Didascalia

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lunedì 30 marzo 2015

Lo Spettro di John Ostrander e Tom Mandrake (Forgotten Run)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che la vede. Vede la luce alla fine del tunnel. Finiamo col botto questo nostro allegro mese delle richieste, con un post su una delle serie Dc più interessanti degli anni 90. Ma anche in generale. E sì, un post sulla Dc. Sono sorpreso quanto voi. Passiamo quindi il microfono al centounista Etrigan79 che ci ha chiesto di parlare dello Spettro di John Ostrander e Tom Mandrake. Preparatevi a saltare dopo l'intervallo. (Alcune immagini nell'articolo sono inquetantine. Io vi avviso).
Dopo Superboy, lo Spettro è un personaggio facilissimo per fare cosplay.
Serie di 64 uscite più un annual, e pubblicata dal 1992 al 1998, Lo Spettro è una storia scritta da John Ostrander, e disegnata per la maggior parte da Tom Mandrake. E ora che ho ripetuto il titolo, posso andare avanti.
Ma chi è lo Spettro? Beh, come dice il nome, il nostro è un fantasma. Ma un fantasma particolare. Al secolo (il 20esimo. Siamo negli anni 40) James Corrigan, il nostro eroe è un poliziotto non troppo pulito che si ritrova ucciso dai mafiosi durante un caso. Ma per grazia del signore, letteralmente, al nostro vengono donati poteri enormi, poteri che lo rendono in grado di somministrare giustizia divina ai malvagi. E per "giustizia divina" intendiamo la legge del contrappasso. Del tipo che una volta ad un tipo che scippò una vecchietta per pochi spiccioli, lo Spettro fece cadere addosso una montagna di monetine, uccidendolo all'istante.
Questo perchè Jim Corrigan era diventato qualcosa di più grande di un semplice supereroe, era diventato l'incarnazione stessa dell'ira di Dio. Quello cristiano.
Ostrander per chi non lo sapesse, aveva infatti studiato teologia, con l'intento di diventare un prete cattolico, e quindi diciamo che sapeva davvero quello che voleva scrivere. E in più, Mandrake sapeva davvero come rendere inquetante e "reale" il potere divino di Corrigan.
Ma siccome una serie con solo lo Spettro che punisce i malvagi l'avevano già cancellata due volte, in queste sue nuove avventure, potremo vedere due cose. La prima, è che Jim Corrigan pur avendo poteri divini, è sempre sotto sotto quell'uomo degli anni 40, che per paura del futuro non si è mai mosso da lì. La seconda, è che ci sarà anche un buon cast di comprimari.
Faremo così la conoscenza di Tomas Kane, ispettore di polizia duro ma terrorizzato dalle malattie, e Amy Beiterman, un assistente sociale malata di Aids.
Sento odore di drammaaaaaaa!
Il focus dei primi numeri sarà infatti basato proprio sulla relazione fra Amy e lo Spettro. La giovane donna infatti inizierà ad essere un po' una sorta di ancora morale alla mentalità anni 40/antico testamento dello Spettro. Gli autori non esiteranno a metterci di fronte ad alcuni dilemmi morali, del tipo "bisogna uccidere una donna che ha ucciso un marito violento?". Oppure, un solo crimine ti cambia la vita per sempre?
Gli occhi moderni e gentili di Amy saranno per lo Spettro una doccia fredda, che lo spingerà non solo in un percorso di riscoperta di se stesso (la serie è un soft reboot del personaggio dopotutto. A MORTE!) ma anche alla scoperta del mondo che lo circonda, che non è fatto solo del proverbiale pianto e stridore di denti.
