Didascalia

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sabato 14 dicembre 2013

E' meglio la Marvel o la Dc? (Chiedilo al Giova)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che fa dei punti di domanda una scelta di vita. Variamo ufficialmente una nuova aggiunta al nostro corposo parco rubriche: Chiedilo al Giova (anche se per alcuni centounisti si dovrebbe cambiare la grafia in Djova. La D è un mimo assassino), il segmento dove rispondiamo alle vostre domande! O almeno ci si prova. L'argomento di oggi è spinoso a dire poco, chi sceglieremmo se fossimo costretti fra Marvel o Dc? La risposta a questa, e ad altre domandine, dopo l'intervallo.

Round One, Fight! Fatality!
Cammi chiede: Se una persona cattivissima ti constringesse a scegliere, preferisci la Marvel o la Dc?

Inziamo subito con un bel dilemma. Una di quelle domande eterne, come "E' meglio la crema o il cioccolato?" "Bagno o Doccia?" "Per ipnotizzare, orologio da taschino o moneta scintillante?" e avete capito il giro. Una domanda che da decenni porta orde di apassionati a lottare freneticamente, a creare discussioni su forum in innumerevoli "battaglie immaginarie", dove chiunque dica che un'eroe sia più forte dell'altro è un "fanboy".
La verità è che, pur essendo due case editrici che parlano dello stesso genere, la Marvel e la Dc scrivono due cose un po' diverse, ed io le apprezzo ambedue allo stesso modo. Non so se avete notato, ma le etichette "Marvel" e "Dc" sul blog sono sempre pari. Sempre.
Ma c'è davvero questa diversità? Prendiamo ora in analisi tre personaggi di ambo le case editrici, e scopriamo dove sta la differenza.

Superman
Clark Kent/Kal-el di Smallville/Krypton. Un extratterestre giunto sul nostro pianeta da un mondo morente. Il primo supereroe. Un alieno con poteri molto superiori ai comuni umani. Più veloce di un proeittile, più potente di una locomotiva, in grado di saltare i grattacieli in un solo balzo. L'uomo d'acciaio, la meraviglia di Metropolis, l'uomo di domani, oggi.
Per quanto Superman sia un personaggio famosissimo e amatissimo, ha una buona scorta di detrattori. Il perchè è facile da capire: Superman è fortisssimo. Nel corso degli anni i suoi poteri sono aumentanti, diminuiti, cambiati e ancora diminuiti, ma se divido l'infinito a metà, mi resta sempre l'infinto. Dell'eroe in blu ho parlato già qui, ma vedete, Superman ha la sua grande forza non nei suoi superpoteri, ma nel fatto che non si fermi mai nel dare un calcione all'impossibile. Superman può spostare una montagna col mignolo, ma la sua forza sta nell'essere un ispirazione per milioni di persone. Il messaggio di Superman è semplice: aiuta gli altri, e anche tu potrai essere Superman. E la sua semplicità e poesia colpiscono molto più forte di un pugno alieno.

Batman
Bruce Wayne di Gotham City. Figlio di due ricchi filantropi, all'età di otto anni, il giovane Wane assisterà alla morte dei suoi genitori per colpa di un comune ladro, e giurerà di dedicare la vita all'estirpare il male. Lo farà vestito da pipistrello. Perchè chi fa il gradasso, in fondo in fondo ha paura. La cosa buffa? Il bambino diventa grande, e ci riesce. Porta il terrore nel cuore del male, costrigendo il male a diventare Super, colorato e teatrale, per contrastare un ombra nera che sembra molto più grossa di quanto non sia.
E Batman continua a lottare. Ma senza uccidere, perchè anche Batman ha paura. Ha paura che un bambino veda morire i suoi genitori in un vicolo buio. E la sua è una crociata infinita.
Ma c'è qualcosa che lo spinge a continuare. La sua determinazione, la promessa fatta da bambino. Una determinazione tale, che nel corso di millenni, il pipistrello non morirà mai, ma diventerà un simbolo. Un ideale. Un ideale di giustizia. Perchè Batman dimostra come se, crediamo in quello che possiamo fare, allora lo potremo fare davvero.

