Didascalia

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martedì 21 gennaio 2014

Dieci idee a fumetti anni 90 da dimenticare (Mighty Nineties)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che ha buttato nel cesso anni di studio dei canoni di bellezza classici per scrivere di disegni assurdi e senza senso. Che io debba cambiare hobby?
Anni 90! Croce e delizia del fumetto americano, questo periodo è conosciuto come l'epoca oscura del fumetto, e, seppure la sua fama sia oltremodo esagerata, dopotutto la decade ha portato anche grandi storie, ma oggi (complice la riproposizione nel fumetto di tipo tutte le strategie di mercato di fine secolo) si tende a dimenticare la mole di idee stupide targate "grunge".  E noi cosa facciamo? Vi portiamo una selezione di dieci idee che se forse restavano nel cassetto era meglio!

In fondo all'articolo, troverete qualcosa di più anni 90 di questo. Sono sorpreso quanto voi.


 10-I Nuovi Dei cambiano costume

I Nuovi Dei sono forse la più grande creazione dell'uomo che è arrivato a meritare il titolo di "re" dei fumetti, Jack "King" Kirby. Ne abbiamo parlato qui più nel dettaglio, ma vi basti sapere che si tratta di un'avventura assimilabile ad un poema epico, ma nello spazio. E sa già questo non vi invoglia a leggerla, vorrei che mi spiegaste come riuscite a vivere senz'anima.
I costumi classici dei Nuovi Dei sono un piccolo capolavoro di design, unione riuscitissima di colori brillanti, e di una semplicità ad impatto stratosferico. Testimone di questa potenza creativa, è il fatto che in quasi quarant'anni di vita, le modifiche ai vestiti di questi personaggi si possano contare sulla punta delle dita. Una di queste? Ovviamente è avvenuta negli anni 90. Non voglio parlare del costume orrendo di Orion, anche perchè l'ho già fatto, ma dio mio, i capelli. GUARDATE I CAPELLI! Trovavo quasi meglio come idea un taglio alla Mcgyver! AAAAAAAAAH!

9-Ghost rider in armatura 

Ghost Rider è uno di quei personaggi che la Marvel si porta dietro dagli anni 70. Personaggio di sicuro successo e grandi potenzialità (E' un teschio motociclista infuocato. Non aggiungo altro), negli anni 90 era tipo uno dei sacri graal del fumetto, e la marvel deciderà di rilanciare il personaggio, facendo un piccolo cambio di design: darà al teschio infuocato una giacca di pelle.
In quell'esatto momento, la Marvel avrebbe fatto meno soldi stampando biglietti da cinque dollari.
Putroppo però le mode cambieranno, il buon Ghost rider tornerà un po' nell'ombra, fino a che a qualche genio del marketing non verrà una bella idea: "Ehi, alla gente piacciono le armature giusto? Diamo un armatura a Ghost!". Dopo pochi numeri, la testata chiuse i battenti. Presto! Chiamate Sherlock Holmes! Abbiamo un mistero fra le mani!

8-Night Trasher 

Nel 1990, la Marvel decice di lanciare una nuova testata, con protagonisti giovani eroi adolescenti, cercando ardentemente di ricreare il successo di altri titoli similari.
Vedremo così unirsi gli eroi Namorita, Marvel Boy, Nova, Speedball e Firestar nel gruppo di eroi chiamato i New Warriors. E intendiamoci, l'idea sarebbe pure buona, i gruppi di adolescenti Marvel sono sempre stati simpatici (tranne Generation X che era una boiata tale che non c'è da stupirsi che in quel periodo la Marvel fosse in bancarotta), ma tre quinti del gruppo erano adolescenti dagli anni 70, i restanti due dagli 80. Era il momento di creare un nuovo eroe per gli anni 90, e lo scrittore Fabian Nicieza darà la vita a Night Trasher, giovane ragazzo afroamericano figlio di miliardari, che vedrà i genitori uccidi di fronte ai suoi occhi dopo aver visto un film di zorro al ristorante e deciderà di passare la vita a combattere il crimine usando un armatura potenziata. Però, dai, bella idea. E anche un bel nome, Night Trasher, lo spazzino notturno, in relazione al crimine come spazzatura. Chapeau Marvel, Cahpeau. Non sarà certo "Trasher" come nel gergo anni 90 cioè "ragazzo che fa skateboard vero?". E invece sì. Oltre ad un armatura potenziata, Night Trasher (alias Dwayne Michael Taylor) possiede uno  skateboard indistruttibile con lame incorporate. E il Punitore, l'antieroe per eccellenza, quello che spara a tutti, glielo invidia. Sono serissimo.

