Didascalia

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domenica 20 aprile 2014

Ultimate Marvel....Ma perchè?

Benvenuti cari centounsiti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che pensa ogni giorno di più che gli vogliate male. E dire che noi facciamo così tanto per voi! Come fare del facile vittimismo! Siamo sempre in un infuocato mese delle richieste, e questa volta il centounsita Shonny ci ha fatto una proposta che ha una storia buffa alle spalle. Ma la scoprirete dopo l'intervallo. Oggi parliamo dell'universo alternativo Marvel che doveva essere la nuova bomba e invece...Boh gente non posso scrivere trenta volte di leggere dopo l'intervallo senza sembrare un tontolone. Che è poi tutto il mio stile di scrittura.
Ametto che l'immagine non sia la migliore, ma oh, c'erano dentro milioni di tizi

L'anno è il 2000, e la casa editrice Marvel Comics, assieme a l'allora editor capo della Mefistofele Joe Quesada, e il presidente della  Bill Jemas, ascoltando le classiche critiche dei fan del tipo "Ehi! Ehi! Tizio che vende soap operas con i costumini! Non posso iniziare a leggere i tuoi albetti! Sai, c'è trooooooppo da sapere prima! Non conta nulla il fatto che gli scrittori si facciano in quattro per rendere il tutto capibile anche al lettore occasionale, questa è l'idea che mi passa la massa e me la tengo!" deciderà di lanciare una linea alternativa nuova, che proponesse una visione più "fresca" dei personaggi della casa delle idee.
L'intenzione era quella di creare così personaggi con nomi e poteri vecchi ma con personalità e modi di fare nuovi, slegati dalla continuity delle storie, per attirare i nuovi lettori, ma anche con decine e decine di strizzatine d'occhio al fan di vecchia data. In pratica, la Marvel avrà inventato per la seconda volta il Marvel 2099, solo senza i vigilanti psicopatici e gli uomini ragno coi costumi belli. Che è come aver creato l'automobile e poi dire "Ehi gente, vi mostriamo la nostra nuova invenzione, la ruota!". Segnatevi il riciclo delle idee perchè ci ritorneremo. Fatto sta che, coadivuati da un pool di scrittori famosi come Brian Bendis, Mark Millar e Warren Ellis, e grandi disegnatori come Mark Bagley, Adam Kubert e Stuart Immonen la coppia Quesada-Jemas lanciò la linea a fumetti Ultimate Marvel. Andiamo ora a scoprire di più sulle singole serie

Ultimate Spider-Man, lanciato da Brian M. Bendis e Mark Bagley

Testata ammiraglia del nuovo universo, USM vede come protagonista il giovane sfigato Peter Parker. Genio della scienza, il nostro vive con gli zii dopo la morte dei suoi genitori, anch'essi grandi scienziati. Dopo essere stato morso da un ragno irrorato con una nuova droga nota come OZ, il nostro geniaccio con scarse abilità sociali otterrà proporzionali poteri ragneschi, e, modificando la formula di un adesivo industriale inventato dal padre svilupperà un paio di accrocchi da polso che gli permettono di lanciare vere e proprie "ragnatele". Dopo aver usato per un po' i suoi poteri per fare soldi facili, Peter lascerà fuggire un ladro che poteva benissimo fermare, ladro che ucciderà la sua figura paterna, lo zio Ben. L'evento sconvolgerà Peter che deciderà di darsi ad una violenta lotta alla criminalità.
 E quindi il nuovo starebbe? Nel fatto che nel liceo del nostro ci sono tipo dozzine di personaggi con gli stessi nomi di quelli del normale universo Marvel? Nel fatto che in USM gli adolescenti parlano tutti come un vecchio che prova a parlare come un ragazzino?  E sapete la cosa più bella? Le origini dell'Uomo Ragno, che si raccontano benissimo in poche pagine, qui prendono SETTE NUMERI. Oddio voglio vomitare.
Fatto sta che nel corso degli anni, il nostro Uomo Ragno eternamente ragazzino vivrà varie avventure amorose, e affronterà tantissimi nemici, con gli stessi nomi e poteri di quelli "originali", ma con origine meno sciocchine.
USM diventerà in breve un successone nei primi numeri, ed è l'unica testata Ultimate ad essere sempre stata scritta dallo stesso autore, e che detiene il record di fumetto con il maggior numero di uscite consecutive create dallo stesso Team Scrittore/disegnatore, superando la famosa run dei Fantastici Quattro di Stan Lee e Jack "King" Kirby. Io per rispetto non ci avrei neanche provato a superare quel record per rispetto, ma sono anche un rompiscatole mica da ridere
Le avventure di Peter finiranno però con il botto, quando, durante uno scontro con il suo più vecchio nemico, il Goblin (in questa versione una sorta di Hulk che lancia fuoco dalle mani), il nostro morirà salvando degli innocenti, lasciando così sconvolte le donne che lo amavano, gli amici che lo stimavano, e un mondo intero di ragazzini che vedeva in lui un eroe. E, onestamente, per quanto io possa essere caustico verso la serie, e per quanto la sua qualità non sia sempre eccelsa, questo non è solo il suo momento migliore, ma anche oggettivamente un bel modo di fare fumetto, un vero di mix di marketing e di bella storia.
Ultimate Fantastic Four lanciata da Brian M. Bendis, Mark Millar, Grant Morrison (concetto di fondo), Brian Hitch (design delle uniformi) e Adam Kubert

