Didascalia

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martedì 10 marzo 2015

La Justice League di Mark Waid, o come Batman divenne paranoico

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che non perde occasione per vantarsi di aver letto tutti i numeri di alcune serie.
Per i disattenti, siamo ancora nel mese delle richieste! Oggi quindi ascoltiamo il centounista Colo che ci ha chiesto di parlare dalla Lega della Giustizia di Mark Waid. Reggerà il confronto con le altre? Scopriamolo assieme dopo l'intervallo!
Che poi,  chi guarda se le copertine hanno senso?
Lo scrittore dell'Alabama lavorerà sulla Lega della Giustizia dal 1998 sostituendo lo scrittore Principale. Grant Morrison, per poi prendere le redini della testata. Waid lavorerà così sui numeri 18,19,20,21,32,33 e dal 43 al 60.
Il nostro lavorerà anche ad una graphic novel "La scala per il paradiso", ma diciamo che non è uno dei più grandi lavori di Mark.
Quello che però E' uno dei più grandi lavori di Mark è la sua miniserie in 12 numeri: JLA Anno uno.
Come indica il titolo, la mini racconta il primo anno di vita della lega della giustizia, incorporando la sua origine all'universo pre-crisi, in un lavoro di ristrutturazione dell'universo Dc stesso, e anche di costruzione del carattere di alcuni dei più grandi personaggi dell'universo Dc. E Hal Jordan.
Il tutto si concluderà in un finale di proporzioni pantagrueliche con la Lega che guida tutti gli eroi del cosmo Dc contro la minaccia degli alieni appellaxiani, ricordandogli che loro non sono qui per vendetta, sono qui per la Giustizia.
E con un colpo di scena finale divertentissimo, questo è il punto più alto della Lega. Esatto. Quasi tutta discesa da qui. Sigh. E Mark Waid è anche uno dei miei scrittori preferiti mannaggia!
Nel suo primo miniciclo, Waid ci racconta di come uno scienziato pazzo abbia inventato una macchina che cambia le probabilità, passando da un signor nessuno al presidente degli stati uniti. Quello che il nostro non sapeva era che la sua macchina era difettosa, e il mondo inizierà ad avere qualche problema.
I membri della lega inizieranno a scomparire uno ad uno, fino a rimanere solo in sette. Capito che era proprio il sette il numero magico, la Lega userà i poteri del microscopico Atomo per riportare il mondo alla normalità.
Seguiremo poi la lega sul pianeta Rann, dove l'eroe protettore di questo mondo alieno, Adam Strange sembrava impazzito, e aveva venduto i suoi amici ad una razza di alieni malefici telepatici. Il tutto era un trucco, poichè gli alieni avevano catturato la moglie di Adam, Alanna, creduta morta da molti anni. Uniti, Adam e la JLA sconfiggeranno gli alieni, e per un po' il pendolare spaziale ritroverà l'affetto della moglie.
Osserveremo poi il perchè la violenta cacciatrice sia parte della Lega (spoiler, la storia diventa mezza inutile quando si tiene presente il ciclo di Morrison)
E Waid lancerà i semini per storie future. Nel ciclo precedente, i malefici Marziani bianchi (che hanno tutti i poteri di Superman oltre all'invisibilità,l'intangibilità, la telepatia e il poter cambiare forma) erano stati trasformati in innocui umani, senza ricordi. Purtroppo la cosa non durerà, e per un po' i marziani ritroveranno i loro ricordi.
Il grosso del ciclo di Waid, e quello per cui lo si ricorda di più, inizia con la storia chiamata "Torre di Babele".
Il malvagio terrorista Ras'Al Ghul vuole distruggere il mondo per riportarlo all'età dell'oro. Per farlo, deve mettere fuori combattimento la lega della giustizia, e per farlo usa metodi particolarissimi. Particolarissimi perchè specificatamente studiati sulle varie debolezze intrinseche di ogni membro della Lega. Ad esempio rende Lanterna Verde cieco, congela Plastic Man, brucia il Martian Manhunter, rende Aquaman idrofobo e così via. E così, il mondo di internet avrà un'altra scusa per dirci che "BATMAN VINCE SEMPRE CON UN PO' DI PREPARAZIONE!!!". Yuppidu
Inoltre, per aggiungere il danno alla beffa (e per dare senso al concetto "Torre di Babele") Ra's lancia sul mondo un virus che distrugge il linguaggio scritto e orale, gettando la Terra nel caos totale, poichè nessuno può più comunicare.
Quello che però era il colpo di scena più grande, sarà come il malvagio abbia inventato questi metodi per distruggere i più grandi eroi del mondo. La sorpresa è che non l'ha fatto. Li ha rubati da qualcuno. Più precisamente da Batman, che aveva negli anni inventato metodi e sistemi per eliminare i suoi compagni in caso fossero passati dalla parte del male.
