Didascalia

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venerdì 7 marzo 2014

Cosa vorresti vedere in un fumetto? (Chiedilo al Giova)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che quando fa paracadutismo, teme sempre di sentirsi dire "Non so se mi spiego". Le domande che vi attanagliano sono sempre tante, e complesse, ma non temete! Puntuale come "inserire metafora" arriva il giova a rispondere a tutti i vostri quesiti sul, intorno e nel fumetto! Oggi parliamo di cose che vorremmo vedere nei fumetti, della casa editrice Valiant, dei nostri disegnatori preferiti e anche di birra! No davvero. Ormai lo sapete che qui si possono fare cose straordinarie.

E per rispondere a "Cosa vorrei vedere in un fumetto" direi che "Raffaello che dà un pugno ad Hitler" sia una buona risposta.

 Vi ricordo che le domande per la rubrica possono essere fatte in ogni momento. Nella sezione commenti dei post "Chiedilo al Giova", su facebook, su twitter (#chiediloalgiova) o via mail a klonoa@email.it. Senza di voi questa rubrica non esisterebbe gente! Dateci sotto e non risparmiatevi!


Cammi chiede: Qual è/quali sono la/le cosa/e che vorresti vedere in un fumetto e non hai ancora visto?

Allora, una premessa. Le domande sono basate su idee personali. Personali. sembra stupido ripeterlo, ma oh, siamo su internet, sai mai.
Cammi nella sua domanda mi fa notare come io spesso dica "nel fumetto dovrebbe esserci più di questo",ma si solito non specifico. Dopo un'attenta ponderazione, sono arrivato a dare sei cose che vorrei vedere in un fumetto. In ordine totalmente casuale

Meno crossover dilatati
 Viviamo nell'epoca dei crossoveroni, degli eventi "nulla sarà più come prima....almeno fino al prossimo crossover!". Alla Marvel, gli eroi dovevano registrarsi per combattere il male, poi il male prenderà il sopravvento, poi i buoni combatteranno contro i buoni, e non fatemi parlare di cosa fanno i robot assassini con i complessi di Edipo. Alla Dc, tutto un universo è nato...per il marketing.
Intendiamoci, i crossover non sono il male. Un crossover all'anno però sì. L'idea alla base dell'evento è che dovrebbere essere, un evento, un qualcosa di speciale, costruito, che nasce, si sviluppa e lascia dei semini per il futuro. Crisi sulle Terre infinite? Un crossover fighissimo (e un reboot, che dimostra che a volte l'idea funziona). World War Hulk? Una delle cose più belle che abbia mai letto in termini di crossover. Non mi interessa vedere un crossover dove parlano tre persone per sei ore e tutti gli altri per quindici secondi solo per farmi vedere che ci sono. Non facciamo estinguere il crossover, diamogli più importanza! Rendiamolo più grosso prima di lanciarlo sul mercato. Altrimenti è come dare ad uno che non mangia da tre settimane un tramezzino. Buono eh, ma speravo in un pasto vero.

 Storie che non hanno paura delle storie
 "Narrazione decompressa" "Scrivere per il volumetto", frasi che si sentono spesso, e che si possono riassumere in "questa storia te la racconto in sei numeri, anche se me ne basterebbero 2". I dialoghi sono importantissimi al giorno d'oggi. Sono citabili, sono la pelle della storia, la rendono bella e danno spessore ai personaggi. Ma sapete cosa mi piacerebbe vedere fare i miei eroi oltre che a scambiarsi battutine? FARE QUALCOSA! In sei numeri la Lega della Giustizia dei nuovi 52 fa a gara a chi fa pipì più lontano, e alla fine, forse, sconfigge il cattivo. L'Uomo Ragno passa un sacco di pagine a decidere se preferisce essere un ragazzino o prendersi le sue grandi responsabilità per poi vendere il matrimonio al diavolo. Insomma, le storie passano in secondo piano, diventando non più una cosa corposa, ma un'ideuzza. Del tipo "In quest'avventura, vedremo cosa succede se l'uomo prolunga usb potrà sconfiggere l'uomo presina". E poi sono ventidue pagine di battute pop. E il secondo numero introduce il cattivo. Il terzo sono altre battutine e ad libitum sfumando.
I fumetti vecchi forse erano eccessivamente verbosi, ma possiamo trovare una via di mezzo fra quei bei film francesi vecchi dove non smettono mai di parlare, e Marcel Marceau.