Reed Richards è un bambino prodigio, che vive in una famiglia che non lo capisce. Unico amico al mondo del giovane genio è Benjamin Grimm, star del football, e, agli occhi del padre di Reed uomo migliore del figlio. Quando durante l'adolescenza il giovane inizierà a lavorare ad un teletrasporto funzionante, il governo deciderà di trasferire Richards nel Baxter Building, una sorta di superuniversità per geni. Qui Reed incontrerà Sue Storm, figlia del direttore del programma e grande biologa, suo fratello Johnny, e Victor Von Doom un arrogante studente straniero proveniente da una famiglia abusiva discendente direttamente da Dracula. Quello storico che impalava la gente come hobby. Fatto sta che dopo qualche anno, Redd costruirà la perfetta macchina per il teletrasporto con l'aiuto di Victor (al quale aveva insegnato due cosette sulla robotica), senza sapere però che il geloso studente aveva manomesso i parametri per uccidere l'unico rivale alla sua intelligenza. L'esplosione del teletrasporto donerà a Reed, Sue, Johnny, Victor e a Ben Grimm (che passava di lì per caso), poteri superumani. Reed diventerà allungabile, Johnny potrà prender fuoco e volare, Sue diventerà invisibile e proietterà campi di forza, Ben otterrà un corpo di roccia indistruttibile e la superforza e Victor avrà un corpo di metallo manipolabile, la capacità di sputare veleno e piedi da capra. Lo giuro.
Preso il nome di Fantastici Quattro, Reed,Ben, Sue e Johnny vivranno varie avventure fondate su patemi adolscenziali come i triangoli amorosi, ma valutando anche gli aspetti psicologici dia vere superpoteri (Ben cadrà in una profonda depressione ad esempio)
Ora, tralasciando che il primo numero di questa serie sia una noia allucinante (e non ci sono dentro i fantastici quattro, che è come andare dal panettiere e comprare un chilo di pane e trovarsi un sacchetto con dentro tre etti di briciole) e di come UFF avrà più cambi creativi di un pannolino dando alla serie un tono contraddittorio a dire poco (Nel primo ciclo Johnny può solo infiammarsi e volare, e NON può lanciare palle di fuoco. Nel numero otto lancia palle di fuoco. BOOM!), UFF proverà più o meno a distanziarsi dalla sua versione "originale", con però scarso successo di pubblico e critica.
Il tema arriverà però dopo un po' di tempo a sfaldarsi. Johnny andrà a vivere a casa di Peter Parker, Ben grimm muterà in una forma violetta superforte senza crostoni di pietra e dichiarerà il suo amore a Sue, mentre Reed Richard diventerà un supecriminale. Senza infamia e senza lode, UFF farà il suo lavoro di essere un approccio "nuovo", ma non riuscirà mantenere una buona coerenza narrativa, finendo così cancellata.