Wonder Woman
Diana di Themiscyra. Nata dalla creta fra la società della Amazzoni, Diana possiede superforza, volo, supervelocità, supersensi ed è una delle più grandi lottatrici a mani nude del mondo. Ma è anche una diplomatica, una donna che crede nella pace sopra tutto. Una donna con un cuore così grande, che l'oceano e il cielo sembrano noccioline. Certo, Wonder Woman combatte. E combatte bene. Ma come un elastico, non si sposta mai troppo dal suo baricentro di pace. Ma sicuramente, non dice scemenze, nè accetta scemenze. Per sue stesse parole "Abbi fede. Fidati per amare. Combatti con onore, ma combatti per vincere". Questa è Diana, pura e semplice verità. La dimostrazione di come noi uomini lottiamo per le cose più futili, dimenticando poi quelle più importanti. Il semplice fatto che fiducia e verità vadano di pari passo. Certo, a volte seguire Wonder Woman non sarà piacevole, ma ne varrà la pena. Perchè Diana non molla mai, e non lascia mai indietro nessuno. Non importa se sei buono o cattivo, Wonder Woman ti dà una possibilità. Quella che hai sempre sognato, me che non ti fidavi a ricevere. Ma hai avuto fede. Ora ti devi fidare. E poi, beh, poi si combatte. Ma quello si fa tutti i giorni.


Tempesta
Ororo Munroe, mutante Kenyota col potere di controllare il tempo atmosferico. Uno dei (se non la) personaggi femminili Marvel più conosciuti. A ragione. Onorata in Africa come una dea per i suoi poteri, la nostra deciderà di accettare l'offerta del mutante Charles Xavier di entrare a far parte di un gruppo paramilitare che combatte per un mondo dove umani e mutanti vivono in pace. Nel corso degli anni, Ororo passerà da donna inesperta ad abile leader del gruppo degli uomini X. guidando nel corso degli anni più di una formazione del team (una volta anche senza poteri). Perchè tutti ammirano tempesta? Perchè è cresciuta. E' uscita dalla bambagia della "divinità" per dare una mano alla sua gente (essendo poi donna e di colore la nostra ne sa qualcosa di minoranze), lottando per un mondo di tolleranza. Tutto questo vivendo con la paura di prendere un giorno decisioni fatali, ma prendendole comunque.

La Cosa
Pilota collaudatore, Ben Grimm si ritroverà irradiato da una dose fatale di raggi cosmici, che trasfomeranno il suo corpo in una forma rocciosa superforte ed invulnerabile, ma non bellissima da vedere. Assieme ad altri tre amici irradiati, Ben fonderà il primo supergruppo Marvel, i Fantastici Quattro, combattendo innumerevoli minacce. Al contrario dei suoi amici però, Ben non può tornare in forma umana.Abile combattente, si lancia in una sfida col suo iconico grido di battaglia "E' tempo di distruzione!" In principio Ben era il cattivo del gruppo. Litigava sempre, sbraitava e lottava con tutti. Questo perchè Ben è un uomo tormentato dal pensiero che tutti lo credano un mostro. O forse, un mostro è solo il modo in cui si vede lui. Ma quando il qualcuno osa anche solo sfiorare le persone che Ben ama, il cielo vi protegga. Perchè sotto la pelle arancione, batte il cuore di un eroe al 100%


L'Uomo Ragno
Peter Parker, timido adolescente del Queens, il nostro verrà morso da un ragno radioattivo, che gli donerà straordinari poteri. Dopo aver ignorato una richiesta d'aiuto che porterà alla morte dell'amato zio (e padre putativo), Peter deciderà di combattere il male capendo che da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Peter è un adolescente. Tutto quello che gli capita è la fine del mondo, avendo anche qualche problema, per anni si è caricato di responsabilità non sue, arrivando a sentire il mondo sulle sue spalle. Ma a volte, il mondo c'è davvero. Ed è allora che Peter lotta. E tu, mondo, Puoi battere l'uomo ragno. Puoi ferirlo. Ma non importa quanto ci provi. Lui si rialzerà. E lo farà ancora,ancora e ancora, fino a che avrà fiato in corpo. Perchè la più grande maledizione dell uomo ragno, e cercare di diventare un grande eroe, ignorando di esserlo.

