Didascalia

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giovedì 5 giugno 2014

La Morte di Superman (Mighty Nineties)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che non ha battute sensibili sulla vita e la morte. Ma sugli anni 90 ne ha a vagonate. VAGONATE.
Seppur Superman sia una delle icone a fumetti più famose del mondo tondo, i suoi fumetti non sempre hanno venduto cifre astronomiche. Ma nel 1992 l'azzurrone entrerà di nuovo nelle case di tutti gli appassionati di fumetto, con la cronaca della sua morte e resurrezzione. Saga importante, o pura mossa commerciale? Scopriamolo insieme dopo l'intervallo!
Senza parole. Cacchio ho sbagliato...

Per molti il 1992 era un anno tranquillo. Io dormivo in una culla ad esempio. Per gli editor Dc invece, era l'anno della svolta: Finalmente Superman e Lois Lane si sarebbero sposati, c'era già un anno di storie pronte. Peccato che in quel momento la Warner Bros avesse messo in cantiere una serie con protagonisti proprio Lois e Clark, che in poco tempo non solo fece innamorare il vostro blogger preferito di Teri Hatcher fino alla fine del mondo, ma diede molta visibilità al rapporto fra le due icone del personaggio. Di concerto, la WB e la Dc (che sono poi la stessa compagnia) decisero di far sposare le coppie filmiche e fumettistiche nello stesso momento.
Il team alle redini di Superman (che all'epoca aveva quattro serie regolari "Superman:Man of Steel", "Adventures of Superman", "Action Comics" e un semplice "Superman") si altererà un po', ma si ritroverà costretto a panchinare il loro lavoro, ma senza sapere cosa fare col personaggio.
In quel momento, la leggenda del fumetto Jerry Ordway dirà per scherzo "Dai, uccidiamo Superman". Partito come scherzo, il commento di Ordway diventerà così un progetto superambizioso.
L'intero arco sarà gestito dallo scrittore/disegnatore Dan Jurgens, dalla scrittrice Louise Simonson e dallo scrittore Rogern Stern, coadivuati da una marea di altri scrittori e disegnatori, che spaziano dalla figaggine di Karl Kesel alla....non saprei come definirla di Jon Bogdnanove. Probabilmente è un tipo molto simpatico.
Fatto sta che in Superman: Man of Steel 18, facciamo la nostra conoscenza con un pugno. Un pugno rabbioso, che colpisce sempre più forte un muro. Un pugno che appartiene ad una misteriosa figura in una tuta di contetinimento, e che a quanto pare risponde al nome di Doomsday, lett. Il giorno del giudizio.
Dopo questa mirabile scena che omaggia un altro importante ciclo a fumetti, facciamo una rapida conoscenza di Doomsday, che non parla. Mai. Ma ride, e di gusto. Dopo aver schiacciato un passero che gli si posa sulla mano. E da un certo punto di vista, l'idea è ottima, ci mostra come Doomsday non sia altro che un mostro, un essere che vive per la lotta e la violenza. Oppure boh, gli piacciono gli abbracci forti forti.
Il mostro inizierà così una rapida corsa per gli stati uniti, seminando morte e distruzione. Sulle sue tracce si metterà la Lega della Giustizia dell'epoca: Guy Gardner, Fuoco, Ventosangue,Ghiaccio,Blue Beetle,Maxima e Booster Gold. Esatto. Chi?
Questa bizzarra masnada di eroi non sarà in grado di fermare il mostro, che renderà Blue Beetle comatoso, mettendolo fuori dai giochi.
Dopo aver visto la pubblicità di un incontro di wrestling, Doomsday si rivolgerà verso la lotta che tanto agogna, una lotta che si svolge, l'avete indovinato, a Metropolis. E sì, è una mossa di trama molto stupida. Fatto sta che nel frattempo mentre Doomsday spacca tutto, noi lettori conosciamo un'allegra famigliola formata da una madre divorziata, sua figlia neonata e suo figlio "Sono un tipico teenager...MA ANNI 90!". Doomsday distruggerà la casa dell'allegra famiglia, costringendo la Lega della Giustizia e Superman a scatenargli contro una dose concentrata di superpoteri, tanto da sembrare l'episodio medio di Dragon Ball Z.
Maaaa siccome la storia si chiama "La Morte di Superman", potrete ben immaginare che Doomsday si scrolli di dosso tale potere manco fosse una doccia. Anzi, tutto quel potere libererà il nostro dalla sua tuta, scatenando tutta la sua furia sul mondo. E probabilmente Doomsday si serve dallo stesso sarto di Hulk, perchè la sua tuta si romperà, ma i suoi pantoloni (sebbene il nostro possieda escrescenze ossee su tutto il corpo) resteranno intatti.
Superman lascerà i membri della Lega a leccarsi le ferite, ma le grida del ragazzo fra i detriti della casa distrutta da Doomsday lo riporteranno ad aiutare la famiglia intrappolata nella catastrofe. La pausa permetterà all'azzurrone di chiarirsi un poi le idee sul suo nemico.
