Didascalia

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mercoledì 20 agosto 2014

Dieci momenti strabilianti a fumetti (Top 10)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che una volta aveva una lista di post da fare. Mentale. Presa alle due di notte. Pessima mossa.
Abbiamo parlato spesso di momenti fighissimi a fumetti, e non possiamo esimerci dal continuare a farlo! Dopo l'intervallo troverete una nostra selezione di pagine, vignette, che vi lasceranno a bocca aperta!
Introdotte ovviamente da uno dei momenti più belli di sempre. MORTE AL MONITOR!



Daredevil contro l'Uomo assorbente
 Daredevil (in Italia noto come Devil) è un avvocato cieco i cui sensi rimanenti sono stati potenziati dalla radioattività. Il nostro usa questi poteri superumani per combattere il crimine vestito da diavolo. Per la maggior parte della sua carriera, Daredevil sarà uno dei personaggi più tragici della Marvel, tradendo un po' la sua origine di tizio senza poteri un po' tanto scavezzacollo. Ma, in tempi recenti uno scrittore ha provato a riportarci un Daredevil allegro e scanzonato. Quello scrittore era Karl Kesel. Esatto. Lo sceneggiatore recente, Mark Waid ha riproposto la stessa idea di Kesel, solo che stavolta Daredevil vende milioni. Sono molto triste di ciò perchè Kesel merita di scrivere tutto. TUTTO.
Ma veniamo al momento in particolare. Devil si trova ad affrontare l'Uomo assorbente, in grado di trasformarsi in una versione vivente di qualunque materiale tocchi, un nemico che ha tenuto testa a Thor, un dio. Devil è un acrobata vestito in modo buffo.In questo momento l'Uomo Assorbente è fatto di diamante puro. Ma questo ferma il nostro? Usando una combinazione di intelligenza, e i suoi sensi potenziati, l'avvocato scarlatto riuscirà a colpire il nemico con una precisione chirurgica, riuscendo a frantumare il suo corpo diamantato, dimostrando che quando ci espone per aiutare gli altri, senza pensare alle conseguenze, si è davvero un uomo senza paura.

C'è un po' di Wonder Woman in ognuno di noi
 Darkseid è il dio del male. Un essere che ha dedicato tutta la vita a portare sofferenza nell'universo, e il cui scopo principale è quello di ridurre l'universo in schiavitù totale usando un equazione matematica che toglie ogni voglia di vivere. Quindi una normale equazione matematica.
Wonder Woman è una principessa amazzone, lo spirito della verità dell'universo Dc, la più grande guerriera e diplomatica che si sia mai vista. Durante una guerra spaziale, Darkseid perderà i suoi poteri, e Wonder Woman lo aiuterà donandogli un pezzo della sua anima. Peccato che anche una minima parte di Wonde Woman, insegni a Darkseid, il signore del male cosa sia la compassione. E per qualcuno con il cuore nero come il buio più totale, anche una piccola luce è qualcosa di terrificante. E così, sul suo pianeta distrutto e schivizzato, il dio del male Urla di terrore. Grazie ad una donna che può fare i miracoli


Essere la cosa insegna l'eroismo
 Dopo una dura battaglia, la Cosa dei fantastici quattro, viene accolto in casa di uno scienziato. Quello che sembra essere un gesto d'amicizia è in realtà parte di un piano dello scienziato per prendersi una vendetta contro Reed Richards, il leader del quartetto, da lui considerato solo un borioso arraffatore di gloria. Usando una macchina sperimentale, lo scienziato riesce a rubare i poteri alla cosa e fingersi l'iconico uomo di roccia. Quando Reed Richard deciderà di fare una spedizione in una dimensione alternativa, la finta cosa proverà a distruggerlo, solo per notare come l'uomo che credeva essere un fetente era in realtà un personaggio dotato di grande umanità. L'esperimento andrà però in rovina, e la finta cosa e Reed Richard si ritroveranno lanciati verso morte certa. E in quel momento, l'uomo che aveva fatto dell'invidia una scelta di vita, essendo stato la Cosa per un giorno aveva imparato cos'era veramente l'amicizia e l'eroismo. E in un ultimo atto di redenzione, lo scienziato salva Reed Richards, sacrificando la propria vita.