Dove stala differenza direte voi attenti lettori? Beh, gli eroi e le eroine Dc sono fortissimi, bellissimi, e "mitici". Sono tutto quello che vorresti essere. Sono (giustamente) leggende, eroi che trascendono il loro status, e diventando simbolo di un mondo migliore, dove i costumi colorati, le avventure, i sorrisi e la giustizia sono la norma.
Gli eroi e le eroine Marvel sono più semplici. Uomini e donne con i loro problemi, in costante lotta con la vita, l'universo e tutto quanto. Sono molto più simili a noi, in un mondo dove non sempre un costume ti salva la giornata.
Questo porta anche una sostanziale differenza nel modo in cui le storie vengono scritte. E' molto più "semplice" usare i personaggi Dc per creare grandi opere, volumi che diventano pietre miliari del fumetto, storie che è facile assimilare all'epica classica, storie di mostri ed eroi. Nell'universo Dc si può creare una mitologia forte, duratura, un mondo dove "impossibile" è una barzelletta.
Nelle storie Marvel, l'opera singola non sempre colpisce, perchè, come nella vita, ci sono alti e bassi, ed è quidi più facile ricordare con piacere i lunghi cicli di questo o quel personaggio piuttosto che il singolo volume o la graphic novel. L'universo Marvel è un posto con limiti ben definiti. Il che dà molta più soddisfazione quando si vede un eroe rompere queste catene che lo imprigionano, e trovare finalmente sulle sue labbra il sapore agrodolce della vittoria.
E quindi veniamo alla domanda. Preferisci la Marvel o la Dc? Per quanto se su due piedi i vengano chiesti i miei tre fumetti preferiti i primi due siano Dc, devo dire che alla lunga, sono per la Marvel. La Dc ha queste possbilità immense, e quindi se fallisce, fallisce fortissimo. Se ha successo, è un successo planetario. Cioè, Superman è più famoso della stessa idea di fumetto, se non si parla di cross-mediale qui... Ma la Marvel (oltre ad essere l'universo narrativo che ho inziato a seguire per primo), la qualità generale del suo universo è sempre stata più stabile. Questo perchè spesso e volentieri, la Marvel osa cambiare un po'. Non troppo intendiamoci, lo status quo è Dio, ma i personaggi marvel cadono, e si rialzano. Come uno scienziato, un uomo nel suo mondo che fa un invenzione particolare: un siero che gli permette di cambiare dimensione. E decide di diventare di un supereroe. Ad un certo punto però, l'eroe perde un po' la brocca, e darà un malrovescio alla moglie. Questo atto non solo lo manderà in seria depressione, ma lo porterà anche a scontare un breve periodo in prigione, e ad essere sfruttato da un gruppo criminale noto come i Signori del Male. Gruppo che il nostro sconfiggerà in seguito da solo, senza i suoi superpoteri. Il nome di quell'uomo? Henry "Hank" Pym. Il punching-ball. Il picchiamogli. Quello che tutti prendono in giro, perchè è facile. E' facile prendersela con un personaggio immaginario per una crassa risata, senza vedere quel qualcosa in più. Ma la Marvel decide di non ridere, e di dare la sua versione, perchè i suoi autori credono nei personaggi, e che il cambiamento sia positivo. La maggioranza della Dc? Vorrebbe fare fumetti Marvel, dimenticandosi dei colori.


Lavos-D chiede:Posso leggere Batman R.I.P. senza aver mai letto un fumetto di Batman (a parte The Killing Joke)?