Quello che Superman (e i lettori) non sapevano era che Doomsday nasceva come arma. Il nostro era infatti un infante fatto crescere a suon di clonazioni sull'ostile pianeta Krypton. Il bambino veniva buttato sulla superficie del mondo alieno, veniva ucciso, clonato per diventare immune a quello che l'aveva ucciso e ad libitum sfumando. La sua forma evolutiva l'aveva così mutato in un essere fortissimo, invulnerabile, dotato di esoscheletro ma al contrario dell'azzurrone, il mostro non può volare. Questo buffo nodo al Superman Originale, che era forte e saltava come un coniglio con le molle, lo renderà vulnerabile alla maggiore manovrabilità dell'uomo d'acciaio, che proverà a sconfiggere la bestia aiutato dalla compagna di squadra Maxima, ma l'avanzata della bestia in grigio sarà inesorabile.
La coppia Superman/Doomsday combatterà in lungo e in largo per Metropolis, attirando l'attenzione di molti altri super esseri, come il super-soldato Guardiano, il vigilante Gangbuster e Supergirl. Nessuno però potrà fermare l'avanzata di Doomsday, che giungerà finalmente a Metropolis.
Superman deciderà così che la misura era ormai colma, e giurerà a se stesso che avrebbe fermato Doomsday, fosse pure stata l'ultima mossa della sua carriera. Sotto gli occhi attoniti di una città intera, l'uomo d'acciaio e il giorno del giudizio inizieranno così la nobile arte della lotta a mani nude. Se qualcuno usa l'elettromagnetismo in questo momento, potrei urlare. E non importa che faccia levitare i treni proiettile da Tokyo a Osaka.
Dopo aver salutato in breve Lois Lane, e averle ricordato che la amerà fino alla fine del tempo, Superman tornerà nella mischia. Con pugni così forti da scuotere i vetri di tutta la città, con colpi così forti da sembrare tuoni, e un cuore così forte da scuotere anche quello di chi lo seguiva fuori dal fumetto, l'Uomo d'acciaio si accingerà così a compiere il sacrificio supremo.
Stanco, ferito, senza più energie, Superman vibrerà così l'ultimo colpo alla bestia, che farà lo stesso, risultando in una doppio K.O.
Negli anni seguenti, alcuni testimoni ricorderanno questo giorno attraverso la forza di quei pugni, dichiarando che fossero così forti da far sentire a chiunque le loro vibrazioni. Altri ricorderanno il cratere lasciato da questi titani. Ma alcuni, ricorderanno questo come il giorno in cui l'uomo più fiero e nobile che abbiano mai conosciuto cadde. Per coloro che l'amarono, per chi voleva chiamarlo sposo, per chi era il suo miglior amico,per coloro che lo chiamavano figlio, questa è l'ora più nera. Sapevano però di averlo allevato col valore del sacrificio e del valore della vita. E per coloro che erano stati suoi compagni di squadra, ci sarà sempre il dolore di essere arrivati troppo tardi. Perchè fu davvero troppo tardi. Un uomo era morto per la salvezza di tutti.  Ma era davvero troppo, troppo tardi. Perchè questo fu il giorno, della morte di Superman.
Oggi come allora, queste parole, sebben scontante, a tratti banali e stoppose, sono come il proverbiale proiettile che Superman ha sempre rincorso, come la locomotiva con cui ha sempre lottato, come il palazzo che ha sempre saltato. Solo che questa volta, l'uomo che poteva fare l'impossibile non ce l'aveva fatta. E perdonatemi, ma questa scena mi prende sempre.
Anche se giusto per sdrammatizzare, il fatto che Jimmy Olsen faccia una foto al cadavere mi sa tanto di morboso.
Fatto sta che neanche fossimo ad una tragedia in italia, subito intorno al cadavere di Superman si formerà una grande folla, fra cui spicca Paul Westfield, direttore del progetto scientifico noto come Cadmus. Il nostro vorrà il cadavere dell'Uomo d'acciaio, e arriverà ad insultare Maggie Sawyer, ispettore della polizia di Metropolis, anche per motivi sessuali (Maggie è lesbica). E per carità, io odio quando un uomo deve farsi avanti per proteggere una donna, ma sono sicuro che Maggie saprebbe cavarsela da sola. Ma dalla folla, l'ispettore di polizia Dan "Il terribile" Turpin, bassotto, rissoso e soprattuto uomo innamorato della legge e del rispetto, darà una lezioncina a Westfield, uno degli uomini più importanti di Metropolis , sull'educazione. Cito questo passaggio soprattuto perchè Turpin è ispirato a Jack "King" Kirby. Che probabilmente avrebbe fatto la stessa cosa.
A nulla varranno gli sforzi degli amici di Superman e dei paramedici. L'azzurrone sarà clinicamente morto. Per amor di completezza citiamo il tentativo del pugile sgrammaticato Bibbo Bibbowski, e del professor Edmund Hamilton, che proveranno ad usare un generatore atomico a mò di defribillatore( E sì, la cosa è molto ESTREMAAAAAAAAAAAAAA). Quando al pugile verrà fatto notare che potrebbe lasciarci le penne, il grosso uomo dirà "Nessuno sentirà la mancanza di un signor nessuno come me", dimostrando quella piccola cosa , ovverosia che se ci crediamo, tutti possiamo essere Superman. E boh, gente, io ve l'ho detto che Karl Kesel è un figo.
Verranno così allestiti funerali in grande stile per l'uomo d'acciaio. Tutti andranno in palla, dando vita ad attentati, e deliri di onnipotenza. Tutti gli eroi del mondo indosseranno fasce a lutto, e proveranno per un po' a sostituire Superman. Al nostro eroe verrà anche dedicata una statua nel centro di metropolis. Era davvero la fine?
