Didascalia

Didascalia

giovedì 16 ottobre 2014

I Gi Joe a Fumetti: Conoscere è metà della Battaglia

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che non crede che essere adulto significhi smettere di giocare con i giocattoli. Crede che diventare adulto sia comprarseli con i propri soldi.
Viriamo un pelo dai classici supereroi che animano questo blog, e grazie al centounista Nosferatu ci troviamo in mezzo ad una vera e propria guerra. Una guerra fra laser rossi e laser blu, ma anche fra soldati strettamente addestrati. Parliamo di veri eroi Americani, i Gi Joe, e dei loro mortali nemici, i COBRA.
E ve lo giuro, KOBRA non si scrive con la K. No perchè certe cose dopo un po' stufano.

Vi direi che vi ho fregato e che prima di parlare dell'argomento del post vi devo dare un po' di storia sui personaggi, ma se avete letto più di due post del blog sapete che lo faccio ormai troppo spesso perchè sia una sorpresa.
L'anno è il 1964, e la ditta di giocattoli Hasbro decide di lanciare una linea di bambole per i maschietti. Ma siccome negli anni 60 il sessismo era più manifesto più tollerato si boh più o meno uguale ma senza gli attivisti da tastiera, era noto al marketing della ditta che i bambini non potessero giocare con delle "bambole", e nacque così il termine "Action Figure", usato ancora oggi da quelli che si vergognano dal giocattolaio a comprare un pupazzetto.
La linea principale di bambole legati ai gusti maschili era formata da tre diversi tipi di soldato, ognuno con un nome particolare, ma dopo poco la linea prenderà il nome di Gi Joe. E il resto, è storia.
G.I era una sigla stampata sulle armi dei soldati americani nella prima guerra mondiale, e stava per Galvanized Iron  (Ferro zincato), e in seguito diventerà  che diventerà così un sinomino di Soldato dopo la grande guerra. E poi non dite che non vi insegno nulla.
Un Gi Joe medio era alto pressapoco una trentina di centimetri (come una Barbie insomma) ed era dotato di varie armi ed accessori. La linea avrà però un lento declino, almeno fino al 1982, quando la Hasbro rilancerà il prodotto con una delle mosse di Marketing più furbe del nostro secolo: legandolo ad una serie di cartoni animati. I Gi Joe diventeranno così non più soldati generici, ma i migliori soldati da ogni branca militare statunitense, uniti sotto un unica bandiera di libertà e lotta al terrorismo.
Certo, il cartone non era un capolavoro, ed era tutto sommato molto poco violento per essere una serie su un gruppo di militari, ma l'urlo di battaglia dei Joe "Yo Joe", e quello dei loro nemici "COBRA RITIRATA!RITIRATA!" (Urlato dall'immortale voce di Chris Latta in originale) diventeranno in poco tempo uno stabile dei pomeriggi dei piccoli americani. Cavoli, anche la sigla spaccava come poche cose al mondo.
Al rilancio sarà legata anche una nuova serie di pupazzetti, questa volta in scala ridotta (all'incirca dieci centimetri), per essere più "portatili".  Il successo di questa linea durerà 12 anni, chiudendo poi nel 1994. Ma questo non fermerà i Gi Joe dal diventare uno dei Franchise più forti e duraturi della Hasbro, che produce ancora oggi serie di personaggi legati al brand.
Quello che però non tutti sanno, è che tutti, ma tutti i GI Joe e i loro nemici, la spietata organizzazione terroristica nota come COBRA sono stati creati da un uomo solo. Che per la Hasbro faceva il freelance. Il ruolo di questo signore era quello di scrivere una breve biografia del personaggio, dargli un ruolo miliare e boom, era nato un nuovo pupazzetto. Il fatto che i GI Joe superino il centinaio vi deve dare un'idea sulla bravura di questo signore.
Quest'uomo era Larry Hama, che molti di noi conoscono per il suo lavoro alla Marvel (ha scritto la più bella storia di Wolverine di sempre. E a me Wolverine neppure piace)., molti meno per il suo lavoro nel combattere il razzismo all'interno dell industria (Hama è un americano asiatico).
Larry Hama è qui in questo articolo perchè non solo è il padre dei Gi Joe per come li conosciamo oggi, e per come li conosceremo in futuro, ma anche perchè ha il record di essere uno dei pochi scrittori che è riuscito a tenere aperta una serie a fumetti su una proprietà su licenza per più di 150 numeri. Esatto. Hama ha scritto più di duemila pagine sui Gi Joe. E sono tutte storie di una qualità rarissima.  Andiamo ora ad analizzare un secondo le due parti in gioco in questo conflitto fittizio.

