Didascalia

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venerdì 24 gennaio 2014

Quali sono i tuoi cinque fumetti preferiti? (Chiedilo al Giova)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che ha due, sole, grandi domande. Che titolo dare ai chiedilo al Giova?
Torna la rubrica che risponde alle vostre curiosità sul fumetto, nel fumetto, vicino al fumetto e oltre il fumetto! Oggi Parliamo di gusti personali! I miei cinque fumetti preferiti, i miei dream team di supereroi, il problema che hanno gli X-men e molto altro! Tutto, dopo l'intervallo!

L'altra domanda è: che immagine di copertina metto?


Vi ricordo che le domande per la rubrica possono essere fatte in ogni momento. Nella sezione commenti dei post "Chiedilo al Giova", su facebook, su twitter (#chiediloalgiova) o via mail a klonoa@email.it. Senza di voi questa rubrica non esisterebbe gente! Dateci sotto e non risparmiatevi!


 Scott chiede: Quali sono i tuoi cinque fumetti preferiti?

Chi mi legge da un po' sa che di solito mi piace urlare ai quattro venti quanto un qualcosa sia fico e bellissimo, per poi non parlarne mai sul blog, o di parlarne solo dopo anni di promesse. Di base questo succede perchè non sono proprio di bocca buona, e mentre provavo a scrivere sul blog solo di cose che piacevano a me, facevo 200 visite al mese, quindi ho adottato una strategia diversa.
Di base comunque ho parlato spesso di alcuni dei miei fumetti preferiti, ma dopo una lunga riflessione, ho ridotto la scelta a dieci titoli: cinque serie lunghe e cinque uscite singole. N.B. E tutto assolutamente personale, non si tratta di "i cinque migliori fumetti di sempre"

Categoria serie e miniserie:

5-Devil:Giallo di Jeph Loeb e Tim Sale
 Miniserie di sei numeri, Devil: Giallo  ci racconta dei primi anni di vita del diavolo custode. Una sorta di remake dei primi numeri dell'acrobata che vola alla ceca sulla città, mettendo in primo piano il suo rapporto col padre, e il vero senso dell'essere un supereroe per Matt Murdock. Una crociata di giustizia che riesce ad equilibrare la tragedia, ma senza essere deprimente, e l'azione, senza essere Micheal Bay. Un racconto intimo, presentato come una lettera d'amore al personaggio.

Frase Topica
Matt Murdock: Mio padre pensava di se stesso come un bifolco ignorante, ma nella vita aveva una sola regola. Un uomo non si giudica da come va al tappeto, ma da come si rialza

(e qui ammetto di barare perchè questa è una frase che mi diceva sempre il mio di papà)

4: V per Vendetta di Alan Moore e David Lloyd

 La storia di un uomo solo contro un intero governo fascista in un futuro distopico. Un uomo che diventa simbolo di una rivolta, e dimostra come alzare la testa possa fare cose straordinarie. Tragico, emozionante, e estremamente emotivo e commovente, V per Vendetta unisce narrazione a critica politica, mostrando le vere potenzialità del fumetto. Avevo sedici anni quando lessi per la prima volta questa opera, e diciamo che cambiò il mio modo di vedere i fumetti (e il film da esso tratto, che vidi in seguito)

Frase Topica:
V: Pensavi di uccidermi? Sotto questa cappa non c'è ne carne nìè sangue che tu possa uccidere. C'è solo un'idea. E le idee sono a prova di proiettile.

3-Il Quarto Mondo di Jack "King" Kirby
 Il canto del cigno del re dei fumetti. Una fusione fra la fantascienza, il poema epico, l'opera classica e il fumetto di supereroi. Quattro storie che si uniscono in un'unica grande mitologia, dando vita ad alcuni dei personaggi più memorabili dell'universo Dc e del fumetto mainstream americano. Scenari da favola, collage, personaggi fatti di pura emozione, qui c'è tutto Kirby. C'è un motivo per cui in questo blog mettiamo sempre la parola "King" fra Jack e Kirby, ed è questo fumetto.