Beh, intanto il corpo di Superman verrà rubato dalla sua tomba, e in secondo luogo, ad un certo punto Johnathan Kent, il padre di Superman avrà un infarto, e in una proiezione onirica, aiuterà il figlio a tornare nel mondo dei vivi. E sì, anche questa è una mezza scemenza. Ma anche senza la mezza.
Fatto sta che in tutto il mondo avverranno avvistamenti di Superman. Quello che però non si sapeva, è che i Superman erano quattro.
Il primo ad apparire sarà L'Eradicatore, un robot Kryptoniano vecchio nemico di Superman, riformatosi grazie ad una matrice Kryptoniana. Dotato del potere di assorbire l'energia solare direttamente e di rilasciarla sotto forma di raggi dalle mani. Dotato degli stessi ricordi di Superman, ma usando metodi di lotta la crimine letali. In pratica è Superman ma ESTREMOOOOOOOOOO!
Il nostro sarà noto in gergo come "L'ultimo figlio di Krypton"
Il secondo sarà John Henry Irons, ingegnere che si costruirà un'armatura che gli dona poteri simili a quelli di Superman. Ispirato dall'azzurrone, il nostro dirà più volte di non essere Superman, ma la gente crederà che nel suo corpo si sia reincarnata l'anima di Clark Kent. In gergo sarà noto come l'Uomo d'acciaio. E ne abbiamo parlato meglio qui.
Saltiamo un secondo il terzo e passiamo al quarto. Cadmus proverà a creare un clone dell'Uomo d'accuiaio, ma ci riuscirà solo in parte dando vita ad un clone ragazzo, che continua a sostenere di essere Superman, pur essendo solo un Superboy. In gergo sarà noto come Il ragazzo di Metropolis, ed è il più figo dei quattro. Ne parliamo meglio qui
Il terzo avrà il nome in gergo di Uomo del Domani (il nomi in gergo sono tutti appellativi usati dal Superman originale . Ammicca Ammicca). Questi altri non era che Hank Henshaw, vecchio nemico di Superman trasformatosi in una coscienza artificiale in grado di controllare ogni oggetto meccanico, che si era costruito un corpo cyborg che univa i suoi poteri a quelli di Superman
Per un breve periodo, Metropolis avrà così quattro protettori allo stesso tempo, ognuno con i suoi modi e poteri. Le cose andranno relativamente bene, ma la natura malefica del Superman Cyborg stava per venire a galla.
Durante uno scontro con l'Eradicatore infatti, Superman Cyborg farà saltare in aria la città di Coast City, casa dell'eroe Lanterna Verde. Il suo piano era quello di usare lo spazio ormai deserto per ricostruire l'arma più potente dell'universo: il pianeta della morte noto come Mondoguerra. In pratica un pianeta costruito per distruggere gli altri pianeti. Molto Metal.
Ad aiutare Superman Cyborg c'era Mongul, conquistatore galattico, che aveva giurato fedeltà al malvagio in cambio di un nuovo modo per conquistare pianeti. Hank Henshaw era entrato nel business solo per vendicarsi di Superman, che gli aveva portato via la sua famiglia (a suo dire, in realtà era stata la sua Hubris a causare le sue perdite. AAAAAAAH! Cultura!)
Ma! In realtà il corpo di Superman non era sparito, era stato rubato dall'eradicatore nella sua missione di preservare tutto ciò che era di Kryptoniano. Inserito così in una matrice di rigenerazione, e complice il suo ritorno ad una fisiologia senza superpoteri (le cellule ad energia solare di Superman si erano scaricate nello scontro con Doomsday), l'Eradicatore era riuscito a curare, in una mossa non più ripetibile, la completa resurrezione di Superman. E per carità, è una scemata e lo capisco, ma non avete ancora sentito la parte migliore. Superman tornerà sì in vita, ma senza poteri...E CON UN TAGLIO ALLA MCGYVER! PERCHEEEEEEEEEEEEEEEEEEE'? PERCHEEEEEEEEEEEEEEEE?
Assieme ad un malridotto Eradicatore, Supergirl, Steel e Superboy 'uomo d'acciaio si lancerà così a tutta velocità a fermare il duo di criminali. Al gruppo si unirà anche Lanterna Verde, che grazie al martello di acciaio riuscirà a sistemare Mongul una volta per tutte, effettivamente frantumadogli addosso il martello. Questa è l'unica volta che mi sentirete dirlo. Qui Hal Jordan è ESTREMOOOOOOOOOOOOOOOO! E anche piuttosto metal
Grazie al sacrificio dell'eradicatore, che ridarà i poteri a Superman, il nostro uomo d'acciaio riuscirà a fermare Henshaw, e a distruggere tutti i suoi progetti di vendetta. Almeno fino a qualche numero dopo. I due Superman rimasti decideranno di continuare a combattere il crimine, e il giovane kryptoniano passerò all'essere Superboy.
Una volta ritornato, Superman si recherà dalle persone più importanti della sua vita, fra cui i suoi genitori di Lois Lane, che farà però un errore enorme. Gli farà i complimenti per i capelli.
Lois Lane, sei uno dei miei personaggi preferiti di sempre, ma dio se hai torto marcio.
E giusto per chiudere il cerchio, Vedremo Superman salvare una famiglia intrappolata dai detriti. La madre gli dirà "Credevo che saremmo morti", al quale superman risponderà "Piuttosto morirei io al vostro posto". Karl Kesel amici ed amiche. Il perchè non abbia otto serie regolari mi uccide dentro.