Un gruppo di eroi più diverso
 Non credo ci sia bisogno di spiegarlo troppo. Il mondo è grande, ma piccolo. E' mai possibile che ci siano quasi solamente eroi bianchi? Ho capito che sono stati creati in un momento dove il razzismo era legalizzato ma le cose possono cambiare. Ogni bambino dovrebbe avere la possibilità di dire un giorno "Voglio essere quel personaggio", e per carità, lo si può fare anche con gli eroi bianchi. Ma volete forse dirmi che il colore della pelle è una condizione per essere una brava persona, o un bel personaggio a fumetti?

Più donne nei fumetti
 Oddio, idem come sopra. Per l'amor di dio, prima di aver avuto Supergirl abbiamo avuto Krypto il supercane. Le supereroine combattono in costume da bagno. Di solito muoiono nei peggio modi rispetto agli eroi maschi. Esistono per validare le loro controparti maschili. Questo dice molto sulle dinamiche di genere all'interno dei fumetti. Forse sarebbe ora di cambiare. Ci sono già grandi personaggi femminili. Benissimo, diamogli il primo piano, e facciamone di nuovi. Le potenzialità ci sono tutte.

 Una gestione diversa del modello dell'editor
 Occhei, questa non è proprio interna al fumetto, ma ci giriamo intorno. Vedete, un Editor è un impiegato della casa editrice che gestisce non solo la correzione dell'albo a livello di lettering e di disegni, facendo notare errori o incongruenze allo scrittore e al disegnatore, è un po' il guardiano dell'albo, e gestisce anche la sua corretta collocazione nell'universo condiviso a fumetti di cui fa parte. Ecco, però a volte gli Editor fanno un po' i prepotenti, e decidono ad esempio che tale personaggio legato a Batman, non si può usare sui fumetti di Freccia Verde. O che il tale eroe deve perdere un braccio, così i lettori arriveranno più numerosi. Un editor può anche essere un grande scrittore (Mark Waid è un esempio lampante), ma se provasse a fare prima il suo lavoro e poi quello degli altri sarebbe meglio. E se il team funzione, il fumetto funziona meglio. Nick Spencer, editor di Daredevil ha scritto due delle più belle battute della saga ad esempio. Solo per provare, non per imporsi. Citare tutte le interferenze degli editor mi porterebbe ad aprire un altro blog quindi la chiudo qui, dicendo di lavorare assieme, non in competizione. E aggiungo che Micheal Fiffe ha scritto uno dei più fumetti del 2013 senza interferenze di un editor. No così eh.


Shoryuken chiede: Cosa ne pensi degli autori superstar?Gente che ogni volta che firma un volume vende milioni,nonostante non sia per forza un sinonimo di qualita'?

Putroppo, in qualsiasi medium, ci sarà sempre l'autore che può fare quello che vuole, e "farla franca". E non credo sia necessariamente un male. L'industria comunque cresce e prospera, e si apre a nuovi lettori, che forse un giorno saranno scrittori e diranno "Forse posso fare meglio di questo qui", oppure semplicemente "voglio essere come lui". La cosa che mi secca è il classico discorso del "pesce grosso" che mangia quello piccolo. Nel mondo ci sono dozzine, e dico dozzine di fumetti uguali ad esempio, al nuovo fumetto di Mark Millar, Starlight. Però Mark Millar è un tipo famoso, e quindi Starlight ha scritto "successo" sotto il titolo. Il mondo del fumetto è purtroppo un mondo chiuso, dove il talento spesso non basta. Come nel mondo vero, ma passatemi il termine. Bisogna anche avere una faccia di bronzo mica da ridere. Basti pensare a Stan Lee o a quel maledetto di Bob Kane. Ci sono, e ci saranno sempre le "superstar" che però non sono ai livelli dei maestri. Non so se si possa evitare, c'è dietro un discorso di industria e di marketing che non sono neanche sicuro si possa evitare.Si può evitare di odiare a tutti i costi la superstar, o di difenderla a tutti i costi. Per tornare a Mark Millar, a me personalmente fa schifo, ma se a te piace, beh, occhei. Anche a me piacciono cose che fanno schifo ad altri. Quello che si può fare è supportare i propri autori preferiti, soprattuto quelli piccoli. Il resto poi sta al compratore.  Non so se sia stata una risposta soddisfacente, ma ci sono cose anche più grosse di me, e io sono abbastanza grosso a livello di circonferenza.

