Didascalia

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giovedì 4 settembre 2014

I Fantastici quattro saranno cancellati? (Chiedilo al Giova)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che sulle domande di geografia è sempre stato scarsino, ma su quelle sui fumetti va forte! Almeno lo spera.
Come in ogni "Chiedilo al Giova", in questo articolo risponderemo alle domande di voi lettori!
In questa installazione, parliamo di film sui supereroi, sull'importanza del termine "voce di corridoio" e di un argomento a sorpresa. A meno che non abbiate letto l'introduzione del blog. Che da quanto dice il traffico è stata letta da 25 persone. Non vi siete persi nulla.
Tutte le risposte sono, come sempre, dopo l'intervallo!
Non si può dire "Fantastici Quattro" senza "Jack "King" Kirby"

Vi ricordo che le domande per la rubrica possono essere fatte in ogni momento. Nella sezione commenti dei post "Chiedilo al Giova", su facebook, su twitter (#chiediloalgiova) o via mail a klonoa@email.it Senza di voi questa rubrica non esisterebbe gente! Dateci sotto e non risparmiatevi!



Shoryuken chiede: Cosa ne pensi dell'indiscrezione che dice che gli Fq verranno cancellati per dar fastidio alla Fox?
Prima di rispondere a questa domanda, devo porre un po' di luce sulla questione. Nel senso, cosa c'entrano i Fantastici Quattro con la casa filmica FOX? Beh, prima che la Marvel aprisse i suoi studios filmici, la casa delle idee decise di vendere i diritti di alcuni suoi personaggi a studios esterni, che ne detenevano così la proprietà intellettuale in ogni incarnazione extrafumetto. Così l'Uomo Ragno passò alla Sony, gli X-men e i Fantastici Quattro alla FOX.
Di recente, quest'ultima ha messo in cantiere un reboot degli Fq, che a quanto pare non si ispira a nessuna storia a fumetti. Ora, io dico sempre che se non vedo un trailer non posso dire nulla,ma l'idea non mi sembra tanto buona. Fatto sta che, complice questa dichiarazione, e una vagonata di commenti razzisti sul fatto che l'attore che interpreti la Torcia Umana sia un tipo di colore (il primo che fa una battuta sul carbone si prende un cazzotto), in rete nascerà il rumor (modo americano per dire voce di corridoio) che la Marvel volesse cancellare la serie della sua prima famiglia per far sì che la Fox potesse veder scendere l'interesse nei confronti del suo film, facendo così tornare i diritti a casa.
Di base....l'idea non ha molto senso. Per una serie di motivi. Il primo è che si tratta di una voce di corridoio. E non mi importa se a volte c'azzeccano, ma ci avevano anche promesso un film dei Vendicatori nel 2000, e l'abbiamo avuto una decade dopo. Le case editrici ormai vivono di hype. Di anticipazioni. Uno inizia a leggere una serie di cui ormai conosce già il finale. Se gli Fq dovessero tirare le cuoia, lo sapremmo con largo anticipo.
Il secondo è che gli Fq sono sì il fumetto che ha creato l'epoca Marvel dei comics, ma, e qui mi spiace dirlo, non sono più quella seriona che erano un tempo. Certo, il recente ciclo di Jonathan Hickman è stato apprezzato da pubblico e critica. Quello di metà anni 2000 di Mark Waid pure, così come quello di Byrne. Ma in mezzo...Beh in mezzo abbiamo avuto un vuoto cosmico.
I Fantastici Quattro sono, nel parere di chi scrive, un'idea esplosiva: una normale famiglia di supereroi. Senza maschere, senza identità segrete, con dozzine di comprimari favolosi. Ma pieni di gestioni imbarazzanti. Io adoro i fantastici Quattro. Sono il mio secondo gruppo Marvel preferito, cavoli, la Cosa è fra i miei personaggi preferiti di sempre. Però bisogna ammettere che è davvero difficile scrivere un bel fumetto degli FQ. Perchè i primi 100 numeri sono un qualcosa di perfetto. Lee e King Kirby danno lezioni a tutti, passati e futuri su come si debba costruire una trama, di come si possa sempre andare oltre, di come una famiglia cambi e si evolva nel tempo. E no, non è per fare il nostalgico, ma un ciclo così gli FQ non l'hanno mai visto. E' triste dirlo, ma se la Marvel cancellasse il fumetto, in pochi lo noterebbero. Poi diventerebbero tantissimi grazie a internet, e anche gente che non ha mai letto un loro fumetto urlerebbe allo scandalo ma quello è normale.