La rivelazione di essere stati spiati da un loro compagno manderà in bestia la Lega, che farà fronte comune per un poco, giusto per salvare il mondo
Per poi votare se mantenere Batman all'interno della Lega o meno. La votazione sarebbe stata positiva, ma il cavaliere oscuro deciderà di andarsene lo stesso. Poi, non è per dire, ma la Pantera Nera l'aveva detto l'anno prima che stava con i Vendicatori per spiarli e lui l'avevano tenuto lo stesso.
La Lega sans l'homme chauve-souris affronterà così un pericoloso nemico: La regina cattiva delle favole. No ve lo giuro. Potente essere mistico che rappresenta la matrigna di biancaneve, e col potere di rendere ogni cosa sia stata immaginata reale, la nostra se la prenderà con Wonder Woman, ovverosia la più bella del reame.
Che dovrà essere salvata dal bacio di un bel principe, in questo caso Aquaman, che è un re, ma chi sta a sottilizzare nelle favole? Un sacco di gente su internet, ma io non sono tra quelle. Quasi mai ecco. Meglio se andiamo avanti occhei?
La regina verrà poi sconfitta da Flash, che, avendo capito che la sua fonte di potere erano i libri, deciderà di rinchiudere la malvagia all'interno del manuale per compilare il modulo delle tasse, dove la fantasia e l'immaginazione hanno la forza di un chihuahua nano
Ma la lega non era la stessa senza Batman, e Superman proverà a reclutare il suo migliore amico un'altra volta, raccontandogli le prodezze e l'ispirazione che la Lega porta nel mondo, raccontandogli come gli eroi più potenti della Terra avessero sconfitto il Dottor Destiny, signore dei sogni.
Questa storia, sebbene molto riempitiva, ha questa vignetta molto carina che mostra come ogni membro della Lega si veda al suo interno, e il vedere Aquaman come un re, Wonder Woman come una titana, Lanterna Verde come un marmocchio, Plastic Man come un'oggetto di scena, Martian Manhunter nella sua vera forma aliena e Flash come un lampo di energia è sicuramente una visione d'impatto, che ci dà della buona introspezione senza sprecare una sola parola. L'avessimo fatto nei numeri prima forse sarebbe stato meglio, ma io mica scrivo per la Dc comics. Non ancora.
Il processo di reclutamento di Batman andrà però per il verso sbagliato, quando Supes inconterà...Un altro Batman.
In pratica, per un bizzarro scherzo del destino, tutta la lega che possedeva un'identità segreta, si era ritrovata ad avere quest'ultima portata in vita. Nel mondo c'erano così un Superman e un Clark Kent, un Batman e un Bruce Wayne e così via. La cosa strana però, e che i civili non avevano nessun superpotere.
La Lega deciderà così di indagare sull'accaduto, ma le cose non andranno proprio benissimo. Da un lato avremmo gli eroi diventare sempre più diversi da quello che erano, con Superman sempre più alieno, Batman meno motivato, Plastic Man puro buffone, Lanterna Verde senza una briciolo di fantasia e Flash non proprio ancorato alla realtà.
Dall'altro avremo i civili, che si ritroveranno ad abituarsi lentamente ad una vita senza poteri e ambizioni. Tutti tranne uno, Eel O'Brian, alias Plastic Man, che perso il suo eroe interiore tornerà ad essere un criminale, un animale senza controllo e deciderà che non era quella la vita per lui. E per la Lega.
Scopriremo così che tutta la divisione era colpa di un supercomputer chiamato Id, che realizza i desideri di chiunque. Captata l'idea inconscia degli eroi di poter vivere una vita più piena per ambedue le loro vite parallele, Id creerà i doppi.
Alla fine, grazie all'intervento di O'Brian, che guiderà le identità segrete alla carica, Id verrà sconfitto, ma lascerà una brutta sorpresa agli eroi.
Questa sorpresa era un desiderio represso del Martian Manhunter, che non voleva essere più solo. Questo farà sì che ID ridia tutti i ricordi ai marziani bianchi, che inizieranno a potenziare le loro abilità telepatiche mangiando i cervelli degli umani psichici latenti. C'è almeno un centounista che salta di gioia al fatto che io stia parlando di alieni che mangiano i cervelli, e la cosa mi distrugge.
Usando queste loro nuove abilità, i marziani cattureranno il loro cugino verde e lo sottoporanno ad atroci torture.
