Ora per citare Mugatu questo mi fa diventare pazzo, perchè no. No. Cioè, D'Onofrio è un tipo grosso e pelato. E se bastasse quello per renderlo UGUALE a Kingpin allora potrei farlo meglio io. D'Onofrio è grosso, ma non è gigante come il Fisk dei fumetti. Che poi chissenefrega, ma è fastidioso tutto il chiacchericcio"E' UGUALE!".
Poi, la cosa più seria. Io non sono uno di quelli a cui piace l'adattamento totale, e Kingpin nemmeno mi piace come personaggio, però...però questo Kingpin, sebbene la performance di D'Onofrio sia maiuscola, non mi ha convinto. Troppo bambino arrabbiato piuttosto che squalo, troppo marmocchio viziato piuttosto che terribile boss. Il materiale era quello, per carità, però ripeto, va bene far vedere che anche i boss si arrabbiano, ma qui si esagera.
 Ogni tanto il taglio realistico, cozza un po' troppo con i superpoteri, e lo show si vergogna di farceli vedere, anche se è super economico, perchè non si vedono veramente.
In conclusione, tredici ore di origini, per poi alla fine tipo, venti minuti di Daredevil col costume sullo schermo un pelo mi seccano.

Il Giudizio Finale

"La miglior serie di supereroi di tutti i tempi". "La mia nuova serie preferita, ma in assoluto". Grazie, ma no grazie. Ora, che la concorrenza delle serie sui telefilm con i tipi in costume sia non il top, è un dato di fatto. Che questa serie sia perfetta, invece no.
Ho già evidenziato alcuni problemi nel "cosa c'è di non buono", ma permettemi di approfondire un secondo in questa parte più discorsiva.
Ad un certo punto, rapiscono un amica di Matt. E lui non la cerca col fiuto. Sono scemate, potete trovarmi tutte le spiegazioni sul perchè non l'abbia fatto, ma resta il fatto che Daredevil può farlo ma non lo fa. Perchè sarebbe scemo, e troppo colorato.
Lo show soffre della malattia della Dc di prendersi davvero troppo sul serio nelle sue parti con il tipo in costume, tanto che spesso e volentieri mi è passato per la testa "eh, se fosse la storia su un normale vigilante sarebbe meglio". Di nuovo, l'aspetto dell'avvocatura è presente in tre puntante, che sono un po' pochine.
Io capisco l'hype, capisco davvero che molti siano stanchi di eroi che ridono e fanno battute, perchè si vuole qualcosa di più adulto. Ma allora guardare roba sui supereroi se si cerca dell'intrattenimento adulto non è la cosa migliore. E' come volere a tutti costi metter su casa ma con il lego. Per carità, c'è chi lo ha fatto e chissà se in futuro non si farà più spesso, ma la cosa stride.
 Capisco che c'è a chi questo modo di fare supereroi e serie piaccia. E capisco, e apprezzo lo stile minimal di Netflix, della serie, è un telefilm super buio, ma sta nel tema quindi non è un difetto.
C'è che forse si notano i positivi perchè si voleva questo, una serie di Batman senza Adam West.
Daredevil non è vomitevole, ma non è neanche stata una visione piacevole. Per questo, il nostro voto è di due conigli e mezzo su cinque. Un po' sotto la sufficenza. Bello sì, ma il titolo mi ha un po' ingannato.
E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Poi, qualsiasi medium che non abbia Devil con lo snodo nel bastone merita la morte. Pronti a partire. Let's go!

16 commenti :

  1. D'Onofrio lo ricordo come Thor...

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  2. mi sembra di capire che il voto sia un pò condizionato da una certa osticità verso le storie dal tono serio/dark.

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    1. Come diceva un mio maestro, una recensione deve essere un po' esente dal personale. E quindi si, a me le cose depresse non piacciono. Però quando scrivo cerco di essere il più oggettivo possibile. Infatti non ho parlato del buio,della violenza insensata e di tutte le cose "cupe". Ho parlato del fatto che la.serie ha due setting che non sono troppo complementari. Poi, si pensi quello che si vuole,il blog è il mio.

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    2. Apprezzo il modo oggettivo con cui hai descritto la serie ma dal due e mezzo che hai dato ho paura che chi capita su questo blog e non l'ha ancora guardato esiti ad affrontarlo. Invece a mio parere non esistono serie tv supereroistiche alla pari di questa e credo pure sia superiore di molti film cinematografici. Ragazzi guardiamo bene il complesso. E' ben scritta; molte azioni sono giustificate; tutti i personaggi hanno un background degno e soprattutto, al di la della poca luce(voluta per dare un'atmosfera dark e perché daredevil è cieco) la scenografia e alcune scelte stilistiche sono eccezionali. Dai... il secondo episodio ha un piano sequenza stupendo, non solo perché cita Old Boy di Park Chan Wook che adoro. Voto 4,5/5

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    3. Dunque, ti ringrazio per il complimento iniziale, e per la fiducia che mi dai come opinion leader. Non penso che la mia sola opinione, e un voto personale possa cambiare il successo della serie. Quello che può fermare è che la serie è in inglese e non disponibile legalmente in italia, quello si. È vero, la serie è bella, ma non è supereroistica. E anche se lo fosse, la concorrenza è davvero scarsina. Detto questo, se ti è piaciuta, buon per te, son contento. A me no. Ma capita spesso!