Ramon chiede: Cosa ne pensi di un film sul Doctor Strange?
Come già detto in precedenza, non sono un grande appassionato di cinema. Faccio davvero fatica a star fermo a vedere un qualcosa che dura due ore, che leggerei comodamente in una se fosse in forma scritta. Un film mi prende in compagnia, se si discute mentre l'azione va avanti, da solo....beh non è il mio genere.
Dal punto di vista del critico però, non si può non dire che un film sul signore delle arti mistiche sarebbe una buona idea, se non per un piccolo particolare.
Una buona idea perchè lancerebbe la Marvel nel genere fantasy, e permetterebbe di variare un po' il suo menù. Dopotutto se "I Guardiani della Galassia", che sono oggettivamente un'idea scema hanno avuto tutto questo successo, la Marvel fa bene ad osare. La cosa che mi turba è che il buon Dottore è un maschio caucasico. E' così difficile fare un film con protagonista una donna o un personaggio di colore nel 2014? Il fatto che un film di Wonder Woman non sia nemmeno all'orizzonte mi dà una risposta, ma non mi piace per nulla.

Ugo il re del judo chiede: Perchè non ti è piaciuto Man of Steel?
Oddio, partiamo dall'inizio. Man of Steel è la più recente incarnazione filmica di Superman, il primo supereroe, personaggio da me amato molto. Il film è pessimo. Non solo a livello tecnico (la telecamera balla manco fosse in mezzo ad un terremoto, il montaggio fa pena e la trama è piena di buchi)ma soprattuto perchè si vergogna di essere un film di Superman.
Non solo non ha il nome dell'eroe nel titolo. Non solo ci mostra un Superman più cristo che immigrato, ma ci mostra anche un eroe violento, rabbioso, che fa enormi pippotti sulla speranza per poi buttarli nel cesso. Ma sopratutto, ci mostra un personaggio nato per dimostrarci che si può fare l'impossibile, dare ragione al cattivo di turno, fallendo del tutto in questa idea.
Ora, per carità, io capisco il cambiamento, e lo apprezzo. Ma se ben ragionato. Se un personaggio bianco diventa nero, è una rappresentazione positiva della popolazione, aderente al reale. Se tizio muore, ci sarà un motivo. Ma se mi fai un film su Superman, senza i colori, allora perdonami, ma non hai capito un cavolo.

Anonimo chiede: Qualè il tuo telefilm americano sui supereroi preferito?
Siccome si parla di telefilm "Americano" e di Supereroi, la mia risposta non può che essere una sola: I Power Rangers. E no, non sto scherzando. Per chi non lo sapesse,Power Rangers è uno show americano che sfrutta le riprese di uno show giapponese noto come Super Sentai per dar vita ad un telefilm dove cinque ragazzi ottengono particolari tute colorate che donano loro grandi abilità fisiche, e dei robot giganti con i quali scassare i mostri. Se in principio la serie era tutta collegata, dopo qualche stagione ogni serie sarà slegata dalle precedenti continuity, ma tutto avverrà nello stesso universo. Di quindici stagioni, le mie preferite sono due. Power Rangers in space (che però conclude un po' la parte "in continuity" dello show) e Power Rangers RPM. Quest'ultima è assolutamente godibile a se stante, e narra di un futuro alternativo dove un virus informatico noto come Venjix ha ucciso il 98% dell'umanità, e i pochi sopravvissuti devono sopravvivere in una città corazzata, cercando di respingere gli attacchi del malvagio. Serie molto cupa, RPM si focalizza molto sui personaggi (riprendendo alcuni temi da "in Space"), lasciando un po' stare le solite pose folli, e dando molto spazio ai personaggi, tratteggiando una storia tragica, ma soprendentmente godibile. Cupa, ma non deprimente, e sempre aperta alla positività che possono dare cinque tizi con tute colorate. E poi, ci regala l'immortale momento dove il cattivo prova a psicanalizzare il Power Ranger Blu, nato a Glasgow "Il Power Ranger Rosso è perfetto, il Nero è il solitario, il Verde è il Clown, il Giallo...Beh lei è la ragazza. E tu che cosa dovresti essere?" "IO SONO SCOZZESE!". Caldamente consigliato a tutti Power Rangers RPM ci insegna davvero come debba comportarsi un supereroe "un po' tetro", dandoci dramma e risate in egual modo. La puntata dove si parla dell'origine del loro mentore poi è straziante. Davvero, guardatela. Anche se i fumetti c'entrano poco.

