Didascalia

Didascalia

venerdì 3 ottobre 2014

Il Barone Zemo- Supercriminali si nasce (Awesome Concepts)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che....ha raggiunto il traguardo dei quattrocento post! Evviva! Feste! Gioie! Banchetti! Ah siamo nel mese delle richieste? Beh, spero mi perdonerete cari centounisti se lascio perdere per un po' il tema del mese (che poi, se vogliamo essere fiscali io sono un centounista e ho diritto alla mia richiesta. Una perchè non sono iscritto al blog), per parlare, in questa pietra miliare, di uno dei miei cattivi preferiti di sempre. In molti volevate sapere il perchè di questa mia scelta, e io ve lo spiego con gioia! Sui vostri schermi parliamo di Helmut Zemo, il tredicesimo Barone Zemo! 
Già uno che combatte il bene con lo zibellino ha tutto il mio rispetto


 Siccome qui su Comicsverse 101 il contesto ci piace parecchio, prima di parlare del nostro, dovremmo darvene un po'.
Vedete, "Barone Zemo" è un titolo nobiliare molto illustre nell'universo Marvel,titolo in mano ad una stirpe tedesca che ha radici antichissime. Il primo personaggio di questa dinastia ad apparire nei fumetti, sarà Heinrich Zemo, dodicesimo barone, e scienziato nazista.
Heinrich sarà così cattivo ed odiato, che sarà costretto ad indossare un cappuccio per evitare di essere linciato dalla folla Germanica. Uno dei più grandi scienziati al servizio di Hitler, Heinrich svilupperà un misterioso fluido colloso noto come "Adesivo X", i cui legami molecolari dovevano essere indistruttibili. Esatto, una sorta di supercolla. Tutto andrà storto quando l'eroe Capitan America non incollerà il cappuccio di Zemo alla sua pella, costringendolo ad indossare permanentemente il suo travestimento. Zemo si vendicherà uccidendo indirettamente la spalla di Cap, il giovane Bucky, ma morirà in uno scontro contro i Vendicatori.
 Anni dopo (più precisamente su Captain America 168 del 1973, testi di Tony Isabella e Roy Thomas, disegni di Sal Buscema) scopriremo che a Lepzing, in Germania, Zemo aveva avuto un bambino, Helmut, educato secondo i migliori precetti nazisti. Scusate mi sento un po' male ad aver scritto una frase del genere. Giovanotto di grandissima intelligenza, Helmut diventerà in breve tempo un brillante ingegnere, fino a quando non scoprirà del ritorno sulle scene di Capitan America. Furioso, il nostro si cucirà un costume, e preso il nome di Fenice proverà ad uccidere Cap, ma finirà per sbaglio in una pozza di adesivo X rovente.
 Grazie al costume isolante, Helmut riuscirà a sopravvivere. C'era però un piccolo dettaglio da considerare: Helmut non indossava la maschera quando cadde nel calderone. Questo lascerà il nostro con il volto completamente sfregiato.
Sconvolto, Helmut deciderà di raccogliere del tutto l'identità paterna e di usare un costume modellato sul vestito del padre prendendo finalmente il nome di Barone Zemo. Il tredicesimo per la precisione.
Helmut collaborerà così con numerosi vecchi nemici di Capitan America, e passerà in breve tempo da criminale poco esperto, a maestro stratega. La sua grande intelligenza lo renderà un avversario formidabile, e sotto la tutela del vecchio nemico di Cap, il Teschio Rosso, Helmut affinerà le sue doti di combattente, risultando un grandissimo tiratore, ed un superbo spadaccino, e la pratica nel corso degli anni lo renderà il migliore dell'unverso Marvel.