La morte di Superman fu una saga controversa sotto diversi punti.  C'è che dice che tutta la storia era una gara fra Superman e Doomsday a chi dava il cazzotto più forte. Ed è vero. C'è chi dice che le idee inserite erano stupide. Alcuni sì. Mi si permetta di aggiungere un ESTREMAMENTE. C'è chi dice che la storia era solo un espediente commerciale. Vero anche questo. Dal mio punto di vista mi sembra molto scemo che il più grande momento di un eroe che indica speranza e giustizia sia la sua morte, e sopratutto a livello di marketing diretto a lettori "normali", che alla balla "tuto cambia in questa uscita" ci credono ancora, "Superman muore" non è un'idea furba. Ma quello forse sono io.
Ma alla fine della fiera, la Morte di Superman ha alcuni momenti di bel fumetto. In qualche caso persino di ottimo fumetto. E non sto scherzando, lo sapete che se c'è da sputare io sono un lama.
La morte di Superman incapsula benissimo lo zeitgeist anni 90, con l'idea di Superman. In quel caso, contro un nemico che non puoi sconfiggere, nè ragionarci, il combattere fino alla morte era la soluzione giusta. Certo, mi puzza un po' lo stesso. Ma a livello di storia funziona, anche perchè nell'ucciderlo, Superman non dà certo ragione a Doomsday.
C'è tutta la forza di un uomo che è pronto a sacrificare tutto per salvare quello a cui tiene. Metropolis, il mondo, Lois. C'è della poesia nel vedere come tutto il mondo sia sconvolto dalla morte di un tipo che sembra stopposo. C'è della sofferenza nel vedere chi amava Superman per quello che era davvero soffrire. E ne troviamo ancora di più quando scopriamo che tutti conoscevano Superman per quello che era veramente.
Il ritorno dalla morte è raffazzonato, ma ci dà comunque un paio di personaggi ottimi, quindi non ci possiamo proprio lamentare. Di come la saga fosse però mediocre sì.
La morte di Superman è un fumetto importante, ma non è il miglior exploit dell'azzurrone. Ma anche un fumetto meh di Superman è meglio di un fumetto medio di un altro eroe. Perchè lui vi fa rendere davvero che un uomo possa volare.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti.Superboy rulla. Pronti a partire. Let's go!

