Didascalia

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venerdì 11 aprile 2014

Bart Allen: Impulso,Kid Flash, Flash e di nuovo Kid Flash. Una vita alla velocità della luce

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, un blog che credo abbia finito le battute sulla velocità. Cioè, Beep Beep conta? In questo mese delle richieste da cento all'ora, il centounista Scott ci ha chiesto di parlare di un'eroe così veloce, ma così veloce, da aver cambiato nome da eroe almeno quattro volte. Signori e Signore, dopo l'inervallo conosceremo Bart Allen!
Una battuta così, gettata, d'impulso!

Apparso per la prima volta su Flash 91 del 1994, scritto da Mark Waid e disegnato da Mike Wieringo, il nostro è  Bartholomew "Bart" Henry Allen II,un eroe col pedigree. Suo padre è infatti Don Allen, figlio del celebre Barry Allen, il secondo Flash (e sua cugina è membro della legione dei Super-eroi con il nome di XS). Sua madre è Meloni Thwane, discendente del peggior nemico del velocista scarlatto, il professor Zoom. Ereditati i poteri del nonno, ma non il loro controllo, il giovane Bart subirà una crescita superaccelerata, e a due anni ne dimostrava già dodici.
Per compensare, sua madre lo crescerà con una macchina per la realtà virtuale che simulerà per lui un ambiente a normale velocità. Un bambino cresciuto dai videogames. L'incubo peggiore di ogni membro del MOIGE.
Per curare il piccolo, sua nonna, Iris West deciderà di tornare nel tempo per parlare con un altro Flash, suo nipote Wally West.
Costringendo il giovane velocista ad uno sprint che le macchine non potevano simulare, Wally stabilizzerà Bart, e il duo comincerà a legare...per almeno tre secondi. Vedete, l'essere stato cresciuto dalla realtà virtuale fa di Bart un bambino iperattivo, e dotato di supervelocità, con il sogno di diventare un giorno Flash, e uno scarso interesse per una vita "Normale". Per Bart, la vita civile è una perdita di tempo, in quel grande videogioco che è la sua vita. Qualcuno ha detto "Rivoluzione coperincana del mito dell'eroe"? Perchè se la risposta è sì ho due cose da dirvi. Primo, via la cultura dal mio blog. Secondo, avete un frappo ragione.

