Didascalia

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venerdì 18 luglio 2014

Atlantide Attacca: Un crossover Marvel di cui forse si poteva fare a meno (Ti amo ma sei strano)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che mentre la gente si diverte, si occupa di leggere fumetti brutti. E da un po' anche di mettere le foto sceme su instagram (ci trovate qui, ma già ci seguite vero?).
Spesso il lettore moderno si lamenta dei crossoveroveroni annuali, una tradizione barbara che porta le case editrice a pubblicare un fumetto in sei/otto parti che dovrebbe cambiare il volto della casa editrice. Ecco, il lettore moderno ha super ragione a lamentarsi, ma in anni precedenti la moda del crossover ebbe dei momenti...bizzari. Analizziamo insieme il crossover simbolo del 1989 in casa Marvel: Atlantide Atacca!
Che poi Atlantide non attacca mica. Maledetti titoli fatti apposta per attirare la gente! Ops....

Come precedentmente scritto, siamo nel 1989. La Marvel era reduce da un crossover che ebbe un ottimo successo noto come "Evolutionary War", serie in undici parti. Cosa? UNDICI PARTI?
In quegli anni infatti si preferiva concentrare i crossover durante un breve periodo (nello specifico l'estate), e invece di creare un fumetto ad hoc, si pubblicava il crossover negli annual, testate di formato maxi (che appunto venivano pubblicate una volta all'anno) dando vita ad una moda chiamata "Fifth week event", ovverosia evento della quinta settimana. Questo perchè in un mese ci sono quattro settimane, e gli annual sono un di più ed è come se ci fosse una settimana in più di fumetti. Questa non è cultura, è logica. Scema ma logica.
Fatto sta che per bissarre il successo dell'anno precedente, la casa delle idee lancerà un crossoverone in QUATTORDICI PARTI (e già qui mi sento male) arrivando anche a ridare gli annual a Daredevil, Thor e Iron Man, che l'anno precedente erano rimasti senza.
In questo articolo analizzeremo ogni singolo Annual, tirando poi le somme della storia nella sua estensione.

Silver Surfer Annual 2 (Di Steve Englehart e Ron Lim)
Mentre la sentinella cosmica nota come Silver Surfer viaggia nello spazio, il misterioso essere cosmico noto come Celestiale Dormiente si agita nel sonno. Wow. La suspense mi uccide.
Fatto sta che ad un certo punto il silverado s'imbatte in un enorme bozzolo cosmico. E invece che lasciarlo stare come farebbe chiunque abbia un po' di sale in zucca, il nostro filosofo surfista decide di aprire il sarcofago, liberando dal suo esilio Ghaur, un vecchio personaggio Marvel, alto prete e capo spirituale della razza dei Devianti (che spieghiamo qui). Dopo aver preso un po' di botte, Ghaur scenderà sulla terra per incontrare Lyra, corrente imperatrice dei Devianti e vecchia compagna di avventure del nostro.
Il prete rivelerà così il piano che aveva creato durante il suo esilio: Riportare in vita l'antico dio serpentiforme, signore del caos, noto come Set (non quello egizio con la faccia da oritteropo).
Per farlo, Ghaur avrà messo in moto uno dei piani più complessi mai creati da un supercattivo, al centro del quale vi è l'artefatto magico chiamato "La Corona del Serpente", copricapo che permette a chi lo indossa non solo di controllare le menti, ma anche di comunicare con lo stesso Set. In tutto questo, Silver Surfer è apparso in 11 pagine su 26 e non farà altro per tutto il crossover. Grazie tante amico.

Iron Man Annual 10 (Di David Micheline e Paul Smith)
Per fare un po' di casino e distrarre il mondo dal voler evocare una divinità del Caos, Ghaur chiederà al re di Atlantide dell'epoca, il barbaro Attuma, di attaccare gli stati uniti. Non sapendo resistere alla sua sete di conquista, Attuma deciderà di accettare. Nel frattempo, Iron Man e Namor combatteranno le forze di Atlantide, e il Sub-Mariner perderà apparentemente la vita.

