Didascalia

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domenica 7 dicembre 2014

Che cos'è il Multiverso Dc? E perchè sono confuso? (Comics Clichè)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che prova s piegare cose che alla gente comune sembrano idiozie. Che è come un po' essere iscritti alla facoltà di pedagogia...DANNAZIONE!
Multiverso sembra una parola inventata, ma nei fumetti è uno dei tropi non solo più usati, ma anche abusati e fonte di continue domande e retcon. Oggi, mettiamo un po' di chiarezze su che cosa sia il multiverso della Dc (la Marvel un multiverso ce l'ha ma se ne frega spesso e volentieri) e su come funzioni l'inventare cose e poi nasconderle nello sgabuzzino perchè si pensa che siano sceme. Sapete, il "metodo Dc".
E la colpa di chi è? DELLA CRISI!

Il semplice fatto che due personaggi creati da una stessa casa editrice vivessero all'interno di uno stesso mondo, negli anni 40 non era di moda come lo è oggi. Anzi, in quegli anni d'oro, si cercava di non saturare il mercato con proprietà già di successo, ma di puntare più spesso su cose nuove per avere molti più assi nella manica, rispetto a, boh, una serie settimanale su Wolverine. Oggi tutto questo sembra fantascienza pesante. Nel 1940 infatti, con la nascita della Società della Giustizia d'America, si ebbe la prima riunione di eroi, con l'intenzione di dare più importanza a personaggi che non avevano una testata personale. Ma quello che sarà il più grande incontro di tutti i tempi, sarà nel 1952, quando avverrà il primo team-up ufficiale fra Superman e Batman, in un avventura dove i più grandi eroi del mondo non solo scopriranno la rispettiva identità segreta grazie ad un buffo errore, ma daranno vita ad un amicizia che durerà anni, e che non sarà scalfita da tizi su internet che dicono che il pipistrello possa sconfiggere l'uomo d'acciaio.
Prima dell'inizio della Silver Age, e dell'avvento della Marvel comics però, la Dc non aveva ancora inserito il concetto di "continuity". Per chi non lo sapesse, la continuity è quel fenomeno che lega ogni avvenimento all'interno di un universo narrativo, cementificandolo nel tempo.
In parole più semplici, prima degli anni 60, ogni storia di Superman era una storia a sè. Magari in un fumetto il nostro eroe si sposava, in uno moriva, in uno diventava un uomo con la testa da leone, ma alla fine di ogni storia tutto veniva resettato, e il fumetto di Superman poteva dare vita ad un altra bizzarra avventura. La continuity fa sì che, se Superman fosse diventato un uomo gazzella, il fatto sarebbe stato menzionato nei numeri successivi, e magari sarebbe stato l'avvenimento che lo avrebbe portato a diventare un'attivista di Greenpeace.
Il salto da "una storia al giorno" a "scorcio di vita" permetteva agli sceneggiatori un maggiore controllo sul personaggio, e anche una leva emotiva molto più forte sul lettore. Finchè tutto veniva cancellato come gesso sulla lavagna, a nessuno importava dei personaggi, e si preferivano le storie. Con l'arrivo si una struttura narrativa concatenata, se un tipo moriva poteva essere morto sul serio, aumentando a dismisura il senso di suspense. Non volendo però cancellare del tutto anni di storia, lo scrittore Gardner Fox si inventerà una cosetta chiamata Multiverso.
Fox sosteneva infatti che le molecole del nostro universo vibrano ad una determinata frequenza. Se si fosse in grado di modificare la nostra frequenza vibrazionale, potremmo capitare in un mondo del tutto simile al nostro, ma con qualche modifica.
Secondo alcune teorie di fisica quantistica infatti, ogni nostra scelta dà vita ad un nuovo piccolo universo. In parole semplici, per ogni universo in cui scegliamo di prendere un gelato alla crema, ne esiste uno in cui prendiamo una coppetta al cioccolato, con tutte le conseguenze del caso.
La cosa portava a grandissime scelte narrative, tutte basate su speculazioni più o meno divertenti. E se in un universo tutti gli eroi fossero cattivi e viceversa? E se in un universo tutti gli uomini fossero scimmie? E se in un universo io non scrivessi un blog?
La Dc deciderà così di basare la maggior parte delle sue storie su due terre parallele: Terra-1, in cui i supereroi erano giovani, e Terra-2 in cui i supereroi avevano combattuto la seconda guerra mondiale.
Spesso le terre si incroceranno, in eventi chiamati "crisi" che diventeranno poi veri e propri simboli della casa editrice. E sì, tutto questo l'avevo più o meno scritto nel primo articolo del blog, ma mi serviva un cappello introduttivo.
Nel corso degli anni, la Dc cercherà però di eliminare questo suo multiverso, considerandolo troppo complesso per i suoi lettori. Cioè, DUE Superman? E poi cosa vorreste dirmi, che esistono almeno 5 titoli mensili di Batman che non si incastrano l'uno con l'altro? Pura fantascienza! La cosa bizzarra sarà però che, come la metafisica in Kant, la Dc farà uscire il suo multiverso dalla porta, per poi farlo uscire dalla finestra. AAAAAAAAAAH! Cultura!
Grazie ad eventi come Crisi sulle terre infinite, Ora Zero e molte altre storie, l'idea stessa del multiverso verrà un po' abbandonata dalla casa editrice, che però ci spiegherà come il concetto stesso era nato, all'interno dell'universo Dc. Che è una cosa molto meta. E no, non ho dimenticato una "l".
La nostra storia inizia con il primo popolo senziente dell'universo, i Maltusiani, piccoli omini blu dotati di enormi poteri mentali. Nel corso degli anni, i Maltusiani arriveranno a trovare l'immortalità e ad essere in grado di imprigionare la forza di volontà stessa e di usarla come arma, dando vita ad un confraternita nota con il nome dei "Guardiani dell'Universo" che si occuperà di essere una forza di polizia spaziale che proteggerà migliaia di mondi.
Un Maltusiano in paticolare, noto come Krona, stanco della sua immortalità, deciderà di scoprire cos'era successo all'inzio dell'universo, cosa che era proibita da ogni legge Maltusiana. Scriviamo anche, per il semplice fatto di voler alleggerire un attimo il post che sembra una lezione di fisica noiosa, che nelle prime Storie Krona era un tizio alto e muscoloso, e di recente il nostro ha preso l'aspetto di un ibrido fra un puffo e gargamella. QUESTO E' UN ATTACCO ALLA BELLEZZA MASCHILE! CONTROLLA IL TUO PRIVILEGIO DC!