Scott chiede: Posso avere qualche informazione sui crociati Marvel?

Occhei, lo so che questa domanda non era in questa rubrica, ma a volte un blogger deve fare scelte difficili. Soprattuto se si deve parlare di un qualcosa che ha un totale di apparizioni pari a due. I crociati Marvel sono infatti un gruppo di eroi inglesi attivo nella seconda guerra mondiale, formato da:

Dyna-Mite: un uomo alto venti centimetri con la forza di un uomo normale
Ghost Girl: Una ragazza col potere di creare illusioni e diventare invisibile.
Tommy Lighting: può creare raggi elettrici
Captain Wings: ricco eroe alato
Thunderfist: uomo superforte col potere di lanciare pugni esplosivi
e ultimo (nonchè unico americano nel gruppo), il patriottico Spirito del 76 (ne parliamo qui).I nostri si scontreranno con i famosi eroi americani noti come gli Invasori, ma scopriremo che in realtà il supergruppo era una pedina involontaria di un agente nazista, e dopo averlo sconfitto, i crociati si scioglieranno.
 Quello che però rende particolari i crociati, è un buffo tentativo di crossover ante-litteram. Vedete, in quel periodo, c'erano due famosi fumetti ambientanti nella seconda guerra mondiale, i già citati Invasori alla Marvel, e i Combattenti per la Libertà alla Dc, un gruppo formato da

Doll-man: un uomo con la capacità di ridursi all'altezza di venti centimetri, ma di mantenere la forza di un uomo normale
Phantom Girl: Una ragazza col potere di creare illusioni e diventare invisibile e con un costume che urla "Ciao Infermiera"
The Ray: può creare raggi di luce
Black Condor: ricco eroe e senatore col potere del volo
La Bomba Uman: uomo la cui pelle è altamente esplosiva.
Il gruppo era capitanato dallo Zio Sam, spirito del patriottismo americano stesso, i cui poteri aumentano in proporzione all'amore dell'America per gli ideali del famoso "Sogno".
 Notate qualche somiglianza? No perchè c'è. Questa fu una mossa programmata dagli scrittori di ambo le testate, perchè in quel periodo anche i Combattenti per la libertà affrontarono un supergruppo noto come i Crociati, la cui missione era distruggere i nostri eroi (all'epoca creduti criminali al soldo del malvagio Silver Ghost) formato da

Americommando: eroe patriottico (in realtà il criminale Silver Ghost mascherato)
Barracuda: eroe anfibio
Fireball: eroe sparafuoco
Rusty: Ragazzino patriottico
Sparky: Adolescente sparafuoco.
 Rivelatisi alla fine un trucco messo in piedi da Silver Ghost, i Crociati verrano sconfitti e spariranno nel limbo. Notate una certa somiglianza? Perchè c'è ancora. I Crociati Dc sono infatti ispirati proprio agli invasori Namor, Capitan America, Bucky, Torcia Umana e Toro. Bella mossa Marvel e Dc. Bella mossa.

Bubbo chiede: Cosa ne pensi della nuova Valiant?
 Per chi non conoscesse la Valiant, ne abbiamo parlato qui. Trattasi di una casa editrice indipendente, che di recente ha rilanciato una marea e mezza di titoli, con un successo abbastanza rilevante. Certo, non fa ancora parte delle grandi Tre (Marvel, Dc e Image), ma i suoi fumetti sono abbastanza interessanti.
In Italia per ora sono edite cinque serie