Ultimate X-men lanciata da Mark Millar e dai fratelli Kubert

Seconda serie in ordine cronologico dell'universo Ultimate, UXM fu creata senza conoscere per nulla il mondo mutante. E non è per fare il cattivo contro Mark Millar perchè non mi piace, ma è vero.
Gruppo paramilitare di giovani dotati di superpoteri, considerati il prossimo passo nell'evoluzione umana, gli X-men vengono fondati dal telepate e telecineta Charles Xavier, che crede in un sogno di pacifica convivenza fra umani e mutanti ( e che è tipo il più grande playboy del mondo), e sono formati dal giovane leader che spara raggi dagli occhi Ciclope, dall'ex sicario russo con pelle in metallo Colosso, dalla ladra con poteri atsmosferici Tempesta, dal genio scimmiesco Bestia, e dalla giovane telepate e telecineta Jean Grey. Al team si unirà poi dopo poco il selvaggio Wolverine, in relatà spia del vecchio amico di Charles, il terrorista Magneto. La serie si fonderà principalmente sull'azione, e su un gruppo di Uomini X meno moralmente forti delle loro conroparti. Sono io o noto un certo pattern? Con un ottimo successo di pubblico, la serie diventerà molto più amata delle altre serie mutanti "originali" pubblicate all'epoca, ad eccezione del ciclo creato dallo scozzese Grant Morrison. Il fatto che al tempo gli X-men lottassero contro un prete che voleva uccidere il mondo con ostie esplosive non invalida per nulla il successo di UXM. Ma magari sì.
Vari scrittori si alterneranno sulla serie, concentrandosi a turno su questo o quel mutante, avendo anche l'ardire di scrivere un ciclo...SENZA WOLVERINE! SIGNORE MIO CHE AFFRONTO!
Dopo il centesimo numero però, la maggior parte del team morirà, e la testata verrà chiusa

Testatae Ultimate Minori (di AA.VV.)

La corsa all'Ultimate porterà la Marvel a lanciare diversi fumetti legati all'universo alternativo, spesso collegandosi ai suoi film in uscita, che spesso prendevano a piene mani dai fumetti Ultimate, che avevano oggettivamente meno "bagaglio" storico alle spalle, ma lo stesso numero di fan rompini. Fatto sta che nel corso degli anni si proverà  lanciare un Ultimate DareDevil, un ultimate Elktra e molti altri. Le miniserie però non avranno il successo sperato

