Didascalia

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martedì 3 marzo 2015

The Maxx di Sam Keith, fra sogno e realtà (Forgotten Run)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che avrebbe voluto fare di questo post un Mighty Ninties, ma non ci è riuscito. Non tutti abbiamo le carte in regola per essere ESTREMIIIIIIII!
Continuiamo il nostro viaggio nel mese delle richieste! Oggi il capitano della baracca è il centounista  Shoryuken, che ci ha chiesto di parlare del sognante MAXX. Per saperne di più, vi basta saltare dopo l'intervallo
Una manicure no e?


 Creato dal disegnatore Sam Kieth (che nel corso dell'opera sarà coadiuvato dai testi di William Messner-Loebs, e in un numero anche da Alan Moore) e apparso per la prima volta su Primier 5 della Comico, MAXX sarà poi assorbito dalla casa editrice Image e nel 1992 apparirà su Darker Image, un mensile antologico dove Jim Lee faceva Frank Miller e Rob Liefeld faceva Keith Giffen. Quindi diciamo che non sarà proprio un inizio col botto. L'avventura di MAXX si sposterà poi su una serie semiregolare, che conterà 35 numeri e mezzo, qualche spin-off e un po' di comparsate. Per amore della recensione, parleremo solo della serie principale.
 La nostra storia, come un sacco di storie Image, inizia con una rapina in un vicolo. Una donna urla, e viene salvata da un omone viola che ha un enorme artiglio al posto del dito medio.
Solo che l'omone viene poi arrestato, poichè in realtà un senzatetto che vive in una scatola.
E in un attimo, mentre il nostro eroe, che scopriamo chiamarsi MAXX, viene scortato via, si ritrova in un mondo che ricorda molto l'outback australiano, dove viene attaccato da varie piccole creatura chiamate Isz. Maxx sa che in questo mondo lui è l'eroe che deve proteggere la regina dei Leopardi, una bellissima donna bionda.
 Che, casualmente o meno, è uguale a Julie, un'assistente sociale part-time che odia le scarpe e gira quasi sempre scalza. Di solito vi farei un riassunto di cosa succeda, ma l'intento di Keith era proprio quello di creare confusione nel lettore e giocare con la suspense, quindi lo farò pure io. Anche perchè se no questo articolo perde di mordente.
 A questo due di protagonisti che forse si conoscono e forse no, si aggiunge un antagonista. Uno stupratore seriale noto come Mr Gone, che possiede enormi poteri mistici, la telepatia, e a quanto pare è a conoscenza dell'Outback.
 Gone proverà per un po' a manipolare Julie, adducendo una connessione fra loro due, e si scontrerà con MAXX sul piano fisico, dove però sembrerò avere la peggio.
 Nel frattempo, Julie e MAXX si incontreranno, e inizieranno a vivere assieme cercando di capire l'uno i segreti dell'altra, sviluppando varie abitudini semplici, come MAXX che taglia le unghie dei piedi a Julie (segnatevelo, non è solo una nota feticista di Keith).
La nostra assistente sociale troverà anche un'amica in Sarah, giovane donna con una madre oppressiva.
 Quello che rendeva, e rende Maxx una storia bizzarra però, era il continuo viaggiare fra il mondo reale e l'Outback, e la sua connessione alla spiritualità e allo spirito animale. Nel mondo reale quindi Maxx risulta essere uno sciroccato, ma nell'Outback deve affrontare centinaia e centinaia di prove, mostri e vari esseri di forma bizzarra. Solo Maxx sa cosa succeda nell'Outback, anche se i suoi ricordi di quei momenti sono sempre un po' fumosi, come sono quelli sul suo passato.
Scopriremo anche che l'animale totem di Julie è un coniglio, che il nome di Maxx nell'Outback è Bre're Lapin.
 Nel frattempo Mr Gone verrà decapitato, ma a quanto pare il suo cuore nero non solo si rifiuterà di morire, ma il suo personaggio passerà dall'essere l'antagonista principale, a quello di piccola macchietta, ma custode di grandi segreti.
 Nel frattempo, Keith ci racconterà un po' del passato di Julie, svelandolo anche alla protagonista che l'aveva represso. La nostra aveva un coniglietto, che però morirà. E inoltre, Mr gone era un'amico di suo padre, i cui racconti dell'Australia avevano dato a Julie un'idea di cosa fosse l'Outback.
 Queste rivelazione per un po' saranno troppo per la ragazza, che deciderà di lasciare la città per un po', lasciando MAXX in compagnia di Sarah. L'omone viola sarà però molto spaesato, e tormentato da varie visioni, fra cui una sua versione più Equina, fino a quando Julie non tornerà....incinta e coi capelli rossi.
 E alla fine, dopo quasi venti numeri, scopriremo cosa legava MAXX a julie. La nostra, negli anni del college verrà stuprata, e per curarsi dalle ferite emotive, si ritirerà nella sua dimensione fantastica simile all'Outaback descrittale da Mr Gone, dove lei è una dea pura che non ha dovuto subire violenze. Questa dimensione, dopo che Julie vi passerà moltissimo tempo, diventerà però instabile. Quindi Mr Gone, che ne aveva sentito parlare nei suoi viaggi, inizierà a studiarne la composizione, e grazie alla magia aborigena otterrà i suoi vari poteri psichici e l'immortalità.
Una sera, Julie stava guidando, quando metterà sotto un clochard. La nostra non si fermerà a soccorrerlo, ma lo lascerà in un vicolo coperto di sporcizia. E in quel momento, la magia dell'Outback trasformerà l'uomo (che si chiamava Dave) in un essere mezzo coniglio, noto come MAXX, manifestazione dello spirito animale di Julie, che deciderà di proteggere la ragazza. Cachet? Nessuno?
