Didascalia

Didascalia

giovedì 3 aprile 2014

Le Tartarughe Ninja a fumetti (Awesome Concepts)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog lento ma inesorabile! Continua il nostro mese delle richieste al fulmicotone con un articolo chiesto dal centounista Cammi, che ci proposto di parlare di quattro mutanti senza il gene X! Nati nella parodia, forgiati nei cartoni per ragazzini, passati dentro a cosa così brutte che in alcuni stati canaglia le usano per torturare i nemici, oggi parliamo di Tartarughe. Tartarughe ninja. Rispolverate il vostro slang da surfer americano e seguiteci dopo l'intervallo!
Come riassumere tutto in una sola parola? Cowabunga.

Nel 1984, andavano di moda alcuni fumetti. Storie di avventure crude a base di arti marziali, disegni con chiaroscuri molto pronunciati e così tanta filosofia giapponese spicciola da riempircirci un dozzina di stereotipi. Fumetti come DareDevil e Ronin di Frank Miller vendevano come e più del pane.
Due giovani fumettisti dallo stile molto simile, Kevin Eastman e Peter Laird provavano a sfondare nel mondo del fumetto con la loro etichetta a fumetti nota come "Mirage Comics" ormai da un po', ma senza troppo successo.
Ad un certo punto, Kevin farà uno sketch che cambierà tutto: una tartaruga, simbolo di lentezza, vestita come un ninja e armata di nunchaku. E il mondo non sarebbe stato più lo stesso.