X-men Annual 13 (Di Terry Austin e Mike Vosburg)
Gli Uomini X si ritroveranno a dover affrontare il misterioso Mr Jip, mago potentissimo che costringerà i nostri mutanti a cercare per lui alcuni artefatti mistici. Sulla strada dei nostri ritroveremo però il sindacato criminale noto come la Società dei Serpenti, che proveranno a mettere i bastoni fra le ruote a wolverine e soci. E inoltre, come in "quel pazzo venerdì", le menti della x-woman Dazzler e della criminale Diamante saranno state scambiate. Riderei se non fosse che A) è una trovata vecchiotta e B) Mr Jip? Ma siamo seri? Gli X-men riusciranno a collezionare tutti gli artefatti, ma il capo della Società, il teleporta Sidewinder riuscirà a recuperare il bottino e consegnarlo a Ghaur. Mr Jip farà anche un commento su come la mutante Tempesta sia stata "segnata da Set", ma ci arriveremo. Ora, io sono un po' noioso, ma il crossover? Ce lo siamo dimenticato?

The Amazing Spider-Man Annual 23 (Di Gerry Conway,David Micheline e Rob Liefeld)
Ghaur libererà sulla terra la minaccia del mutante gamma Abominio, e sarà compito dell'Uomo Ragno di She-Hulk fermare la bestia, ormai una vera e propria macchina di distruzione. Quello che è da segnalare però è che Ghaur marcherà la nostra amazzone verde con un simbolo di Seth, i cui effetti saranno tardivi ma letali. Ma sopratutto tardivi.

The Punisher Annual 2 (di Mike Baron e Bill Reinhold)
Per continuare a causare Caos, Ghaur userà la terrorista Viper, alla quale donerà una droga in grado di mutare un essere umano in una sorte di uomo serpente (ovvero i primi seguaci di Set). Sulla strada della nostra ci saranno però il Punitore e il vigilante in bianco Moon Knight. Il Puni verrà però infettata dalla droga, non riuscendo così a fermare Viper, e solo l'aiuto di Sailor moon con gli addominali riuscirà a salvargli la vita.

The Spectacular Spider-Man 9 (di Gerry Conway e Dave Ross)
Seguendo le tracce della droga, l'Uomo Ragno incontrerà sulla sua strada un culto degli uomini serpente guidato dal misterioso reverendo Tyrone, e il duo di vigilanti anti-droga Cloak e Dagger. Quest'ultima in quel periodo era cieca, e non chiedetemi il perchè per favore. Non ne ho proprio idea. Fatto sta che durante le indagini, Dagger sarà insignita del marchio di Set, e l'uomo ragno verrà ipnotizzato dal reverendo Tyrone, che si riveleràil vecchio nemico di Hulk, nonchè imperatore romano immortale, Tyrannus. Esatto. Chi? E pèrdonatemi se faccio così tante domande, ma Atlandide, dov'è?

Daredevil Annual 4b (fu pubblicato col numero 4 anche se sarebbe dovuto essere il 5. Di Gerry Conway e Mark Bagley)
Tyrannus deciderà di non essere più il sottoposto di Ghaur, e proverà ad usare i suoi uomini serpente per evocare Set. Dopo aver ipnotizzato Viper (Alè!) il nostro si preparerà a sacrificarla al dio del Caos. Ah, e Tyrannus ha l'Uomo Ragno sotto il suo controllo, gli fa indossare un collare da cane e lo fa parlare solo per guaiti chiamandolo "il mio cucciolo". Ho seriamente bisogno di un adulto.
Fatto sta che il vigilante Daredevil sarà sulle tracce di un drogato scomparso (era infatti stato mutato in uomo serpente), e per trovarlo chiederà aiuto al mago supremo Dottor Strange, che in quel periodo indossava una metallissima benda sull'occhio. Dopo aver trovato il culto di Tyrannus, Strange riuscirà a fermare l'imperatore, e userà la sua magia per eliminare la droga mutagena. La storia avrà un finale agrodolce, sopratutto perchè siamo solo a metà crossover

Avengers Annual 18 (di Micheal Higgins e Ron Wilson)
Oddio, finalmente Atlantide attacca davvero. Dopo otto numeri non ci speravo più.
Grazie agli alchimisti al servizio di Lyra, Ghaur sarà riuscito a ricostruire la corona del serpente, più grossa e più potente di prima. Nel frattempo, Attuma scatenerà il suo assalto al mondo di superficie, e sarà fermata dalle forze congiunte dei Fantastici Quattro e dei Vendicatori (Gli X-men stavano in Australia in quel periodo. Storia vera). Uniti e Compatti, gli eroi riusciranno a respingere la prima ondata di nemici.

