Didascalia

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martedì 7 ottobre 2014

I livelli di forza nei fumetti (Comics Clichè)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che a volte pensa che voi non gli vogliate troppo bene. Ma magari è una sensazione. In questo lunghissimo mese delle richieste, il centounista Lavos-D  ci chiede di parlare di  come si sviluppino i rapporti di puro potere nel mondo degli eroi.  Eh boh. Noi vi diamo la nostra opinione a riguardo.
Ma per vendetta vi mostro Superman con un taglio di capelli orripilante. MWAHAHAHAHAAHAH!

La Superforza è forse il più classico dei superpoteri. Dopotutto fin dall'inizio dei tempi, abbiamo cercato modi di fare meno fatica. Io non scrivo certo un giornale a penna, non vado in biblioteca per scannerizzare le immagini et cetera. Era quindi normale che l'idea di un tipo così forte che potesse buttare giù un monte con il mignolo fosse un'idea allettante per tutti.
Con l'avvento dei supereroi, quindi la Super-forza diventerà uno dei tropi più usati. Ma, e questo forse non tutti lo sanno, nessuno aveva pianificato che i Super-tizi sarebbero diventati così popolari, e quindi nel corso degli anni si proveranno a dare idee più o meno "ufficiali" sulla categoria di forza di vari eroi. Sottovalutando a morte un fattore di cui parleremo in seguito.
Va anche sottolineato che, per stare al passo coi tempi, la Forza non sarà sempre il modo migliore per rendere un personaggio potente. Con l'arrivo di dozzine di eroi e criminali, e con l'avanzare della tecnologia, e perchè no anche della fantasia, arriveranno raggi laser lanciati dagli occhi, urli fortissimi, armature potenziate, martelli magici e molto altro. Anche se, alla fine della fiera, nulla risolve un problema con un bel cazzotto.
Questo non solo per la nostra voglia di veder risolto il problema con "Dell'azione", ma anche perchè, in un'ottica di immedisimazione, è più facile pensarci mentre diamo un pugno ad uno, piuttosto che incenerirlo con la nostra inesistente vista laser
Senza contare che, cambiando i valori morali, e l'idea di cosa sia "figo" (negli anni 90 credevamo che degli squali che nuotavano nel cemento fossero una buona idea. E AVEVAMO RAGIONE), la pura forza, e il puro potere lasceranno spazio anche all'intelligenza, e alla preparazione rigorosa. Dopotutto, era arrivata nelle nostre case l'introspezione dei personaggi, e anche se è facile immedesimarsi in un tizio sfigato che esce con una modella e spara ragnatele, è più "realistico" (parola che nei fumetti non esiste) vedersi in un tizio sfigato che si allena nelle arti marziali e diventa fortissimo.
Resta però un piccolo particolare ma prendere in considerazione: il 99,9% degli universi fumettistici, sono basati su un mondo di fantasia. Alieni che mangiano pianeti, Dei del male, semidee che lavorano in fast food, gente che sta bene davvero vestita di pelle....
Universi che, sebbene abbiano dei dettami interni, restano legati a regole perlopiù fittizie.
Intendiamoci, io adoro questi personaggi. Li analizzo per il mio e il vostro divertimento. Leggo le loro avventure più volte, e sono un fermo sostenitore del fatto che possano dare forti messaggi morali. Ma, alla fine della fiera, sono personaggi finti. Certo, dopo anni e anni è difficile cambiare le loro personalità più di tanto (ma mica tanto), ma sono personaggi finti. Le loro regole non sono scritte nella pietra, sono scritte su un foglio di carta. E se io voglio che il criminale Dottor Destino possa perdere contro la ragazzina Squirrel Girl, posso farlo come mi pare e piace.