 Sconvolto dalla rivelazione, MAXX deciderà di lasciare Julie, che secondo lui l'aveva costretto ad una vita non sua. La ragazza la prenderà molto male, ma deciderà di prendere anche lei una sua strada nuova. Secondo le intenzioni di Sam Keith, la storia sarebbe dovuta finire qua, senza un lieto fine o altro, ma il nostro deciderà lo stesso di provare a lanciare il suo personaggio verso nuovi lidi.
 Nel fumetto sarà quindi l'anno 2005. La nostra protagonista è dunque Sara (che ha deciso di togliersi la H dal nome, non ho sbagliato io lo ggiuro), che scoprirà di essere figlia di Mr Gone.
Quest'ultimo avrà recuperato il suo corpo, e proverà ad essere un padre migliore per la sua bambina, ma non con grandissimo successo.
 Sara sarà però stranamente perseguitata da un omone senzatetto chiamato Norbert, che in poco tempo si rivelerà il MAXX della nostra. Infatti, tutti noi abbiamo un Outback personale, e un MAXX, solo che alcuni grazie a varie connessioni speciali, hanno più presa su questo alternativo, e possono dunque influenzarlo in vari modi.
 Sara sarà però inseguita da un enorme lumacone malefico noto come Iago, il cui tocco scioglie la carne di chiunque, e che ha una lista di persone da uccidere, fra cui figurano Sara, ma anche Julie
 Sara però dimostrerà di aver ricevuto dal padre non solo i geni, ma anche uno strano potere telecinetico. Che però non verrà sviluppato in modo perfetto se devo dire la verità.
 Fatto sta che con l'aiuto del suo MAXX equino (l'animale guida di Sara è il cavallo) la nostr aporverà a fermare il lumacone.
 E scoprirà anche la vita dura che aveva vissuto il padre, abusato sessualmente da bambino, il nostro passerà la vita ad essere schiacciato dall'orrore che aveva dentro, e dopo aver passato anni a fare lo zerbino, il suo cuore esploderà, lasciando solo un uomo rozzo e disprezzante di tutte le donne. Questo fino a che non incontrerà Tilly, la madre di Sara, che lo amerà e farà sparire il male dal suo cuore. Quando Gone sentirà di nuovo i suoi impulsi violenti riprendere il sopravvento, deciderà di suicidarsi, ma la sua connessione all'Outback lo riporterà in vita, e il nostro prenderà l'identità di Mr Gone.
 Nell'Outback intanto, MAXX cavallo e Iago si sfideranno in una lotta mortale, che però porterà Sara a reincarnarsi nel corpo di un Isz gigante. A quel punto, solo due persone potevano salvarla.
 Queste due persone erano Julie, ormai madre di Mark, e Dave, che persa la connessione con l'Outback era solo un tizio. Gone proverà a donare al nostro il suo vecchio costume, ma la cosa non funzionerà troppo bene, e deciderà così di ripristinare il collegamento, ritrasformando Dave nel MAXX coniglio.
 Ketih si prenderà poi tre numeri per raccontarci di varie vicende, con nomi e voli seminoti, in una sorta di esperimento per un progetto futuro di cui parleremo qua sotto, però se dobbiamo essere sinceri, non sono proprio la parte migliore della serie ecco. Per essere gentili.
 In pratica il tempo stesso dell'universo di Maxx era stato messo in pericolo da Sara, il cui Outback aveva generato Iago per poter distruggere tutti i suoi sensi di colpa e di debolezza.
Questo aveva però rovinato lo spazio-tempo, e tutti i nostri protagonisti sarebbero quindi morti, spediti in realtà parallele.
 Mr Gone e Sara avranno un lieto fine, con i loro spiriti (e Sara sempre sotto forma di Isz) che prenderanno vita nell'Outback di Julie, dando loro la possibilità di vivere ancora come padre e figlia.
 Stessa cosa vale per la regina dei Leopardi e Bre'Re Lapin, che continueranno a vegliare sulla dimensione onirica, perdonando così il vecchio nemico.
 Julie e Maxx di carne invece, vivranno ancora un momento assieme, ricordando i vecchi tempi. Julie deciderà di tenere per sè il tagliaunghie con cui l'amico le faceva la pedicure, per evitare di perdere il ricordo delle loro avventure. E poi, come un un sogno, il mondo cambierà.
Julie sarà sempre madre, ma in condizioni migliori, Gone sarà insegnante di college e Dave il suo bidello. Tutti hanno ottenuto una nuova vita, ma una piccola connessione all'Outback li terrà sempre vicini.
 Keith proverà poi a lanciare una nuova serie antologica con protagonisti alcune facce già conosciute nella serie, nota come "Gli amici di MAXX" adducendo che voleva lanciarsi nel mercato con un brand riconoscibile. E ora, io non sto certo qua a fare le pulci ad un tizio che ha disegnato Sandman e ha avuto una sua serie pubblicata, mentre io sono qui a scrivere su un blog, ma nella sua postfazione Keith si paragono a Dave Sim e Neil Gaiman, e ora, Maxx è carino per carità, ma da qui a compararsi a Sandman fai una mossa di marketing piuttosto stupida.
 Concludiamo l'angolo del triviale dicendo che di recente la casa editrice IDW sta ristampando la serie sotto il nome "MAXXED OUT" con nuovi layout e colori moderni, che devo dire la verità sono fichi, ma preferivo i vecchi colori pastello. Poi oh, c'è gente che non compra i fumetti di George Perez perchè i colori non li attirano quindi io non dico nulla.