Scott chiede: Chi è più forte fra Devil e Batman?
Ordunque,  di base queste domande non sono proprio la mia tazza di thè, ma a voi piacciono così ingoio il mio snobismo e vi dò una risposta per lo più oggettiva.
Ma aspettate un secondo che attivo la voce da annunciatore di wrestling.
SIGNORE E SIGNORI! Benvenuti all'evento principale. Nell'angolo rosso: Avvocato rispettato, a causa di un bizzaro incidente perse la vista in tenera età, ottenendo però sensi potenziati fra cui figura un senso radar che gli dona "vista" a 360 gradi. Abile ninja e boxeur, il difensore in rosso possiede una bastone con snodo (UNO SNODO!) munito di cavo che può essere usato sia come arma da lancio sia come asta. Da Hell's Kitchen, New York, l'uomo senza paura, Matthew Murduck, Alias Daredevil!
Nell'angolo nero: Giovane eredietere, vedrà i suoi genitori venire assassinati davanti ai suoi occhi all'etaà di otto anni, e deciderà di dedicare la sua vita a proteggere gli innocenti. Laureato in varie discpline forensiche, abile chimico, il giovane imparerà più di cinquanta stili di arti marziali, tecniche di sopravivenza ed escapismo, chimica avanzata e molte altre abilità che faranno di lui il miglior detective del mondo. Porta sempre con sè una cintura con numerosi gadget, fra i quali vanno citati i Batrag, boomerang taglienti a forma di pipistrello. Il suo costume è inoltre rinforzato per proteggerlo dagli attacchi (ma non ha snodi, il che lo rende meno bello). Da Gotham City, New Jersey, il cavaliere oscuro, Bruce Wayne, Alias Batman!
Lasciamo per un secondo perdere quell'opinione da internet "Gne Gne Batman vince sempre", per cortesia. Ve lo dice un Batmanologo relativamente esperto, Batman può perdere.
Analizziamo ora però le varie tattiche
Daredevil: Contando sul fatto che i suoi nemici non sappiano della sua cecità, nè dei suoi sensi, Daredevil può contare senza problemi sull'effetto sorpresa di essere un nemico imprevedibile che ha davvero gli occhi dietro la testa. La sua abilità nelle arti marziali è molto alta, ma è lo stesso fra i più scarsi grandi esperti marziali del cosmo Marvel (che ha come picco Shang Chi e Pugno d'acciaio). Matt è però molto intelligente, ed è sicuramente il più grande boxeur del suo universo, questo unito al suo stile acrobatico fa di lui un combattente agile, preciso, e che unisce bene la media e la corta distzna, risultando molto carente sulla corta. Seppur il nostro abbia una forte resistenza al dolore, il suo costume non dà molta protezione, e il nostro è molto debole ai rumori forti.
Batman:Da buon Ninja, Batman usa come arma il buio e la paura. Quando queste cose non funzionano, partono i cazzotti. Non è il miglior artista marziale del suo universo, ma è nella Top 5 (alla cui cuspide stanno Lady Shiva Woosan e basta. Si occhei anche Richard Dragon). Grazie ai suoi numerosi Gadget, Batman è forte su tutte le distanze, ma se messo di fronte a situazioni inedite ha un minimo si spaesamento, ma il suo stile da detective lo rimette subito in piedi. il suo stile di combattimento è molto diretto e poco acrobatico, anche perchè il suo costume pesante lo protegge dagli urti ma ne limita i movimenti.
PRONTI ALLA LOTTA!
Il Verdetto:Devil è cieco. E senza paura. Quindi Batman da principio si trova alle strette perchè le sue armi più forti non funzionano. L'equipaggiamento, e le capacità deduttive di Batman danno però il vantaggio al Cavaliere oscuro, che in poco tempo dovrebbe essere in grado di dedurre la debolezza di Devil ai rumori forti, ed usare esplosivi o ipersonici (che fanno parte del suo equipaggimento standard) per stendere l'avversario. In caso di combattimento ravvicinato, Batman si è allenato con il miglior acrobata (e atleta migliore di Devil su quel fronte) nonchè con il più grande boxeur del suo mondo. La sfida sarebbe sicuramente dura, ma la vittoria dovrebbe andare a Batman sette volte su dieci. Il vincitore, è Batman!