 Volendo continuare a seguire le orme del padre, Helmut proverà a più riprese a sconfiggere Capitan America, mettendo anche insieme una nuova formazione del gruppo criminale (di cui il padre era fondatore) nota come I Signori del male. Questa formazione prenderà d'assalto i potenti Vendicatori, e riuscirà per un po' a metterli in ginoccchio. I nostri si salveranno solo grazie all'aiuto di alcuni membri esterni al gruppo (fra cui Ant-Man. No lo dico perchè poi dite che sono di parte).
Zemo fallirà anche questa volta, ma riuscirà ad avere una forte vittoria morale distruggendo un baule con tutti i ricordi conservati di Capitan America, lasciando il vendicatore tormentato dalla perdita.
 In seguito il buon Helmut sarà creduto morto, perderà un po' la bussola, sposerà una donna che sosteneva di essere la reincarnazione di suo padre (Ho bisogno di un adulto) e farà il lavaggio del cervello a dei bambini. Occhei, ci arrivo al fatto che è fico lo giuro
 Dopo aver abbandonato la moglie in prigione, Helmut metterà in moto il suo piano più grande.
Mentre il nostro pianificava, gli eroi più potenti della Terra morivano per salvare il pianeta dall'entità nota come Onslaught. Il posto di difensori dei deboli verrà preso dai Thunderbolts, un gruppo di nuovi eroi, guidati dallo spadaccino patriottico Citizen V. E qui mi direte, "Ma Giova! Cosa c'entra tutto questo?"
 Queesto c'entra perché, signori miei, siamo di fronte a quello che è forse il più grande piano criminale della storia. Uno degli spoiler meglio tenuti di tutti i tempi. Spoiler che sto per rivelarvi con nonchalance perchè ormai è scritto sulla copertina del fumetto.
I Thunderbolts, i paladini del bene, la speranza nell'ora più buia del mondo, erano in realtà una nuova incarnazione dei Signori del male, guidati proprio da Zemo, mascherato da Citizen V. E la folla impazzisce.
 Fingendo di aiutare il mondo, Zemo stava solo cercando di muovere le sue pedine e di compiere la sua missione. Gli anni infatti avevano cambiato il Barone, e il periodo passato come eroe gli aveva fatto capire l'errore delle sue vie. Il nazismo, non era la via. Il potere è la via. Zemo userà così un modem alieno in grado di controllare la mente, prendendo possesso di tutti i sistemi informatici del mondo.
Per farlo, Zemo userà il controllo mentale sui Vendicatori, ma verrà fermato dal suo stesso piano migliore: I thunderbolts infatti, dopo aver giocato a fare gli eroi, lo erano diventanti davvero e fermeranno il barone.
 Zemo si rifugerà così in Amazzonia, in un castello paterno, ma verrà assaltato dal mercenario governativo noto come Flagello. Dopo una lunga lotta a fil di spada, Zemo verrà ucciso dal governativo. Era la fine del nostro eroe? No. Però questa storia, che racconta di come Zemo ami suo padre anche se lo picchiava, di come il nostro si vanti della sua educazione forte, ma di come abbia imparato veramente  vivere una volta diventanto Citizen V, uscendo dall'ombra del padre, e tenendo testa per molto tempo ad un tizio armato fino ai denti usando solo una spada, beh, signori, si tratta di un capolavoro.
 La coscienza di Zemo (battutona) era stata però trasferita all'interno del corpo comatoso di John Watkins, il vero Citizen V (storia lunga). Con questo nuovo corpo, Zemo guiderà quello che restava dei Thundebolts contro Graviton, un'essere in grado di controllare la forza di gravità, e che aveva messo in scacco gli eroi più potenti della Terra. Un essere che sarà sconfitto da un pugno di sociopatici guidati da uno spadaccino in viola. Questa battaglia potrebbe essere più metal solo se Citizen V stesse cavalcando un T-Rex.