Maaaa siccome siamo in una serie Dc, non mancheranno le botte. Seppur in più di un'avventura L'IRA DI DIO soffrirà uno dei più brutti casi di effetto Wolverine della storia del mondo tondo, avremo sempre di fronte a noi un tipo con fenomenali poteri cosmici e abbastanza spazio vitale da rendere ogni tavola una gioia per gli occhi. Conosceremo anche la cosa più vicina ad una nemesi per lo spettro, il demonio Azmodus, che sembra saperne molto sull'ira di Dio.
Ma, come il re ci insegna, la vita del supereroe è sempre un qualcosa di agrodolce. Durante una delle numerose sottotrame, ci verrà rivelato non solo che fra Corrigan ed Amy stava nascendo qualcosa, ma anche dell'esistenza di un serial killer, che uccide solo donne con l'Aids, per punirne una che lo aveva infettato molti anni prima. E ad un certo punto Azmodus si alleerà con lui per colpire lo spettro. Amy verrà così pugnalata in vicolo, ma Jim non potrà stare vicino a lei perchè la vendetta lo chiamava a sconfiggere il vecchio avversario, e Tom, che amava Amy in segreto, non riuscirà neanche a toccarla per la sua profonda fobia della malattia.
Portata all'ospedale, la giovane ragazza morirà, e la sua anima volerà verso il paradiso. E in un ultimo saluto, lo Spettro si metterà in contatto con lo spirito della donna che amava, per dirle addio. Ma Amy, che forse non è immortale e onnipotente, gli prometterà che si tratta solo di un arrivederci.
Nel frattempo, il cast si arricchirà di un vecchio amico di Ostrander, Richard Kramer, prete cattolico che era cappellano del gruppo di mercenari con l'allegro nome "Squadra Suicida".
Richard farà amicizia con Jim (fra colleghi si sa come vanno le cose), e fungerà un po' da nuova bussola morale, e metterà in pratica il vecchio trucco della persona saggia che fa domande invece che dare risposte.
Giusto per prendersi una pausa, ad un certo punto lo Spettro incontrerà l'anima di un suo vecchio amico, Percival Polanski, alias "Percival Pop, il superpoliziotto". Polanski era il sidekick dello Spettro negli anni 40, un tutore dell'ordine pasticcione e bizzarro, che vorrà solo andare in paradiso. Ma lo spettro non può tutto, e messo di fronte all'Arcangelo Gabriele il nostro Corrigan pregherà di aprire le porte dell'oltretomba ad uno dei suoi pochissimi amici. Ma le porte del paradiso si possono aprire solo se qualcuno che amiamo ce le apre. E a nessuno piace lo spettro. Tranne ad una donnina fortissima. Una certa Amy. "Hai un amico in paradiso Corrigan" gli dice l'arcangelo. "Ehi, Jim. Adesso ne hai due" risponde Percival.
La serie continuerà poi a raccontarci la mitologia dello spettro e del suo ruolo di ira del signore. Scopriremo così che lo spettro era Aztar, un angelo che si era unito a Lucifero durante la ribellione all'inizio dei tempi, ma poi si era pentito. Dio avrà così pietà di lui, e lo muterà in una sorta di simbionte angelico, che unito ad un ospite umano dava origine allo Spettro che abbiamo ormai imparato a conoscere.
Nel corso degli anni Aztar si unirà così a decine di uomini e donne, combattendo migliaia di minacce, e sostituendo la prima ira di Dio, il malvagio diamantato Eclipso.
Nel presente intanto, lo Spettro prenderà sempre più spesso posizioni forti, distruggendo anche un intero stato nella sua ricerca di vendetta.
Il governo degli stati uniti deciderà così di usare contro di lui l'unica arma in grado di ferirlo: La mistica lancia di Longino, che secondo la tradizione sarebbe stata usata da un centurione romano per ferire il costato di Cristo sulla croce. Cosa che i bambini del catechismo si ricordano un sacco, ma forse solo quelli che seguo io.