Sabbrina chiede: Chi è Mantis? Ed è vero che gira per le case editrici?
Mantis è un personaggio creato dallo scrittore Steve Englehart, autore fra le altre cose, di un grandissimo ciclo di Batman e di grandi storie sui Vendicatori. Proprio in questi ultimi, Steve introdurrà Mantis, una misteriosa donna vietnamita con le antenne, artista marziale e sensitiva, il sui ruolo nel mondo era fonte di grandi misteri. Ah sì, e parla di sè in terza persona. A sfregio suppongo.
Fatto sta che ci verrà rivelato che la nostra altri non è che la "Madonna Celestiale", essere cosmico di grande saggezza, e del quale esiste un solo esemplare in tutto il multiverso. Questo farà sì che quando Steve scriverà la Justice League, faremo la conoscenza di Willow. Un'artista marziale sensitiva che parla di sè in terza persona

E quando passerà all'Eclipse scrivendo la serie Scorpio Rose, incontremo una vietanmita che...si vabbeh avete capito il trucco. L'idea di Steve era che il suo personaggio desse poi vita ad una sorta di messia celestiale, e siccome nessuno gli aveva ben permesso di scrivere la sua storia, vedremo Willow incinta, e Lorelei scodellare il pargolo. Il personaggio verrà poi nominato anche nel romanzo di Englehart, "The Long Man". E poi la gente dice che gli scrittori non hanno personaggi preferiti.
La Mantis rimasta nel cosmo Marvel farà poi qualche apparizione qua è là, specialmente assieme ai Guardiano della Galassia, dove diventerà misteriosamente una telepate superpotente.



Lavendercloud chiede: Che film sui supereroi si DEVE FARE?
Oltre al sopracitato film in solitario su Wonder Woman, che però temo possa essere ambientato sulla sua serie recente che trovo brutta in modo ragguardevole, il film che vorrei vedere è quello sul re africano T'challa, alias Pantera Nera. Qualche tempo fa scrissi  di lui "Un eroe particolare, forse simile al Batman della Dc (entrambi miliardari geni con i gadget), ma con la dimensione del politico che lo rende un unicum fra gli eroi. Un uomo complesso e tormentato, paranoico (in principio si unì ai Vendicatori per spiarli) ma in grado di lasciar stare il suo brutto carattere per alcuni alleati. Molti hanno giurato di fermarlo, ma se le parole contassero come le azioni, T'challe sarebbe morto da tempo nella sua Africa. E' pesante il capo di chi porta la corona, ma state attenti. T'challa aspetta solo il momento giusto per colpire. E allora i criminali dovranno sentire... gli artigli della Pantera". Volevo un film su di lui ieri

Anonimo chiede: Ti lamenti spesso del fatto che devi scrivere. Allora perchè tieni un blog?

Amici, lettori, vi farò una suprema rivelazione: io sono pigro come pochi. Questo mi porta spesso e volentieri a non voler scrivere, perchè mi porta via tempo, che impiegherei per....mettere in ordine o leggere. Passatempi che poi vengono abbandonati perchè devo scrivere. Di base mi lamento sempre quando devo fare qualcosa, ma poi la faccio. A volte invece mi lamento perchè devo scrivere di qualcosa che non mi piace, e, questo vi sorprenderà, non mi diverto a scrivere le critiche. Non mi piace leggere fumetti brutti e dire che sono brutti. Mi sembra palese che un'opera non sia ben fatta. Preferisco invece vedere il positivo e scrivere una bella recensione (che fa meno ridere) che una stroncatura di un "classico", che poi porta a orde di commenti che dicono "Ma non è così brutto, DAI". Quindi mi lamento un po' per gioco, un po' per rendere la lettura meno piatta, e un po' per condividere con voi lettori il mio stato d'animo. Il blog lo tengo perchè spero sempre che mi becchi qualcuno e io possa fare soldi scrivendo.

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E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Questa era l'edizione filmica del chiedilo al giova. Pronti a partire. Let's go!