I Gi Joe

Noti in origine come " Special Counter-Terrorist Unit Delta", i nostri sono un gruppo di operazioni tattiche creato per compiere misisoni che i normali soldati non sarebbero in grado di portare a termine.  Il team sarà così dotato non solo di un addestramento superiore, ma anche di tecnologie molto più avanzate rispetto alle normali branche militari. In poco tempo, ai nostri verrà dato il soprannome Gi Joe, che il governo apprezzerà a tal punto da decidere di usare come nome ufficiale della squadra.
Nei primi numeri il team sarà formato da:
Hawk:Clayton M. Abernathy, leader sul campo e ranger,Stalker:Lonzo R. Wilkinson, fante, medico e interprete, Scarlett:Shana M. O'Hara, spia e maestra di arti marziali, spesso e volentieri leader sul campo,Breaker:Alvin R. Kibbey, esperto di comunicazioni, Clutch:Lance J. Steinberg, Meccanico, Rock n'Roll:Craig S. McConnel, istruttore nonchè surfista e bassista, Steeler:Ralph W. Pulaski, pilota,Grand Slam:James J. Barney,esperto di elettronica e tiratore scelto,Flash:Anthony S. Gambello, ingenere elettronico,Short Fuze:Eric W. Friestadt, granatiere,Grunt:Robert W. Graves, soldato specializzato,Zap:Rafael J. Melendez, artigliere pesante, Snake-Eyes: Vero nome sconosiuto, è un commando e un NINJA. No ve lo giuro.
Ovviamente nel corso degli anni il team si amplierà a dismisura, manco fossero tutti dei conigli, raggiundo in breve tempo oltre le cinquanta unità, ognuno con una diversa specializzazione e personalità. Ovviamente ci saranno alcuni preferiti, ma di questo parleremo in seguito. Sul fronte interno ed esterno, non esiste missione che un Gi Joe non possa compiere. Nel corso della serie inoltre, numerosi personaggi lasceranno il team o perderanno la vita (quando smettevano di farne il pupazzetto).

I COBRA

Organizzazione terroristica dedita a dominare il nostro mondo, i Cobra sono un organizzazione nata dal popolo per prendersi la rivincita sulle corporazioni. Hanno un rigidissimo addestramento militare, ma più dozzinale rispetto a quello dei Joe. I soldati semplici possiedono una tuta blu, mentre le guardie d'elite una rossa. Tre membri del gruppo saranno quelli con più sviluppo nel team, e li andremo dunque ad analizzare.
Cobra Commander
Venditore di auto usate, l'uomo che sarebbe diventato Cobra Commander aveva visto morire il fratello Dan in un incidente stradale(causato dai problemi mentali che l'uomo aveva avuto servendo più volte in vietnam per evitare che CC dovesse essere arruolato), e se la prenderà con il mondo e la società, e sopratutto con un personaggio in particolare: un soldato, la cui famiglia era stata uccisa da Dan nell'incidente. Quel soldato era Snake-eyes, e fra i due nascerà una rivalità senza pari.
Distrutto, Cobra Commander si darà così a varie truffe, fino a prendere possesso della piccola cittadina di Springfield, salvandola dalla miseria, e formando il primo nucleo dei COBRA. L'uomo prenderà così il nome di Cobra Commander e inizierà a vestire con un cappuccio blu che ne nasconde l'identità, e in battaglia un elmetto con faccia a specchio, che lo protegge dagli assalti e grazie ad un computer incorporato lo aiuta negli scontri. Senza nessuno scrupolo, crudele e manipolativo, Cobra Commander è così cattivo e corrotto che è considerato da molti l'uomo più pericoloso del mondo. Andiamo, è così cattivo che una volta ha preso a calci un cucciolo!