Usando i soldi ottenuti da un rimborso delle tasse e da un prestito dallo zio di Kevin, la coppia lancerà sul mercato una bomba ad orologeria. Un'idea che avrebbe cambiato letteralmente il mondo dei due giovani autori.
Illustrato e scritto a quattro mani, il fumetto nasceva come pura parodia, ma in breve tempo si evolverà raggiungendo una certa maturità artistica, e un successo planetario che i due ragazzi non sognavano neanche.
Alla base del fumetto stavano gli Utrom, una razza aliena a forma di cervellini che si muove in corpi robotici  naufragata sulla terra, i cui sforzi per tornare sul loro pianeta daranno vita ad un misterioso liquido mutageno.
Quando un ragazzino uscirà da un negozio di animali con quattro tartarughe, accadrà l'inaspettato:per parodiare l'origine di Daredevil, il giovane verrà quasi investito da un camion di materiale radioattivo, causando la caduta delle tartarughe e del mutageno nelle fogne. L'unione di rettili e scienza da fumetto muterà le piccole tartarughine nel corpo e nella mente, facendoli diventare  adolescenti radioattivi col guscio. Erano nate le tartarughe ninja.
Addestrate nelle arti marziali da un topo modificato dal mutageno chiamato Splinter, che diventerà in breve tempo come un padre per i suoi allievi, le tartarughe passeranno la maggior parte della loro infanzia nelle fogne. addestrandosi fino a diventare veri maestri del combattimento.  Usando un libro sulla storia dell'arte recuperato nelle fogne, Splinter darà un nome diverso ad ogni suo "Figlio", Leonardo al leader del gruppo, Donatello al genio, Raffaelo all'abile ma col brutto carattere e Michelangelo al tipo da festa (FESTAAAAAAAAAA!).
Ma come era possibile che un topo conoscesse i segreti delle arti marziali? Beh, quel topolino era stato l'animale domestico di Hamato Yoshi, ex membro degli assassini ninja noti come il clan del piede, e osservandolo ne aveva appreso tutti i segreti, arrivando a considerarlo il suo maestro.
Quando Yoshi verrà ucciso dal rivale Horoku Saki (che indossa un armatura munita di lame e si fa chiamare Shredder) Splinter riuscira a fuggire e a venire mutato, decidendo di vendicare il suo maestro addestrando una nuova generazione di guerrieri del bene.
Quello che doveva essere un semplie esperimento, diventerà in breve tempo un successo straordinario, che svilupperà nel tempo una buona dose di cloni (I criceti prepuberali maestri di karate radioattivi, gli elefanti samurai coi brufoli e molti altri). Diventati membri importanti della comunità del fumetto indipendente americano, Eastman e Laird arriveranno a collaborare anche con Dave Sim, il più grande fumettista Indy dell'epoca.
Col tempo, la coppia deciderà di espandere la personalità delle tartarughe e la loro storia, mantenendo però quello che aveva reso la serie grande: violenza gratuita, slang giovanile e la buffa idea che quattro tartarughe possono fare il ninja. Il cast verrà ampliato con l'arrivo della giovane scienziata April o'Neal che boh, mi dà una sensazione strana, ma non so bene perchè.
E il vigilante armato di attrezzi sportivi noti come Casey Jones. Personaggio che adoro anche perchè il suo urlo di battaglia è "GOONGALA GOONGALA!" e pesta la gente a colpi di mazza da hockey. Un figo insomma.
Grazie ad una sapiente mistura di serie regolari e one shot, le tartarughe inizieranno così a costruirsi un intero universo intorno.
Eastman e Laird inizieranno così ad inserire elementi che diventeranno iconici nella storia del franchise, come il professor Honeycutt la cui mente venne inserita nel suo robot maggiordomo che prenderà il nome di Fugitoid, il clan del piede che proverà più volte a resuscitare Shredder (ucciso dai ninja nel primo numero) o l'impero galattico dei triceraton, formato da Triceratopi antropomorfi. Dio come adoro i fumetti.
Senza contare di uno dei più toccanti omaggi a Jack "King" Kirby che sia mai visto, dove il re viene rappresetnato come un uomo comune in possesso di una matita in grado di dare vita ai suoi disegni, e con un finale che riprende una delle più belle lezioni di vita di Kirby. E no, non sto piangendo. Voi state piangendo!
Fatto sta che la serie delle tartarughe iniziava a diventare grossa, e per un po' gli autori decideranno di prendersi una pausa dal progetto, lasciandolo in mano ad altri, mentre la coppia lavorerà sull'espandere il marchio delle Tartarughe. Questo porterà all'introduzione di alcuni personaggi, che non avranno però lo stesso impatto del cast originale.
I quel periodo inoltre, la Mirage lancerà uno spin-off della serie, che narrava avventure esterne alla continuity della Tartarughe (che da adesso in poi chiamerà TMNT per mia convenienza  e perchè boh, lo fanno tutti), sempre gestite da altri autori. In seguito, Eastman e Laird torneranno alla serie  originale per tirare un po' le fila delle loro storie, dando vita ad una delle saghe più famose e oscure del team.
Nel 1986 arriverà però la grande notizia: Le tartarughe interessavano la major che producevano i giocattoli, secondo la vecchia moda anni 80 dove "I giocattoli che vendono sono quelli che fondono sue cose che non c'entrano nulla l'uno con l'altro" come i robot e le macchine, i laser e la conoscenza, il glamour il glitter la moda e la fama (occhei queste sono quattro cose).
La serie a cartoni sarà però molto meno cupa del fumetto, con uno humor metareferenziale, un animazione non troppo brillante e storie molto più semplici. E sarà lo stesso una figata astrale. Dico io, l'avete mai sentita la sigla originale? In questa versione inoltre, verrano date alle tartarughe fasce di colore diverso (in principio erano tutte rosse) per aiutare a distinguerle l'una dall'altra. La serie andrà in onda per dieci anni.
La serie darà alle tartarughe il successo mondiale. Dozzine di libretti, prodotti per la casa, e giocattoli, dio mio tonnnelate di giocattoli verrano prodotti, lanciando le TMNT in un mondo di film al cinema, musical, cd di natale, canzoni rap cantante da Vanilla Ice (esatto, "Chi?") e chi più ne ha più ne metta. Ma per il mio cuore di bambino di sei anni, la più grande cosa che ci darà il cartone sarà la nuova versione di April o'Neal con la tuta gialla. Dio mio,April O'Neal con la tuta gialla. Il fatto che io sia innamorato da quasi vent'anni di una tipa disegnata spiega la mia poca fortuna con le signore. Quello e tenere un blog sui fumetti.