Frase Topica:
Orion: PAZZO PIAGNUCOLANTE! LA CARNE E LE MACCHINE LASCIANO SOPRAVVISSUTI! IL MIO DOMINIO E' LA DISTRUZIONE TOTALE!

2-Starman di James Robinson e  Tony Harris (più A.A.V.V.)
 La storia di un supereroe che non voleva fare il supereroe. Una storia di eredità, famiglia ed eroismo, dove i superpoteri non sono il focus centrale, ma lo sono i personaggi. Un cast di comprimari calibrato alla perfezione, un protagonista finalmente vero uomo comune in un mondo di eroi un'avventura basata sul sacrificio e sul trovare la propria strada, un intera eredità alla quale nessuno importava trasformata in un puro capolavoro. Prima o poi dovremmo fare un articolo su Starman. Giurin Giurello.

Frase Topica (per me)
Narrazione: Un ricordo, un flash di memoria causato dal dolore dei colpi di Crusher, legato ad un altro dolore...La moglie di  Jake Benetti, che amava, e uccise preso dalla rabbia ma che ama ancora nostante questo. Gli manca. Gli manca così tanto
Benetti: La vendetta è un troia,eh?

Frase Topica (per tutti)
Ted Knight (il padre del protagonista): Jack, quando racconterai a tuo figlio di me, per favore, menti un po' per farmi sembrare "fico"
Jack Knight: Non dovrò mentirgli.

1-Flex Mentallo di Grant Morrison e Frank Quietly
 Ne abbiamo parlato nel dettaglio qui.
Flex Mentallo è la storia di un personaggio dei fumetti che viene trasportato nel mondo reale, e deve affrontare un nemico misterioso che vuole distruggere il mondo, e nel frattempo riflette sul mito del supereroe decostruito. Un fumetto divertente che riesce lo stesso ad essere serio e profondo, creando una nuova mitologia dell'eroe, e dimostrando che non c'è nulla di male se ti piace qualcosa di sciocco. Un fumetto che vi insegnerà di nuovo cosa vuol dire "Meraviglia"

Frase Topica:
Burlone: Solo un adolescente risentito confonde il realismo con il pessimismo


Categoria uscite singole:

5-Copra 7 di Michel Fiffe
 COPRA è un fumetto indipendente che parla delle avventure di un gruppo di mercenari governativi che compiono missioni suicide. Vera e propria lettere d'amore alla famosa "Squadra Suicida" di Joh Ostrander, COPRA non ha paura di sembrare strano, di sperimentare e di mostrarti sempre un qualcosa di nuovo e spettacolare. Forse i personaggi sembrano facce conosciute, ma vi sapranno soprendere. Dopo sei numeri, Fiffe decide di presentarci meglio i suoi protagonisti, e di darti anche un calcio dritto nei denti e un cazzoto nello stomaco.

Frase Topica:
Sonia: Domani, andremo avanti.Superermo questo momento da incubo, questo mondo fatto di innesti di pelle e pasti vetro e di essere shockati.Ma per ora, per questo piccolo, piccolossimo momento, siamo perfettamente immobili.

4-Starman 11 di James Robinson e  Matthew Smith
 Episodio Riempitivo della serie, Starman 11 ci racconta di un avventura del primo Starman, Ted Knight, e di come assieme ai suoi vecchi amici della Società della Giustizia (Flash, Lanterna Verde, il Dottor Mid-nite e Hourman) l'eroe di Opal City debba combattere un supercriminale che è diventato qualcosa di più: il capo di un culto. Una storia di vecchi valori, di uomini che si ritrovano in un mondo più grande di loro, ma che non mollano mai. Forse il tempo degli eroi sembra lontano, ma non è ancora sparito.

Frase Topica:
Dr Mid-Nite: E' l'ora. Mezzanotte. L'ora più buia, per i criminali come voi.
Narrazione: Mid-nite sorriderebbe, se fosse il tipo. Salvare degli innocenti. La sensazione più dolce.