Ultimates lanciata da Mark Millar e Bryan Hitch

Oddio. Ultimates. Vediamo. Come descriverelo in poche parole...Occhei ci sono: "Cosa succederebbe se i Vendicatori, gli eroi più potenti della Terra fossero tutti dei pezzi di merda?".
Ultimates narra la storia...beh degli Ultimates, un gruppo di supersoldati governativi composto dal ubriacone con armatura Iron Man, dal tipo che dice di essere un dio ma nessuno gli crede Thor, dal represso Giant Man, dalla mutante Wasp, il suicida Occhio di Falco, la spia russa Vedova Nera, dal fortissimo e cannibale Hulk e da Capitan America, razzista omofobo misogino che però una volta ha detto una frase da duro sul fatto che la A sulla sua fronte non stia per "Francia". Un amorino insomma.
Serie sui supereroi e sulla realpolitik, Ultimates è probabilmente una delle run più di successo dell'universo Ultimate, e la cosa mi rode in un modo che non immaginate. E vi giuro che non è perchè Hank Pym qui è un fetente. Lo capisco che non piace, non sono così scemo.
Il gruppo sarà anche guidato dalla superspia Nick Fury, modellata sull'aspetto dell'attore Samuel L.Jackson, mossa che fa ancora rodere le chiappette a tutti quelli che dicono "Non sono razzista ma...."
I primi due cicli di Ultimates affronteranno temi come l'esecuzione di Hulk, relazioni abusive, prese in giro ai cosplayer, la caccia a Thor che un vero dio non era mai poi invece sì,incesto, morte, gruppi sovversivi Iracheni, sesso, bugie e videocassette che forse non esistono più ma la citazione mi faceva ridere, il tutto condito da battute da spaccamontagne. Ho capito che i fumetti devono essere Dark, ma davvero, davvero, quando si capirà che "cinismo" non equivale a realismo?
La serie inseguito avrà un grosso calo di popolarità, complice il cambio di team creativo. Per quanto il disegnatore fosse Joe Madurerira che a me piace tanterrimo.
Ora, penso di immaginare cosa vi stiate chiedendo "Ma, Giova, come mai han chiuso tutte le testate, ma tipo le vedo sempre in fumetteria?" o questo oppure "Dio mio quanto parla questo. Vorrei un panino al prosciutto".
Per rispondere alla prima domanda, nel 2008, lo scrittore Jeph Loeb e il disegnatore David Finch ci mostreranno un evento che vrebbe dovuto cambiare per sempre la faccia dell'universo Ultimate.
Dopo la morte dei suoi figli Quicksilver e Scarlet Witch, Magneto userà i suoi poteri per invertire i poli magnetici della Terra e creare così potenti smottamenti e inondazioni che distruggeranno gran parte del mondo, annegando dozzine di supereroi e civili. Per la cronaca, invertire i poli della Terra non avrebbe creato maremoti. In nessuna  branca della scienza, neanche in quella finta.
Quindi boh, con 34 morti alle spalle (fra cui Wolverine e lo stesso Magneto), atti di cannibalismo come se piovessero perchè ehi, fa fico, la rivelazione che i mutanti sono un esperimento nato dalla fusione delle cellule di Wolverine e il siero del supersoldato nelle vene di Nick Fury e non un diritto divino, Ultimatum darà il via ad una nuova fase dell'Universo Ultimate. Evviva...credo?
Si vedrà così un quasi completo rilancio del brand Ultimate, con nuovi team creativi e nuove serie. UXM diventerà prima Ultimate X, per  tornare poi ad Ultimate X-Men , e ci narrerà le avventure dei mutanti sopravvisuti in un mondo che li odia e li teme ancora di più, e che fra i protagonisti avrà il figlio di Wolverine. Oddio è peggio dell'edera, del prezzemolo e delle pubblicità del Varnelli alla radio
Ultimate FF darà vita a qualche miniserie, mentre Ultimates passerà ad Ultimate Avengers e poi di nuovo a Ultimates, mostrandoci storie nuovo, come la rivelazione che il figlio di Capitan America era in realtà uno psicopatico che si scuoierà la faccia diventando un orrendo teschio rosso...Ehi è un nome che funziona!
O mostrandoci una caterva di nuovi eroi, che verranno però uccisi come mosche, lasciando al serie orfana di una continuità narrativa già lasca di sua, ma che diventava sempre più tenue con il continuare delle avventure del team. Va detto però la serie migliorerà un po' con l'arrivo dello scrittore Johnhathan Hickman (questo lo dico per il mio amico Andrea che se no poi mi toglie il saluto)
Ma quello che sarà il più grande evento recente dell'univero Ultimate, e una mosa oggettivamente geniale sarà l'arrivo di un nuovo uomo ragno. Il nostro nuovo arrampicamuri è Miles Morales, un giovane studente il cui zio è il supercriminale Prowler.
Quando Prowler ruberà una formula con il DNA di peter parker che avrebbe dovuto poter donare i poteri ragneschi a chiunque, un ragno irrorato con la formula lo seguirà a casa, pungendo Miles, che otterrà così poteri simili a quelli del suo predecessore, con però un senso di ragno meno potente, ma guadagnando l'abilità diventare praticamente invisibile  e una sorta di tocco della morte elettrificato. A sfregio credo. Dopo aver indossato per un po' una replica del costume del suo predecessore, Miles si unirà allo SHIELD che gli donerà un costume nuovo e un paio di lanciaragnetele.
Riluttante in principio ad essere un eroe, Miles sarà mosso dal ricordo di Peter Parker, ma dovrà lottare non solo contro i criminali, ma anche contro i suoi genitori che odiano i supereroi.
Ma dove sta il genio? Dove sta il nuovo? Beh, il nuovo sta nel fatto che Miles è un ragazzino di colore. Questo significa che dopo 49 anni un'icona del nostro tempo sarà un manifesto di diversità, un testamento di tempi che cambiano. E soprattuto, soprattuto, molti più bambini avranno un eroe che somiglia a loro. E vi giuro che è una delle cose che più mi rende felice al mondo.
In seguito ad un evento catastrofico nell'universo Marvel Tradizionale, l'universo Ultimate vedrà però l'arrivo di un qualcosa di così forte che non poteva proprio fermare: una creatura di Jack Kirby, alias Galactus, il divoratore di mondi. L'universo Ultimate sopravviverà a questa nuova prova? Solo il tempo ce lo dirà. Quello che è certo che è che verrà lanciata una serie nuova scritta da Michael Fiffe il tizio che ci ha portato COPRA e quindi boh, una delle mie cose più preferitissime si unisce ad una cosa che non mi piace per nulla. Sono incuriosito a dire poco.
Ma io vi avevo anche promesso una storia buffa, ed eccola qui. Quando ero ancora un blogger idealista che scriveva di cose assurde come la seconda Tigre Bianca, avevo un'idea in testa. Non scrivere mai post "sensazionalistici" tipo le top 10 dei cattivi scemi, di essere poco passivo-aggressivo e di non scrivere MAI delle due cose che meno mi piacciono di Marvel e Dc, ovverosia il Joker e l'univero Ultimate. Ad oggi, le ho fallite quasi tutte. Però prima non mi leggeva nessuna e adesso invece sì, quindi snob sì, ma un minimo di seno pratico nella vita serve.
Ma veniamo al dunque. Perchè l'Universo Ultimate non è sta gran cosa? Beh, per una serie di motivi. In primo luogo, imbottire un prodotto nuovo di citazioni attira sì i lettori vecchi, ma non prende certo quelli nuovi. In secondo luogo, Ultimate si proponeva come un luogo dove tutto poteva succedere, dove l'Universo tradizionale non aveva posto, e tutto era lanciato verso il nuovo...E invece per anni le cose saranno più o meno le stesse. Un uomo ragno che sta con Mary Jane, gli X-men che combattono Magneto, i Fantastici Quattro contro il Dottor Destino, i Vendicatori che si picchiano con i cattivi e così via. In pratica mi avrai venduto lo stesso prodotto, ma con la scatola di un colore diverso. Marrone. Il colore della personalità dei protagonisti. Ma ci arriviamo giuro. Fatto sta che tutte, o quasi, le idee "Nuove" usate per l'universo Ultimate si riveleranno idee riciclate da vecchie idee già presenti alla Marvel. Del tipo che Capitan America diventa presidente ad un certo punto. Ecco, lo volevano fare dagli anni 80. Che per carità, non è una cosa che DEVI sapere, però è un fatto che esiste. Quindi se mi racconti che è tutto "Cooosììììì originale" posso anche dirti che leggiamo la stessa roba da cinquant'anni, solo con i colori più vividi.