7-Nightcat 

Jacqueline Tavarez era una attrice/cantante innocente, che si ritroverà suo malgrado immersa nel piano di un malvagio criminale: Stan Lee. Il co-papà di mezzo mondo Marvel deciderà di lanciarsi in una nuova impresa di marketing, creando un personaggio a fumetti basato su una persona reale, che avrebbe indossato il costume dell'eroe, dando così alla casa delle idee una sorta di macchina da merchandising. Jacqueline diventerà così Nightcat, una cantante mascherata ( a causa del divieto paterno di darsi ad una carriera musicale) che, cercando di fermare dei gangsters verrà in contatto con una droga misteriosa creata dal sangue dei gatti. Per quella bellissima logica da fumetto,la droga le sonerà poteri felini, e Nightcat alternerà i concerti alla lotta la crimine, usando un'automobile chiamata Catillac. FUMETTI!
Il lancio promozionale dell'opera conterrà anche un CD inciso dalla Tavarez. Il fatto che NightCat non sia neanche nella top 100 dei dischi più venduti dell'anno dimostra che l'idea non fosse poi così furba.

6-Comics FutureStars

Nel 1993, la Majestic Press deciderà di proporre una nuova serie di personaggi, mettendo sotto le luci della ribalta i loro creatori, considerati dalla casa editrice i futuri pionieri dell'industria. E in effetti la Majestic non sbaglierà questo colpo (che non le impedirà di andare in bancarotta), e fra i cento e passa personaggi ed autori potremmo notare Jeff Parker, Terry Dodson, Phil Hester,  Kyle Hotz e con mia somma tristezza Brian Micheal Bendis. L'idea alla base di questa serie nota come Comics FutureStars, era l'esecuzione: i personaggi e i volti degli autori verrano stampati su una serie di carte collezionabili. Copritevi gli occhi amici, è così anni 90 che brucia!

5-Wonder Woman in shorts

Wonder Woman è uno dei tre più famosi personaggi Dc, eppure pochissimi autori sono riusciti a scrivere il personaggio con maestria, o renderlo consistente (con mille scuse a chi ci è riuscito, Phil Jimenez, George Perez, Greg Rucka e Gail Simone. Soprattuto i primi due). Ad un certo punto, sulla testa arriverà il disegnatore Mike Deodato, che deciderà che doveva rendere Wonder Woman "di nuovo sexy" e le darà un costume con giacca di jeans, reggiseno nero e short da biker. Cioè, vogliamo parlare di "rendere di nuovo Wonder Woman sexy" come caratterizzazione principale? Togliamo un secondo di mezzo l'idea di "rispetto della donna" perchè forse è troppo difficile per un cavernicolo, ma Wonder Woman combatte il crimine IN COSTUME DA BAGNO.