Destro
James McCullen Destro XXIV è l'ultimo erede della famiglia scozzese Destro, famosa costruttrice e venditrice di Armi. Durante la guerra civile inglese, un antenato di Destro fu beccato a vendere armi ad ambo i lati del conflitto, e costretto così ad indossare una maschera di metallo. Negli anni la maschera diventerà il simbolo della famiglia Destro, e siccome il nostro James è un inventore di armi bizzarre, troverà un unico compratore in Cobra Commander. C'è del bizzarro in Destro. Non è che sia cattivo-cattivo, ma sa che finchè Cobra Commander è in circolazione, lui vedrà dei bei soldi. Senza di lui, nessuno comprerebbe dei carrarmati a forma di serpente. In verità, Destro è due volte il tattico e tre volte il soldato che è Cobra Commander, ma la crudeltà del primo riesce sempre a mettere in scacco l'erede di castel Destro.

La Baronessa
Anastasia Cisarovna è figlia di aristocratici europei. Durante un viaggio  nel sudest asiatico, la nostra vedrà SNake-Eyes (se notate un pattern è perchè c'è) uccidere suo fratello, ignroando che si trattasse di una truffa. Segnata dall'esperienza, Anastasia si innamorerà di James Destro (e i due arriveranno anche a sposarsi) e si darà al terrorismo, diventando in breve tempo una delle migliori spie del mondo, e capo dell'intelligence dei COBRA.

Nei suoi 150 numeri e rotti, Hama ci mostrerà così uno dei fumetti di guerra migliori di sempre, sapendo coniugare con eleganza la realtà e la durezza di un conflitto, con il fatto che sia i JOE e i Cobra hanno dei NINJA nei loro gruppi.
Hama sarà estremamente minuzioso nel dare al gruppo di grandi artisti schede e foto di veri veicoli militari in grado di dare il maggior grado possibile di realismo alla sua serie.
E la cosa riuscirà. La run di Hama è solidissima, e dura un sacco e mezzo, non sempre è facile. Anche l'ultima uscita è pregevolissima, eppure è una sorta di lista pro/contro di diventare un soldato.
Quello che però spiccava nella serie dei Gi Joe, era però una cosa. C'era sì un team variegato e specializzato, ma tutto alla fine si riconduceva a lui. Un eroe muto e sfregiato. Un ninja pericolossimo. Non un uomo, ma un angelo della morte. Uno spettro invincibile che distrugge tutto quello che c'è sul cammino. Sto parlando ovviamente di RoadBlock, l'artigliere che parla in rima. Si vabbeh parlo di Snake eyes.
Oggettivamente uno dei personaggi più fichi della serie, il nostro ninja senza nome vivrà la maggior parte delle avventure dei Joe da vero protagonista, sovvertendo da solo interi plotoni, pestando a sangue Cobra Commander con addosso un armatura potenziata, affettando squali, fidanzandosi con Scarlett e molto altro.
Ma quella che forse è la sua più grande avventura, ed uno dei capolavori di Hama, è la storia "Un intreludio silenzioso".
In pratica Scarlett è stata rapita, e Snake Eyes assalta da solo un castello di Cobra. Ora, la figaggine non sta nel fatto che un tipo da solo assalta un castello. Non sta nel fatto che Scarlett si salva da sola, e anzi alla fine salva lei Snake Eyes. Sta nel fatto che è una storia completamente muta. Nessun dialogo, nessun effetto sonoro. Scritta e disegnata da Hama, questa storia è un capolavoro di narrazione, che darà il via a numerosi progetti simili (incidentalmente, anche la storia di Wolverine di cui sopra è muta). Se mai dovreste leggere un solo fumetto dei Joe nella vostra vita, per favore che sia questo.
Gli anni però passeranno, e la Marvel perderà la Licenza per i fumetti dei Joe.
I nostri eroi salteranno un po' qui e là per case editrici, passando per la Dark Horse, la Blackthorne e la Benchpress, per trovare poi casa stabile alla Devil's Due, che procederà a dare una nuova continuity ai nostri eroi, con dozzine di serie spin-off.
Nel 2008, i Gi Joe troveranno la loro casa in pianta stabile all'IDW, che lancerà un reboot totale della serie, ma dando vita anche ad un programma di ristampe del ciclo di Hama, che per un po' tornerà anche ai testi delle sue creature.
Particolarità di questo nuovo universo sarà l'enfasi sul raccontare anche la "Versione dei Cobra", con serie e miniserie legate ai terroristi più blu di prussia del mondo. Occhei non faceva ridere, ma nei cartoni il loro urlo era davvero "COBRA! RITIRATA! RITIRATA!" non potete scrivermeli come competenti, io ci rimango male! Chris Latta che urla è la mia suoneria del telefono ecchecribbio.
Per fortuna (di chi?) i Gi Joe hanno avuto anche due adattamenti sul grande schermo. Gi Joe la nascita dei cobra, che è una porcheria di dimensioni elefantiache (ma che ha Chris Eccleston come Destro che però non salva il film) dove non fanno vedere snake eyes per tipo venti minuti, e GI Joe la Vendetta, che è più carino ma a parte The Rock e sei secondi di Bruce Willis non convince neanche il più avido fan di film d'azione. Oltretutto The Rock parla in rima una sola volta. FILISTEI!