Mai dubitare del pensiero positivo
 John L. Thunder  è un eroe anni 40 che possiede il potere di controllare un folletto a forma di genio della lampada onnipotnete pronunciando la parola "Cei-U". Personaggio comico, il nostro entrerà a far parte della leggendaria società della giustizia, il primo gruppo di supereroi della storia. Dopo molti anni, John si ammalerà di Alzheimer, e per salvarsi si fonderà col suo genio, diventando il partner del giovane eroe Jakeem Thunder.
Ad un certo punto, la Società della Giustizia si ritroverà a dover affrontare il signore del Caos Mordru, potenziato dal contatto con un artefatto mistico noto come l'elmo di Fate, che gli dona anche poteri sulla magia dell'Ordine. L'unica speranza della Società, sarà quel John di cui tutti avevano riso, ma che non aveva mai smesso di sorridere. Anche Mordru riderà del genio, dandogli della barzelletta. Ma John gli spiegherà perchè è sempre felice, anche se tutti lo prendono in giro: John ama la vita e quello che fa. Aiutare i suoi amici, essere un eroe, aiutare un ragazzino a diventare grande, ma soprattuto, prendere a cazzotti in faccia un bullo arrogante. E John ha combattuto Hitler ricordiamolo.

Una volta Vendicatore, Vendicatore per sempre
 Durante uno scontro col criminale Molecola (in grado di controllare ogni molecola), Capitan America si ritroverà senza scudo, Iron Man senza armatura e Thor senza martello, cosa che lo trasfomerà nella sua identità umana dell'epoca: il medico zoppo Don Blake. Capitan America, rimasto l'unico Vendicatore pienamente operativo, deciderà di affrontare il nemico da solo. Ma i suoi due colleghi non saranno d'accordo. Perchè Iron Man non è solo un armatura. E thor è diventato umano per imparare il senso del sacrificio, e potrà essere utile, anche solo per attirare il fuoco nemico. Perchè alla fine, non importa chi sei, o cosa fai. I Vendicatori sono ancora in quella stanza. Uniti, come sempre. E Capitan America non può fare altro che guidarli alla vittoria.

Uomo contro macchina
 Orion è il figlio di Darkseid. Una grande profezia rivelerà che in giorno il figlio combatterà il padre, ed entrambi perderanno al vita in un secondo crepuscolo degli dei. Cercando di realizzare la profezia, Orion asslaterà Apokolips, il pianeta del padre, solo per venire catturato da uno scienziato folle, che rinchiuderà il nostro all'interno di una trappola mortale, una macchina di morte dalla quale nessuno è mai uscito vivo. Ma nessuno era Orion, il mastino di Nuova Genesi. Orion, il signore dell'astro forza. Orion, cresciuto su un mondo di pace ma nato per la guerra. Le macchine possono lasciare sopravvisutti, ma il domino di Orion è la distruzione totale. E con la furia cieca di un uomo giusto, Orion riesce a fuggire dalla trappola indenne.

Cannonball contro Superman. Più o meno
 Sam Guthrie è un mutante dotato del potere di volare e di generare un potente campo di forza, noto ai più come Cannonball Gladiatore è la versione marvel di Superman, ma con un qualcosa in più. I poteri di Gladiatore sono psicologici, più lui crede in essi, più questi sono efficaci.
Sam era appena entrato negli X-men, dopo essere stato per anni il leader di un team di giovani mutanti. Trovatosi solo nel mondo degli adulti, il nostro faticherà ad uscire dal suo guscio. Questo fino a quando non verrà attaccato da Gladiatore. Trovandosi a dover scegliere fra il fato del mondo o le sue insicurezze, il giovane mutante giocherà bene le sue carte, assorbendo un pugno fortissimo dell'alieno, lasciandolo dubitare almeno un secondo. Un secondo che Cannonball sfrutterà per mollare un manrovescio ad uno degli esseri più forti dell'universo Marvel. Nessuno avrebbe dato due lire al biondino. Era un impresa impossibile. Ma a volte, impossibile è solo una questione di prospettiva