3- Detective Comics 481 (prima storia) di Denny O'Neil e  Marshall Rogers
 La più bella storia di Batman. Di sempre. Almeno per me. Il cugino di Alfred, Basil Smythe è un famoso chirurgo che ha inventato una procedura sperimentale per un trapianto di cuore. Ha deciso però di distruggerla perchè il suo primo paziente è stato ucciso da un killer. Batman ha tempo fino a quando il dottore raggiungerà Gotham per consegnare il criminale alla giustizia per evitare che il dottore bruci la sua scoperta. Azione, mistero, avventura, e un'ideale più grande del semplice criminale in costume. Il tutto, fatto in 18 pagine. Questo è Batman. Non solo spiegoni, non solo botte, ma un simbolo, un uomo che fa di tutto, per poter aiutare tutti. Con la sola forza della determinazione.

Frase Topica:
Stewart: Si fermerà molto qui?
Basil: Il tempo di un sigaro.

2- Zio Paperone e il ritorno a Xanadu 

 Seguito di una famosa storia di Carl Barks, Zio Paperone e il nipotame si recano alla ricerca del tesoro perduto dei Khan, e si ritrovano nella perduta città di Xanadu (o Tralla la), che non molto tempo prima avevano quasi distrutto introducendo il concetto di avidità. Rimasti intrappolati nella città, i paperi impareranno a vivere in armonia col mondo, ma la pace verrà minacciata da un'inondazione.
Don rosa, maestro assoluto crea una storia legata al passato, ma assolutamente godibile a se stante. Un'avventura per tutte le età, perfetta fusione di avventura e umorismo.

Frase Topica:
Paperino:Non ce la faccio! Non posso farcela da solo. Eppure, in questa settimana passata Tralla La, sono riuscito a fare le cose per bene per una volta! Posso fare tutto se ci credo davvero! E adesso tocca a me, e solo a me salvare i nipotini! E Zio Paperone! E tutta Tralla La! Posso farlo, devo farlo, lo farò! ARRIVA PAPERINOOOOOOO!

1-Amazing Spider-man 33 di Stan Lee e Steve Dikto
 Ho la mezza idea di aver parlato fino alla nausea di questa uscita. L'Uomo Ragno cerca di salvare la zia, e allo stesso tempo deve combattere il suo nemico giurato, il Dottor Octopus, che riesce a fargli crollare addosso un'intera base sottomarina, lasciando il nostro eroe, appena adolescente a combattere contro una forza inarrestabile. Tutta la Marvel è in questa storia, tutta la sua essenza. Una Marvel che ti mostra i limiti dei suoi eroi, e subito dopo questi ultimi dare un calcio fortissimo alla sillaba im della parola "impossibile".

Frase Topica:
Uomo Ragno: Tutti possono vincere una battaglia quando le possibilità sono a loro favore! E' quando tutto diventa difficile, quanto sembra che non ci siano possibilità che conta!


 Shoryuken chiede: Hai una formazione ideale dei Vendicatori e della JLA?

Questa è una di quelle domande che mi piacciono molto. E' sempre bello giocare un po' con i personaggi dei vari universi, e unirli in quello che è un po' il nostro Dream Team. Quindi, ho dato vita a due formazioni totalmente personali dei due grandi gruppi a fumetti.  Mi sono limitato a otto membri a formazione, uno in più rispetto ai canonici sette. Mi piacciono i numeri pari, denunciatemi.

Vendicatori:

Pantera Nera: Signore del Wakanda e re dei morti, T'challa è il leader della mia formazione. Maestro della tattica, abile combattente e dotato di numerosi gadget, porta una nuova legge in città: quella della giungla
Namorita: Cugina di Namor il Sub Mariner, è la forzuta del gruppo. Dotata di un set di poteri variegato, porta un po' di diversità nel gruppo.
Pugno d'Acciaio: Daniel Rand è un filantropo e uno dei più grandi combattenti a mani nude del cosmo Marvel, capace di rendere i suoi pugni duri come l'acciaiousando l'energia mistica di un drago. Porta un po' di solarità nel gruppo
Scorpia: Ex psicotica dotata di un armatura che le dona poteri simili a quelli del criminale scorpione oltre ad un personale campo di forza. Mi è sempre piaciuto il personaggio, e l'idea di redimere un criminale dona sempre un po' di pepe alle dinamiche di gruppo
Giant-man: C'è da chiederlo? E' il più grande eroe Marvel vivente (nonchè membro fondatore)
Talisman: Sciamana Canadese, Talisman può assorbire ogni tipo di energia magica. Porta al gruppo una protezione a livello mistico, ed è una vergogna che non sia sfruttata di più
War Machine: Pura potenza di fuoco, e una mentalità militare unite in un uomo che fa il supereroe ma che non lo vorrebbe fare, ma che non sa dire di no alla chiamata.
Firestar: C'era da chiederlo? Sono ancora cotto di lei.