Ma quelli che sono i più grandi problemi dell'Universo Ultimate sono, nell'opinione di chi scrive, due. Il primo più oggettivo, il secondo più personale. Dal punto di vista oggettivo, si vuole creare un universo libero dalla continuity, una sorta di "punto d'inizio ideale per i nuovi lettori", ma questa, in un mondo di medium serialiazzato, è irrealizzabile. Se io pubblico per anni "Secret Agent Latexia", e arrivo al numero cento e rotti, un nuovo lettore penserà "Però, dovrei recuperare un sacco di numeri per leggere di questa eroina ipnotizzata con una tuta di latex" e lascia lì il volume. Se lancio "Ultimate Secret Agent Latexia" forse i primi numeri venderanno bene e attireranno il nuovo lettore, ma appena arrivo al numero cento e rotti, la solfa ricomincia. Per creare qualcosa di accessibile a tutti sempre e comunque, la strada è quella di pubblicare Graphic Novel o storie singole slegate dalla continuity, ma se hai una continuity, l'unico modo furbo per iniziare a leggere è gettarsi nella mischia.
Quindi, concetto fallato di base a parte, per me Ultimate non funzione perchè è oggettivamente una corruzione delle idee alla base della Marvel. Non per i cambi di costume o di origini o di personalità. Quelli già ci sono nell'universo tradizionale. E alla Dc. E all'Image e boh non ho il tempo per scrivere tutte le case editrici del mondo. Ma perchè le personalità che dai ai tuoi eroi, sono brutte. Perchè mi stai raccontando che per essere interessante o bello, un tipo che dovrebbe essere un simbolo di una nazione, un tipo che usa uno scudo -cosa usata notoriamente come protezione- come arma perchè lui difende tutti, un archetipo creato apposta come simbolo di speranza e il cui valore morale è ovviamente molto poco aderente alla realtà ma perchè si tratta di fumetti, di storie motivazionali, e perchè rappresenta i valori in cui vorremo tutti credere, è interessante solo se è un imperialista ignorante e un porco.
Ho dedicato la mia vita a lavorare con i bambini. E ho visto alcune cose. Meno di altri, più di altri, ma non sono qui a fare il professore o a dire che ho fatto più o meglio di altri. Però una cosa credo di averla imparata. La vita non è come nei fumetti. Ma forse, forse, motivandoci ad essere migliori, nei modi più disparati, forse arriveremmo davvero a migliorarci. Se invece stiamo a fare i grossi e a ridere berciando "il mondo fa schifo" senza però un sentimento reale dietro, ma solo per valore shock, quando dovremmo tessere sogni, allora abbiamo sbagliato mestiere.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Mi sento un venduto pazzesco. Ma comunque One More Day è peggio di cento Ultimates. Pronti a partire. Let's go!