Fatto sta che la serie darà vita ad un nuova incarnazione a fumetti delle TMNT, "Teenage mutant ninja turtles adventures", pubblicata dalla Archie Comics, che presentava avventure inedite delle tartarughe, in un setting però molto simile a quello della serie animata.
Solo con il quinto numero però, TMNT Adventures passerà a due impiegati Mirage, che si distanzieranno dalla serie animata, ma restando nel fumetto "per tutti". Questo non impedirà alla serie di introdurre dozzine di eroi e criminali, spaziando dalla follia pura alla genialità.
Citiamo ad esempio un nemico che era il diavolo (ma solo ufficiosamente), il periodo in cui le TMTNT erano dei wrestler spaziali, il fatto che i nostri viaggiassero per il cosmo attraverso una testa di mucca extradimensionale, che mette in prospettiva la lotta con il diavolo. FUMETTI!
E inoltre, la storia dove Raffaello darà un pugno fortissimo ad Hitler. Internet non ha visto abbastanza questa figata amici.
Nel 1993, la Mirage proverà a rilanciare una serie "adulta" delle tartarughe, questa volta tutta a colori, ma la serie durerà solo 13 numeri. La popolarità delle TMTNT sembrava essere ormai finita, e il franchise iniziava a veleggiare in cattive acque.
Ma nel 1996, Eastman e Laird cederanno i diritti dei loro personaggi all'Image comics, che lancerà così il terzo "volume" delle avventure delle Tartarughe.
Tornate al glorioso bianco e nero, e supervisionate da Erik "Savage Dragon" Larsen, la nuova TMNT saranno un fumetto molto più veloce e diverso da tutti quelli che venirono prima di lui.
Infatti il fattore "oscuro" verrà spostato sulla tacca dell'undici. Raffello verrà sfregiato e dovrà indossare una maschera, Leonardo perderà una mano, Donatello verrà trasformato in un Cyborg e Splinter diventerà un pipistrello mannaro. E no, non sto inventando nulla.
L'essere all'interno dell'universo Image porterà poi le tartarughe a diversi crossover all'interno della casa editrice.
La nuova seria avrà però lo stesso vita breve, venendo cancellata poco dopo la conquista del clan del piede da parte di Raffaello, che diventerà il nuovo Shredder.
In seguito, Peter Laird cancellerà questa serie dalla continuity, ritenendola troppo "diversa". Non posso dargli torto.
Nel mondo reale intanto, Kevin Eastman deciderà di dedicarsi ad altri progetti, e venderà la sua quota dei diritti tartarugose a Laird, facendo lui l'unico custode delle Tartarughe.
Laird procerà quindi a riprendere in mano le sue creature, facendoci fare un salto nel futuro, con le TMNT ormai intorno a trent'anni, April O'Neal e Casey Jones sposati (NOOOOOOOOOOOOOO!), e il maestro splinter morto di infarto. Inoltre, gli Utrom torneranno sulla Terra, che diventerà presto un crocevia di razze aliene, permettendo ai nostri eroi di potersi muovere anche alla luce del sole, fingendo di essere extraterrestri.
Nel 2003, le TMTN otterranno una seconda chance televisiva, con una serie che, nelle sue prime stagioni, sarà molto simile al fumetto. Questa seconda giovinezza catodica porterà la casa editrice DREAMWAVE, dove i dirigenti rubavano i soldi agli artisti per comprarsi le porsche, a pubblicare una miniserie di sei sulle tartarughe. Dopo questa avventura, e la fine della serie animata, per i ninja col guscio calerà il sipario. Ma era forse vero?
Saltiamo così di prepotenza al 2011, quando Peter Laird venderà i diritti delle sue creature al canale televisivo Nickelodeon che lancerà subito sul mercato una nuova serie a cartoni animati, e metterà in produzione un film live action diretto da Micheal Bay.
Inoltre, per coprire più media possibili, la casa editrice IDW lancerà una nuova serie sulle TMTN scritta proprio dal figliol prodigo Kevin Eastman
In questa nuova versione, le TMNT sono frutto di un esperimento scientifico atto ad aumentare le capacità cerebrali degli animali, colpiti da un mutageno fornito dagli alieni Krang.
La mutazione risveglierà in quattro tartarughe e in un topo ricordi ancestrali, mostrandogli le loro vite passate, e rivelandogli che nel corpo dei cinque mutanti si erano reincarnati gli spiriti del maestro ninja feudale Hamato Yoshi e dei suoi quattro figli.
Aiutati dalla ricercatrice April'O Neal e dal giocatore di Hockey Casey Jones, i cinque dovranno indagare sul loro passato, e combattere una vecchia minaccia: l'uomo che gli aveva uccisi ai tempi del Giappone, Oroku Saki, in arte Shredder.
Le prime avventure delle Tartarughe sono edite in Italia in cinque volumi dalla 001 edizioni, mentre la serie più recente viene raccolta il volumetti mensili editi dalla Panini Comics. Non posso fare altro che consigliarvele entrambe. Sebbene nella prima serie si noti ancora qualche cosa di acerbo, sarà il tono dell'azione a parlare. Scene affollattisime e dinamiche, forse non troppo perfette a livello di dialoghi, ma sicuramente divertenti vi terrenno incollati alle pagine.
Nemmeno al serie nuova brilla per i dialoghi, ma le sue trame e sottotrame, oltre alle personalità attive e a tutto tondo dei personaggi vi faranno innamorare, o riscoprire l'amore per le TMNT. E ancora una volta, è l'azione a fare la parte del leone. O meglio, della Tartaruga.
Le TMTNT sono una delle idee più stupide del mondo. E quindi DOVEVANO funzionare. Vera dimostrazione che il fumetto è un medium con il quale si puà fare davvero di tutto, le TMNT fanno loro la flessibilità del ninja essendo un concetto che può essere calato in diversi contesti, e funzionare ancora. Vuoi un fumetto d'azione nero? Ecco la serie Mirage. Vuoi un fumetto sul crescere? Ecco di nuovo la serie Mirage. Vuoi un fumetto per tutti? Adventures è lì per te. Vuoi un qualcosa di moderno? L'IDW non vede l'ora di averti fra i suoi lettori. Certo, il franchise non sarà solidissimo, ma la forza dei personaggi è tale che si possono modificare, ribaltare, e poi riportare a posto e ancora essere un grnade fumetto d'azione, con quella piccola dose di metafora sui modelli positivi di comportamento che non guasta mai (e lo dico per esperienza personale).
Da bambino, adolescente e giovane adulto ho sempre adorato le TMNT. Storie semplici, ma mordenti. Storie che difficilmente si dimenticano da quando colpiscono duro l'immaginario. E dopo, spariscono nel buio. Come ninja.