Fatto sta che nel cosmo Dc la lancia era stata per anni nelle mani di Hitler, e questo gli aveva permesso di non avere superumani tra le scatole in Europa, ma la costante presenza del Furher avrà impresso la sua personalità nell'arma, e così chiunque la tocchi per molto tempo, si ritrova trasformato in un Hitlerino. E a chi toccherà l'onore? Ma a Superman ovviamente! Che col suo taglio alla Mcgyver avrà dentro di sè per un po' lo spirito di Hitler, ma tornerà poi alla normalità. E sì, non era la prima volta che superman era il Furher, e sì, anche il taglio alla Mcgyver lo perderà. C'è sempre giustizia a questo mondo.
Dopo questa scaramuccia, Azmodus lancerà un'attacco in larga scala, controllando decine e decine di seguaci, aiutato dagli inferi stessi, e boh non è che posso mettere una terza cosa dopo aver scritto che ti aiuta l'inferno, sono un blogger mica Boris Vian, il demonio metterà per un po' in scacco lo spettro. Che però ad un certo punto verrà salvato dal PERCIVAL POP IL SUPERPOLIZIOTTO CON POTERI ANGELICI. Dio come adoro i fumetti di supereroi.
E così, con un po' d'aiuto da parte dei suoi amici, lo spettro libererà Azmodus dalla sua maledizione. Il demone era infatti in realtà un vecchio ospite dello spettro, corrotto dal potere, e che aveva perduto il suo amore, anch'essa diventata demone. I due amanti saranno così riuniti, e la minaccia del male finirà in un soffio.
Ma tutto questo ambaradan, e l'aver visto la vera ira di dio in azione, diventeranno troppo per Richard Kramer, che, ostinandosi a dire la verità, e la parola di Dio vista secondo la sua chiamata, si ritroverà a dover lasciare il sacerdozio. Molto autobiografico, ma ci arriviamo. Lo giuro.
In seguito, lo Spettro si lancerà in un tour mondiale degno dei Gargoyles attorno all'america per seguire le tracce di un misterioso amuleto, forgiato dai padri fondatori dello stato per rappresentare gli ideali del paese. Per anni l'amuleto aveva dato origine a icone ed eroi, ma ormai si era rotto in vari frammenti, dando a chiunque una visione corrotta di che cosa fosse davvero l'America.
Dopo aver incontrato vari americani, veri americani sulla su strada, lo spettro userà poi il talismano per creare un nuovo simbolo dell'america, che prenderà il nome di Patriota. Formato da varie anime, il Patriota era libertà e giustizia per tutti. Poi nessuno lo vedrà più, ma non sta qui il discorso.
E, in uno dei pochissimi crossover Vertigo della storia, lo Spettro incontrerà anche la versione corrotta del sogno Americano, l'Urlo americano (In originale American Scream, giuoco di parole con American Dream che significa sogAAAAAAAAAH! CULTURA!).
Lo Spettro però si libererà in poco tempo della minaccia, partendo poi così per la fine del suo viaggio.
Viaggio che lo porterà poi a creare una nuova versione dell'eroe Mister Terrific, il tipo che ha il talento naturale di avere talenti naturali, e che crede così tanto nel gioco pulito da averlo scritto sulla giacca, e che diventa supereroe per dare ai bambini un esempio migliore di quello che gli danno i gangsters. Vi mentirei se non vi dicessi che lo adoro.
La serie finirà poi con Jim Corrigan sulle tracce di Dio. Nel vero senso della parola. In un'onirica odissea fra la sua infanzia, il paradiso perduto e tutto quello che c'è attorno, Jim Corrigan incontrerà poi Dio, faccia a faccia. E troverà davanti a se un mostro che divora le sue stesse creature.
In un feroce confronto fisico, ma anche morale, lo Spettro ucciderà Dio. O forse no? Gli uccelli cantano ancora, il sole splende sul mondo...e l'amore del signore è in tutto questo secondo padre Kramer. Pardon, ex padre. E quindi cosa aveva affrontato Jim? Un percorso di fede. Dove il dubbio, è parte centrale. Come quelli veri insomma.