X-O Manowar: Un barbaro visigoto entra incontatto con una civilità aliena a cui ruba un armatura che gli dona enormi poteri. Catapultato nel nostro tempo, il nostro deve adattarsi ad essere uno degli esseri più forti del cosmo. La nuova serie è simpatica, ma estremamente decompressa. Non è brutta, ma ho letto di meglio.
Harbinger: Una nuova razza di mutanti è arrivata nel mondo, e l'industriale Toyo Harada vuole usarla per dominare il mondo. Un gruppo di ragazzi mutanti forma un gruppo ribelle per combattere Harada.Il primo volume non mi aveva convinto molto, ma nel secondo c'è una scena che vale da sola l'acquisto dell'albo. Dopo un inizio lento, la serie sta prendendo dei binari simpatici.
Bloodshot: Un soldato senza memoria ma con i superpoteri, combatte per scoprire la verità su se stesso. La serie più debole ad oggi pubblicata, una lettura molto disimpegnata.
Shadowman: Il giovane Jack Boniface si ritrova ad essere l'ultimo protettore mistico di una lunga razza di uomini ombra. Di nuovo, un inizio molto lento, ma lo scrittore è bravo, e si vede dal finale del primo ciclo. Le potenzialità ci sono tutte.
Archer & Armstrong: Il primo, fanatico religioso esperto di arti marziali, uomo di spirito e di cultura, il secondo immortale superforte e ubriacone. Dovranno collaborare per salvare il mondo. Qualcuno ha detto la miglior serie Valiant del rilancio? No perchè ha ragione. C'è tutto: azione, intrigo, teorie del complotto, suore col mitra, monaci coi baffi da hitler....Non posso non consigliarla abbastanza.

Alla nuova Valiant do un giudizio positivo ma con riserva, dopotutto siamo solo all'inzio. Le premesse per qualcosa di divertente e anche nuovo però ci sono.


ZanZer chiede: E' vera la storia che ad un certo punto c'era una birra a fumetti?

La risposta è sì! E fu proprio la Valiant Comics a produrla! Quando la casa editrice fu comprata dalla Acclaim, come oggetto promozionale "natalizio", si pensò proprio di produrre una birra fatta dalla ditta Capital Brewing Company, e di allegarla ad alcuni fumetti assieme ad una speciale carta d'auguri (previa ordinazione). L'idea sarebbe stata quella di dare il via a sei diverse birre ispirate a sei personaggi diversi,ma l'inziativa si fermò a due soltanto.

 Petitili chiede: C'è un redesign di qualche personaggio che ti è piaciuto ma non è durato?

Certamente! Vedete, esiste un nemico della Lega della Giustizia chiamato Amazo. Trattasi di un androide col potere di assorbire e replicare i superpoteri di ogni superumano che gli passa vicino, e che possiede permanentemente metà dei poteri della Lega della Giustizia originale, facendo di lui una lega di un sol uomo. Nemico quasi inarrestabile, Amazo ha dato filo da torcere a quasi tutte le incarnazioni della lega, guadagnandosi il titolo di seconda più grande minaccia androide affrontata dal gruppo (la prima è palesemente Shaggy Man). Il problema è che Amazo va vestito in giro così
 Non proprio il massimo dell'originalità. Negli anni 90, quando si provava a rendere tutto un po' più ESTREMOOOOOOO, Amazo girava invece vestito così. Occhei, forse è un po' complesso. Però dai, la faccia da teschio è un tocco di classe che urla "minaccioso", non ha tasche a caso nè pantaloni, e il suo schema colori mima quello della Lega della Giustizia, come il suo set di poteri. Io lo trovo stupendo, peccato che sia durato poco.

Gabriele chiede:Quali sono i tuoi disegnatori preferiti?

Seguito spirituale di questa domanda, segue le stesse regole: sei autori, senza contare gli autori completi (il che ci salva da Rob Liefeld, ma ci impedisce di mettere Jack Kirby, Bonvi, Don Rosa,Micheal Fiffe, Barry Kitson e molta altra gente in gamba). Inoltre, di questi sei personaggi mi piace quasi tutta la produzione, e spesso i loro disegni risuonano bene con la mia formazione personale, e che a mio parere hanno sempre saputo complementare la storia al meglio

Nicola Scott
 Chi è
 Nativa di Sidney, Australia, Nicola avrà una breve carriera come attrice, per poi passare all'illustrazione.  Dopo un viaggio negli USA, Nicola sarà assunta dalla Top Cow ed in seguito alla Dc comics dove illustrerà le Birds of Prey e i Secret Six.