The MAXX conclusioni finali: Cosa c'è di non buono

MAXX è una serie estremamente verbosa, dove i fatti tardano ad avvenire. Della serie, ci sono numeri interi di dialoghi che vorrebbero essere reali e filosofici, ma finiscono per essere pesanti. L'idea del costume che non serve a nulla se non a dare al personaggio un look riconoscibile ha, nel parere di chi scrive poco senso. Il MAXX cavallo era un frappo migliore di quello coniglio, che del coniglio non aveva nulla, dando a tutte le varie connessioni fra i personaggi un che di forzato. 
E' inoltre vero che, se MAXX fosse finito col numero 20, sarebbe forse stato un bel gioiellino. Tutta la parabola della vita di Sara è a tratti troppo lunga. 
La transizione fra Outback e vita reale è spesso discontinua, e sebbene capisca il fattore "sogno", la cosa sarebbe potuta esser gestita molto meglio.  I buchi nella trama sono tanti, e se in alcuni casi si possono glissare, in altri la cosa è molto più evidente.

Cosa c'è di buono
  
I disegni sono un qualcosa di assurdamente fico. Il salto fra il vero e l'onirico è attutito dal tratto morbido di Keith, e il design di MAXX è molto buono (anche se non se sembra un coniglio, lo ripeto, non è che non è bello, è che a livello di trama ha solo il senso di attirare chi legge i supereroi). 
La storia ha dei bei momenti di introspezione , e il colpo di scena su cosa sia MAXX è davvero forte, così come l'origine segreta di Mr Gone. L'idea dell'Outback come subconscio è comunque una mossa furba.

Conclusioni

Mi sento di consigliare MAXX? Probabilmente no. Pur essendo un fumetto sperimentale, ai limiti dell'underground, tenta troppo di legarsi a certi schemi che, dopo la partenza di uno scrittore fisso, si perdono un po'. Keith ha un'ottima visione della tavola, e un occhio acuto per il design, ma i testi non sono di sicuro il suo forte e si vede. La serie si conclude molto bene, ma il finale poteva essere tranquillamente scritto nel numero 20, e le ultime 15 uscite risultano davvero troppo, troppo lunghe. Però dicono che la serie animata sia una delle poche cose che MTV non ha cacciato nel cesso quindi buona cosa.
I temi trattati sono davvero forti e inediti, sono intimi e profondi, ma forse sono trattati davvero con troppa superficialità e pomposità assieme.In italiano la serie comunque è edita in cinque volumi dalla Magic Press, se vi piacciono i toni verbosi e i fumetti un po' strani magari troverete pane per i vostri denti.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Il mio spirito animale è il bradipo, dite che mi arriva un barbone forzuto che dorme sempre? Pronti a partire. Let's go!

4 commenti :

  1. Non è esattamente uno dei miei generi ( genere onirico intendo ) però devo dire che mi ispira
    Non credo che lo cercherò mai ecco, però se capitasse un occhiata gliela darei
    Un bel articolo molto scorrevole
    :)

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    Risposte
    1. Onirico non è proprio un genere.ma ti sei spiegato! Grazie!

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