32 commenti :

  1. ho riguardato di recente l'uomo d'accciaio, e ho trovato delle cose che mi lasciano perplesso anche da non-fan di supeman quale sono, in particolare il discorso di Jonathan Kent che lascia intendere a suo figlio che avrebbe dovuto lasciare morire dei ragazzini in un scuola-bus. Oltre ovviamente alle voragini della trama. continuano a piacermi i kryptoniani, ma non riesco a salvare altro del film.
    sub-dubbio: perchè i cattivi sono sempre più fighi?ho le mie teorie ed era una cosa che diceva anche Stan Lee, ma mi piaceva sapere alri pareri.
    Lex Luthor for president.

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    1. Non sono sicurissimo che i cattivi siano davvero i più fighi, ma io sono un inguaribile ottimista. Fatto sta che il cattivo deve essere figo perchè altrimenti uno non vorrebbe più vederli dopo averli visti prendere botte più dell'orso. I cattivi poi piacciono perchè sono meno razionali dei buoni e più diretti, quindi con personalità come la tua, risuonano molto meglio. Io del Film salvo "lascia stare mia madre" e "Tu sei mio figlio"

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    2. non èsolo per preferenza personale. ma quanto per il fatto sono spesso bizzarri o strani oppure normalissimi ma sempre diversi dagli eroi, al 95% uomini americani bianchi che si battono per la giustizia per motivi o troppo futili oppure al contrario troppo strampalati.
      attualmente dei G.I.Joe e cobra è uscita in italia un volumetto che presentava 5 ministorie sui singoli membri Joe e 5 sui Cobra, e devo dire che i joe sembrano sempre tutti uguali ed intercambiabili(a parte snake's eyes), mentre i cobra presentano tutti caratteri e motivazioni ben diverse. Sebastian bludd ad esempio lavora coi cobra per mantenere sua moglie e i suoi figli, non esattamente il cattivo medio.
      contemporaneamente in Superman TAS, Luthor, Braniac, Jax-Ur sono tutti cattivi ottimi e diversi, che a parte la totale amoralità hanno tutti caratteristiche differenti; ma comunque nell'universo animato mi piacciono praticamente tutti i personaggi, mentre nei fumetti gli eroi mi annoiano quasi tutti.

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    3. Non sono d'accordo sui troppo futili. Certo sono banali, ma futili? Cioè volere la giustizia è futile? Ovviamente parlo dal mio punto di vista. Jax-Ur in Supes Tas era una macchietta a parer mio, un classico stereotipo di "cattivo". Il Cattivo putroppo oper fortuna, deve avere delle caratteristiche per renderlo interessante. Come ho già scritto prima, il cattivo perde. E i perdenti no piacciono a quasi nessuno. Per renderlo interessante devo dargli qualcosa. Che sia la maschera di ferro, gli occhiali et cetera. Nei fumetti tutto è diluito. Nei cartoni l'azione è più distillata, e gli eroi (e i cattivi) spiccano di più. Luthor, Brainiac e Zod a fumetti sono spesso barbosi come gli eroi! Tutto sta allo scrittore e alla storia

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    4. intendo che la giustizia fine a se stessa come si battono per difenderla è spesso rappresentata male, mi spiego meglio, nella mini marvel di gufalco, il protagonista omaggio-parodia di batman dice alla fine che fa il supereroe perchè ritiene che sia la cosa giusta da fare e che ognuno dovrebbe farlo, ma senza renderlo insensato, pesante o ingenuo. Savage Dragon lo fa a sua volta, ma arruolandosi in polizia(cosa che dovrebbero fare più spesso i super a mio avviso), molti altri invece mi sembrano invece inconsistenti.
      i soli termini giusto o sbagliato sono derivati dalle impressioni ed esperienze personali, di chi scrive il fumetto oin quel momento e di conseguenza dei personaggi. Doom cercaa il dominio del mondo perchè Lui ritiene che sia la cosa giusta da fare, non per se stesso ma per l'umanità, ed è questo che lo rende cosi interessante per me, oltre al suo essere troppo metal,