Avendo passato relativamente tutta la sua vita a supervelocità, Bart possiede poteri leggermente maggiori di quelli di Wally. Pur essendo più lento del cugino (e chi è più veloce di uno che ha sconfitto la morte correndo?) Bart può raggiungere velocità ad un pelo da quella della luce, diventare intangibile facendo vibrare le sue molecole, far esplodere gli oggetti, ricordare qualsiasi nozione imparata anche a supervelocità e creare cloni di pura energia. Preso il nome appropriato di "Impulso", Bart sarà per un po' il partner di Flash.
Questo fino a quando Wally non sbolognerà il ragazzino al centenario maestro zen della velocità Max Mercury, che, fingendo di essere lo zio di Bart, proverà ad addestrarlo non solo all'uso dei suoi poteri, ma anche alle gioie della vita nei sobborghi di Manchester Alabama. La coppia avrà alcuni problemi, ma in poco tempo Max diventerà come un padre per Impulso.
Bart metterà su anche una piccola galleria di nemici, fra cui spiccano la ladra nota come Fulmine Bianco, e Thaddeus Thwane, alias Inertia, un clone di Bart creato dal padre di Meloni per vendicarsi finalmente della famiglia Allen. Nel corso degli anni, l'esistenza di Inertia porterà a dozzine di quelle buffissime commedie degli equivoci che succedono solo nella fiction. Leggete "buffisime" con una puntina di sarcasmo.
Quando il giovane criminale noto come Bedlam cancellerà tutti gli adulti dalla Terra, Bart si dovrà alleare con gli eroi adolescenti Robin e Superboy per combattere la minaccia. In seguito, il trio deciderà di lavorare insieme, fondando il più grande gruppo giovanile di supereroi che il mondo abbia mai visto, Young Justice. Al trio in seguito si uniranno altri eroi ed eroine.
Bart maturerà molto grazie all'aiuto di Max (che ad un certo punto però verrà ucciso da un criminale, lasciando Bart sotto l'ala del primo Flash, Jay Garrick) e del gruppo, arrivando non solo a sviluppare una cotta per una compagna di squadra (nota come Miss Freccetta. Ma non Wonder Girl come detto da alcuni), e anche sviluppando di più i suoi talenti e la sua intelligenza. Ma restando comunque largamente impaziente e impulsivo. Ehi, dite quello che volete ma si è scelto un nome che calza.
Dopo lo scioglimento di Young Justice (E qui si piange), Bart verrà reclutato nel gruppo dei Giovani Titani, riformatosi dalle sue ceneri. Quando il criminale Deathstroke gli farà saltare un ginocchio con un cannemozze, Bart deciderà di cambiare approccio alla vita e costume, leggendo tutti i libri della biblioteca pubblica di S.Francisco e prendendo il nome di Kid Flash. Eeeeeeee boh, diventerà un personaggio diversissimo da quello che era prima perchè lo scrittore dei Titani non avrà letto Young Justice. Sono cose che capitano. Ma che vanno messe in chiaro ecco.
Usando le sue conoscenze, Bart diventerà un genietto (sebbene sapere le cose non sia sinonimo d'intelligenza, ma chi sono io per dirlo) e otterrà un ginocchio aritificiale. Assieme ai Titani, Bart vivrà numerose avventure, fra le quali vale la pena citare un viaggio nel futuro dove tutti i suoi compagni di squadra erano diventati cattivissimi, eccetto lui. La rivelazione colpirà Bart molto duramente, tanto da farlo impegnare sempre di più per diventare il nuovo velocista scarlatto.
Ma quando il potentissimo Superboy-Prime attaccherà il mondo, nemmeno la forza combinata dei Giovani Titani, la Società della Giustizia e della Doom Patrol riuscirà a fermarlo.
Per salvare il mondo, tre generazioni di Flash proveranno a lanciare il folle Krytponiano all'interno della gfonte stessa dei loro poteri, la forza della Velocità. Ma Jay Garrick era ormai vecchio e stanco, e Wally sarà ancorato alla nostra realtà dalla sua famiglia, e Bart si troverà solo contro un semidio. Un semidio che sfotte il nostro, dicendogli che è solo un ragazzino solo e stupido. Sullo stupido c'è da discutere, ma Bart non è solo. Perchè vedete, la Forza della Velocità è una sorta di paradiso per il velocisti. E strappando il velo dimensionale, Bart otterrà l'aiuto di suo nonno, di Max Mercury e del velocista Johnny Quick, riuscendo ad intrappolare il criminale.
Dopo poco però, Bart uscirà dalla Forza della velocità un po'....diverso. Il viaggio lo aveva infatti fatto invecchiare di qualche anno, e il giovane era diventato adulto.
In più, il suo corpo aveva assorbito l'intera forza della velocità, rendendo Bart l'unico uomo più veloce del mondo. Dopo qualche titubanza, il nostro prenderà in mano il business di famiglia e diventerà il nuovo Flash.
La sua carriera sarà però di brevissima durata. Il suo "gemello" Inertia infatti metterà su una trappola per recuperare la sua velocità, e costruirà un macchinario in grado di assorbire la forza della velocità. Quando la macchina si rivelerà una vera a e propria bomba, Bart combatterà un esercito di criminali per salvare milioni di persone, ma perderà la vita ucciso dai Nemici di Flash.
Il suo ricordo verrà celebrato da tutti i suoi amici.
Ma siccome siamo nei fumetti, Bart riuscirà a tornare in vita grazie ad un piano del geniale Brainiac 5, che aveva pianificato la "morte" di Bart per stabilizzare di nuovo il suo ciclo vitale. Tornato dalla tomba, Bart si scontrerà di nuovo con Superboy-Prime e si riunirà ai Giovani Titani.
Quando anche Barry Allen riuscirà a tornare dalla tomba (Evviva? Credo), Bart rimarrà un attimo sconvolto che tutti i suoi amici stavano tornando dall'aldilà, ma non il suo mentore Max. Cosa che nel mondo reale sarebbe una scemata elefantiaca, ma qui siamo nei fumetti e quindi dovrei usare un tormentone adatto. Ma è lo stesso una scemata elefantiaca, scusate. Le suppliche di Bart verrano ascoltate, quando il suo antenato Eobard Thwane, alias Professor Zoom, il peggior nemico di Flash inizierà a pasticciare col tempo, richiedendo l'intervento di tutti i velocisti legati a Barry Allen. In questa battaglia inoltre, Iris, la figlia di Wally erediterà i poteri paterni e prenderà il nome di Impulso con somma sorpresa di Bart.
Dopo aver affrontato morti che resuscitavano, il rapporto con suo nonno, alcune avventure con i Titani, Bart si ritroverà in mezzo all'evento noto come Flashpoint. Intrappolato nel flusso temporale, per salvare il mondo, Bart si trasformerà in un fulmine che donerà a suo nonno i suoi poteri, per dargli la possibilità di risolvere la crisi, morendo un altra morte da eroe.
Un nuovo Kid Flash è apparso nei nuovi 52, sempre con il nome di Bart Allen, e fa parte dei Giovani Titani, ma non è più il nipote di Barry, e possiede un' origine misteriosa. Cosa? E Scritto da Scott Lodbell? Allora non lo toccherei neanche con un bastone grazie.
Bart Allen partiva come un'idea geniale a dire poco. Un personaggio che rivoluzionava una classica dinamica dei supereroi, la cui personalità distratta e scavezzacollo ben definita forniva una perfetta scusa alla classica domanda "Perché i velocisti non sono i personaggi più forti di tutti?". La sua transizione a Kid Flash è stata però, nel parere di chi scrive gestita molto male. Si è passati da un personaggio allegrotto, intelligente e anticoncenzionale ad un personaggio intelligente nel senso più convenzionale del termine, che soffre il suo essere unico e che perde la sua impulsività e abilità nel gestire i suoi poteri per essere un generico membro del team. Ecco, forse compensava che tutti i membri del suo gruppo fossero degli emotivi con il Q.I. di un sasso, ma sto divangando.
La sua trasformazione in Flash seppur di breve durata era però molto godibile, e ricalcava bene il tema di dover vivere con l'ombra del passato alle spalle, ma la necessità e la forza  del correre sempre avanti. La versione dei Nuovi 52 prende a spizzichi e bocconi da tutte le sue versioni, ma nel parere di chi scrive non riesce ancora a dare lo stesso corpo al personaggio. Di base però Bart Allen resta un'ottimo personaggio, e una benvenuta aggiunta alla famiglia dei Flash. Chissà, forse il prossimo giro di vita sarà quello buono.

E anche per oggi è tutto. Stay Tuned per nuovi aggiornamenti.IMPULSO FLASHA PICCOLI UMANI. Pronti a partire. Let's go!

2 commenti :

  1. Va detto però che, nel diventare Kid Flash, guadagnava uno dei miglior costumi di sempre! Ah, grazie!

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    Risposte
    1. Ma neanche quello! Cioè, le alette sugli stivali? Obbrobrio! ;) Grazie a te per il supporto!

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