Batman R.I.P. è il culmine di un saga ideata da Grant Morrison, scrittore scozzese che deciderà di riportare in auge tutte le avventure più bizzarre del cavaliere oscuro (ne parliamo qui).
La mia idea del fumetto è, se volete molto ingenua. Non credo serva aver letto tutto Batman per apprezzare un suo fumetto. Non credo che se qualcuno non ha letto Preacher, Sharaz De, Persepolis, tutto il catalogo Lizard, Bao o Coconino non capisca nulla di fumetti. Non credo ai fumetti pretenziosi. Posso leggere una cosa nata per essere intrattenimento seriale, e quindi, implicitamente creata per essere apprezzabile anche dal cliente occasionale? Cavolo sì! Ogni fumetto è per qualcuno il primo fumetto. Per apprezzare tutta la poesia della storia forse bisognerebbe leggere anche la parte precedente, ma per apprezzarlo tutto dovremmo anche leggere il volume "Batman dagli anni 40 agli anni 70", il Batman di bob Haney, e magari riconoscere anche il tratto di Dick Sprang. Oppure, potremmo semplicemente leggerlo. E lasciarci meravigliare. O magari schifarci. Chissà



King Glice chiede:Ma Superman e Batman negli anni 70 avevano dei figli ? 

 Ah, gli anni 70. L'epoca della gloriosa Silver Age. L'epoca dove "universo alternativo" non era un parolaccia e neanche una cosa che "spaventava i lettori" per la Dc Comics (che per la cronaca, dopo aver eliminato il concetto nell'86, lo riporteranno in auge vent'anni dopo). 
In una storia immaginaria del 1973 infatti vedremo Superman sposare Lois Lane e dare vita a Clark Kent Jr (dotato dei poteri paterni) e Batman sposare La giornalista Kathy Kane, generando Bruce Wayne Jr (chapeau all'originalità). Protagonisti di un manciata di avventure ipotetiche, ci verrà rivelato in una loro avventura che altro non si trattava di sofisticati robot. Questo non fermerà gli autori da dare vita ad altre avventure di questi Super-figli.


 

Andrew Seal chiede: Chi è il supereroe che è morto più volte?

Beh,  una risposta precisa non la so, ma sicuramente vale la pena citare Resurrection Man, superumano col superpotere di morire, e di resuscitare ogni volta con un superpotere legato alla sua morte. Ad esempio, dopo essere stato ucciso dal fuoco, il nostro rinasce con la pirocinesi, se viene ucciso per decapitazione la sua testa diventa invulnerabile eccetera. In media, il nostro muore una volta a numero.
N.B. esistono supereroi che fanno del "morire" e tornare in vita la loro specialità, tipo Hawkman e Mr Immortal, ma le loro morti non sono mai "contante" ufficialmente.



Colo chiede:Come è finito Jack of Fables? So che a un certo punto il protagonista cede il testimone al figlio......

Jack Of Fables è uno spin-off della serie Fables, che narra di come i personaggi delle fiabe popolari siano dovuti fuggire nel nostro mondo dopo essere stati attaccati da un misterioso nemico noto come "L'avversario". In pratica, Once Upon a Time (Scritto meglio) 9 anni prima di Once Upon a Time.
Lo spin-off in questione parla di Jack, il ragazzo che trovò il fagiolo magico, diventando nel corso degli anni un combinaguai e un truffatore di professione, e di tutti i suoi exploit al di fuori del mondo sicuro delle favole, affrontando varie minacce, anche editoriali.
Dopo aver lasciato il manto di eroe "truffatore" al figlio (come già messo nella domanda), Jack si trasformerà in un drago a causa della sua avidità, e combatterà la sua progenie. Morranno entrambi. Sono serissimo.

Sherekan chiede: Esistono supereroi italiani o italoamericani?