Perchè è nella lista
Poche persone hanno un senso della tavola come Nicola. Per non parlare delle sue epsressioni facciali, visibili anche sotto una maschera (tratto fondamentale in un disegnatore). La sua gestione delle inquadrature, e la sua attenzione ai dettagli, ne fanno una delle poche disegnatrici a poter fare dei personaggi che abbiano davvero delle facce diverse, e che non sembrino copie l'uno dell'altro. E non parliamo della sua anatomia quasi perfetta, perchè dovremmo parlare di quella volta che ha disegnato il sedere di Nightwing, facendo esplodere Tumblr.

Da vedere
Secret Six (i primi tre volumi, che poi sono quelli editi, fortunelli), Terra 2 (in pubblicazione)

ChrisCross
 Chi è
Nato come Cristopher Williams, ChrisCross inizierà a lavorare per la Milestone Comics, per passare poi alla Dc. Di recente ha lavorato anche per alcune case editrici francesi.

Perchè è nella lista
ChrisCross unisce perfettamente il cartoonesco con il realistico, con un tratto morbido, ma espressivo come pochi. Figlio della scuola "se esageri di solito fai bene", i suoi personaggi sono davvero emozionati, tristi, o felici. Inoltre, il nostro è un maestro del chiaroscuro, con un'otima gestione delle zone d'ombra. Le sue tavole trasudano letteralmente passione

Da vedere
La Justice League di Joe Kelly (un paio di numeri), Outsiders (il secondo volume), Capitan Marvel (incompleto)

Jim Calafiore
 Chi è
 Disegnatore e inchiostratore Americano freelance, avrà uno dei suoi primi incarichi importanti disegnando la serie di Aquman, per poi passare ad illustrare alcune serie sia Marvel che Dc.

Perchè è nella lista
Calafiore è bizarramente classico nel suo tratto. I suoi personaggi sembrano un po' quadrati, e in effetti lo sono. Ma questo non è un male. Non fatevi trarre in inganno dal suo tratto apparentemente semplice, sotto la matita di Calafiore c'è un artista in grado di visualizzare scenari da favoli, scene d'azione fuori controllo, senza un vero e proprio limite. Mondi alieni? Zombie tecnologici? Esplosioni? Demoni di pietra? L'inferno? Ragazzo, se vuoi un lavoro fatto, chiama chi vuoi, ma se vuoi un lavoro fatto bene, chiama Calafiore.

Da vedere
Exiles (quasi completa),Deadpool (inedita), Secret Six (edito il primo volume),Gotham Underground (completa)

Brett Booth
 Chi è
 Disegnatore Americano, Booth inizierà a lavorare con l'Image creando il suo più grande personaggio di tutti i tempi, Backlash. In seguito, passerà a lavorare per la Marvel, per prendersi un periodo sabbatico per tornare in tempi recenti in forza alla Dc.

Perchè è nella lista
In un momento dove tutti disegnavano eroi ipertirodei, Booth disegnava i suoi personaggi magretti e agili, veri e propri dervisci. E sì, a volte scriveva anche, ma ha comunque scritto poco!
I suoi disegni (seppur negli sfondi non dia il suo massimo) sono dinamici come pochi, e soprattuto, soprattuto, Booth disegna i dinosauri come nessuno. Parola.

Da Vedere
Backlash (quasi completa),Nightwing (in pubblicazione), Giovani Titani (in pubblicazione, ma per favore non compratelo perchè il suo scrittore, Scott Lodbelle è un essere umano orribile)

Josè Ladronn
 Chi è
Nato nel 1967 a Veracrux, in Messico, Ladronn è il più grande allievo di Kirby vivente. Allievo in senso metaforico.Ha lavorato con le grosse case editrici americane, e anche con lo scrittore Alejandro Jodorowsky.

Perchè è nella Lista
Perchè dio se ha imparato bene la lezione di Kirby. Ladronn non copia solo il re, ci mette anche del suo, creando immagini spettaccolari, e fortissime come impatto visivo. Nulla è troppo grande o troppo piccolo per il buon Josè, che è in grado di disegnare mostruosi uomini/animali, cyborg, mondi alieni e molto altro, con l'impatto di una tonnellata di mattoni. Le sue tavole escono dalla pagina, anche grazie a numerosi trucchi del re, come i famosi "puntini Kirby", e tecnologie fantascientifiche, ma ricreate di suo pugno.