E anche per oggi è tutto. Stay Tuned per nuovi aggiornamenti. Lo dico? Io lo dico. Pronti a partire. GO NINJA GO NINJA GO! GO! GO! GO!

16 commenti :

  1. Beh, che dire? Cowabunga!! Grazie del bel post! Sono contento di aver finalmente richiesto una cosa che piace anche a te! ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie come sempre a te per il supporto. E poi per la legge dei grandi numeri doveva succedere!

      Elimina
    2. sì in effetti prima o poi doveva capitare!
      Avrei una domanda riguardo alla continuity delle TMNT. Tutte le varie serie sono indipendenti tra di loro o legate? Ho capito che l'ultima serie è un remake e ce n'è un'altra che Laid ha rinnegato, ma le altre sono più o meno supposte in continuità tra di loro? E in particolare la prima storica serie è finita o no?

      Elimina
    3. E io che dimentico sempre di parlare con un grande matematico!Allora, tutte le serie Mirage sono in continuty (la prima in B/N, la seconda a colori, la Image lo è stata e poi l'ultima con le TMNT trentenni), e sono ufficialmente finite perchè ora i diritti sono tutti di nickelodeon. Adventures, IDW e Dreamwave sono una cosa a parte!

      Elimina
    4. Ahahahah grazie, ma grande matematico proprio non lo sono! Piuttosto puntiglioso rompiscatole! ;-)
      Comunque grazie mille per la risposta! Preciso ed esauriente come sempre! :) :)

      Elimina
  2. Nessuno elogia abbastanza le tarttarughe

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il loro successo mondiale mi dice il contrario, ma chi sono io :P

      Elimina
    2. E poi dicono a me che non mi va mai bene nulla ;)

      Elimina
  3. Fantastico post!!! Avrei voluto chiedertelo anche io, ma Cammi mi ha battuto sul tempo! concordo pienamente! Credo che ora mi andrò a rivedere Tartarughe ninja 2 il segreto dell'ooze! Cowabungaaaaaa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah! Quello con la canzone di quel tizio che ora vende maccheroni!

      Elimina
  4. Da bambino le adoravo,in particolar modo Raffaello,sebbene sia quello che nel cartone animato aveva avuto un appiattimento totale del carattere.

    Mentre non ho mai capito la scelta degli autori di bendarle tutte dello stesso colore,gia' di per se' sono identiche,se poi mi togli pure le maschere,non ne riconosco manco una!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai, il rosso era il colore che andava per la maggiore, se pensi a Devil e a Elektra... e poi tanto il fumetto era in bianco e nero e li distinguevi solo grazie alle loro armi!

      Elimina
  5. Piccola curiosità ma gli elementi diciamo più buffoneschi delle TMNT come l'amore per la pizza e il grido Cowabunga sono del fumetto originale o sono state create dalla serie animata anni 80 ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cartoni! Era un modo per canalizzare la moda surfista

      Elimina

I commenti sono sicuramente benvenuti, ma non sono graditi gli spoiler (a meno non siano già negli articoli) o la maleducazione. Cerchiamo di essere degli appassionati di fumetti civili ok? Il commento "anonimo" è probabile finisca nello Spam. Se riuscite ad evitarlo, meglio