Sentitosi così arrivato alla fine del viaggio, e ormai stanco, Jim si concederà un funerale. Ci saranno tutti gli eroi incontrati nella serie, tutti gli amici fatti nel suo grande, e lungo percorso di redenzione. Il patriota, Superman, la madre terra stessa. E così, lasciato il cappuccio, e come ultima parola sulle labbra il nome dell'amata Amy, Jim Corrigan non sarà più lo Spettro, ma un semplice uomo. E, finito il funerale, nella seconda scena più bella di tutta la saga, sulla sua lapide, una mano misteriosa scriverà "Jim Corrigan, servo di Dio". Il fatto che Kim Yale, la moglie di Ostrander fosse morta l'anno prima, rende questa storia ancora più dolce e toccante.
Ma, quello che è poi il mio momento preferito di tutta questa serie, che è davvero bella se non si fosse capito, è in un albo singolo, assolutamente leggibile a se stante. Un bambino è stato rapito, ma il suo rapitore sta morendo. E il bambino è nascosto in una tomba sottoterra. Lo Spettro prende possesso del cadavere, e rivela alla polizia il nascondiglio, dove arrivano due uomini e il padre del ragazzo. Sta piovendo, e l'acqua sta per riempire la bara dove il bambino piange spaventato. E il padre prende un piccone, e urla " Levatevi! C'è mio figlio la dentro!".
Un frase che presa fuori contesto sembra stupida e banale, ma che racchiude dentro di sè tutta la grandezza di questa lunga storia. Una storia di redenzione, ma di umanità. Non di ire del signore, non una storia su Dio, ma una storia di fede, di paura, e di determinazione. Una storia che non prende in giro il lettore con il sigillo "adatto ai lettori maturi". Una serie che sa cosa sono le paura del bambino, ma anche dell'adulto. Una serie che mette la normalità nel fantastico e viceversa, una serie che non dà risposte, ma fa delle domande. Ma sopratutto, una serie col cuore.
Lo Spettro è una delle serie più interessanti della Dc degli ultimi....boh secoli, ed è la dimostrazione più pura di come le icone del cosmo di Superman e Batman possano essere interessanti anche se sono troppo forti.
Lo Spettro parla di Dio, è vero, e non tutti ci credono. Ma lo fa con una bravura tale, con una signorile cultura che lascerà tutti a bocca aperta, ma soprattutto catturati all'interno della storia stessa.
I disegni di Mandrake sono un qualcosa di spettacolare, cupi e dinamici al punto giusto, e in grado di dar vita a visioni decisamente disturbanti e a tavole macabre e toccanti allo stesso tempo.
Lo Spettro è una mezza storia autobiografica delle visioni di Ostrander, ma al contempo è un grande classico della narrativa: è una storia di formazione, che dimostra come si, va bene, importa il viaggio, ma anche la destinazione ha il suo perchè. Una storia Dc che prende a piene mani dal suo cosmo, non vergognandosi di avere come protagonista un tipo bianco in mutande verdi, ma che invece abbraccia questa mitologia e ne costruisce di nuova.
Ci sono storie che vogliono sembrare profonde e poi sono pozzanghere. Ci sono storie che vi promettono una visione diversa dai soliti supereroi. Ci sono storie che vi dicono che vi promettono nuovi livelli di violenza e di contenuti disturbanti. E poi, c'è lo Spettro di John Ostrander e Tom Mandrake. E tutto il resto, come dice qualcuno di più grande di me, è silenzio.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. La libertà non è un post su Wolverine, non è neanche, la vita di Hal Jordan. Libertà, non è una top 10, Libertà, è questo finalone. Pronti a partire! Let's go!