New Mutants Annual 5 (di Louise Simonson e Rob Liefeld)
E no eh! E no! Due Rob Liefeld? Ma allora ditemelo che mi volete male.
Spostiamo un attimo la nostra attenzione su Atlantide, dove Ghaur avrà incaricato alcuni suoi sottoposti di rubare il Corno di Proteo, misteriosa arma in grado di controllare un frappo di mostri marini. A cercare di fermare gli scagnozzi senza nome ci sarà Namorita (alè!) cugina del principe Namor, che si farà tre nuovi amici, i mutanti atlantidei noti come...S.U.R.F. . Posso ufficialmente dire che ho perso ogni speranza in questo crossover. Il trucco stava però nel fatto che gli scagnozzi senza nome fossero travestiti da membri del gruppo giovanile noto come i "Nuovi Mutanti", scatenando, per quel gioco di equivoci da fumetto, una lotta fra i giovani eroi e....il S.U.R.F. . Dammi la forza.
Il corno verrà però suonato, e un mostro marino gigante distruggerà Atlantide. Quindi il crossover è finito? E le sei parti che restano sono fumetti belli? Posso sempre sognare.

 X-Factor Annual 5 (di John Byrne e Walter Simonson. Cosa ci facciano in questo evento mi perplime)
La mutante Jean Grey sarà rapita da Attuma, che vorrà farne sua moglie. La nostra rossa telecinetica ovviamente rifiuterà, costringendo il signore di Atlantide a darle più botte che all'orso, facendola quasi affogare. La nostra sarà però difesa da Andromeda, figlia ribelle di Attuma. Per salvare la vita dell'amica, i cui polmoni erano pieni d'acqua, il mutante Bestia dovrà consegnare Jean Grey a Ghaur, che recluterà anche Andromeda per il suo piano malvagio.

Web of Spider-man 5 (di Gerry Conway e Javier Saltares)
L'assalto di Altandide però continuava, e dopo aver visto le sue ipotesi una relazione seria sparire nel nulla, sarà proprio Attuma a guidare la carica. Nel marasma, la Donna Invisibile sarà marchiata da Set e rapita, mentre l'Uomo Ragno costringeva Attuma ad arrendersi dopo aver saputo della notizia della distruzione di Atlantide per mano di Ghaur.

Avengers West Coast 4 (Di John  Byrne)
Ci verrà così rivelato che il marchio di Set era un modo per ipnotizzare le sette supereroine (alè!)  e metterle così al servizio di Set come spose del dio del caos. Le magnifiche sette inizieranno così un viaggio per il mondo atto a recuperare due artefatti: l'uovo di set e una lente speciale in grado di risvegliare il vecchio dio. Va detto per amor di completezza (e perchè mi manda ai matti) che ci verrà rivelato che le sette eroine continuavano ad avere la loro personalità, ma erano solo incapaci di disobbedire a Ghaur. Ecco, primo questa è un'ipnosi da dilettanti, e secondo, la questione verrà detta ma poi smentita più volte, quindi boh. Perchè dirmela?
Fatto sta che le forze combinate di Vendicatori e Fantastici quattro proveranno a fermare le spose di Set, ma falliranno nell'impresa e Ghaur evocherà il suo signore.