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    5. Destino ritiene che tutti tranne lui facciano schifo, e ogni volta che qualcuno fa melgio di lui si arrabbia, così vuole dominare il mondo perchè tutti gli dicano bravo. La verità, è che l'essenza dei supereroi è fare "la cosa giusta" e quella dei cattivi "fare quella sbagliata". E' un'idea piuttosto semplice. Ma d'altrocvanto le idee semplici sono quelle più difficili da realizzare. Poi tutto il resto è contorno, con gli anni si è imparato che la gente voleva leggere cose vicine alla lor vita, e non di botte date ai robot a mani nude (sigh), ed è inziata quella fredda ricerca della logica a tutti i costi (L'angelo vola perchè ha le ossa cave. Boh chissine, non può volare perchè ha le ali e basta?). E' vero, ci sono migliaia di personaggi. E le basi di quasi tutti sono spesso un po' fuori di zucca. Tutto sta all'interpretazione, che è al 50% in mano allo scrittore, a al 50% in mano al lettore. Per me la cosa più bella dell'Animal Man di Morrison è un piccolo consiglio epr quando le cose vanno male. Che oggettivamente è meno bello del discorso meta, ma risuona meglio con me. Quante volte ci sentiamo "cattivi", "Emarginati", "tutti sono scemi e io no"? Tante, troppe. A volte ci focalizziamo solo sul carisma del cattivo, dimenticandoci che è un fetente. E a volte sulla semplicità dell'eroe. E' come mangiare un ghiacciolo o un polaretto. Il ghiacciolo è di più, e spesso più buono, ma il polaretto si mangia in modo fico

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    6. quello è in modo per interpretare doom, nel 2099 però era un eroe macchiavellico. secondo me rende bene Paperino contro Topolino: sono entrambi buoni ed entrambi eroi, ma uno è un primino della classe e l'altro invece è sfortunato arrabbiato e odia il suo lavoro(quando ne ha uno); entrambi sono eroi di molte avventure, ma uno fa il detective per giustizia l'altro ha iniziato ad essere un ladro e a vendicarsi dei propri torti subiti e poi è diventato un vendicatore della giustizia e questo lo rende più interessante e divertente.
      e poi anche i buoni puri sono fichi come Optimus Prime(paladino di 20esimo buono puro) come lo è Megatron(anti.paladino di 20 malvagio puro) ed i loro comprimari, in genere abbastanza achetipici ma affascinanti proprio per per questo affascinanti, al contrario di un sacco di personaggi (buoni e cattivi) umanizzati(GRRRRRRR) ma noiosi.

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    7. Nel 2099 era un antieroe, ed era anche un personaggio un po' diverso. Mi spiace, ma alla base del Dottor Destino c'è l'invidia. Parliamo di un tipo che manda indietro nel tempo il suo peggior nemico per fargli rubare dei gioielli perchè sa che in fondo lui non ci riuscirebbe. Poi la nobiltà è arrivata dopo, così come la bravura a scacchi. Io poi lo intepreto anche con altre cose, ma la base è quella, mi spiace. Topolino primo della classe è un flaso storico tutto italiano,ma capisco quello che intendi. E per quanto il film dei cartoni a transfomers del 1986 sia a conti fatti il mio film preferito di sempre, i transformers sono solo archetipi. Hanno la personalità di un fermacarte. Purissimo distillato ecco, ma il mio corpo non lo digerisce. Che esistano personaggi noiosi mi sembra chiaro, ma io continuo a pensare che ssita una sottile differenza fra "fatto bene" e "bello". Il David di michelangelo è fatto bene. Non ti piace? Va bene. Ma è fatto bene. Il Cap di Rob Liefeld ti piace? Va bene. Ma non è fatto bene. Tutto qua. Siamo noi e gli autori che ci montiamo sopra perchè "sono personaggi finti". Sono finti e ci posso fare quello che voglio, ma ciò non toglie che posso fare cavolate.

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  2. Comunque il film su Wonder Woman si farà, lo ha annunciato la Dc uno o due giorni fa, ma non si conosce ancora la data. E Stan Lee ha fatto intendere che anche il film su Pantera Nera si farà, ma non si conoscono né attori, ne regista, né sceneggiatura.

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    1. Prima di tutto, grazie del commento Daniele. In secondo luogo, perdonami ma non credo spesso agli annunci se non vedo almeno un trailer o un'immagine promozionale. E anche se fosse vero (come credo che dovrebbe essere) Se fanno il film di Wonder Woman sull'ultimo ciclo mi spiace uguale! ;) Per anni ci hanno detto che faranno il fim su Pantera Nera ma non si è ancora visto una fava, datemi delle prove e sarò contento! Almeno, io la vedo così! Ci avevano detto che Edgar Wright faceva Ant-man ma poi così non è andata!