34 commenti :

  1. Grazie per l'articolo tenuto alla fine per un (da me condiviso) "gran finale" del mese delle richieste. :)
    La cosa bella dello Spettro di Ostrander e Mandrake è il suo parlare di concetti "alti" e poco abituali per un fumetto di supereroi quali il senso di colpa, dio, la vita dopo la morte, gli aspetti più controversi e disturbanti dell'esistenza (il crimine, la malattia, ecc.) senza far finta di essere altro da quello che è ovvero un fumetto popolare di supereroi. Infatti la forza della serie è che ci sono le botte, i supereroi, la continuity, l'ingenuità tipica dei supereroi (l'amuleto con lo spirito degli Stati Uniti! Fumetti di supereroi...) ma tutto questo fortemente intrecciato "come se nulla fosse" con qualcos'altro senza snaturare il fumetto in un trattato di filosofia o di religione disegnato.
    Un plauso ai disegni di Mandrake, sempre capaci di trasformare le punizioni dello Spettro in vere "visioni infernali" (e alle copertine della serie, una diversa e più bella dell'altra).

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    1. Tra l'altro quanto è metal un personaggio che è "L'incarnazione dell'Ira di Dio?" :D

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    2. Sono ovviamente d'accordo con te su tutta la linea, secondo me prende benissimo l'idea della filosofia non come "risposta a tutte le domande" ma come "Pensare sui nostri pensieri". E la cosa mi prende sempre, perchè vedersi riflessi nell'ira di dio non è facile. Come nelle belle storie di Superman, nel senso che i personaggi Dc alla fine sono questo, icone. E quindi secondo me se le storie sono belle, sono davvero belle.

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    3. E' così Metal che lo scrivo tutto in caps lock :P

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  2. Articolo meraviglioso
    Mi sono davvero emozionato ( lacrime no però brividini si )
    Bravissmo giova

    Ma lo spettro sarebbe lo stesso di Kindom come giusto? Quello che accompagnava il prete

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    1. Grazie per il supporto. Allora sì, lo spettro essendo un simbionte ha avuto nuemrose incarnazione, ma è Jim Corrigan che appare in Kingdom come!

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    2. Infatti mi ricordavo che alla fine tornava ad essere il poliziotto che era :)

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  3. Davvero un bel personaggio e una grande storia, grazie per avermelo fatto scoprire :)

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  4. scusa la mia ignoranza, ma quando è che superman ha avuto la sindrome di hitler la prima volta?

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    1. Prrrrronto il caffè dell'ingegnere. Comunque qui :P http://comicsverse.blogspot.it/2012/05/superman-e-un-fetente-dieci-momenti-di.html

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  5. Ma la lancia di Longino non era nel costato di Lilith, sotto il terminal dogma? Ahahah, chi coglie la citazione vince un biscotto mangiucchiato.
    Fenomenali poteri cosmici...in un minuscolo spazio vitale.
    Bellissimo articolo Giova! Storia affascinante e che non conoscevo.

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    1. Credo non ci sia spazio qui per il povero evangelion XD

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    2. @Wraith, grazie mille per il supporto!

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    3. @Waylander: divertiti a mangiare biscotti mangiucchiati :P

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    4. Ma soprattutto divertiti a guardare Evangelion! :P

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    5. Va beh, quelli son gusti personali!

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    6. E poi evangelion é stupendo!

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  6. Evangelion è stata una delle prime serie che ho seguito ( l'anime intendo) ma da poco più d un anno ho iniziato a leggere i comics americani e devo dire che questo blog mi aiuta tantissimo sopratutto a conoscere e riconoscere sottotrame e aspetti che prima per me non avevano significato
    Quindi :
    @ giova grazie
    @ wraith voglio il mio biscotto
    @ cammi xP

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    1. Ding! Waylander vince! Comunque, anche io seguo questo blog, nonostante legga comics da...quasi dieci anni. Spesso, i fumetti americani hanno alle spalle storie intricatissime e legata al fatto che personaggi hanno decenni e decenni di vita editoriale. Quindi scopro sempre cose nuove.