Dopo averle suonate a Graviton, i Thunderbolts si trasferiranno per un breve periodo su un pianeta simile al nostro noto come Contro-Terra. Un mondo dove Heinrich Zemo era ancora vivo, e guidava i suoi thunderbolts. Un mondo dove Helmut Zemo non era sfregiato, e indossava un armatura potenziata con il nome di Iron Cross. Il nostro Helmut non ci penserà due volte e gli ruberà il corpo, riottenendo il suo volto perfetto. Zemo ucciderà poi il padre, che voleva conquistare il mondo, diventando così il salvatore della Contro-Terra, evento che lascerà il nostro leggermente disorientato.
 Tornati sulla Terra, Zemo rifonderà i Thunderbolts, e deciderà di voler salvare il mondo da se stesso. Anche se questo significherà conquistarlo.
Questo lo porterà a scontrasi anche con i potenti Vendicatori. Durante la lotta, la sua compagna di squadra Moonstone, dotato del potere delle pietre Lunari (che permettono di manipolare la gravità), impazzirà e proverà a far saltare la zucca a Capitan America. Zemo intercetterà il colpo, ritrovandosi col volto sfregiato, ma riuscirà ad ottnere il potere delle peitre lunari, diventando così in poco tempo uno degli esserei più potenti delle Terra.
 Tutto questo faceva parte del grande piano di Zemo, piano che comprendeva anche catturare criminali, per creare un esercito di Thunderbolts. In questo suo piano il nostro sarà aiutato dal governo, che in quel periodo aveva le mani piene con la guerra civile fra i supereroi. Zemo però, da grande stratega, aiuterà entrambe le fazioni.
 Il nostro aveva infatti manipolato sia gli eroi che i criminali, aveva ottenuto il potere cosmico solo per fermare l'essere alieno noto come Il Maestro di Gioco, che voleva controllare la Terra usando gli esseri dotati di superpoteri. Ma nessuno conquista il mondo di Helmut Zemo, che con un preciso colpo di revolver porrà fine alla minaccia cosmica.
 In seguito, Zemo viaggerà nel tempo, e verrà in contatto con la sua famiglia nel corso della storia. Il nostro riuscirà anche  a staccarsi definitivamente dall'ombra del padre. Disgustato da come un uomo per lui così grande si fosse potuto piegare ad un'ideologia malata come quella nazista, Helmut risolverà i suoi problemi nell'unico modo che conosce: dando un cazzoto fortissimo a suo padre urlandogli : "IO SONO QUELLO CHE SONO! E QUELLO CHE SONO E' MEGLIO DI TE!". Alla faccia della Terapia.
 Tornato nel presente, Zemo proverà a riprendere il controllo dei Thunderbolts, combatterà il nuovo Capitan America, collaborerà con il nuovo Teschio Rosso, proverà ad uccidere Occhio di Falco e il vecchio Capitan America. Insomma, un uomo deve tenersi occupato.
Di recente, un gruppo di giovani eroi è sopravissuto alle macchinazioni del folle Arcade. Per essere veri eroi agli occhi del mondo, i nostri hanno deciso di infiltrarsi in una nuova incarnazione dei signori del male, guidati proprio dal Barone Zemo. Se i nostri saranno corrotti dalla sua influenza, solo il tempo può dircelo. Quello che i  nostri non sapevano, era Zemo hackererà così i database dello S.H.I.E.L.D, l'organizzazione anti terroristica, che segretamente monitorava tutto il mondo e metterà il pianeta di fronte ad una scelta: Volete che il grande fratello vi controlli, o volete che vi aiuti? Ditemi voi: chi è il vero cattivo qui?
La domanda che è ora nella vostra testa suppongo sia questa: "Perchè leggo il blog di uno a cui non piace una fava?" "Perchè dici che Zemo è il più grande criminale Marvel?". Beh, prima di tutto perchè Zemo riesce a guidare orde di supercriminali usando solo la sua astuzia e una spada. E si parla di criminali che danno del filo da torcere a Thor, mica l'Averla Assassina. In secondo luogo, perchè i piani di Zemo, alla fine, funzionano sempre. Zemo ha messo in ginocchio i Vendicatori più volte, ha quasi conquistato il pianeta, ha giocato con i sogni e le speranze di un popolo senza eroi, ha salvato il mondo a più riprese... Insomma, per essere un cattivo da fumetto, ha una lista di vittorie mica da ridere. Zemo è un grande personaggio. Un personaggio che si è evoluto moltissimo nel corso degli anni, riuscendo non solo ad uscire dall'ombra del padre, ma a sviluppare una sorta di malvagità tutta sua. Perchè i piani di Zemo falliscono sempre a causa sua. Zemo non sconfigge Capitan America perchè ha paura di usurpare il ruolo di suo padre. Zemo fonda un gruppo di finti eroi, E QUESTI LO DIVENTANO DAVVERO! Zemo vuole conquistare il mondo, ma per farlo deve aiutarlo.
C'è del tragico in Helmut. C'è un uomo che è stato cresciuto per essere qualcosa che non è. Intendiamoci, Zemo è cattivo. E cattivo forte, ha fatto il lavaggio del cervello a dei bambini, ma non è un Nazi, uno che crede che esista una razza superiore. Zemo sa che lui è superiore. Gli altri di facciano i conti da soli. Zemo pianifica, gioca di squadra, ma purtroppo, c'è sempre quella piccola parte nella sua anima nera che gli dice: Non sei mai abbastanza. Non sarai mai tuo padre. Non sarai mai il teschio rosso. Non vai bene. Non funzioni. Sei troppo ridicolo. Sei troppo emotivo. Eppure, Eppure questo tedesco, usando solo un pezzo di metallo, è stato in grado di evolversi, di migliorare, di lasciarsi il passato alle spalle e ha imparato l'arte della sorpresa, del cambiare tattica, del fatto che la fuga non sia un disonore. Zemo è un grande bastardo, questo è vero. Il problema, e quello che lo rende tragico, è che potrebbe essere un brav'uomo. E ci è andato vicino. Ma il sapere di non poterlo mai essere, lo schiaccia, e lo costringe a vivere, servo di un anima nera che forse non gli era destinata. E il mondo trema davanti alla furia di un diavolo che ha avuto un piccolo assaggio di paradiso.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Quattromila e Quattromila grazie Centounsiti. Ci date sempre il vostro meglio, e meritate sempre il nostro di meglio. Noi ci proviamo. Grazie della fiducia. Pronti a partire. Let's go