La Lega si troverà così a dover affrontare dozzine di esseri potentissimi, e per farlo andrà a cercare armi ovunque, anche a casa di Superman. Questa scena non è importantissima, ma ad un certo punto, mentre sono inseguiti da un plotone di superalieni, Lanterna Verde dice a Superman: "Hai un cane da guardia per tenerli a bada?" e Superman risponde "In effetti...." E boh, Arriva Krypto il supercane che tiene a bada i marziani a colpi di vista laser, e sono cose che mi fanno dire, Dio come amo i fumetti di supereroi.
Sapendo che la loro debolezza era il fuoco però, i Marziani aggireranno il problema creando un atomo artificiale che si legava all'ossigeno e nel impediva la combustione veloce.
Grazie ad un piano del liberatosi Martian manhunter, la lega riuscirà però ad aggirare questo problema. Spedendo i marziani sulla Luna, che verrà tirata a forza di braccia da Superma, Wonder Woman e Lanterna Verde nella stratosfera. Per evitare che il rientro bruciasse tutta la sua razza, il capo dei Marziani Bianchi acconsentirà ad essere imprigionato nella zona alternativa nota come La Zona Fantasma. Si occhei, anche questo è ganzo, ma il cane con la vista laser vince su tutto.
Waid finirà poi il suo ciclo con una storia umoristica che vede la Lega arruolare quello che è probabilmente il suo membro più potente: Babbo "Santa Claus" Natale, che non solo consegna i doni, ma nelle storie del folklore incatenava i demoni dopo averli presi a cazzotti per aiutarlo a fare del bene. Fischia se Babbo Natale è un vero duro. Quasi quanto Jay Garrick
La Justice League di Mark Waid, considerazioni finali. Eeeeeeee non è che faccia schifo, ma non è neanche questa gran cosa... Il ciclo, sebbene avesse qualche idea oggettivamente furba, è molto mediocre nel parere di chi scrive. I momenti citabili si contano sulla punta delle dita, e la mancanza quasi totale di introspezione del gruppo fa sì che alcuni membri stiano solo sullo sfondo a far sfoggio del fatto che siano lì.
Non c'è dinamica di gruppo, c'è un team di tizi in pigiama che combatte, e per carità, andrebbe anche bene se le minacce affrontate fossero un pelo interessanti.
Mi spiego meglio, seppur le storie sia carine, la regina delle fate non è il cattivo che ricorderemo esser la star del 2001. E tutto il tuo finale, è comunque ripreso da storie fatte meglio da chi c'è stato prima di te.
Il ciclo con le identità segrete separate era simpatico, ma eccessivamente cupo e grigio, e in un gruppo come la LEGA DELLA MALEDETTA GIUSTIZIA una marmaglia dove il tipo più sfigato è lo stesso un icona pop, il grigio non te lo puoi permettere. Forse sarà che son viziato dalla lega successiva, che è la mia preferita di sempre, forse Mark sapeva di non poter fare il botto come chi l'aveva preceduto, ma rispetto ad Anno Uno, la sua lega è moscia. E' come se il nostro avesse dipinto la gioconda alla suo prima mostra, e alla seconda di presentasse con un casetta stilizzata.
Questa lega non ha mordente. Non sono storie brutte, sono storie lente, e poco accattivanti. Sono mediocri. E per carità, è una delle grandi maledizioni di questa serie, avere fenomenali poteri cosmici e scriverli male, ma perdonatemi se mi aspettavo qualcosa di più. Ah boh, ai disegni c'è Brian Hytch. Che piace a tutti, ma a me non dice una fava. Ora potete spararmi credo.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Un post Dc. Sono stupito quanto voi.Pronti a partire. Let's go!

6 commenti :

  1. Come gia' in passato avevo detto, la JLA di morrison non mi ha detto nulla.
    Figuriamoci poi una versione taroccata della precedente, a cui penso Waid sia stato "obbligato" sia dalla D.C. che dalla prosecuzione naturale della serie.

    Il vero ca-po-la-vo-ro di Waid e' JLA anno uno.

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    1. Sono d'accordo. JLA anno uno è tipo una sega a motore, Jla è un coltello da burro

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  2. Due questioni: 1) Da dove salta fuori il computer Id? 2 ) Nel ciclo delle identità segrete divise chi sono i supereroi rimasti indenni? Io mi ricordo di Aquaman e Wonder Woman....

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    1. Ricordi giusto, solo Aquaman e Wonder Woman. Id viene da un'altra dimensione!

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  3. A me sono piaciute entrambe le un (quella di Morrison e quella di Waid).

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