22 commenti :

  1. Ottimo titolo ultimate Marvel... Ma perché? È esattamente ciò che mi sono chiesto io quando ho letto Ultimates :) come sempre bel lavoro e complimenti per l'articolo

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  2. Giova, tranquillo, fai un profondo respiro e rilassati! Hai parlato di quegli argomenti per dire perché non ti piacciono, quindi non sei un venduto! (Poi, non sono d'accordo con te nel merito, ma quello è un altro argomento).
    Non sei stato troppo duro con Ultimate Cap? Non è razzista (ne verso i neri, ne verso i mutanti), non è misogino (difende Wasp da Hank Pym non perché la reputa inferiore, ma perché lui è uno stronzo), si fida troppo del governo e sbaglia, ma alla fine se ne rende conto e cambia strada. E' un uomo di un'epoca meno complicata che deve adattarsi, ma è una brava persona, e un eroe. Meno angelico di quello tradizionale (che anche io preferisco), ma da qui a dargli del bastardo!

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    1. Si ma ce l'ha con i francesi e altre popolazioni come gli inglesi. Certo non è proprio il razzistino da fumetto, ma un simpaticone non è. E ed è misogino per come vede le donne, il fatto che Ultimate Pym sia un puzzone non esclude che lui vede le donne come un qualcosa che non può difendersi da solo ;) Però è un po' come Superman. Per me dovrebbero essere qualcosa di più. Non è che mi devi sempre buttare del fango su questi personaggi perchè siano più "veri", perchè tanto veri non lo saranno mai. Sta lì la magia!

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    2. Bhe, il tutto è spiegabile con il fatto che è un uomo degli anni 40. Per lui la resa della Francia contro i nazisti è cosa recente. E le donne non si toccavano neanche con un fiore. Anche all'interno del medium fumetto si cerca di creare un personaggio realistico:una bravissima persona, con la mentalità del suo tempo d'origine e con le conseguenze di aver scelto di servire il proprio Paese nell'esercito.

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    3. Si e no. La resa della Francia si potrebbe anche capire, ma tutto il rancore verso altre popolazioni eccetto l'America è irrazionale. E le donne non si devono toccare neanche con un fiore perchè sono inferiori e incapaci di difendersi da sole. Non è quello che pensa "una brava persona". Non è colpa nostra se la società ci ha dato alcuni stereotipi, nostro doverà è cercare di cambiare in meglio. Capitan America Ultimate non nasce come brava persona. Nasce come parodia dell'americano che non si guarda mai indietro, e che si fottano tutti che ho ragione io. A parer mio non è realistico, è comicamente fuori di zucca (come il 90% dei personaggi a fumetti). Un personaggio realistico avrebbe un disturbo post traumatico da stress. Avrebbe il terrore di uscire di casa, non potrebbe fare la spesa al supermercato. Qui Cap è uno dei molti strumenti epr provare a fare qualcosa di diverso con un icona. Un qualcosa di diverso, che secondo me non funziona.