La risposta è sì! Non sono tantissimi, ma fra Marvel, Dc e case editrici indipendenti la nostra nazione (e anche chi emigra) ha avuto una certa rappresentazione. Fra i più importanti citiamo:
Dc: Argent-membro dei giovani titani in grado di creare costrutti energetici (nonchè figlia di un boss mafioso) La Cacciatrice- per un breve periodo Batgirl, Helena Bertinelli è una vigilante senza superpoteri (nonchè figlia di un boss mafioso) Zatanna Zatara: maga figlia dell'eroe Golden age con un nome bellissimo, Giovanni Zatara. Il Legionario: il Batman italiano, di cui parliamo qui
Indy: Sara Pezzini-poliziotta in possesso dell'arma divina WitchBlade-Jackie Estacado: mafioso in possesso del potere demoniaco della tenebra, prende il nome di Darkness.
Marvel: Iron Man: Genio, miliardario playboy filantropo, la madre era di origine italiane (dato non sicuro) Dino Manelli: commandos della seconda guerra mondiale. Contessa Valentina Allegra deLafointaine: superspia. Guido Carosella: mutante e guardia del corpo meglio noto come Forzuto. Blue Shield: Superagente segreto invulnerabile. Carmilla Black: superspia col tocco della morte (meglio nota come Scorpione). Paulie Provenzano: mutante invulnerabile, una delle due cose belle mai scritte da Scott Lodbell. Rockslide: mutante in grado di creare un corpo di roccia. Omerta: assassino muto di cui parliamo qui. Frank Castiglione (americanizzato Castle): Il Punitore. Il tipo che spara a tutti, piace a tutti (tranne a me) e ha rilanciato il fumetto Marvel per adulti.


Lavendercloud chiede: cosa significa la frase sotto il titolo del blog?

Dunque, la frase a cui credo che il centounista si riferisca è "Un Blog sui fumetti. Devo dire altro? Rutabaga". E' una battuta scema, che prende in giro che fa sottotitoli lunghissimi e con parole difficili e "impegnate", nascondendo che beh, parlo di fumetti. Che sono sì letteratura, ma anche una cosa divertente, e che dovrebbe essere fruibile per tutti (come la Letteratura). La Rutabaga è un tipo di radice commestibile. Ma potevo scrivere qualsiasi cosa, anche Rana Viola ad esempio.


E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Per altre domande, risposte, o commenti, usate il box qui sotto, la pagina Facebook del blog, o twitter, taggando la vostra domanda #chiediloalgiova. Cercheremo di rispondere a tutti. Pronti a partire. Let's go!

25 commenti :

  1. abbiamo un sacco di compatrioti alla marvel!

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    1. E alcuni abbastanza famosi! Però Giovanni Zatara ha sempre il suo fascino.... :P

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  2. :-) per quanto riguarda i super-eroi "de noantri", se non sbaglio quelli Marvel che citi sono tutti italo-americani. Aggiungerei il Centurione, e soprattutto Omerta (senza accento, e non Paulie, l'altro)

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    1. ... (che invece sono proprio italiani, dimenticavo di specificare)

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    2. Di Omerta, l'assassino muto, avevo già parlato in un post sugli eroi dimenticati, mentre del Centurione su Batman R.I.P, ma li posso sempre aggiungere :) Grazie per l'attenzione come sempre!

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    3. Come sempre, grazie a te :-)

      Io intendevo però il Centurione Marvel, quello appartenente a un gruppo di eroi europei (c'era anche uno spadaccino francese, mi pare). E, a mente fredda, mi è sovvenuto anche di Argento (Marvel Europa), entrambi eroi dimenticatissimi, direi.
      Per non parlare di Capitano Italia degli Ultimates :-)

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    4. Ohibò! Questo mi sfugge, anche perchè gli unici centurioni marvel che conosco io sono un nemico di Ms Marvel, quello scarlatto, e un vecchio nemico degli Fq. Vedrò di trovare qualcosa. Euroforce per quanto fosse un progetto nato e cresciuto in Italia, non ha mai avuto un vero e proprio seguito in America, e quindi ho preferito non parlarne.
      Sugli Ultimetes invece ho volutamente glissato, perchè per me "Ultimates" se non ha vicino "Miles Morales" è una parolaccia

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    5. Grazie (ovviamente io sono andato a memoria, e posso anche aver sbagliato qualcosa). Non sono sicurissimo del nome, ma giurerei di averne letto in Alpha Flight, quando incontrano la Conferenza paneuropea per i Supereroi. HO già cercato, e trovo altri eroi, strano: anche perchè lo stile dei disegni è proprio quello che ricordo, con glil eroi europei che dicevo prima (incidentalmente, durante le ricerche ho trovato anche una Tricolore in Sentry, di cui non si sa quasi niente, ma che a me sembra proprio italiana).
      Altrettanto ovviamente, stiamo (purtroppo per noi nerd italiani) parlando di "eroi" che hanno fatto una sola apparizione (o poco più), quando addirittura non sono solo comparsi sullo sfondo in un'unica vignetta.