La forza di Black Canary
 Dinah Lance, alias Black Canary è un artista marziale col potere di lanciare un fortissimo urlo sonico. Leader sul campo del gruppo di eroine ed eroi (occhei, un eroe solo) noto come Birds of Prey, Dinah è il cuore è l'anima del gruppo, avendo vissuto ogni sorta di tragedia, ma essendo riuscita a superarle tutte con coraggio e determinazione. Durante una missione, Dinah si scontrerà con la criminale Mortis, che possiede il potere di far vivere a chiunque i suoi peggiori incubi con un tocco, facendo scivolare la sua vittima nella più completa e totale follia. Dinah in principio cadrà sotto il potere di Mortis, fino a quando la criminale non farà un errore. Non dirà a Dinah che la nostra eroina è sola nel mondo. Perchè vedete, Black Canary potrà sì spaccarti il grugno senza sforzo, o sfondare l'acciaio alzando la voce, ma il suo più grande potere, è quello di avere un cuore immenso. E Black Canary non è mai da sola. Black Canary ha imparato a farsi voler bene da tutti, e a fare dei suoi amici una forza portante della sua vita, vivendo con gli altri e per gli altri. Dinah non è sola. Non lo è mai stata. E ora o Mortis esce dalla sua testa o la nostra la caccierà via a calci in faccia.

La Donna invisibile contro gli alieni
 Durante una gita in campagna, i Fantastici Quattro meno la torcia umana saranno attacati da un gruppo di alieni, che rapirà Mister Fantastic, un bambino amico di suo figlio e una troupe televisiva. La cosa attaccherà la nave degli alieni, ma non riuscirà a fermarla dal decollare. Vani saranno i suoi sforzi di tenerla a terra e tutto sembrerà perduto. Ma ecco l'arma segreta. Susan Richards, donna, moglie e madre si lancerà al salvataggio, e usando tutta la sua concentrazione riuscirà a tenere ancorata a terra un astronave aliena in volo. Gli alieni potevano aspettarsi di tutto, tranne una donna col potere di una dea, e una determinazione ancora più grande.

Alfred ci insegna Batman
 Alfred il maggiordomo è, a tutti gli effetti, il secondo padre di Batman. Unica cosa vicina ad una famiglia che il cavaliere oscuro ebbe avuto dopo la tragedia che portò alla sua origine, Alfred è sempre stato una figura presente a tutti gli alti e bassi della vita del crociato mantellato. E a questi eventi, aggiungiamo anche la sua morte.
In un eulogia personale per un figlio morto, Alfred ci racconterà di come abbia sempre ammirato Batman, il suo coraggio, il suo senso del sacrificio e la sua tenacia. Di come la sua crociata per evitare che anche un singolo bambino non dovesse mai più essere spaventato sia sempre stata per lui fonte di orgoglio, e di come essere al suo fianco come amico e consigliere sia stato per lui un onore.
Ma con l'amore di un padre, Alfred parlerà anche della mancanza di suo figlio. Un figlio di cui ignora la posizione. Ma di una cosa è certo. Batman è in un luogo oscuro, circondato da orde di nemici. In un luogo senza speranza, dove tutto sembra perduto. Ma ad un certo punto, il nemico perderà la consentrazione anche solo per un momento, sottovalutando l'eroe anche per un solo momento. E per la quanto la notte sia oscura, il male non avrà alcun luogo dove nascondersi. Questa è l'eredità di Batman. Un ideale. Giustizia.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Ehi! Se il blog ti è piaciuto, che ne pensi di condividerlo con i tuoi amici? E magari iscriverti! E' gratis! Pronti a partire. Let's go!

2 commenti :

  1. Ho sempre trovato Orion inquietante. Va bene la determinazione, va bene anche dover accettare che a volte è necessario uccidere il nemico, se non i è altra scelta, ma quando fa cose come quella su Cosmic Odissey dimostra che qualcosa di Darkseid è rimasto in lui.

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    1. E' vero che Orion è un personaggio estremamente tragico. Perennemente diviso fra la sua natura di macchina di morte e gli insegnamenti di pace. E' una dicotomia secondo me bellissima, e che dimostra la complessità del personaggio. Ovviamente opinione mia!

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