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    2. l'attuale ciclo di WW di azzarello credo sia davvero ottimo, il problema sarà se lo trattano come man of steel

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    3. L'attuale ciclo è, a parer mio, ben realizzato, ma pochissimo nello spirito del personaggio. Tutto qua. E' come fare un fumetto di Batman che spara alla gente. Bello eh, ma forse hai sbagliato qualcosa

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    4. conosco poco il personaggio. secondo un mio amico il problem è che tutti gli autori, per quanto bravi, hanno un idea diversa di come dovrebbe essere il personaggio

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    5. Questo è vero. Ma è anche vero che leggere qualcosa di tizio o caio prima di scriverlo male non fa. Un po' la colpa è anche dei lettori. Se non ho letto nulla, anche Rob Liefeld mi sembra figo. Poi leggo due/tre coe e allora magari cambio idea. Uno dice "Sono Fan di WW" e magari ha letto solo azzarello. Nessun problema, ma non dirmi che è un ciclone. Rucka è un ciclone. Jimenez è un ciclone. Simone è IL CICLO. Ovvio sono pareri personali, mi pare ovvio, ma siccome i fumetti si fanno per vendere, è logico che l'autore un po' si appoggi al pubblico. Ed è giusto, anzi giustissimo. Devo fare dei soldi, mica regalarli i fumetti. A me però WW sembrava un'altra cosa ecco.

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    6. ww non so mai dove iniziare per leggierlo, e finisce che non leggo mai niente e avrei saltato anche questo se non mi avessero passato dei fumetti, come avenger ai ed un sacco di altra roba, ma conoscendo solo questo e l'Animated Universe, non posso muovere critiche.

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    7. Il giorno che pubblicheranno la Ww di Gail simone ci farò un post così grosso che dovrò aprire un altro blog. Se non lo faranno lo farò uguale e urlerò al cielo perchè non lo pubblicano. Ci sono le scimmie. Tante.

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  3. Io, nei film di super-eroi, sono disposto a bermi uomini che volano, origini mistiche, quello che volete. Ma cacchio, il resto del discorso deve essere credibile, deve filare! ed invece spesso (in Man Of Steel e ne l primo Amazing Spider-Man) ci sono buchi di sceneggiatura giganteschi! Restando all'ultimo Superman, vuoi dirmi che non era più credibile che al salvataggio del cane andasse un ragazzone muscoloso di vent'anni, piuttosto che un anziano? non era affatto necessario che rivelasse i suoi poteri, ed avrebbe avuto molto più senso! Comunque, oltre ai 3 da te citati e a Freccia Verde secondo, chi è il quinto artista marziale dc? Bronze Tiger, forse?

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    1. Bronze Tiger è terzo, Fv quarto, Batman Quinto. Ricordiamoci che BT era il sidekick di Dragon.

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    2. quinto nel senso che i nomi di 3 li avevi già fatti, uno lo davo per scontato, ne mancava un altro.

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    3. Oh! Chiedo venia avevo capito volessi la scaletta! Mettiamo enfasi sul fatto che sia Freccia Verde II però! I

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  4. Chiedo venia io. Ho scritto Freccia Verde secondo, e non ho specificato che era per il suo essere il successore di Oliver Queen, e non il secondo in questa classifica.

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  5. Avrei una domanda x la rubrica! Qual è il tuo superpotere/set di superpoteri preferito? Non necessariamente quello che vorresti avere tu, ma quello che ti piace di più leggere nelle storie!

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  6. Riguardo la Torica umana di colore qual'è il tuo parere ?

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  7. Pero io non capisco..... a torto o a ragione, la gente si lamenta del fatto che in MOS Supes uccida Zod. E posso capiorlo.

    Pero quando in Gotham Jim Gordon uccide un criminale dando ragione all'Enigmista e andando contro tutto ciò a cui il personaggio crede nessuno si lamenta ?

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    1. Jim Gordon non è un'icona come Superman. Che un poliziotto umano fallisca e dia ragione al cattivo non ha minimamente lo stesso peso che ha se lo fa Superman

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    2. Vero, ma secondo me da contro a tutto quello che fa il Gordon fumettistico in the Killing Joke.

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    3. In the Killinh Joke Gordon è piu vecchio e più saggio. Inoltre, Gotham non si prende la briga di voler essere fedele al fumetto

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  8. C'è da dire anche che RPM si focalizzava più sul Ranger Nero che su quello rosso.

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    1. Medio. Di certo la storia di Dillon era un po' il focus, ma tutti i ranger avevano i loro spazi. Anche il loro mentore aveva spazio! Una roba mai vista :)

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