4-Extreme Justice

Oh dio, extreme justice... Occhei, negli anni 90 la famosa Lega delle Giustizia si dividerà in tre sottogruppi, uno classico, uno con membri a rotazione, e uno...glom...proattivo.
Noto con il nome di EXTREME JUSTICE il team potrà contare fra i suoi membri i pesi massimi Capitan Atom, Maxima e Firestorm oltre al nuovo arrivato Amazing Man e i due veterani Booster Gold e Blue Beetle. Ora, mettiamo un attimo le cose in chiaro. Pensate tutti gli sterotipi del fumetto anni 90 che potete immaginare. Costumi impossibili? Ce l'ho! Costumi poco rispettosi per le signore? Caspita! Rabbia a caso, associata a personaggi che non erano mai stati arrabbiati? Signori, Blue Beetle e Booster Gold, famosi per essere due personaggi divertenti saranno peggio del cattivo di una telenovela spagnola. Finti spiegoni filosofici? Amici, AMICI! Per chi ci avete preso? E poi, beh, disegni con proporzioni che farebbero venire un infarto a Rob liefeld. Sono un po' triste nel metterlo in lsita, perchè è una di quelle cose che va ricordata a vita. Va ricordata perchè se no potremmo vederla di nuovo!

3-La Spoof Comics

La Personality Comics era una piccola casa editrice specializzata in due generi: biografie non autorizzate di celebrità e sportivi, e porno. Una sua sottobranca, nota come Spoof Comics si darà prima ad opere per adulti che parodiavano famosi personaggi Marvel e Dc, come Wolverzoccola contro Lupa.
 Ma anche vere e proprie parodie. Come gli Youngspud, parodia dei ben più tristemente famosi Youngblood di Rob Liefeld, cioè i suoi stessi personaggi, ma con la faccia da patate.
Cavoli, Spoof Comics, è una parodia non dovresti migliorare l'opera generale!

2-Sonic il riccio vs l'universo Image

Sonic il riccio è famoso per tre motivi: 1) la sua serie di videogiochi, fortissima negli anni 80, ma in continuo calo negli ultimi tempi (con mia somma tristezza) 2) Le sue colonne sonore da urlo, che mi tirano un po' su di morale e 3) una fortunata serie a fumetti prodotta dalla Archie Comics.
Sonic, la serie a fumetti racconta le avventure del nostro porcospino supersonico sul pianeta Mobius, e della sua rivoluzione contro il crudele dittattore Ivo Robotnik.
La serie si discosta abbastanza dalla serie videludica, creando però una continuity complessa, e una serie di storie assolutamente godibili (ma con alti e bassi).
Nel 1998, una donna misteriosa chiamata Particella cercherà di entrare nell'universo di Sonic per rubarne una potentissima fonte d'energia. Il suo viaggio fra le dimensioni porterà il nostro eroe porcospino ad incontrare altri bizzarri personaggi del mondo di particella. Ovverosia Spawn, Savage Dragon, ShadowHawk e altri personaggi dell'universo Image. Perchè nulla dice "Avventure per tutta la famiglia" come un Poliziotto verde che usa le sue braccia ambutate per combattere il male, uno zombie demoniaco e un Batman violento che spezza le schiene alla gente!

1-BloodHunter

Vi dirò la verità amici. Io non so nulla di BloodHunter. Non so che storia ci sia all'interno del fumetto, non so le sue origini, il suo nome e le sue motivazioni. Quello che so, è che doveva essere una serie regolare, che venne prodotta con quattro copertine diverse. Ma questa, QUESTA! Guardate l'espressione! Guardate l'anatomia! I teschi! Cioè, al suo confronto il buon Rob Liefeld è Michelangelo! Sono innamorato!

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Ehi, sapete come potremmo definire questo post? Esattto. ESTREMOOOOOOOOOOOOOOO! Pronti a partire. Let's go!

4 commenti :

  1. Ma si poteva anche giocare con le carte collezionabili degli autori? In stile Magic o Pokemon? Bendis usa l'attacco "Crossoverone"!!!

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    1. No! Erano tipo figurine non adesive! Da un lato avevi un disegno del tuo personaggio e fumetti, dall'altro una fotina del creatore e un po' di storia! E credo che Bendis non fosse ancora allo stadio evoljtivo giusto per usare "crossoverone" ;)

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  2. Guarda che Bloodhunter poteva avere delle potenzialità! Diamogli una possibilità!

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    1. Non ho dato infatti nessun giudizio qualitativo sulla sua storia! Però la sua espressione mi ha fatto venire la febbre :)

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