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    6. (a quanto pare mi sbagliavo, Tricolore è citata in Marvunapp come francese ...)

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    7. Tricolore la conoscevo! Era nella mini di Sentry, e anche a me aveva dato lì'idea di italiana, dimenticando però che la bandiera francese è più famosa della nostra oltreoceano! Un eroe similcenturione (ma argentino) che mi viene i mente è Defensor, che si veste da conquistador dorato (e che appare in contest of the champions)

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    8. E' anche vero che alla conferenza paneuropea appaiono dozzine di personaggi creati apposta per fare sfondo, quindi magari un centurione c'era, ma non ha mai spiccicato parola! E io mi rendo conto di essermi dimenticato anche i Nefaria e I gambonno nella mia lista :)

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    9. Ma Nefaria e i Gambonno non sono eroi, non avevi sbagliato :-D

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    10. A volte il termine "supereroi" è usato un po' a sproposito ;)

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  3. Bella risposta! Mi è piaciuta la tua analisi! :) Grazie! :)

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    1. Grazie a te per la domanda! Se riusciamo a tenere questo ritmo diventiamo un vero e proprio bloggone :)

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    2. Tra l´altro penso che il titolo di questo post possa attirare un po' di gente da Google, che non fa mai male! :-)

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    3. Davvero? Non me n'ero accorto.... XD Ormai sono un genio del marketing! Mica bubbole :)

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  4. Danke schon
    (Lavos-D)

    Ora dovrò comprarmi DUE fumetti di batman... sigh.

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    1. Da buon Batmanologo non vedo problemi nella tua affermazione :P

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  5. Grazie per la risposta,mi ero proprio dmenticato che il Puni facesse Castiglione di cognome (e pensare che ho pure il numero in cui Franky torna nel belpaese).

    Per quanto riguarda Marvel vs Dc, la penso piu' o meno alla tua maniera, in quanto trovo piu' appagante leggere le gesta di persone "comuni" sotto le tute attillate,piuttosto che vedere scendere in campo icone,idee o emblemi che possono cadere,morire,spezzarsi,ma difficilmente possono perdere il loro significato.

    La Cosa lotta piu' per rivalsa personale che per la giustizia, di cui invece Batman si fa portatore.

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    1. A me piace tantissimo leggere le avventure sei simboli. Il problema che quando la marvel fa schifo, è mediocre. Quando la Dc fa schifo, fa schifo forte! E' questione di arsenali!

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  6. Concordo con quanto detto in merito alle pellicole cinematografiche. I fallimenti dc pesano più di quelli marvel. Tutta via non sono molto daccordo riguardo gli eroi/cattivi umani. Anche quelli dc sono molto umani con tutte le debolezze che ne derivano. Basti pensare a batman, joker (massimi esponenti) ma anche deathstroke, freccia verde, nightwing. Non saprei dire alla fine chi è meglio di chi.

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    1. Perdonami ma non sono d'accordo. Con più umani non intendo dire che i personaggi Dc non lo siano. Ma Batman è molto umano perchè rappresenta un'ideale di perfezione. Il Joker, Deathstroke e Freccia Verde per me non sono così "Umani" ma li vedo più come personaggi banderuola che cambiano a seconda di chi li scrive. "Umano" non significa "Bello", significa "Mi ci posso relazionare bene". E alla fine Batman è un genio miliardario playboy filantropo che sa ottanta lingue e altrettanti stili di arti marziali e che se vuole può licenziare suo padre. Certo ha delle emozioni molto umane, ma il suo scopo è rappresentare un'ideale, quello che se ci credi le cose puoi farle. L'Uomo Ragno è un tizio morso da un insetto che rappresenta il fatto che non devi essere un'icona per vincere le tue battaglie. