Didascalia

Didascalia

lunedì 3 febbraio 2014

The Tick: CUCCHIAIOOOOO! (Fumetti in Tv)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che mantiene le promesse. Ma poi fa lo scherzone. Di recente vi avevamo promesso che avremmo parlato di una serie a cartoni animati anni 90 con protagonista un supereroe aracnide. E adesso è arrivato il momento di parlarne. Direi che posso smetterla di fare preamboli, il titolo mi impedisce di fare troppo il misterioso. Presentiamo in tutta la sua gloria praticamente invulnerabile The Tick (la zecca)

Ricordate amici, non indossate mai accessori modaioli del male. Il male non va mai di moda!

Prima di partire, un po' di storia del personaggio. The Tick nasce nel 1986 per penna e matita del diciottenne Ben Edlund. L'idea di base era creare una mascotte per la fumetteria New England Comics, parodiando a morte il genere dei supereroi e tutti i tropi ad esso legati.
Il nostro protagonista è un omone di  2 metri per 130 chili di puri muscoli, dotato di una forza fisica sovrumana, ma soprattuto di una quasi completa invulnerabilità, che gli permette di sopravvivere a cose che trasfomerebbero un normale essere umano in zuppa inglese. Ma il fatto che il nostro non possa essere ferito, non concede il fatto che Tick non possa sentire dolore e subire anche leggeri danni cerebrali.
Oltre a questi superpoteri, l'azzurrone è completamente pazzo. Nel suo primo exploit, vederemo infatti la creatura di Edlund fuggire da un manicomio per diventare il protettore della famosa città nota solo come "La Città". Dotato di un forte senso di giustizia, ma della concentrazione e il senso di meraviglia di un bambino di cinque anni, Tick diventerà in breve tempo una figura centrale nella "Città", e avrà nel corso degli anni diverse serie a fumetti indipendenti
Poco dopo il successo della serie a fumetti, Edlund verrà aprocciato da una ditta di giocattoli, che seprava di riproprorre il successo di un altro fumetto indipendente, le Tartarughe ninja, proponendo una serie di merchandise legata alla zeccona blu.
L'accordo non andrà subito a buon fine, ma nel 1994 la Sunbow Entertaiment darà l'ok per una serie animata di Tick, che verrà trasmessa dalla Fox.
Edlund verrà affiancato dallo scrittore Richard Libmann-Smith, e il duo riuscirà a proporre la serie dopo aver scritto due volte il copione del primo episodio. La prima scrittura, quella che verrà rifiutata, prenderà mesi, quella finale un fine settimana. Un vero inno al fatto che le cose vanno fatte sempre all'ultimo momento.
The Tick otterrà così una run di tre stagioni, per un totale di 36 episodi. Al team di scrittori si unirà poi  anche Cristopher McCulloch (famoso per la sua serie "Venture Bros").
In questa versione "per tutti", il nostro eroe non sarà un folle fuggito dal manicomio, ma un semplice suepereroe matto come un cavallo al quale verrà affidata la protezione della "Città".
Nella sua prima missione, The Tick incontrerà il suo futuro assistente, Arthur, un ragioniere che ha comprato ad una svendita una tuta a forma di tarma che gli dona il potere del volo. Ma tutti lo prendono per un uomo coniglio.
Arthur sarà sia spalla comica (seppure il nostro protagonista sia per sua stessa ammissione la spalla comica di se stesso) sia una delle poche persone razionali all'interno della serie.
Questo perchè Tick è assolutamente esplosivo. Pensate a tutti i dialoghi pomposi dei primi fumetti di supereroi, deviati però dalla mente di un folle. Ad un certo punto i nostri eroi devono combattere un criminale in grado di moltiplicarsi. Un criminale vestito da Babbo Natale. E Tick non riesce a colpirlo perchè crede che sia il VERO babbo Natale. E poi la serie ti rovescia tutto addosso mostrandoti Santa Claus che chiede a Tick di fermare l'impostore. E l'urlo di battaglia di Tick è "Cucchiaio". Quello di Arthur è "Non in faccia! Non in faccia!". E non aggiungo altro.
E questa sapiente mistura di nonsense e grasse risate non si ferma solo al protagonista, ma è intrisa in tutta la città, che pullula di eroi e criminali. I più famosi sono certamente Die Fledermaus, evidente parodia di Batman ed eroe assolutamente incompetente, American Maid, cameriera patriottica che combatte il crimine con scarpe col tacco affilate come rasoi (e una degli eroi più competenti della serie) e Sewer Urchin, supereroe con sede nelle fogne che parla come RainMan in superficie, ma nelle fogne è tipo Indiana Jones, Rambo e Batman uniti in un unico personaggio. Vestito di viola.
Passando poi a criminali della città non possiamo non citare La mucca Mangiauomini, Breadmaster.in grado di creare bombe fatte di prodotti da forno, The Terror-uno dei più grandi criminali del 20esimo secolo che continua a combattere il bene anche da cariatide, El Seed-uomo pianta rivoluzionario spagnolo, Neil il Dinosauro- ex palentologo in grado di diventare,beh un dinosauro, Mr Mental-psichico con un grande senso teatrale (che però non ipnotizzerà mai la sua assistente, dimostrando di essere poco professionale), e una delle più grandi coppie criminali viste nei fumetti: The Human Ton e Handy. Il primo è un omone che pesa un tonnellata, il secondo è il suo amico immaginario, che ah la forma di un burattino. Un Burattino che coltissimo. E se la cosa non vi ridere allora davvero, non so cosa dirvi.
Con grande tristezza di voi tutti, non sono riuscito a trovare grandissime informazioni sul doppiaggio della serie in Italiano, sebbene sia stata certamente trasmessa dal canale tematico FOX Kids. Di per certo però possiamo citare i nostri due protagonisti