Cosa Vedere
Elephantmen (in pubblicazione),Cable (quasi completa),All-Star western (in pubblicazione), All New Atom (inedita)

Amanda Conner
Chi è
Diplomata alla scuola di Joe Kubert per illustratori, Amanda inizierà a lavorare per la Archie Comics,per passare poi alla Marvel e alla Dc. Qui incontrerà l'inchiostratore Jimmy Palmiotti, che sposerà. Nel tempo, Amanda disegnerà per le più grandi case editrici americane

Perchè è nella lista
Occhei, avete letto del tratto cartoonesco di ChrisCross. Amanda porta la tacca sull'undici. La sua linea è morbida, e, seppur i suoi disegni siano poco "realistici" (ORRORE E RACCAPRICCIO), le sue tavole sono tutto quello che vorreste vedere in fumetto. Disegni semplici, ma vivi e vibranti, forse non troppo ombreggiate, ma di sicuro effetto. Amanda riesce ad unire perfettamente uno stile non convenzionale con le normali leggi della fisica e del fumetto, creando una bizzarra alchimia che non potrà che farvi innamorare

Cosa Vedere
Power Girl (i primi due volumi), Before Watchmen:Silk Spectre (completa), The Pro (completa, ma per un pubblico adulto)


Chiara chiede: Come si fa ad avere un blog di successo (:?

Prima di tutto, credo che tu abbia sbagliato blogger, perchè non credo di essere un blogger di successo! Credo che il segreto per aprire un blog sui fumetti sia avere una certe costanza, e il cercare di capire cosa vuole il pubblico, perchè nessuno è un isola. E poi essere educati prima di tutto e mai altezzosi, dopotutto sono opinioni.Serve anche una buona faccia di bronzo. Ma soprattuto, il segreto per aprire un blog sui fumetti, è odiare i fumetti. Funziona.

 E anche per oggi è tutto. Stay Tuned per nuovi aggiornamenti.Vi ricordo che le domande per la rubrica possono essere fatte in ogni momento. Nella sezione commenti dei post "Chiedilo al Giova", su facebook, su twitter (#chiediloalgiova) o via mail a klonoa@email.it. Senza di voi questa rubrica non esisterebbe gente! Dateci sotto e non risparmiatevi!Pronti a partire. Let's go!

10 commenti :

  1. Hai scritto di nuovo "Nicola Scott" invece di Amanda Conner quando hai messo la scheda della Conner(che soffre abbastanza di Sameface, ma è tanto espressiva che chissene)

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  2. Sono ignorante in merito, quindi chiedo a te (e sennò che ci stai a fare?): questo Bloodshot della Valiant incarna gli anni '90 quanto il suo nome, o è tutta pubblicità ingannevole (che sarebbe l'opzione positiva)?

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    1. Il concetto di base si, ma la serie nuova prova un po' a variare sul tema. Ci sono però un sacco di sangue e pallottole!

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  3. Bella la storia dietro i Crociati! La ignoravo completamente! Ah, da cosa deriva il tuo odio per Millar? e non salvi niente di suo?

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    1. Odio non è la parola giusta perchè non lo conosco, però non mi piace perchè è molto fumioso. Non c'è sostanza in quello che scrive, è tutto legato ad un'idea allettatante (E se Batman fose cattivo? E se i supereroi fossero persono vere?) magari anche già vista, e gestita in modi che non mi piacciono, allunganod il brodo, inserendo del marcio ad ogni costo, basando tutto sui dialoghi e non sulla storia, e tante altre menate che sembrano creare uno scrittore che è una versione patchwork di scrittori migliori. E se devo "salvare" qualcosa di suo (che poi se uno non ti piace non ti piace, ma agli altri può piacere tranquillmente) direi il suo Superman Adventures, che ritengo il suo lavoro migliore

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  4. a quando il nuovo post? qui siamo annoiati e dipendenti da articoli fumettistici!

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    1. Appena ho finito di scrivere la mia tesi di laurea! Potrei pubblicarla, ma è una rba lunga e dolorosa, e vi voglio proteggere da questo supplizio

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  5. Sono onorato di dare il titolo alla rubrica per la seconda volta! :-) E bella risposta mi è piaciuta! Appena mi sono deciso faccio le mie richieste per il mese!

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    1. Beh, mi dai spesso domande "forti", e quindi hanno bisogno di un po' di spazio! Grazie a te per il supporto!

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