Didascalia

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venerdì 6 marzo 2015

Atti di Vendetta, il gioco al ribaltone (Forgotten Run)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che a volte si scrive con la maiuscola, a volte no. Ci piace sorprendervi! Sorprendervi come il centounista Cayman D., che ci ha chiesto di parlare di un evento Marvel. Trattenete la sorpresa, sarà un mese delle richieste lungo. Il vero colpo di scena è che si tratta di un crossover in 68 parti. No aspetta cosa?
Difficoltà per trovare una copertina per questo post? Da uno a dieci? Ottanta.
Partito nel Dicembre del 1989, e finito nel Febbraio del 1990, Atti di vendetta prometteva di essere un crossover incentrato sui Vendicatori e i Fantastici Quattro, dopo un paio d'anni di crossover estivi sugli X-men. Come i Fantastici quattro c'entrino nel tutto, io non l'ho mica capito, ma posso metterci una pietra sopra, davvero.
Il crossover parte con una fuga di massa dal supercarcere noto come la Volta, messa su da un misterioso criminale. Se sono gli Skrull vi giuro che urlo.
Il criminale in questione si rivela essere un misterioso uomo allampanato col potere del teletrasporto, che decide di mettersi al servizio di una piccola cabala di criminali, portando loro un piano malefico su un bel piattone d'argento: Se il supereroe X ti fa sempre nero, forse è perchè ti conosce. Proviamo a scambiarci tutti gli avversari. Della serie, qui qualcuno ha visto troppe puntante dei Superamici.
Nella misteriosa Cabala potremmo trovare così il boss mafioso Kingpin, il monarca in armatura Dottor Destino, il nazista Teschio Rosso, il conquistatore Mandarino, il terrorista Magneto e il tecnologico Wizard. Esatto, chi?
Il misterioso corriere metterà così a disposizione del piccolo gruppetto una stanza misteriosa, e li terrà aggiornati sui movimenti di tutti gli eroi, con una precisione quasi sovrannaturali. Va citato che, tutti i criminali credevano di essere i veri boss del corriere, che invece manipolava tutti con l'inganno. Se non avete capito chi è il personaggio misterioso alla seconda pagina, non vi preoccupate. Alla terza si capisce già.
Siccome l'evento è davvero in 68 parti, vi devo dare una brutta notizia. Non analizzerò ogni singola uscita, ma farò un breve riassunto dei gruppi "principali" colpiti dall'evento. Lo so, lo so, ci tenevate tantissimo a leggere cosa succedesse nella disavventure mutanti di Cloak e Dagger. Ma definire il 90% di questo crossover un riempitivo sarebbe un complimento che non mi sento di fare in tutta onestà

I Vendicatori della Costahahahahahahaha Ovest
Attaccati dai cloni malvagi dei fantastici quattro con per nome un gioco di parole idiota (gli U-Foes), i Vendicatori della Domenica manderanno via la minaccia in poco tempo, perchè troppo presi dalle loro vicende personali. AZIONE ALLO STATO PURO VI DICO!

Thor
Thor dovrà affrontare il supercriminale Fenomeno, e nel farlo, troverà degli alleati nel gruppo giovanile che avrebbe dovuto mettere a tacere tutti gli altri giovanili, ma invece li fa solo morire dalle risate, i New Warriors, che faranno in questo numero la loro prima apparizione.

I Fantastici Quattro
Siccome in quel periodo gli Fq dovevano affrontare una sottotrama importante, che li vedeva schierati contro un atto legale che doveva far registrare al governo chiunque avesse dei superpoteri, la gag del crossover era che gli Fq si scontrassero solo con criminali di fascia bassissima. E in tutta serietà devo dire che....funziona. Fa un sacco ridere. Anche perchè son sessanta pagine di gente che dice che un atto di registrazione dei superumani è una boiata, e quindi sono felice.

Daredevil
Uno dei miei momenti preferiti di sempre del diavolo rosso, durante il suo periodo mistico/psichedelico, l'avocato cieco si scontrerà con il robot assassino Ultron, che sconfiggerà decapitandolo con un bastone. Chi è che deve avere un film con il suo nome scusate?

I Vendicatori
Siccome i membri "grossi" del gruppo avevano le loro belle gatte da pelare (in quel periodo in Vendicatori avevano solo tre testate, mi spiace), vari gruppi di criminali come la Freedom Force o l'Heavy Metal affronteranno le riserve degli eroi più potenti della Terra, portando alla distruzione dell'idrobase, un'isola artificiale che era stata la base dei nostri eroi negli anni 80. E, in una mossa che nei termini di oggi definiremo azzardata, i protagonisti della difesa della base saranno...DEI COMPRIMARI! COPRITE GLI OCCHI AI BAMBINI E FUGGITE SCIOCCHI!

L'Uomo Ragno
L'Uomo Ragno affronterà Graviton-un tipo che controlla la gravità stessa, Titania-superforte. Golia-Un gigante forte quasi come Thor e un paio di criminalucci. Questo perchè, all'interno della sua serie, il nostro aveva ottenuto per poco tempo il controllo della misteriosa Forza Enigma, un'energia cosmica che tramuta chiunque ne venga posseduto in un essere cosmico potentissimo noto come Capitan Universo.
Peter avrebbe dovuto usare il potere per distruggere un robot assassino potentissimo, ma l'aumento di tutti i poteri, oltre al volo e ai raggi cosmici gli saranno d'aiuto anche nella vita di tutti i giorni.
X-Factor
Pur avendo la dicitura "Atti di Vendetta", i mutanti di X-Factor non saranno presi nel conflitto, poichè nella loro serie erano impegnati a combattere una guerra dimensionale.

Gli X-Men
Il Mandarino (che invece che indossare un'armatura idiota come in tutto il crossover indossa un completo abbinato malissimo) decide di distruggere gli X-men dall'interno, usando i suoi anelli per ipnotizzare la X-Woman Psylocke e fare di lei la sua Lady Mandarino. Ehi, una tipa con un corpo da atleta olimpionica ipnotizzata....chi l'ha scritta sta' storia? Ah Chris Claremont. L'avevo chissà come mai immaginato.

All'interno di alcune serie più centrali all'evento, avremo inoltre qualche visione della cabala, e di come gestisse gli attacchi ai vari eroi. Ci verrà rivelato che il gruppo doveva avere fra i suoi membri anche il genio noto come Pensatore Pazzo, e che fra i membri del gruppo non scorreva buon sangue, tanto che in più occasioni i nostri cercheranno di distruggersi a vicenda.
La cosa andrà poi a Catafascio quando il Mandarino attaccherà i Vendicatori da solo, solo epr essere poi aiutato da Wizard. Entrambi prenderanno più botte dell'orso, e saranno catturati. Kingpin si darà alla fuga come il Dottor Destino, e Magneto, a cui i fascisti piacciono poco (e su questo siamo d'accordo) deciderà di imprigionare il Teschio Rosso in un bunker, lasciandolo nelle stesse condizioni in cui il vecchio amico dello zio Adolf aveva lasciato i sui prigionieri.
Per chi non l'avesse poi capito, il corriere si rivelerà Loki, che aveva gestito tutta l'operazione dalla sua base segreta, la misteriosa isola del silenzio, dove il nostro dio degli inganni era in esilio forzato.
Uniti, ambo le squadre di Vendicatori (in realtà la squadra vera e il club del libro) si uniranno per sconfiggere il malvagio, facendo sì che la mossa furba di cambiare eroe da combattere non si vedesse mai più perchè, oh, l'abbiamo già fatto!

Ci sarà poi un breve epilogo dell'evento dove l'Uomo Ragno dovrà scontrarsi con i  criminali da lui incontrati con il potere cosmico, solo senza la forza Enigma. Oggettivamente idea carina, El Hombre arana vincerà lo stesso.
Atti di vendetta. Atti di vendetta è un crossover che aveva un'idea buona, ma che non aveva bisogno di essere un crossover, ne voleva esserlo. Mi spiego meglio. Avrete notato come spesso i piani di loki interferissero con le trame precedenti della testata. Della serie, l'ultimo numero di atti di Vendetta finisce con la rivelazione che l'eroina Scarlet è diventata malvagia, fatevi due conti quanto il finale di 60 uscite interessasse all'autore della storia.
Atti di Vendetta era un crossover perchè la parola stessa è un calamita per i lettori, che urlano "Ehi! A me piacciono gli eventoni" e poi si lamentano che ce ne sono troppi. L'idea che, in un universo condiviso, tu non debba combattere sempre lo stesso tizio dovrebbe essere all'ordine del giorno, e se , a livello di trama, Galactus spiaccicherebbe il punitore come uno scarabeo, il fatto che ogni tanto Electro si scontri con gli X-men non è una cosa malvagia, anzi.
Per il lettore recente, la cosa gli sembrerà strana, perchè da qualche anno le barriere fra una testata e l'altra si stanno indebolendo, ma all'epoca la mossa era davvero qualcosa di furbo, almeno a livello concettuale. A livello di esecuzione, come tutti i crossover gestiti da un milione di persone, e senza una vera storia portante, Atti di Vendetta resta nel grande mare del mediocre, con delle belle storie, e delle boiate astrali. Si può discutere di come abbia messo in moto un meccanismo che ci ha portato alle storie moderne, ma si può anche discutere che fosse confusionario, senza una vera direzione, e che se ne fregasse della sua stessa trama. Vendetta sì, ma contro i lettori.