Il problema di questa cosa dove sta? Se chiedete al me "critico" il problema sta nell'intenzionalità. Quando si fa una certa scelta, a parer mio mi si deve saper dare una certa idea del perchè tale scelta sia stata fatta, a livello narrativo. Volevi fare una storia buffa? Va bene. Volevi rivelare che il Dottor Destino è allergico agli scoiattoli? Perfetto.
Sta tutto lì, a non fissarsi su una regola del piffero, ma sull'espandere un universo narrativo che da quando è stato creato si è solo espanso, inglobando centinaia di artisti, che hanno portato la loro visione del mondo.
Puoi anche stare nelle tue "regole di forza" per quanto mi riguarda. Superman è vulnerabile alla magia? E allora facciamolo pestare da una donna leopardo benedetta dagli dei, anche se la logica ci direbbe che la donna leopardo dovrebbe essere polpette.
"Logica" è però una parola forse troppo forte quando si parla di fumetti. Insomma, Superman nelle sue prime apparizioni saltava e non volava, e adesso guardate lassù in cielo e sapete come continua.
A volte la logica si deve piegare a varie idiosincrasie di scrittura come l'ormai famoso (sul blog) "Effetto Wolverine", oppure la nuova e brillante "Scala Starlin" (ovverosia il personaggio preferito dall'autore non perde mai).
Questi, e tanti altri fattori, hanno fatto sì che i livelli di Forza fossero un po' una cosa messa lì all'inizio, quando i lettori non avevano internet, e la droga costava cara, e volevano di più, di più e di più a proposito dei loro supereroi. Cioè, esistono delle tabelle che dicono quanto alto e quanto pesi la cosa. 227 kg.Ci ha dato qualcosa di più? Ha reso più poetica la struggente storia "Questo uomo...QUESTO MOSTRO"? Non credo.
Certo, sapere quanto un personaggio pesi, sia alto, o nel caso che stiamo prendendo in esame è una bella comodità. Ti permette di creare sfide adatte intorno e lui, ti permette di dargli un mondo fatto su misura. Non possiamo negare che la lotta senza vittoria dell'Uomo Ragno contro l'inarestabile Fenomeno sia un gioiellino di storia.
Ma la forza, così come l'abilità, non è, e non è mai stata incasellata nell'ambra. Il potere di questo o quel personaggio è sempre stato definito sì, ma si è sempre evoluto proporzionalmente rispetto alla storia che doveva raccontare. Dicevamo pochi paragrafi fa che esiste un problema a riguardo. E il problema è che i lettori, gli appassionati che collezionano anche con gli occhi, questa proporzionalità non la vedono. Ma neanche con gli occhiali.
Mettiamola sul personale. Io ho iniziato a leggere fumetti a 0 anni, fumetti di supereroi a 14, e per recuperare il tempo perduto mi feci regalare dei volumi di schede sui supereroi, per avere un minimo di idea di che cosa potessero fare questi tizi. Questi volumi avevano delle belle schede, che davano (in un modo vago ma soddisfacente) dei punti ai gradi di forza, intelligenza, velocità etc dei vari eroi. Leggendo, vidi che Luke Cage poteva sollevare all'incirca 25 tonnellate, essendo così, a rigor di logica, poco più forte di Lizard, il nemico lucertola dell'uomo ragno che ne solleva 20. Iron Man, sempre secondo il libro, poteva sollevarne più di cento. A rigor di logica, se la matematica non è diventanta un opinione mentre scrivevo questo articolo, Luke Cage al confronto di Iron Man è uno scarsone. Eppure, il nostro eroe Power Man non solo dà più botte di chiunque, ma fa anche molta più paura ai cattivi dell'eroe in armatura. E qui la mia logica salta. Va bene che un calcio nelle palle dato bene fa malissimo, ma credo faccia molto più male una palla da demolizione in faccia.