Justice League

Starman del 1951: In realtà il Dottor Mid-nite con una versione ridotta dei poteri di controllo gravitazionale di Starman, ma con una bellissima astronave a forma di stella. Un vecchio eroe dell'età dell'oro per portare i veri valori dell'eroismo.
 Batgirl (Cassandra Cain): Figlia della più grande esperta di arti marziali del mondo, Batgirl può leggere il linguaggio del corpo dei nemici e prevedere le loro mosse. Il fatto che non abbia più una serie sua mi distrugge
Flash (Wally West): L'uomo più veloce del mondo. Più veloce della morte stessa. Vedi sopra
Supergirl: L'ultima figlia di Krypton.Più veloce di un proiettile, più potente di una locomotiva, in grado di saltare i grattacieli in un solo balzo. La ragazza d'acciaio, la meraviglia di Metropolis, la ragazza di domani, oggi.
Dottor Light (Kimyo Hoshi): Con al suo attivo il totale controllo dello spettro luminoso, il Dottor Light è uno dei più potenti personaggi Dc. In più è una bella fetente, e ciò rende bene nel gruppo
Fulmine Nero: Controllo dell'elettricità. Forse l'eroe con più senso di giustizia del team
Wildfire: Dal 30esimo secolo, il nostro è un corpo composto da pura energia e possiede volo, proiezione di energia,forza, velocità, la capacità di creare costrutti poco elaborati, la capcità di cambiare dimensione nonchè la facoltà di far esplodere la sua forma energetica. In più ci regala l'angolo di "personaggio fuori dal tempo"
Vixen: Può mimare le abilità di tutto il regno animale.La bella col potere della bestia.

 Bonus Round: I Vendicatori di Hank Pym

 Ero molto tentato di inserire anche questa versione degli eroi più potenti della Terra, composta solo da persone che hanno avuto un'identità supereroistica in comune con il più grande eroe Marvel vivente. Avremo così Hank Pym-Giant Man, Rita DeMara-Calabrone, Bill Foster-Golia, Janet Van Dyne-Wasp e Scott Lang-Ant-man. Marvel, la mia mail ce l'hai.


Shoryuken chiede: C'è un fumetto fatto da un autore a cui affideresti anche le chiavi di casa che ti ha deluso?

La risposta è: certamente sì, è ed un avvenimento meno raro di quanto si pensi. Quello che mi viene in mente adesso, complice anche l'ammirazione che ancora provo per l'autore è Justice League: Cry For Justice di James Robinson, già autore di Starman (che è ovunque in questo articolo)
 Cry For Justice è la storia di un team di eroi proattivo guidato da Hal Jordan e da Freccia Verde (e già qui partiamo male al quadrato), che si unisce per cercare una non meglio identificata "Giustizia", solo per essere messo al suo posto da un supercriminale uscito direttamente dalla peggior fanfiction, che distruggerà un'intera città uccidendo la figlia dell'eroe Freccia Rossa.Per puro, semplice, valore Shock. Il criminale, tal Prometheus verrà poi ucciso con una freccia alla testa da Freccia Verde. Una storia scritta male, gestita male, piena di contraddizioni interne, un vero e proprio insulto da parte dell'uomo che sapeva gestire i supereroi con sensibilità, e aveva le possibilità per lanciare le premesse per qualcosa di grande. I personaggi sono pure sagome di Cartone, il cattivo è zerodimensionale, e la "giustizia" cercata dagli eroi sarebbe dar fuoco a tutte le copie del fumetto.


Cammi chiede: C'è un fumetto Bonelli o Bonellide che ti piace?