The Tick: Townsend Coleman (Michelangelo nelle Tartarughe ninja e sì, noto l'ironia)/Pietro Ubaldi(Barbossa dei Pirati dei Caraibi, ma per me sarà sempre il conduttore di Game Boat e voce della mia infanzia)
Arthur:Mickey Dolenz nella prima stagione (il batterista dei Monkees. Ve lo giuro)/Rob Paulsen nella seconda e terza stagione(Yakko degli Animaniacs)/Patrizio Prata (Zoro di One Piece)

Ho un ricordo piuttosto fumoso della resa del doppiaggio in Italia (vidi la serie qualcosa come tredici anni fa, datemi tregua) ma alcune soluzioni mi sembrano col senno di poi molto intelligenti e ben studiati. In originale il doppiaggio sarà talmente d'impatto da ispirare dozzine di altri personaggi, legati alla performance di Coleman.

La serie riuscirà in una qualcosa di molto complesso: l'essere divertente e referenziale, ma senza che una cosa sorpassi l'altra. Certamente è molto più divertente leggere in Tick tutte le cose sciocche dei supereroi, ma come si fa a non ridere quando Tick e Arthur, senza braccia (storia lunga) fingono di essere criminali e si infiltrano in un bar malfamato, e vengono posti ad una prova per dimostrare la loro malvagità? Occhei, detto così non fa molto ridere, ma contestualizziamo. La prova viene a loro posta così "Se siete così malvagi, allora mangiate questo Gattino!".
E questo è solo un esempio della creatività del gruppo di sceneggiatori della serie, che proveranno sempre a sorprendere lo spettatore con trovate bizzarre, fra cui una sorta di morale assuridista di TIck alla fine di ogni episodio, ma non necessarimente provando ad essere "strani" a tutti i costi solo per far vedere di essere divertenti perchè senza senso.
E poi, beh, ci sarà un clone di Tick fatto di moccio. CARTONI ANIMATI
The Tick è divertente, ha vinto due Emmy, ma ha la sua dose di problemi. Da un certo punto di vista persino Edlund sarà contento del successo della serie, e del suo non raggiungmento della fama delle Tartarughe Ninja, che avevano ottenuto la fama planetaria, ma buttando alle ortiche tutto il loro background. Edlund in seguito lascerà Tick, per darsi alla scenggiatura di Telefilm. Citiamo Supernatural, serie che se avete un Tumblr conoscete anche senza averla mai vista.
Di base il massimo problema del cartone è l'animazione, che, pur essendo abbastanza fluida, avrà diversi errori, anche abbastanza palesi. Nel 99% dei casi, American Maid lancerà i suoi tacchi ai nemici, solo per avere di nuovo le scarpe un inqudratura dopo. In alcuni casi si deciderà di far risaltare di più il protagonista rendendo i cieli rossicci, con una sorta di effetto postmoderno, che però non darà i risultati sperati. Per non parlare del look poco distintivo dei personaggi di sfondo.
Inoltre,  le prime due stagioni avranno una natura perlopiù episodica, presentando di base Tick contro un criminale sempre diverso, ma nella Terza si proverà a dare una sorta di continuity, che però sarà lasca a dire poco, e renderà la serie più lenta e datata,  ed è un peccato, perchè gli spunti inseriti(Una fidanzata per Arthur, l'arrivo di un Capybara domestico, e il matrimonio della sorella di Arthur e di Dinosaur Neil) erano di base ottime premesse.
E ora, presentiamo come di consueto la Top 5 dei migliori episodi della serie.

 I migliori 5 epidosi di The Tick

 Ants in pants!
Le formiche della "Città" vogliono bruciare tutti gli abitanti con una lente gigante, e tenere i sopravissuti in una sorta di fattoria per umani. Tick resterà sconvolto dal dover combattere una massa informe di formiche e si recherà in una clinica per supereroi per farsi curare dalla sua fobia. Qui verrà accudito da uno psicologo e dal suo assistente, Taft (non troppo velata parodia di Shaft). La terapia sarà di base vestire Taft da cose paurose per Tick, e farli combattere, mentre Arthr e gli eroi della Città proveranno a fermare le formiche. L'episodio riesce a gestire benissimo le due trame parallele, mostrando un lato comico sofisticato ma molto "Looney Tunes" nella Terapia, e la pura follia di cinque supereroi che si infiltrano in un formicaio fingendo di essere sterminatori. Un megamini mondo di divertimento

Frase Topica (per me che ho la madre psicologa)

Taft: Combattimi fratello, sono tua madre!
Tick: Non è vero! Sei Taft!

Frase Topica (per tutti)

Tick: L'isanità è poi una cosa così semplice? Cioè, se sei sano hai solo un trucco, il pensiero razionale! Ma se sei buono e pazzo… ooh hoo hoo hoo… Non ci sono limiti!

The Tick vs Chairface Chippendale

E' il compleanno del più grande boss criminale della Città, Chairface Chippendale. E gli occhi non vi inganno, la sua testa è davvero una sedia. Potrei anche fermarmi qui, ma vi giuro che diventa meglio. Siccome fin dall'infanzia tutti hanno sempre preso in giro Chairface per il suo aspetto, il boss ha deciso di usare un laser potentissimo per poter scrivere il suo nome sulla Luna. Tick, Arthur e American Maid proveranno a fermarlo, con successi alterni. E' davvero una delle cose più sceme che io abbia mai visto ED E' BELLISSIMO.Sedetevi comodi prima di vedere questo episodio.

Frase Topica

Tick: Il tuo piano non ha funzionato, ora tocca al mio: LA FORZA BRUTA!


Leonardo da Vinci and his Fighting Genius Time Commandos!

Un folle inventore ha deciso di rapire  Da Vinci, Monna Lisa, Gutemberg, Newton, Edison, la cavernicola che ha inventato la ruota e George Washington Carver (L'uomo che ha inventato più di cento usi per le spagnolette. E poi non dite che non vi insegnamo nulla) per potersi prendere il merito di tutte le loro invenzioni. Leonardo riuscirà a fuggire dalla prigionia e a chiedere aiuto a Tick e Arthur per salvare i suoi colleghi. Un classico tropo del genere, rivisitato con maestria, e oltretutto un modo divertente per insegnare anche qualcosa. E poi la scena di Geroge Washington Carver che stermina nemici a colpi di mitragliatrice caricata a noccioline vale da sola tutta lo spettacolo. Non aspettate ordini superiori, guardate questo episodio.