E anche per oggi è tutto, Stay tuned per nuovi aggiornamenti. 68 numeri. Volevo morire. Pronti a partire. Let's go!

18 commenti :

  1. E te le sei lette tutte? O.o

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    1. Benenuti nella nuova concezione di "Tempo libero"

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  2. Grazie per aver esaudito la mia richiesta innanzitutto.
    Che dire? Ricordavo parecchia confusione in questo crossover e beh, me l'hai confermato alla grande, d'altra parte 68 uscite... mamma mia.

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  3. Ho letto "Atti di Vendetta" quando uscì sugli albi italiani (era il 1996 circa) seguendo le vicende di Devil, Uomo Ragno e Vendicatori.
    Beh, sarà che avevo cominciato da poco la mia avventura con i fumetti di supereroi, ma lo ricordo come davvero bello (almeno per le parti che ho seguito io).
    La saga dell'Uomo Ragno "cosmico" è per me uno dei migliori cicli di Spidey: fresca, breve, atipica quel tanto da scombinare e mettere in risalto tutto il background urbano e famigliare del Tessiragnatele. I cattivi poi erano scritti bene (per quanto tutti dei mezzi fessi) e l'azione esagerata si sprecava (mani senzienti di ragnatela che polverizzavano missili! raggi di energia dalle mani! traghetti sollevati a mani nude! Spidey che spedisce Hulk in orbita!).
    La parte dei Vendicatori non era male e lo dimostra il fatto che la storia della distruzione dell'Idrobase la ricordo ancora: con Stingray, Jarvis e Quasar che provano impotenti a salvare la baracca... in più adoravo i giochi di forza, i battibecchi, le diverse personalità dei cattivi (Wizard chi?) che nella stanza dimensionale avevano modo di emergere (che ci fosse dietro Loki era ovvio... ma a nessuno dei cattivi pareva interessare)... e poi quando metti in crisi un gruppo di "pezzi grossi" è sempre bello vederli sprofondare e poi trionfare.
    La storia di Devil è un gioiellino... le didascalie con le personalità multiple di Ultron... WOW! In realtà tutto il ciclo di Ann Nocenti lo è (tra le cose di Devil che ho letto la ritengo la migliore seguita subito dopo da "Devil: giallo" e "L'uomo senza paura" a parimerito). Anzi a pensarci bene potrebbe essere un suggerimento una "Forgotten Run" proprio sul Devil della Nocenti (per me molto meglio che Miller!).

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    1. Prima di tutti grazie per la tua opinione ben argomentata e puntuale. E per me sfondi una porta aperta, il Devil di Miller non mi piace :P

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  4. Ricordo anche la miriade di criminali deficienti (l'Uomo Pianta, Klaw, Tigre Qualcosa, ecc.) che attaccavano i Fantastici Quattro durante il loro processo... tutti tassativamente nascosti sotto impermeabile+cappello fedora... :D

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  5. P.S. Mi sono sempre chiesto che fine abbia fatto il Teschio Rosso imprigionato da Magneto...

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    1. Lo salva Crossbones. Era un periodo dove Gruenwald aveva dei pianoni!

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    2. Lo avrei chiesto io. Peccato, la punizione di Magneto era bellissima.

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    3. Purtroppo con un universo condiviso dagestire, a volte il cambiamento è un pelo tabù

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  6. I criminali non si piacevano? A me all'epoca stupiva (e francamente mi sembrava poco credibile) che Magneto (un ebreo) e Destino (uno zingaro) respirassero l'aria della stessa stanza del Teschio Rosso senza provare a vaporizzarlo!

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    1. Destino era spesso e volentieri un robot, e Magneto poi ha fatto qualcosa!

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  7. All'epoca, mi piacque in modo particolare il fatto che l'Uomo Ragno "Capitan Universale" utilizzasse in modi fantasioni proprio la ragnatela (mani senzienti, ali, costruzioni degne di LV e Quasar ...); la cosa richiamava in maniera (almeno per me) affascinante, l'uso che Peter faceva della ragnatela nei primi episodi (ricordo ad esempio il paracadute che si usò per "scendere" dalla navicella di John Jameson, dopo averla salvata). Se nei primi episodi le creazioni di ragnatela apparivano "esagerate", il fatto che i poteri di Capitan Universo le riproponessero (stavolta in modo "logico") mi piacque assai.

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    1. A me da ragazzino piqcevano da impazzire i raggi "atomici", con l'aura disegnata con le particelle. Non avevo fattp caso alla citazione del primo spidey, grazie per la tua opinione!

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  8. Era un Ultron scarso pero.....

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