Fatto sta che Krona non riuscirà a controllare perfettamente il macchinario che gli permetteva di osservare l'universo, e darà vita sia ad un buffo effetto ottico (l'inzio dell'universo Dc è infatti la mano di Krona che crea l'universo) sia alla nascita del multiverso, e di un universo di anti-materia.
Krona creerà così infinite versioni di tutti i pianeti del cosmo, tranne di Oa, il pianeta madre dei Maltusiani, che avrà però un corrispettivo di anti-materia noto come Qward. Io l'avrei chiamato NZ ma lasciamo stare.
Ogni multiverso avrà così una sua terra che, in un  mondo o nell'altro donerà vita ad eroi e criminali.
Oltre al multiverso, Krona creerà anche due creature, espressioni fisiche del multiverso stesso: Il Monitor, che viveva su un satellite Oa e l'Anti-Monitor, che viveva su un satellite di Qward. No. Non lo dico. Questo è un articolo serisMORTE AL MONITOR!
Sarà proprio il Monitor a spiegare che, ogni universo poteva avere le sue dimensioni (come la quinta dimensione del folletto Mxyztplk) e i suoi futuri alternativi. Le uniche costanti erano le forze della fisica, l'universo di Anti-Materia e il Quarto Mondo. Dopo anni di lotte, sia il Monitor sia il suo gemello malvagio verranno distrutti in battaglia, e così il multiverso cesserà di esistere.
In realtà il concetto verrà solo leggermente modificato. Krona infatti non avrà creato una pletora di universi, ma avrà collegato l'inizio del flusso temporale alla sua fine, dando vita ad una linea temporale "principale", che però si divide in numerose linee alternativa. Il concetto prenderò il n ome di Ipertempo, che è molto più metal di Multiverso, ma non avrà lo stesso successo.
Questo porterà la casa editrice a lanciare una linea editoriale nota come "Elseworlds", che narrava di varie linee temporali alternative, allo stesso modo di come poco tempo prima parlasse di mondi paralleli. L'ironia continua a ridere, a ridere e ridere. E porca miseria ora questa battuta dovreste averla capita tutti. Se no non siamo più amici.
Quando il criminale Alexander Luthor (proveniente dall'universo alternativo di Terra-3, dove gli eroi sono cattivi  e i cattivi eroi) proverà a riportare in vita il multiverso, otterrà il suo scopo solo in parte: il nostro creerà infatti solo 52 (il numero magico della Dc, che però non sembra portarle molta fortuna) versioni alternative della Terra, in principio perfettamente uguali alla nostra, ma che verrano in seguito modificate dall'intervento del criminale Mr Mind, in una delle cose più belle mai scritte dalla Dc negli ultimi anni, e fonte di quello che è probabilmente il mio momento preferito della Dc Comics del mondo tondo dopo OMAC che spacca la faccia ad un plotone di soldati.
Ancora più di recente, in una mossa eidtoriale che fa ancora discutere, la Dc ha fuso le sue realtà principali in un unica linea temporale, torando però ad una visione del multiverso simile a quella prima della crisi. Perchè il potere della nostalgia è un qualcosa che fa paura.
Quindi, in questo momento la Dc ha 52 universi paralleli, alcune dimensioni in comune (come il limbo dove vanno i personaggi dimenticati, il quarto mondo e alcune dimensioni alternative) e in sostanza un universo organico che può permettersi di creare dei bei colpi di scena con scelte di scrittura anche azzardate. Ci voleva tanto?
Il Multiverso è uno stabile dalla Dc, così come la continuity stretta lo è della Marvel (e ora che l'ho scritto la casa editrice fa un reboot in tempo zero). Posso capire che, senza l'avvento di internet, o di guide fosse complesso capire il multiverso pre-crisi, ma come essere umano che ha letto TUTTA la lega della giustizia dagli anni 60 ad oggi, posso dirvi che in ogni fumetto il concetto di multiverso era spiegato in maniera così semplice che poteva essere capito anche da un'ostrica. Si può discutere di come la Dc volesse solo tirare i fili di un qualcosa che gli era un po' sfuggito di mano, si può aggiungere di come si volesse solo correre dietro alla Marvel che vendeva uno sfacelo. Si può però dire che perdendo il multiverso, la Dc aveva perso il suo concetto di base. Il concetto che sì, un uomo può volare. Perchè tutto è possibile. Ma proprio TUTTO. E quindi, vuoi vedere un mondo dove Superman è un coniglio? Te lo diamo, ed è FIGHISSIMO. Vuoi un mondo dove i nazi hanno vinto la guerra e vengono presi a cazzotti dall'incarnzione stessa dello spirito patriottico americano? Te lo diamo. Vuoi un mondo dove un vecchio Batman può quasi battere un Superman con i poteri al minimo? Te lo diamo. Perchè siamo alla Dc comics. E la C sta per Credici. Questo blog crede moltissimo nel multiverso. Sembra che anche i suoi creatori lo stiano facendo. E questa è cosa buona e giusta.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. "Ehi Giova! Potresti fare una lista di tutti gli universi alternativi!" AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH. Voi lettori mi fate morire. Pronti a partire. Let's go!