The Mighty Thor Annual 14 (Di Roy Thomas e Al Milgrom)
L'energia mistica liberata da Set allerterà il mago supremo Dottor Strange, che recluterà il cosmico Quasar, l'amabile cosa dagli occhi blu e il potente Thor per attaccare Set sul piano astrale e bandirlo dal mondo fisico. Thor fuggirà così fra le sottane di mamma (Gaea, la dea incarnazione della Terra), a cui chiederà aiuto. Gaea rivelerà così di essere sorella di Set, e che ambedue facevano parte della prima ondata di dei del nostro mondo. Peccato che Set renderà in poco tempo il nostro mondo un buco infernale, e Gaea sarà costretta a creare un nuovo Dio, Atum, signore del sole, e di dotarlo del potere di divorare i dei. Atum sarà così noto come il Demongorgone, e riuscirà a bandire i vecchi dei per far spazio ai nuovi. La madre di Thor condurrà così il figlio dal potente divoradei, e il dio del tuono verrà così distrutto all'interno dello stomaco di Atum. Fine. Ovviamente scherzavo, Thor, essendo uno degli eroi più metal di sempre si sarà fatto divorare apposta, e riuscirà ad imporre la sua volontà ad Atum e distruggerà Set a cazzotti. Questa sì che una scena da UN MILIONE DI SOLI IN ESPLOSIONE.

Fantastic Four Annual 22 (Di Roy Thomas e Rich Buckler)
La sconfitta di Set non fermerà però Ghaur e Lyra, che fuggiranno verso un secondo nascondiglio, quello dove avano nascosto la corona del serpente. Inoltre i nostri avevano con loro ancora le sette spose di Set. L'idea era quella di riportare in vita il signore del caos sacrificando le sue mogli.
I Vendicatori e i Fantastici Quattro assalteranno così la base Deviante, e scopriranno il ritorno di un vecchio alleato: Namor, che alla fine non era morto davvero TREDICI NUMERI FA. Quattordici numeri. Quattordici. Siamo fuori. Ma tanto.
Fatto sta che dopo varie peripezie, le sette spose riusciranno a liberarsi dal controllo mentale e a distruggere l'enorme corona del serpente. Sventanta la minaccia, i nostri eroi torneranno alle loro vite, e Namor e Namorita, dopo la distruzione della loro casa, decideranno di darsi ad altri affari. Ovvero una serie personale di cui magari paleremo in futuro.

Atlantide Attacca, lasciando stare per un attimo il sarcasmo, non è un brutto crossover. E' un crossover fatto male. Mi spiego meglio.
Si può scherzare quanto si vuole sul titolo, ma il fatto che "Atlantide Attacca" sia volutamente fuorviante è un'ottima mossa da parte della casa editrice, che riesce a dare ai lettori una vera sensazione ( o almeno una parvenza) di suspense, e , se si capisce l'intento fa passare il fastidio dell'attacco molto aniclimatico di Attuma e soci. Essendo inoltre un evento gestito da più teste, alcuni numeri sono meglio riusciti di altri.
Quello che però è il più grande difetto di Atlantide Attacca è che è particolarmente lungo, e troppo arzigogolato. Quattordici numeri per raccontare una storia sono davvero, davvero troppi. Mi direte "Ma giova! Ci sono saghe da dodici numeri! cosa vuoi che siano due in più?". E' vero, esistono storie che sono anche più lunghe, ma sono spesso gestite da una sola persona, che ha spesso una visione organica dell'evento. In Atlantide attacca la visione organica non c'è, ed è presente solo nei due capitoli finali, che sono oltretutto scritti dalla stessa persona. In quattordici numeri si può raccontare una storia, anche ramificata, ne sono sicuro, ma in questo evento di storie se ne vogliono raccontare un milione. E la droga che rende serpenti, e la rinascita della corona del serpente, e le sette mogli di set, e il ritorno del dio del caos e un pelino di Atlantide...Per essere graffiante ed interessante un crossover dovrebbe avere un'obbiettivo finale chiaro: Hulk vuole spaccare il mondo. L'Anti Monitor (MORTE AL MONITOR!) vuole distruggere il mondo, Ultron vuolahahahahaha no dai ragazzi non posso dire che Age Of Ultron era un bel crossover. Ne va della mia etica.
Fatto sta che Atlantide attacca mette troppa carne al fuoco, impedendo così di concentrarsi sulla vicenda principale, che sarebbe anche semplice (il ritorno di Set) se non fosse per tutti i fronzoli che gli girano intorno. Il tutto poi finisce con la promessa di un ritorno di Namor sulle scene, e per quanto la sua serie fosse oggettivamente bella, non credo meritasse un prologo del genere.
Citiamo inoltre, per amor di completezza, che alla sua prima pubblicazione in Italia, il crossover era gestito da due case editrici, che pubblicavano i numeri che componevano la vicenda senza un vero ordine cronologico. Leggere i fumetti negli anni 80 era una cosa da veri duri.