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  3. Ne profitto per sfruttartEHM, per attingere alle tue conoscenze in materia.

    Quando uscì Ultimates, ricordo bene che era stato presentato come esterno all'universo Ultimate. Leggendolo ne ebbi conferma, considerando che Hulk era irriconoscibilke da Ultimate Hulk e che le origini di Tony Stark erano completamente diverse dal mutante che era in Ultimate Iron Man.
    Poi mi dissero che erano comunque parte dell'universo Ultimate. Poi no. Poi no, ma le avevano inserite comunque. Insomma: a parte il nome, la serie Ultimate che preannunciò Samuel L. Jackson come nuova faccia di Nick Fury fa parte dell'universo Ultimate sì o no?
    Come sempre, bell'articolo (Lavos-D)

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    1. Allora, prima di tutto grazie del supporto. In secondo luogo, io non ricordo che Ultimates fosse presentato come cosa esterna, ma ricordo bene che per n certo periodo fosse presente una sorta di Ultimate team-up dove apparivano varie versioni di eroi che non erano ancora stati "ultimizzati", e questo portò a varie differenze, che portarono così UTU ad essere considerata fuori continuity, Questo copre il discorso Hulk. Il discorso Iron man deriva dal fatto che la prima miniserie dedicata al personaggio (che lo vedeva come un mutantino) non fosse piaciuta molto ai capoccia della Marvel, che la retconnarono come una serie televisiva basata liberabente sulla vita di Ultimate Tony Stark. Quindi Ultimates è in continuity, sono gli altri che sbagliano!

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    2. Grazie per la delucidazione!
      Ora però devo andare a curarmi l'emicrania... o.O

      Lavos-D

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    3. I cachet non sono compresi nel prezzo del blog :P

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  4. Ultimate,ultimate ultimate.....gioia e orrore ai miei occhi.

    Ricordo che quando scoprii gli Ultimates, misi Millar tra i miei scrittori preferiti,in quanto le sue due run sopra quel team erano davvero stupende.
    Vedere i Vendicatori dentro a storie meno fiabesce,meno ingenue,meno fantasiose,mi aveva davvero colpito, sopratutto leggere le gesta di quegli eroi che non per forza dovevano dare il buon esempio......pero',dopo quell'aborto che fu Ultimates 3, la magia ebbe fine.

    Se le prime storie, avevano molto della voglia di osare tipica dell'Autorithy,sempre di MM, lo scrittore che venne dopo,riusci' ad affossare tutte le idee "cattive" che fino a quell'ora erano state la base di tutto..
    E anche quando torno' Millar ai testi,il danno ormai era fatto(e lui non aveva piu' voglia di continuare le avventure del suo team.
    Basti vedere la mattanza che compie con tutti i personaggi ammazzabili del cast nell'orrenda saga dei vampiri.

    Da aggiungere,che escludendo Thor ( a detta mia molto piu' interessante dell'originale),leggere di pezzi merda che covano solo rancore e interessi personale,alla fine stufa.

    Hulk non da niente alle trame,Wasp ragiona come Paris Hilton,Iron Man pensa con il proprio membro e Cap diventa davvero pesante da sopportare,con tutte le sue sboronerie(immagino che Millar si sia ispirato a come lo avrebbe scritto lo Skrull che ha preso il posto di Frank Miller da piu' di 10 anni).....

    .....e Pym ormai ha il destino segnato ( che se ogni autore che lo scrive,non ribadisce che picchiava la moglie,penso che il cielo pigli fuoco).

    X-man e FF li ho mollato dopo la lettura dei primi numeri,mentre USM non ci ho manco provato che odio Mark Bagley e la sua dannta bavetta nella bocca di chiunque apre la bocca.