Frase topica

Tick: Non devi essere un genio per capire che la Malvagità e il male! E la Bontà...non lo è!


The Tick vs the IdeaMan
L'episodio pilota della serie. Tick arriva nella Città e deve affrontare gli inafferabili uomini idea (la cui idea è quella di rubare un sacco di soldi per non dover lavorare mai più. I demoni!), incontrasri con Arthur ed entrare di prepotenza nella comunità supereroistica. Questo dovendo anche affrontare una sorta di vigilante folle armato fino ai denti. Qui c'è tutto Tick, e ogni volta che penso che l'episodio si stato scritto in due giorni mi viene voglia di appendere la penna al chiodo. Battute, tempi comici, azione sono miscelati con una maestria inedita, e poi c'è anche un'ottima dose d'azione.
Il pilota dà certamente la giusta direzione alla serie, mettendo tutto al posto giusto, e lasciandoti a bocca aperta e con la voglia di vedere la puntata successiva. L'episodio sarà così buono, che un 50% delle battute verrà riciclato anche nella successiva serie televisiva ispirata a Tick con personaggi in carne ed ossa. Ehi, ho un'idea. Potreste vederlo!

Frase Topica

Tick(dopo essere precipitato al suolo): La gravità è un'amante crudele.

The Tick vs the Big Nothing

La razza aliena degli "Hey" (così detta dal fatto che dicono solo "Hey"), fervente nichilista, ha deciso di distruggere l'universo. Gli alieni più codardi dell'universo i "Cosa" (avete capito il pattern), decide di chiedere l'aiuto di Tick per fermarli. Ah, e gli Hey si vestono come Arthur. Dio mio questo episodio. Durante la visione di tutte le puntate, mi ricordavo spizzichi e bocconi della serie, ma questo, questo me lo ricordavo come se l'avessi visto la sera prima. Non solo la serie prende in giro i supereroi, riesce anche a girare intorno ai tropi classici della fantascienza, inserendo anche una serie di battute pop che riescono sorprendentemente a non essere datate (cosa comunissma negli anni 90). Una serie di trovate una più geniale dell'altra (fra cui l'immortale velocità superiore a quella della luce: la velocità della polvere. Cosa c'è sui mobili dopo che hai finito di pulire? La polvere! E' COSI' VELOCE).E immaginate la potenza di Tick, ma nello Spazio. Non credo di aver ami usato questo tormentone in mdo più appropriato dicendo che questo, questo è ESTREMOOOOOOOOOOOOOO!Nessuno, e dico nessuno può resistere a questo episodio.

Frase Topica

Arthur: Tick! Combatti il buco nero! Combatti!
Tick: Devo....sconfiggere....le leggi.....della fisica.....


Conclusioni, The Tick è divetnata in pochissimo tempo una delle mie serie preferite. Non tutti gli episodi sono divertentissimi certi, ma nel complesso è tutto pura dinamite. Faccio molta fatica a scrivere di una cosa che dovrebbe far ridere, perchè sono dell'idea che la risata sia una cosa molto personale, e, se raffinata e non grassoccia, difficilmente condividibile. The Tick sa essere grassoccio e raffinato, educativo e folle, al Fulmicotone ma anche sottile. The Tick è tutto quello che amate dei Supereroi, rivoltato, decostruito e poi ricostruito. Si possono fare analisi da due lire quando vogliamo, si potrebbe dire che Arthur è i nostri occhi nel mondo bizzarro di Tick. Ma quello che vedo io in Arthur è gli occhi di non capisce il mondo degli eroi. Che vorrebbe avere la calzamaglia, e se vuole riesce a capire come funziona davvero il lavoro del super. Ma che spesso preferisce nascondersi dietro l'essere "adulto", e sul non essere abbastanza "realistico". TIck il realistico lo mangia a colazione, con un cucchiaio. Tick non è stupido. Occhei, un po' lo è, ma è quella stupidità ingenua che, se presa nelle giuste dosi è il cemento del mito dell'eroe, e le fondamenta di una grande storia. Guardate the Tick gente. Non è un cartone che fa diventare folli. E' un cartone che vi fa vedere che vi farà aprire gli occhi sulle follie del mondo.