Quindi, ai miei occhi, che Luke Cage colpisca i nemici "con forza sismica" è una cavolata scritta perchè il personaggio piace ad un sacco di autori e quindi devono farlo forte. Ma se la stessa cosa la facesse che ne so, Gorilla Man, personaggio che adoro, allora me ne fregherei. L'appassionato, che nel corso degli anni ha preso anche il ruolo dell'autore in alcuni casi, si focalizza solo sul positivo del suo personaggio, e poco su quello che questi può incontrare. Internet dice che Batman vince sempre. Vero, ma sulla lunga distanza, negli anni 90 Batman ha perso. Ma di brutto anche.
La "Logica", il "realismo" nei fumetti di supereroi hanno poco spazio. Anche perchè, se vogliamo calare i personaggi in contesto "Logico" o "reale" non avremmo nessuno degli eroi che ci piacciono tanto. Certo, i personaggi hanno una loro logica, ma è lo stesso una logica da fumetto.
L'eroe alato Angelo, nasce come personaggio scarsissimo, che vola perchè ha le ali. E nessuno si è mai chiesto se il nostro potesse o meno volare, aveva le ali e quindi volava. Ma poi si è dovuto specificare che l'Angelo aveva zero grasso nel corpo, ossa cave e blabla.
La forza nei fumetti esiste per un solo motivo: sapere quello che l'eroe può fare, e mettergli contro un personaggio più forte da mandare giù. Più forte o più astuto, non so quanto Moriarty fosse uno spadaccino di qualità come Holmes.
Ormai i livelli di forza fisica hanno fatto il loro tempo. Anche Akira Toryama, autore di Dragon Ball, manga dove i cattivi avevano un accrocchio che leggeva la potenza combattiva degli avversari ha rivelato che i livelli li aveva inventati solo per dare perso alle minacce che gli eroi dovevano affrontare.
Nelle momento storico dove viviamo, la forza fisica, il punto potere è sempre importante. Non credo smetterà mai di esserlo. Però, quello che rende graqndi i personaggi è la loro forza di carattere. Come Dhalua Omotu-Strong, principessa degli Ozu, donna di colore che pesta con un paio di guanti atomici Ingrid Weiss, supercriminale nazista che la definisce "una troia negra" senza scomporsi, come ogni aristorcratica che si rispetti. Dio come adoro i fumetti di Supereroi.
In sostanza, nel parere di chi scrive, esistono dei livelli di forza "a grandi linee". Sappiamo che Hulk è il più forte che c'è, che Thor è più forte perchè non è umano neanche per sogno e ad libitum sfumando.
Ma si tratta comunque di linee sulla sabbia, che lo scrittore successivo potrà riscrivere, cancellare o continuare.
I livelli di forza non mi sono mai piaciuti. Non mi piace il "E' più forte X o Y?" perchè per me si riduce sempre a "X è il mio preferito e vince perchè". Cioè, a livello oggettivo, Giant-Man ha sconfitto tutti i signori del male da solo (gruppo che aveva messo in difficoltà tutti i vendicatori), ma era una vittoria essenzialmente circonstanziale. Resta il fatto che per me Giant-Man potrebbe stendere un sacco di super-tizi. E anche se sono stato investito del titolo di più famoso Batmanlogo di Genova, per me Batman perde contro un sacco di gente.
E' tutta una questioni di soggettività, ma soprattuto di storie. L'impatto, anche visivo che dà l'uomo ragno che solleva quella maledetta montagna di detriti va oltre ogni stupida conversazione sul fatto che quei detriti pesassero molto più di dieci tonnellate.
Una persona si focalizza sui dettagli stupidi quando lo storia non la prende. I fili nel primo film di Superman li vedi solo se non vuoi credere che un uomo possa volare. E che il tuo personaggio preferito perda contro un personaggio che secondo te non è forte come lui (ma nel profondo pensi che nessuno lo sia) lo vedi come un "La casa editrice taldeitali sta rendendo il mio personaggio preferito il re degli scarsoni". Forse è così. Ma i tempi cambiano. Gli eroi cambiano. I campioni dei pesi massimi tramontano. Alcuni continuano a campare per fama. Altri invece cambiano, ed evolvono. Questo è il vero livello di forza di un personaggio: la sua capacità di adattarsi al tempo, senza vivere un giorno di rendita. Tutto il resto, sono statistiche sterili scritte su un foglio di carta.