Da quando ho detto che i Bonelli non mi piacciono (all'inizio del blog), molti mi hanno fatto questa domanda.
Mettiamo una cosa in chiaro, non è un motivo personale. La Bonelli è oggettivamente leader nel suo settore, e dà da mangiare a centinaia di persone, intrattenendone migliaia. E seppur di recente la casa editrice abbia provato a rinnovarsi, a parer mio si basa sempre troppo su dei format che ormai non hanno più molto da dire, perchè perfettamente cristallizzati. Anche le idee nuovo dopo un po' cadono nello stesso "limbo dal tempo indeterminato". Non dico che tutta la Bonelli faccia schifo, dico che non piace a me.
Per rispondere a Cammi, un Bonellide che mi piace molto è Sprayliz di Luca Enoch (sebbene sia stato pubblicato in formato pocket dalla Star Comics, l'autore voleva pubblicarlo proprio in formato Bonellide, quindi conta lo stesso!)
 Sprayliz è una giovane ginnasta che nel tempo libero fa la graffitara, sfidando e denunciando le autorità della sua città e sfuggendo agli attacchi della polizia. Ragazza forte e indipendente, ha un rapporto molto aperto con la sua sessualità. Seppur la qualità della serie cali dopo qualche numero, i primi numeri di SprayLiz non solo erano di mentalità molto aperta, e permettevano di parlare di argomenti forti come il razzismo, le droghe e anche l'attualità del periodo storico, ma era anche un ottimo fumetto che rappresentava molto bene tematiche di giustizia sociale, includendo nel cast anche personaggi omosessuali. La linea morbida di  Enoch si sposa perfettamente con le atmosfere della città di Liz, dei suoi personaggi sono brillanti e ben caratterizzati. Aiuta il fatto che ci fossero anche alcune scene di nudo, e la mia mente di quattordicenne le apprezzava parecchio.

Bubbo chiede: Cosa pensi della nuova serie di occhio di falco, o becco di falco?

Del personaggio "Occhio di Falco" abbiamo parlato qui, ma questo poco prima che la Marvel gli dedicasse una serie regolare. Il fumetto è diventato in breve tempo il preferito di tutti e dei loro fratelli, e a ragione. Scritta da Matt Fraction e disegnata da David Aja, Occhio di Falco parla di un tipo che fa l'arciere e combatte il crimine. Con una prospettiva molto simile a quella di Starman, ma più piantata nella "normalità" della New York dei supereroi. Normalità dove esiste una mafia che si veste in tuta e dice sempre bro. Dove la fidanzata del protagonista vola. Dove il fratello del protagonsita è tornato dai morti e fa il supercriminale. Insomma, è la perfetta fusione di un fumetto con una forte visione autoriale, e un classico fumetto di Supereroi.
Fraction crea una narrazione serrata, ed assieme ad Aja riesce a sperimentare soluzioni artistiche sempre nuove che vi lasceranno a bocca aperta. C'è un sacco di rumore attorno ad Occhio di Falco. C'è un perchè.
(Nota: "Becco di falco" è il soprannome dell'eroe nella traduzione italiana. In originale era Hawkguy, storpiatura del nome originale Hawkeye, coniata dal figlio Henry. Nel parere di chi scrive sarebbe stata più buffa o una traduzione simile all'assonanza tipo "Occhio di Palco", o una storpiatura più totale tipo "Occhio di pollo")

Ramon chiede: Che problema hanno gli X-men?Ho la sensazione che negli anni   ci si sia fatti prendere la mano, con dodicimila personaggi e tremila testate. Insomma, è solo una mia impressione o veramente l'idea dei mutanti, editorialmente, è un coltello a doppio taglio?