E anche per oggi è tutto. Stay Tuned per nuovi aggiornamenti. Se Tick ci ha insegnato qualcosa è che Sì, il male ci si presenta in varie forme. Che sia una mucca mangiauomini o Joseph Stalin. Ma non possiamo permettere che la scatola nasconda il budino! La cattiveria è semplicemente malvagia! Non devi renderla carina. Devi colpirla sul naso con il giornale arrotolato della bontà! Cane Cattivo! Cane Cattivo! Sono in grado di sostenere un'intera conversazione usando solo citazioni di The Tick. Pronti a partire. Let's go!

14 commenti :

  1. Tick mi ricorda fisicamente e nel modo di poarlare Crimson Mentone di Due Fantagenitori. XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti Butch Hartman si è ispirato proprio a lui nel creare il suo eroe ;)

      Elimina
    2. Npon lo sapevo, sarebbe carino parlare di lui, dato che tutte le puntate con lui protagonista sono un omaggio al mondo dei super.

      Elimina
    3. Si per carità, ma si trattablo stesso di un cartone con tutto un altro universo alle spalle. Il blog parla prima di tutto di fumetti e di quello che ne deriva. Tick nasce come fumetto e ha una sua consistenza. Mentone è solo parodia abbozzata, non credo sarebbe a suo agio nel blog

      Elimina
    4. Riguardo ai supereroi e a Butch Hartman:Giova,hai mai sentito parlare di Danny Phantom?E' praticamente Spider-Man con protagonista un eroe fantasma anziche' uno con i poteri ragneschi!

      Elimina
    5. Anche Spectacular Spider-Man ha una sigla che spacca!8D
      Peccato che sia Danny Phantom sia Spec Spidey siano stati cancellati😢Ma vabbe',almeno Spectacular ha avuto un finale ottimo al contrario di Danny Phantom😑

      Elimina
    6. Sigle di generi diversi. Mai belle come la top sigla, Iron Man stagione 2

      Elimina
  2. Ahahahah! Devo dire che ci ero proprio cascato! Quando ho letto nello scorso post di un supereroe aracnide anni '90 avevo pensato alla mia vecchia richiesta!
    Comunque anche the Tick è una serie fantastica! Ricordo soltanto alcune puntate, ma devo dire che erano davvero geniali! Adoro quel genere di comicità molto 90es, come anche gli Animaniacs o Frekazoid, (anche se questi ultimi coi fumetti c'entrano poco!)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Su quella ci sto lavorando, ma purtroppo non velocissimamente! Ma ci arrivo di sicuro! E frakazoid era una creatura di Bruce Timm quindi un po' coi fumetti c'entra! ;)

      Elimina
    2. Ma sì non ti preoccupare per Spidey, mi fa piacere sapere che sia stata inserita nella fantomatica scaletta del blog! Se poi ci dovessero volere ancora dei mesi non c'è problema, posso aspettare! :-)
      Non sapevo che Freakazoid fosse stato creato da Timm!! Quell'uomo è un genio!

      Elimina
    3. Vero! Però lui inventò solo il design e due idee di base. Timm voleva infatti qualcosa di semiserio. Gli studios però decisero di cavalcare il successo animaniacs e trasformarono la cosa in una palla di follia :)

      Elimina
  3. passo tutta la notte febbricitante rivivendo l'episodio dei babbi natale ed al mio risveglio ecco cosa trovo...

    RispondiElimina

I commenti sono sicuramente benvenuti, ma non sono graditi gli spoiler (a meno non siano già negli articoli) o la maleducazione. Cerchiamo di essere degli appassionati di fumetti civili ok? Il commento "anonimo" è probabile finisca nello Spam. Se riuscite ad evitarlo, meglio