E anche per oggi è tutto. Stay Tuned per nuovi aggiornamenti. Giant-Man può battere Batman. Ne sono sicuro. Pronti a Partire. Let's go!

18 commenti :

  1. Più che altro è che spesso gli autori favoriscono i personaggi più favoriti in favore di personaggi ritenuti meno popolari. Cheeetah che picchia Superman non mi stupisce, in fondo si è scazzotata con Wonder Woman alla pari più volte, ma vederla prenderle da Catwoman o da Batman è una forzatura enorme.

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    1. "Alla pari" è un pochino grossa...Cheetah ha sempre combattuto con.ferocia, e quello le dava il vantaggio. Tutto il suo scopo è far vedere la dinamica "tecnica contro furia". È anche vero che nella mia testata io, personaggio a fumetti sono molto più fico di tutti i miei comprimari

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    2. Beh, nei Secreti Sei di Gail Simone (che ha rispetto per Wonder Woman e i suoi coprimari), Cheetah schiaccia Bane al muro come fosse un bambolotto e il resto del gruppo la teme e riconosce la sua forza, in più ha anche pestato Flash, in quel numero invece Batman la stende con un cazzotto, logica vuole che dovesse spezzarsi la mano XD

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    3. E' anche vero che Bane non era potenziato dal Venom ("Dannoti wrestler messicani fissati con i dodici passi") e che nessuno dei sei abbia la superforza. Cheetah non è una scarsona certo, ma i proiettili la feriscono, quindi la sua resistenza è opinabile ;)

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  2. Sarà una domanda sciocca ma io la faccio lo stesso:
    Se io creo super101 e decido di dargli forza X, in teoria tutti gli autori che vogliono creare una storia non dovrebbero tenere presente quello che io ho deciso in quanto ne sono il creatore? Non c'è una questione sul patrocinio di super101?

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    1. No, dipende da vari fattoti. Il primo è se il tuo eroeè davvero tuo o no. Se io creo SupahX per l'Image, ogni suo uso va negoziato con me. Se lo creo per la Marvel, è lavoro a progetto, e la Marvel.ci fa quello che vuole. Ecco perchè Jim Starlin fa retcon.su retcon per fare Thanos sempre più inbincibile

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    2. Ok capito...però in teoria ogni personaggio è stato creato da qualcuno
      Però quel qualcuno non vuole dire abbia per forza voce in capitolo giusto?

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    3. Non hai voce in capitolo perchè lavori A PROGETTO. Nessuno crea un personaggio per sè, a mano di non averne i diritti o i semidiritti. Io creo per la Marvel o la Dc, e il personaggio è loro. E' come comprare un lavandino in marmo dal marmista e usarlo come bidet. Il marmista può dirmi quello che gli pare, ma ora il lavandino è mio e ci faccio quello che voglio. Il mondo dei fumetti, per quanto fatto anche di disegni, arte e divertmento, è sempre un mondo di corporazioni. Len Wein ha creato Wolverine, ma l'effetto omonimo è nato lo stesso. Ripeto, nell'articolo credo (spero) sia chiaro: i personaggi sono forti quanto è funzionale alla storia

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    4. Si si capito benissimo. Grazie per la precisazione
      Bello l'articolo davvero sopratutto mi piacciono quelli dove si può discutere e i rompipalle ( come me XD ) posso stressarti di domande
      Grazie ancora!

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    5. Ma figurati, se non volessi che mi si facessero domanda non aprirei i commenti. Solo che a volte credo di essere poco chiaro :)

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    6. No no per niente! Ero io che avevo solo bisogno di una specificazione su questo argomento :)

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  3. Tutto chiarissimo, ma non ho capito una cosa... cioè alla fine chi è più forte Hulk o Superman? ;)

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    1. Ho scritto un articolo su chi sia il supereroe più forte :P Comunque Giant-man

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    2. Sì sì me lo ricordo l'articolo! Era solo una battuta scema! XD
      Lo sappiamo tutti che qui il più forte è Giant-man! :)

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    3. Beh la mia non era una risposta serissima :P

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  4. Complimenti.
    I livelli di forza furono introdotti, lo si capisce, perché i fans cominciavano a porsi domande. Ben Grimm (la cosa) oggi molto bistrattato e ridotto ad un super forte di serie "B" ha sollevato piramidi enormi, ha contrastato un intero pianeta, una macchina che aumentava la grabità (anche un congegno di destino che faceva la stessa cosa), preso a pugni esseri cosmici e tutto prima che venisse specificato "può sollevare 85 ton.". In uno scontro tra super esseri è vero che la forza fisica conta ma contano anche il motivo che ti spinge a combattere, il caso, come ti senti in quel momento, ecc.
    PS: mi piacerebbe, ma proprio tanto, scrivere un fumetto in cui Ben Grimm le suona a Hulk :D

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    1. Non credo che la Cosa sia considerato un forzuto di serie B, credo che, il suo ruolo nel gruppo e nel fumetto sia cambiato da "quello forte" a quello "col cuore grande". Hai ragione sul fatto che i limiti numerici possano essere limitanti, ma dopo gli dei, Hulk e Colosso abbiamo Benjamin. Un onorevole terzo posto sotto gli dei non fa mai male! Senza contare che, come fai notare tu, anche lo scrittore fa la sua parte, e quindi anche un personaggio che non dovrebbe fare una certa cosa, poi la fa. Basti pensare all'Uomo Ragno e ai detriti! Grazie del supporto!

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