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  3. Bella recensione, approfondita al punto giusto e senza spoiler. Una domanda, cosa ne pensi del nuovo joker interpretato da jared leto (è uscita la prima immagine ufficiale)?

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    1. Ti ringrazio. Per la questione Joker...È il Joker. Quindi in tutta sincerità non me ne importa granchè. È ispirato a quello di miller di All Star Batman, visto che c'è quel feticismo del buon Frank. Alla fine della fiera, facciano quello che gli pare, non credo sarà questo a farmi apprezzare il personaggio

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    2. Siamo.qua per questo. Grazie a te per il supporto

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  4. Però il Kingpin di Spider-Man TAS è figo, no? ;)

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  5. Ho finito ieri sera la tredicesima e ultima puntata, a me la serie è piaciuta molto, e quasi su tutti i punti di "giudizio". Secondo me il taglio molto più adulto e violento rispetto a serie analoghe è un punto a favore; ad esempio nella lotta con il ninja rosso e in quella finale nell'ultima puntata, tutte le mazzate e il sangue sparso in quantità rendono verosimile due lotte altrimenti meno coinvolgenti, e vedere che il buono soffre di brutto e rischia terribilmente di perdere aumenta l'affezione per il protagonista. Un altro punto positivo a mio parere è nella recitazione, davvero di un'altra categoria rispetto ad esempio ai protagonisti di Arrow (cito questa serie perchè in molti aspetti assomiglia a questa, infatti anche la prima serie di Arrow, puntate riempitive e inutili a parte, nel complesso è stata buona, ma in confronto a dd perde di brutto..), vuoi per la bravura degli attori o per quella di chi gli ha scritto i copioni, ma questa serie è credibile in tutti i dialoghi, avendo visto tante serie tv ormai qualsiasi dialogo di un telefilm mi sa di gia sentito, qui invece le battute fanno ridere e i colpi di scena non sono poi cosi telefonati (poi è ovvio che chiamandosi "Daredevil" si intuisca la fine, ma il come ci si arriva è godibile, e non mi da quella sensazione fastidiosa di sapere ogni volta gia cosa succederà..). Per il discorso di qualità video non mi posso esprimere, le puntate che ho visto erano in qualità visiva media, e in tante occasioni lo scenario era troppo scuro e non capivo niente, poi però ho visto su youtube alcuni spezzoni di lotte in 720p e mi sono dovuto ricredere perchè sebbene la luce fosse cupa si capiva bene cosa stesse succedendo, la colpa perciò era del formato in cui le ho "acquistate" e non delle riprese originali... Condivido anch'io il disappunto sul taglio scelto per il kingpin, un uomo che ama agire dietro le quinte con grande astuzia perde credibilità se poi spesso e volentieri si sporca le mani personalmente anzichè assoldare i suoi scagnozzi, ma questo si può giustificare perchè secondo me la sua aggressività esagerata viene dall'educazione datagli da suo padre, e anche per rendere più credibile il fatto che un obeso, sia pure alto due metri, riesca a tenere testa a un ninja con i supersensi :)... Sul fatto delle eccessive standing ovation per Vincent D'Onofrio sia per la recitazione che per la somiglianza ti do ragione, grande prova di attore si ma non così sbalorditiva (certo che però se guardiamo la recitazione su una qualsiasi serie di casa nostra la differenza si vede eh :)?); e per la somiglianza ok, è lui, però anche Galeazzi rasato a zero sarebbe uguale, o anche Platinette senza parrucca, il personaggio è facilmente imitabile, D'Onofrio però è la scelta migliore, recita bene e soprattutto è alto 1e93...

    Nel complesso io un tre e mezzo su cinque lo darei di sicuro e lo consiglio a tutti perchè c'è tutto (e meno momenti soap opera delle altre serie che non sopporto più!); secondo me per apprezzarla bisogna essere d'accordo sul voler rendere "credibile" con i nostri tempi un supereroe di un fumetto, se si vuole una rappresentazione più fedele al cartaceo capisco che non si possa esserne soddisfatti in pieno, point of view :)...

    Grazie per l'articolo e per il blog, davvero una buona compagnia :)

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    1. "Adulto e violento" secondo me è un punto a favore, ma se gestito forse con un pelo più di grazia e non "picchio perchè picchio". Perchè se no non è adulto, è solo vilolento. Poi, sul fatto che sia migliore di molte serie sui supereroi, è cosa che mi trova d'accordo, la qualità lì è davvero parecchio bassina. Detto questo, ti ringrazio per il commento e per il supporto!

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  6. Io penso di essere una delle poche personae a cui la serie ha detto poco o nulla...

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