L'idea dei mutanti è effettivamente comoda per molti motivi, uno su tutti: sono personaggi creati per stare in gruppo, e quindi di base hanno personalità semplici. Pensiamoci un attimo, se io creo un personaggio per avere una testata tutta sua, dovrò lavorare molto bene sulla sua  personalità e sulle sue potenzialità per permettergli di reggere da solo il peso di una storia tutta sua. 
Se creo un gruppo di personaggi, nato per stare insieme, il peso è equamente distribuito fra tutti i membri del team (E' ovvio però che alcuni personaggi riescano a trovare il modo di uscire dalla pura dinamica del gruppo e riescano a gestire anche una testata singola. Come Wolverine, Gambit, Magneto etc).Quindi, se al gruppo taldeitali tolgo X, che fa la testa calda e aggiungo Y, che copre più o meno lo stesso ruolo, e che è , magari anche una mia creazione, nessuno dovrebbe accorgesene (parliamoci chiaro, chiunque vorrebbe che un suo personaggio diventasse parte del cosmo Marvel anche solo per un mesetto). Uniamo poi che, come dici tu chiunque può essere mutante e ci butti la più classica delle metafore sul diverso, che è poi il grande tema di fondo degli X-men, che è un tema geniale, che da sempre prende chiunque e i suoi fratelli. Il problema sta che i mutanti stanno un po' per gli affari loro, nel loro angolo universo Marvel, con gli altri personaggi che sì, bazzicano un po' per il loro caruggio (vicolo genovese), ma non è che ci si trasferiscano in pianta stabile.
Questo porta gli autori mutanti a creare dozzine e dozzine di personaggi per dare al mondo mutante un organicità che già avrebbe se interagisse di più col cosmo Marvel, ma che risulta invece per essere un aggiungere cose, su cose su cose, senza mai raggiungere nulla. Cioè, su più o meno cento membri ufficiali degli X-men, Venti sono non bianchi, e venti sono Biondi con gli occhi azzurri. Che metafora del diverso è? Con questo non voglio dire che i mutanti siano la Feccia del cosmo Marvel. E' che sono un bellissimo parcogiochi bianco. E chiunque vuole farci un segno, e poi un altro, e poi un altro. Ma pochissimi pensano magari di usare i giochi invece che scriverci sopra.


Scott chiede: Qual'è l'epoca migliore a livello di qualità fumettistica?

Un uomo deve avere il coraggio delle sue scelte. E in questo momento, io devo avere il coraggio della mia. Non esiste risposta giusta. Semplicemente non esiste. Contestualizzando (ed esagerando un po') il tutto secondo gli standard di qualità attuali, solo guardando i vecchi colori dovremmo bruciare tutta la produzione pre anni 2000. Se cercassimo l'introspezione allora dovremmo bruciare tutto il pre anni 80. Se volessimo storie belle e appasionanti, allora non potremmo leggere dal 2000 ad oggi.
Ogni epoca del fumetto ha i suoi lati forti, e quelli deboli. Ogni epoca colpisce il lettore, che arriva poi a farsene un'idea a volte anche deviata dai fari della nostalgia. Personalmente, apprezzo molto l'epoca moderna, e gli anni 80. Perchè sono praticamente agli opposti. Oggi abbiamo una narrazione decompressa, dialoghi taglienti ma storie che sembrano non andare da nessuna parte, pochi comprimari e poche sottotrame e un buffo ritorno di fiamma degli anni 90. Prima avevano forse troppi comprimari, tante storie concentrate in un numero solo, dialoghi un po' flaccidi ma sempre novità in ogni numero, e un buffo ritorno di fiamma degli anni 60. E sapete una cosa? Li adoro. Seppur pieni di difetti, la giusta storia, con la giusta atmosfera ti prende sempre. Sempre. Anche se l'hanno scritta negli anni 40 e i personaggi hanno la personalità di un lavabo.

ZanZer chiede: Abbiamo visto quali sono i tuoi post preferiti, quali sono quelli che invece detesti?

Di pancia ti direi tutti. Come già detto, rileggermi mi fa un male fisico, anche se a volte mi dimentico quello che ho scritto, e mi faccio ridere da solo, segnale che non so se interpretare come negativo o positivo. Di base però il primo anno di vita del blog mi sembra ancora abbozzato, alcuni post sono molto simili ad opinioni di altri recensori (come esposizione non come contenuti) e altri sono francamente spogli. E in più mettevo le didascalie sotto tutte le immagini, e non sempre il risultato era quello sperato. Quindi per citarne quattro direi il post su Gen13, quello sulle Lanterne Nere (che però ha fatto il boom di visite), quello sui supergruppi e la primissima top ten di criminali fessi. Questo sì che ha fatto bene alla mia autostima.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Quali sono i Vostri cinque fumetti preferiti?
 Vi ricordo ancora (repetita iuvant) che le domande per la rubrica possono essere fatte in ogni momento. Nella sezione commenti dei post "Chiedilo al Giova", su facebook, su twitter (#chiediloalgiova) o via mail a klonoa@email.it. Pronti a partire. Let's go!