E anche per oggi è tutto. Stay Tuned per nuovi aggiornamenti. "Ma Giova! A nessuno frega di Atlantide attacca! Non ti leggerà mai nessuno!" Senti coscienza marchettone, ho comprato l'Omnibus? E adesso ci faccio l'articolo! Pronti a partire. Let's go!

24 commenti :

  1. Son stato attento, ma della trama 'un ciò capito un tubo...
    Terribile.
    Comunque, al di là della trama, credo di aver raramente visto disegni più anticlimatici di quelli che compaiono in questo articolo. Va bene che era il 1989, ma, diamine, certe scelte d'inquadratura e la dinamica dei corpi sono davvero brutte.
    (Lavos-D)

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    1. Se non hai capito la trama non posso che prendermi un po' di colpa. Vedrò magari di migliorare l'articolo. Comunque di base Ghaur vuole far resuscitare Set, e per farlo usa vari strateggemmi, fra cui fomentare una guerra Atlantide/Mondo di superficie. In mezzo c'è il caos. E sui disegni...A parte l'annual di Devil, quello dei vendicatori della costa Ovest e X-Factor ti devo dare ragione!

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    2. No, no: non è a causa del tuo riassunto.
      È che è una trama talmente complicata da non significare niente. Sul serio.

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    3. Più che altro ha troppi, troppinintermezzi senza senso. Vuoi sollevare Set? Bene. O Droga, o ipnosi, o corona magica o attacco al mondo di superficie. O due di queste toh. Così ti puoi concentrare meglio su una e darle più spessore. Qui più che brodo allungato è acqua. E neanche troppa visto che Atlantide chi l'ha vista?

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  2. Hai un'etica? (comunque, decisamente non mi piacque)

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    1. Non so se sia una domanda seriosa o ironica, quindi risponderò in ambo i modi.
      1) Serioso: A livello di "recensioni" sì (ma anche di vita, anche se non credo sia il luogo giusto per parlarne). Credo nel dirvi davvero quello che penso su un dato titolo, perchè altrimenti sarei noioso. Nei primi articoli ero molto meno menoso, ma mi sembravano essere forse troppo artificiosi, e a volte stucchevoli. Quindi, piuttosto che dirvi una balla, mi mordo la lingua.
      2)Ironica: No, ho un chiuaua

      Che in crossover ci sia così tanta ipnosi e poi faccia schifo è una delle cose che più mi uccide dentro! :P

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    2. era ironica, ma ho apprezzato ugualmente la risposta seria.

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  3. giova e che ne pensi di infinity?

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    1. Prima di tutto, ciao e grazie per essere passato dal mio blog. Allora, mi riserverei di risponderti dopo la sua fine, se mi permetti infilerò la tua domanda in un "Chiedilo al Giova". Di base però mi piace, ma non è un fumetto ben costruito. Troppa storia, pochi personaggi. Che è strano, di solito è il contrario ;)

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    2. Seguendoti da ormai quasi un anno e non avendoti mai scritto mi sono dimenticato ti farti i complimenti per il tuo bellissimo blog. Tornando ad Infinity mi trovo d'accordo con te: premettendo che sono un grandissimo fan di Hickman, deve essere stato davvero difficile gestire un crossover in 16 parti e, sebbene alcuni numeri mi siano piaciuti particolarmente tanto, si ha la sensazione che il finale della storia non sia quello che lui avrebbe voluto.