16 commenti :

  1. Ciao Giova, esco dalla maggioranza silenziosa prima di tutto per farti i cimplimenti per il blog sempre preciso e divertente. Però ho una domanda, ma sbaglio o è un periodo che parli molto più della Dc sul blog? E la Marvel? Complimenti ancora!

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    1. Carissimo nome palindromo ciao. No hai ragione, scrivo molta più Dc ma solo perchè, dopo i mesi delle richieste il blog di solito trabocca di roba marvel (che superava la dc di sette post). Siccome credo molto nell'uguaglianza, lo scopo è che le due case edtrici siano sempre alla pari più o meno. Adesso la cosa si è equilibrata, quindi posso parlar di nuovo di Marvel :P

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  2. Davvero bello il post
    Però uno suo universi paralleli esistenti sarebbe fighissimo! Magari anche spezzettato in vari post ( 52 in uno solo la vedo un po' dura e, sopratutto, abbiamo ancora pietà di te XD ) verrebbe fuori davvero una cosa bellerrima! Roba da spiegoni alla quark XD

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    1. Se posso rispondere in modo sarcastico, piuttosto mi taglio le mani. Se non posso, non è nei miei progetti futuri :P

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    2. Questo non è un classico blog ;) Provioamo a fare cose uin po' diverse!

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  3. Comunque volente o no il processo di pieroangelizzazione è già in atto. Non ci puoi far nulla XD

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    1. Che il blog nascesse per spiegare le cose è palese, lo sapevo, e faceva parte del mio manifesto di scrittura. La cosa però non significa che io debba essere solo quello. Voglio anche divertirmi nello scrivere,e voglio scrivere cose che siano interessanti e non puramente nozionistiche. Tutto qua.

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    2. Si lo so giova era una risposta goliardica tutto qua
      :)

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    3. La mia era una risposta seria perchè credo fermamente nella trasparenza :P

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  4. Post interessante, sto leggendo proprio in questi giorni i primi 25 episodi della JLA sulla collana del sole24ore, beh trovo francamente imbarazzante alcune volte le ingenuità di cui sono infarciti, tuttavia hai ragione sul fatto che Fox aveva creato il multiverso in maniera chiara e semplicissima, poi con il passare dei decenni e la smania di rendere tutto più "figo" e complicato si è giunti a non capirci più nulla di un concetto che era ed è interessante.

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    1. Quella ristampa fa fusa a fuoco su chi diceva che tutti i fumetti vecchi sono bellissimi e insuperabili :P (Anche perchè il numero migliore è il 45 che l'introduzione di SHAGGY MAN). Non è stata secondo me smania, è stato che si sottovalutava un po' lì'intelligenza del lettore medio!

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    2. Beh mi consoli, a volte mi fanno sentire un incompetente assoluto quando dico che a me le storie silver age fanno un pò... come dire... ci siamo capiti. Ho preso la dc comics story del sole 24 ore per ricredermi e beh... non mi sono ricreduto.

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    3. Aspetta un secondo, a me la Siler Age piace. Uno dei olumi più belli che ho preso di recente è la ristampa di Amazing Fantasy della Marvel, e la Lega della GIustizia non l'ho letta solo per fare il grosso (si occhei anche per quello). LA Silver age, come tutte le epoche, ha le sue cose belle, e le sue cose brutte. Le cose belle sono classici del fumetto, le cose brutte note a piè di pagina. E' però facile da capire che la nostra sensibilità di lettori moderni ci faccia un po' storcere il naso di fronte a storie che hanno stilemi narrativi del tutto diversi da quelli a cui siamo abituati!

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  5. Che ne pensi della nuova crisi che c'è alla dc

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