      Io mi sono trovato a fare il percorso inverso, negli ultimi 3-4 anni ho imparato ad apprezzare anche i manga e gli anime, alla fine si possono amare entrambe i filoni (americani e nipponici). Ad esempio Evangelion lo ho amato profondamente (tranne le ultime due puntate) per tutti i riferimenti alla religione, alla cabala, e al fatto che sono passati dieci anni e ancora ci sono teorie e misteri che nessuno si spiega.
      Infatti volevo scrivere anche io do fumetti ma mi sono reso conto che scrivevo per la maggior parte di Anime e manga

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    2. Sul fatto che possano piacere tutti e due direi che non ci sono dubbi, dipende da come ogni opera risuona con il nostro essere. Anche io leggo comics da dieci anni comunque, ho iniziato a 14. E poi questo.blog.si segue perchè è bellissimo! :P (mi è finito un commento di Wraith nel filtro.antispam. sorry)

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  7. Uccidere Dio in un fumetto...in pratica Preacher non ha inventato nulla.

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    1. Beh, diciamo che nessuno inventa più nulla da secoli, ma sono due storie diverse!

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  8. Ci sarà prima o poi un post sulla follia dello Spettro e sul suo ultimo ospite prima di Flashpoint, Crispus Allen?

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    1. Cruispus Allen può fare una comparsata nei personaggi dimenticati o in un post su Gotham Central. La follia dello spettro ha davvero pochissime conseguenze, quindi non so

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    2. Uh, Gotham Central lo ho visto l'altro giorno in fumetteria, poi il portafogli guaiva e ho lasciato perdere. Vale la pena?

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  9. Caspita, e chi se l'aspettava una storia così intricata da un personaggio che a prima vista sembrava abbastanza lineare! É però vero che io conosco lo spettro solo grazie a Kingdom Come.Ottimo post come sempre!!!

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    1. La qualità nello spettro c'era anche nelle storie horror anni 70, ma Ostrander è un signor scrittore. Grazie dei complimenti!

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  10. Effettivamente sono pochi i ponti gettati tra Vertigo e DC Universe - segnalo x esempio lo Starman ( Robinson /Harris/AAVV ) che incontra il Wes Dodds di Sandman Mystery Theatre ( Wagner/Seagle/Guy Davis ) - sebbene The American Scream , preso dallo Shade The Changing Man di Milligan/Bachalo/AAVV, non sia un pezzettino di Vertigo nel momento in cui piomba nella saga di Jim Musone Corrigan.
    Vertigo nasce ufficialmente nel 1993 come certificazione del mood che ha caratterizzato il rilancio di licenze considerate bollite - Doom Patrol, Animal Man etc - a partire dalla famosissima Lezione di Anatomia ( 1984 ) con cui parte la run di Alan Moore /Steve Bissette /John Totleben della Cosa della Palude. Karen Berger - editor arrivata alla DC qualche anno prima totalmente digiuna di comics con picchiatelli in costume - aveva intuito che occorreva organizzare tonnare nel Regno Unito e tornare a casa con le reti piene di cartooonists che avessero un nuobo e + interessante punto di vista su personaggi che, al meglio, erano in loop.
    Lo Spettro della premiata ditta Ostrander/Mandrake ( lavoreranno insieme anche su un meno fortunato ongoing di Martian Manhunter ) è una serie on the edge, non propriamente Vertigo, ma nemmeno mainstream come tante serie di Superman, per esempio.
    Come tutte le cose in bilico e di cui non è facile prevedere da quale parte cadranno, The Spectre aveva un fascino che ne fece in patria un cult comic, ma non un bestseller, e Mamma DC lo sostenne fino al momento in cui il dinamico duo aveva stabilito che la storia da raccontare doveva arrivare - come nei casi del Sandman di Gaiman e del Preacher di Ennis -il che , per dirla con Giovannino Guareschi, è bello ed istruttivo.

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