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    1. Grazie per i tuoi commenti sempre precisi e ben argomentati! Mi trovi d'accordo! Sopratutto su ".....e Pym ormai ha il destino segnato ( che se ogni autore che lo scrive,non ribadisce che picchiava la moglie,penso che il cielo pigli fuoco). ". A me perà Mark Bagley piace....

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  5. Tralasciando che concordo praticamente su tutto (ho letto, durante la pubblicazione, tutta la serie sui FF, e sebbene mi rendessi conto che fosse molto MEH non riuscivo a smettere di seguirla), la mia opinione sull'ultimate universe è sempre stata: facciamo un nuovo universo in cui le cose che piacciono alla gente degli eroi famosi saranno stravolte per il puro gusto di fare i ribello trasgressivi (vedi Cap).

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    1. Non so neanche se fosse un qualcosa fatto per gli eroi "famosi", anche perchè, oggettivamente, Cap chi lo conosceva prima dei film? E Iron Man? Era un'operazione commerciale, e neanche troppo scema o inedita (C'era già stato il 2099 e il New Universe) ma secondo me gestita malino. Tutto qua! Grazie per la tua opinione!

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  6. l'unico personaggio che mi piace è il nuovo ultimate wolverine, jmmy hudson, trovo che sia un buon personaggio e mi piace come nuova idea di wolverine, credo che sia l'unico "simil-wolvy" ben riuscito, anche le sue storie non sono niente male

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  7. I gusti sono sacrosanti, però per me accostare l'UU al 2009 o al New Universe è fuorviante. Quelle erano realtà parallele, con personaggi e concetti diversi dall'universo classico. Nasceva anche dall'esigenza di far avvicinare nuovi lettori a trame e concetti più simili ai film in uscita o in programma (Quesada si lamentava che ai tempi del primo X-Men non c'era niente che potesse invogliare qualche fan del film a leggere il fumetto, tanto erano diversi e incasinati i mutanti).
    Il punto dell'UU era di svecchiare i personaggi e presentarli come freschi e moderni. Ed è successo sopratutto nella prima fase (quella delle tre/quattro testate con grandi nomi dietro). USM, UXM e Ultimates per lunghi tratti sono state migliori delle loro controparti classiche. Oltre ad avere team creativi di altissimo livello.
    Poi come dici tu, è arrivato il problema continuity (più o meno attorno a quell'aborto di Ultimatum) e a quel punto sarebbe valsa la pena staccare la spina al moribondo. C'è stato il momento felice di Ultimates di Hickman, ma il resto è tutta robetta, con qualche sprazzo di classe di Bendis su USM (che per me resta uno dei suoi apici, avanti mille anni rispetto ai suoi Vendicatori).
    Per il resto, complimenti per il blog :)

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    1. Quello che dici è anche vero, ma sia Ultimate, che 2099 e New Universe avevano in comune il voler invogliare, come riportato anche da te, nuovi lettori a leggere i fumetti. Erano tutti punti d'inizio nuovi, capibili anche ai più, legati ad una moda dell'epoca (che fossero i film, il cyberpunk oppure il postmoderno). Detto questo, ad ognuno il suo sia chiaro! :) Grazie per il supporto!

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  8. Beh a questo punto manca solo un bel post su One More Day! :)

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    1. Ma anche no :P Ho scritto qualcosetta qui! http://comicsverse.blogspot.it/2012/05/top-10-dieci-relazioni-fra-supereroi.html

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    2. Sì sì me lo ricordavo quel post!! :) Stavo solo pensando a come sarebbe pieno d'odio un intero post dedicato a OMD, (che infatti non sta per One More Day, ma per O Mio Dio!!) :):)

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    3. Eh ma sai com'è! È un "odio" molto semplice in verità! Non credo si debba argomentare più di tanto ;)

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I commenti sono sicuramente benvenuti, ma non sono graditi gli spoiler (a meno non siano già negli articoli) o la maleducazione. Cerchiamo di essere degli appassionati di fumetti civili ok? Il commento "anonimo" è probabile finisca nello Spam. Se riuscite ad evitarlo, meglio