18 commenti :

  1. Varie considerazioni:Jon Bognadove, ai tempi de "I Fantastici 4 contro gli X-Men" sapeva disegnare, poi non so cosa gli sia successo. La Morte di Superman, all'epoca, mi lascio inca###to un paio di settimane buone per la dipartita dell'azzurrone, quasi fosse stata una persona vera. Il costume dell'Ultimo figlio di Krypton non era male. All'epoca il taglio di capelli non mi sembrava male. Ah, il Guardiano continua a ricordarmi qualcuno...

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    1. Io Bogdanove l'ho sempre visto "super deformed", ed è un tratto che a me non piace molto...Sull'impatto della morte di Supes non posso che essere d'accordo. Il Guardino è sempre una creatura Simon e Kirby, quindi le somiglianze sono volute, e sul taglio di capelli...non credo potremmo mai andare d'accordo su quel punto :)

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    2. quoto giova per i capelli.
      never again

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    3. Per me invece il taglio di capelli alla McGyver è da solo una motivazione più che sufficiente per comprare l'albo! :-) Vai Superman, fermali tutti con un elastico ed uno stuzzicadenti!

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    4. Il giorno che mi vendo davvero e inizio a pubblicare i gadget del blog tipo le tessere ve le farò solo per strapparvele davanti agli occhi :P

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    5. Se non mi sbaglio, c'era una scena nel periodo della morte di SUpes,in cui il Guardiano era disegnato con il tratto tipico di Kirby (chine pesanti, mani da gorilla, la posizione del salto tipiche sue etc...)

      Commento che non frega a nessuno n.1


      Ps:il mullet da parcheggiatore abusivo di Superman era una porcheria,ma vogliamo parlare DELLA CODA DI CAVALLO SFOGGIATA DA CLARK KENT???!!!????!!??

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    6. È vero, Kesel non ha mai nascosto il suo amore per il re (sopratutto innSuperboy, che era molto autoriale). E sulla coda da cavallo...ce l'aveva pure nightwing... sigh

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  2. Allora, innanzitutto contesto la definizione di taglio alla McGyver! Quest'ultima è notoriamente un improbabile mullet (corti davanti e lunghi dietro), mentre Supes al tempo li portava lunghi ovunque, ed essendo anche io un ex capellone non posso che apprezzare!

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    1. Ti dico, forse supercorti davanti non lo saranno. Però lunghi ovunque no! È un mullet dei poveri! E anche io ero capellone ma a tutto c'è un limite...

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  3. Salve a tutti, io la copia originale di questo fumetto che tengo almeno da più di vent anni, nella sua busta originale comprato a new york e allora lo pagai 8 dollari, oggi quanto può valere, ovviamente mi riferisco alla morte di superman, ve ne sarei grato grazie

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    1. Saluti caro omonimo! Allora, di base in questo blog non parlo di valutazioni. Un po' perchè non mi piace molto come idea, un po' perchè non sono un grandissimo esperto. Comunque siccome non lo sapevi ti posso dire che, causa il numeroso volume delle copie stampate, quel numero vale una ventina di dollari

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    2. Grazie Giovanni, sei ststo gentile, sinceramente credevo valesse di più!grazie ancora

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    3. Nessun problema. Capita con le grosse tirature! Grazie a te per la visita!

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  4. Scusate ragazzi chiedo solo una cosa che mi ha lasciato di stucco, ma Superman uccide il Superman Cyborg? Grazie a tutti

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    1. No perchè il Supes Cyborg ha il potere di essere immortale. Superman distrugge il suo corpo per evitare che un tipo con i suoi poteri possa infettare il mondo. Ma non può ucciderlo neanche se volesse!

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  5. Ma durante gli eventi della morte di Superman Batman dov'era finito? Mi sembra molto strano che non si sia interessato del destino del suo miglior amico...

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    1. Durante lo scontro con Doomsday Batman non c'era, ma partecipa al funerale. In seguito poi gli hanno spezzato la schiena. E quindi era complesso muoversi

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I commenti sono sicuramente benvenuti, ma non sono graditi gli spoiler (a meno non siano già negli articoli) o la maleducazione. Cerchiamo di essere degli appassionati di fumetti civili ok? Il commento "anonimo" è probabile finisca nello Spam. Se riuscite ad evitarlo, meglio