In italia sono state pubblicate solo le avventure più recenti dei GI Joe, e speriamo un giorno di vedere le ristampe del ciclo di Hama. Alla fine della fiera, non  si tratta dei fumetti più belli del mondo, ma se il genere vi attira, o volete un po' virare dallo spandex (ma non troppo, Snake Eyes fa delle roba che manco Batman fuso con l'Uomo Ragno) GI Joe è il fumetto che fa per voi. Dopotutto, combattono il mondo dovunque ci siano problemi, sia dal mare, sia dalla terra sia dall'aria! Se non vi piacciono le americanate o il patriottismo sfrenato però non credo farà per voi.
La seria a cartoni....beh non regge alla prova del tempo. Però finiva con dei bei segmenti che insegnavano qualcosa, e spesso un marmocchio diceva "Grazie -inserire membro del team- Ora lo so!" " E Sapere è metà della battaglia". L'altra metà è COBRA! RITIRATA! RITIRATA!

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Vedo nascere un nuovo tormentone all'orizzione. Grazie Chris Latta. Pronti a partire. Let's go!

6 commenti :

  1. Si ma adesso vogliamo sapere anche quale sia la storia più bella di Wolverine... ;)

    RispondiElimina
  2. Ma Storm Shadow e Serpentor? Non li citiamo nemmeno?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Comicverse Centouno (credevo di essere connesso)17 ottobre 2014 01:57

      Serpentor (con mia somma.tristezza) nei fumetti è perolopiù un figurante. Storm Shadow è invece sviluppato solo in relazione.con.Snake Eyes, andarsi ad impelagare in tutta la.storia dell'Arashikage mi.sembrava fuori luogo! E non ho neanche citato Duke!

      Elimina
  3. In Italia hanno pubblicato anche la vecchia serie della Marvel, grazie a Play Press che ne pubblicò 12 numeri più alcuni speciali che continuavano la serie da dove si era interrotta.
    Fecero pure la pubblicità su Odeon TV, all' epoca l' emittente che mandava in onda i cartoni dei Joe ( e pure dei Transofrmers, anche quelli pubblicati da PP ).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per la precisazione, non avevo trovato notizie a riguardo!

      Elimina

I commenti sono sicuramente benvenuti, ma non sono graditi gli spoiler (a meno non siano già negli articoli) o la maleducazione. Cerchiamo di essere degli appassionati di fumetti civili ok? Il commento "anonimo" è probabile finisca nello Spam. Se riuscite ad evitarlo, meglio