7 commenti :

  1. Belle ed interessanti le tue storie. Che ne pensi della Saga di Paperon de Paperoni di Don Rosa? Io la adoro, in particolare "L'argonauta del fosso dell'agonia bianca". Ah, hai messo nella tua formazione dei Vendicatori personaggi che non sono mai stati Vendicatori, vale lo stesso? E nei Vendicatori di Hank Pym non hai inserito Clint Barton (aka Golia) ed il terzo Ant-Man.

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    1. Sulla Saga sto preparando un post ;) Sui Vendicatori vale un po' perchè nella domanda è scritto ideale e un po perche va bene a me ;) E non ho messo il secondo Golia e il Tetzo Ant-man per non avere doppioni e perchè di scarsa qualità :P (soprattutto quest'ultimo)

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    2. Aggiungo anche che moltissimi scrittori veri hanno inserito nel gruppo Vendicatori che non erano mai stati Vendicatori! Anche Capitan America ricade in questa categoria :)

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  2. Hola hola dal panda che ti segue da un pezzo, ma solo oggi si è iscritto al blog con uno sforzo di volontà da meritargli un posto tra le Lanterne Verdi.
    Dopo aver preso visione di questo articolo mi sono fiondato in fumetteria per poi tornare a casa in dolce compagnia, un volume unico di "Devil: Giallo" (con inclusi il primo numero di Devil e una buffa storiella con Namor).
    Prima di mettermi a leggere, meditando sulla presenza del sopracitato nella lista, mi sono domandato: "Il Giova mi ha mai mentito?".
    Terminata la lettura, mi sono risposto: "No.".

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    1. Grazie mille Panda, sia per il supporto sia per l'iscrizione! Sono contento che ti sia piaciuto Devil:Giallo! Ti direi che è tra i miei fumetti preferiti, ma già lo sai :)

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  3. Addirittura una doppia risposta,e io che rispondo fuori tempo,che cattivo che sono.

    Ma solo io ho trovato V per Vendetta lento e allungatissimo?All'inizio pernsavo che fosse la solita cosa dei neofiti che parlano del fumetto,ma conoscono solo il film,ma se pure il Giova me lo mette in classifica...

    Sono anch'io dell'idea che gli X-men siano davvero troppi.Ma troppi troppi.
    Sopratutto da neofita,mi ricordo la difficolta' con cui ho dovuto imbattermi per riuscire a capire cosa succedesse ai vari personaggi.Sopratutto se lo scopo per cui leggi la serie,non e' trovarti Wolvie che fa il suo solito in un gruppo,ma di leggerti le avventure di una dannata squadra.E una squadra con mille componenti che finiscono in ogni serie possibile,e' davvero arduo da seguire.

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    1. Eh, per questo scenderai di grado nella classifica segreta dei centounisti.
      Su V per Vendetta posso dire che sì, non è l'opera migliore di Moore, e il film ha un po' dato al fumetto un tono di "fumetto alto mainstream". Io l'ho trovato lento, ma estremamente ben costruito. Poi, non tutti i miei fumetti preferiti sono supercapolavori del genere.

      Gli X-men sono ardui da seguire certamente. Ma in teroia nel corso degli anni hanno avuto serie più o meno seguibili a se stanti (le varie X-force, X-Factor e la mia preferita Mutant X. Generation X era brutta come la fame) Ma allo stesso modo anche i Vendicatori (siamo reduci da qualche anno dove se non seguivi anche testate affini non avevi un'idea completa della serie). Il problema a parer mio sta nell'estrema difficoltà di gestire i gruppi. Figuriamoci poi se tu mi usi sempre i soliti tre personaggi. Io leggo volentieri X Factor perchè non ci sono i soliti due mutanti. Si può fare del nuovo e usare il vecchio, ma vediamo di dare coerenza

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