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    3. Allora ti ringrazio per essere uscito dalla famigerata "maggioranza silenziosa"! Anche a me Hickman piace molto, ma è un problema che lui ha spessissimo. Anche nelle sue opere autoriali, c'è sempre questa storiona che dice "Leggimi! Sono figherrima! E poi i personaggi (a parte uno o due) sono tutti "Ehi. Siamo veicoli per la trama". E grazie al piffero. Comunque la eleborerò bene il mese prossimo quando uscirà l'ultimo numero!

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  4. Ma almeno questo crossoverone fuffa ha avuto un minimo di peso nella continuity delle storie successive?

    Sarebbe interessante fare una cernita dei crossover che hanno apportato qualche effettivo cambiamento alla continuity (per quanto minimo).

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    1. Si beh, per un po' Atlantide è stata distrutta, e in alcune storie di Backup di parlava bene di cosa fosse Set, e di come fosse arrivato sul mondo, cercando così di collegare l'età Hyboriana di Conan con l'univero Marvel.

      I crossoveroni di solito portano sempre un cambiamento per quanto minimo, ma poi di solito viene smontanto l'anno dopo :P

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  5. Concordo con te su Age of Ultron, la storia scorreva fin troppo velocemente e c'era troppa smaccata morte & distruzione per non aspettarsi un rewind (ho sperato fino all'ultimo che il pasticciare con il tempo di Wolvie portasse alla salvezza di tutti ma con i ricordi del genocidio, poteva avere sviluppi interessanti la cosa). Ma la faccenda è complessa, Bendis ha sfruttato il crossoverone per portare ad un livello successivo il suo discorso sul tempo come organismo vivente che è lì lì per tirare le cuoia per via delle manipolazioni fatte dalla Bestia e da Kang e dagli altri millemila viaggiatori del tempo. Non che questo lo giustifichi, eh...
    Nel crossover è quasi ufficializzato che a forza di manipolare e stiracchiare il tempo il passato dei personaggi non è esattamente quello che ricordano, ma in realtà è "più vecchio", corrispondente agli anni di publicazione delle loro storie.
    Questo si evince sia dai "Nuovissimi X-Men" che provengono dagli anni 50/60 che dal giovane Nick Fury incontrato da Wolvie e Susan Richards, che dagli anni 40 agli anni sessanta ovviamente non era invecchiato per nulla.

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    1. Ora, io personalmente la vedo in modo diverso. Il discorso sul tempo stiracchiato, è servito per 1)Portare di nuovo in vita un gruppo di X-men che non fosse pazzerellone, 2) Far vendere un po' l'universo Ultimate che stagnava e 3) Fare un favore Neil Gaiman. In più, tutto questo in una storia orrenda, che fa uno dei più grossi peccati del fumetto: dice ma non mostra. Arriviamo a cose già fatte. Per stare poi un frappo di numeri in mezzo a scelte discutibili (La donna invisibile in una missione omicida? E poi? I puffi vorranno uccidere il presidente?), una storia senza nessuna consitenza, e un finale che poi finale non è. Non lo so, magari per me i crossover di riferimento sono troppo alti, però cavolo, va bene una scusa per lanciare nuove serie ma qui si esagera....

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    2. Hai perfettamente ragione, stavo solo ribadendo che per Bendis il fare un crossover memorabile era secondario rispetto al porre le basi per le sue storie future (e i risultati si son visti, ahimè).
      Il finale peraltro era di un posticcio imbarazzante.

      Il maneggiare il tempo di Bendis è precedente ai Nuovissimi X-Men, credo abbia iniziato con i Vendicatori (purtroppo non seguo più organicamente il Marvel Universe) e si spera che vada a parare su qualcosa di interessante, una volta ne avrei avuto la certezza, ma ormai...

      Comunque credo che Bendis stia influenzando tantissimo le scelte narrative in Marvel, a giudicare dal nugolo di viaggi nel tempo in quasi tutte le testate in tempi recenti...

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    3. Io personalmente non ricordo bene il maneggiare il tempo nel ciclo di Bendis, però vedo in lui come un grandissimo diluitore di storie. Essendo il suo punto forte i dialoghi, di solito punta su di quelli. Quindi negli anni è vero cha abbiamo visto storie molto semplici, ma pianificate in anticipo. Bendis secondo me influenza relativamente, i viaggi nel tempo sono uno stabile Marvel da Fantastic four 5. E' vero però che, volenti o nolenti, il suo ciclo sui Vendicatori, che adesso sono un franchise di superpunta è stato lungo e apprezzato, quindi le sue sono grosse scarpe da riempire.