16 commenti :

  1. Tutto ok, ma allora perché fa sempre gli stessi errori? era arrivato ad un passo dall'essere un eroe, perché è tornato indietro? E, capito che il nazismo non era la sua via, perché collabora con il nuovo Teschio Rosso? Non ne ha avuto abbastanza? E comunque la Citizen V lo ha sconfitto in un duello alla spada, e ribadisco che anche Dabe WHitman non avrebbe troppi problemi. (P.S. Al "Io sono quello che sono" ho temuto "ecco quello che sono, son Braccio di Ferro il Marinar!"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Collabora con il Teschio Rosso perchè in quel momento aveva bisogno el suo aiuto, è tornato indietro perchè gettarsi tutto alle spalle non è mai facile (e a livello di trama di dà una grande tragicità). E anche Shang Chi ha preso botte nella vita, questo non significa che non sia il migliore artista marziale (mettiamo anche la sorpresa di trovarsi di fronte un qualcosa che credevi non esistesse, e un qualcuno addestrato specificatamente per colpire i tuoi punti deboli). Ribadisco che Dane Whitman sia un grande spadaccino, ma che il suo addestramento lo renda meno efficace in combattimento. Tanto il post sul cavaliere nero te lo faccio :P

      Elimina
  2. Comunque la fatica più grande per Zemo è stata riprendersi dopo la battaglia con Cap sul tetto della base dei Vendicatori, quando il buon Steve, dopo aver incassato tutte le sue torture mentali, lo ha devastato ribadendo, con assoluta calma, la sua estraneità nella discesa agli inferi morale e nella morte di Helmut Zemo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che la sua fatica più grande sia stata tornare dal mondo ei morti, ma forse questo sono io! Poi Cap ha comunque subito il colpo di quelle torture mentali ;)

      Elimina
  3. Si vede quanta passione ci metti quando parli di qualcosa che ti piace. XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perchè se non vi dò ogni singolo dettaglio sul perchè qualcosa sia bello mi amngiate vivo! :P

      Elimina
  4. In tutto questo articolo mi sorge un pensiero analitico a proposito del primo barone Zemo:
    Ma, col cappuccio incollato alla faccia, come riusciva a mangiare? E a respirare? Pavento che l'unica risposta possibile sia "Fumetti, gente" (Lavos-D).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Respirare credo che lo potesse fare a fatica attraverso la stoffa, mangiare e bere tutto in flebo! Quello l'avevano spiegato1

      Elimina
  5. Poi uno si chiede perché certi cattivi ce l'abbiano col mondo intero...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero? Si tratta di grandi personaggi!

      Elimina
    2. Sorry: volevo scrivere sotto la tua risposta a "come fa il barone a mangiare". Più che grandi personaggi, credo che chiunque darebbe di matto se dovesse mangiare solo via flebo per colpa di un po' di colla... (Lavos-D)

      Elimina
    3. Ah ma dicevi il barone 1.0! Si vabbeh se ti iscrivi al partito nazista troppo dritto non lo sei ecco...

      Elimina
    4. Vabbe', su, ITLE ha fatto anche cose buone. Per esempio quando c'era lui i treni arrivavano in orario ai campi di sterminio (Lavos-D)

      Elimina
    5. Ammetto candidamente che, per motivi personali, non mi piacciono le battute sull'olocausto. Per favore evitiamole, grazie.

      Elimina
    6. Ora che o riletto l'articolo mi rendo conto che zemo non è poi così male come catti però il piano dei thunderbolts di essere finti eroi e un bel piano ma mica è il miglio piano criminale della storia comunque è triste che in questo periodo zemo è diventato una macchietta che fa piani criminali non tanto fogi e che pure morto è de una mia impressione o quasi tutti i cattivi migliori hanno dei problemi col fatto di poter essere buoni ma che sono destinati a essere cattivi

      Elimina
    7. Spesso sí. É che é una dinamica molto affascinante, e soprattutto, é difficile rendere un cattivo vero protagonista. É la struttura della storia che si presta poco. Non sempre, ma spesso

      Elimina

I commenti sono sicuramente benvenuti, ma non sono graditi gli spoiler (a meno non siano già negli articoli) o la maleducazione. Cerchiamo di essere degli appassionati di fumetti civili ok? Il commento "anonimo" è probabile finisca nello Spam. Se riuscite ad evitarlo, meglio