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  6. Boh, sfogliando le varie testate post Age of Fuffa ho notato un aumento esponenziale dei viaggi nel tempo, non credo sia solo un caso...
    Fra i tanti mi vengono in mente i Fantastici Quattro che hanno viaggiato fino alle origini del Dr. Destino immediatamente dopo Age of Ultron (in una storia bruttissima), Hulk che recentemente ha viaggiato nel tempo in stile Quantum Leap possedendo sue versioni passate, l'Uomo Ragno del 2099 nel presente ... sicuramente il tutto porterà a qualche tipo di "crisi".

    Sui Vendicatori di Bendis attinente ai viaggi nel tempo ho trovato questa recensione che spiega un pò di cose: http://fumettidicartarchivio.blogspot.it/2011/08/i-prossimi-vendicatori.html

    Comunque sì, Bendis è un gran diluitore di storie e ne è ben consapevole, ci scherza su lui stesso.

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    1. Ah sì, avevo rimosso quel ciclo. Credo per mantenere la sanità mentale. E' vero hai ragione. Resto però dell'idea che ci sia davvero sempre un po' stato l'espediente nel viaggio del tempo come mossa editoriale. E' vero che molti scrittori cercano di ricatturare l'idea delle storie vecchie. Poi magari mi sbaglio, tutto è possibile! Una cosa veloce però sugli altri siti, forse è un po' rompinda parte mia, ma di solito mi piace conoscere il blog prima che qualcuno lo condivida. Quindi magari se riuscite a farmi un fischio prima io guardo e vedo! Se potete eh, è una fisima mia.... Bendis sembra davvero una brava persona. Poi scrive da cane, ma oh, opinione mia

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  7. Chiedo venia per il sito, ho messo il link senza riflettere.

    Bendis adesso magari scrive da cani (e ci credo, quante serie scrive in contemporanea?), ma l'hai letto il suo ciclo di Devil? Anche al netto delle licenze poetiche/svarioni di continuity è una delle migliori run del personaggio.

    Probabilmente il suo meglio lo dà con le sue serie personali, come Powers (ho letto il primo volume e me ne sono innamorato).

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    1. Non lo so, Garth Ennis scriveva Punisher E preacher nello stesso tempo, e sebbene Ennis non mi piaccia non posos non dire che stesso scrivendo contemporaneamente capolavori, così come tanti altri. Però è vero che ognuno ha il suo. Non so, io il suo Devil l'ho letto. Ammetto che a me il Devil piagnone fa schifo, e non mi piace neanche tanto quello di Miller, però funziona. Questo non significa che in generale per me Bendis scriva male. Non ha un'idea di cosa sia una trama, e i suoi dialoghi, per aunto realistici, danno ai personaggi sempre la stessa voce. Sempre. Cioè la sua. Che male non è perchè, ripero sembra una brava persona, però non fa per me. Neanche Powers mi ha preso mannaggia! :P

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  8. Io di questo crossover lessi solo la prima e l'ultima parte (Silver Surfer e Fantastici Quattro).
    Ricordo i disegni antiquati e sgraziati di Rich Buckler (inchiostrati con una cazzuola), la corona gigante da buttare nel burrone, le sette spose di Set addormentate...
    Penso che già allora la storia mi sembrasse vecchissima, piena di dettagli da fantascienza di serie B.

    P.S. già che ci sono faccio coming out e confesso che in quegli anni ritenevo Ron Lim un grande disegnatore... ma ero giovane e ingenuo... capii solo dopo che "lucidare con il Vetril" Silverado non significava certo "disegnarlo bene"... per non parlare dei legnosissimi disegni di "Infinity War" (con le rigidissime chine di Milgrom, il prezzemolissimo della Marvel)(ahinoi)

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    1. Grazie del supporto!E comunque a me poiacevano gli Outsiders di Judd WInick, non posso giudicare nulla!

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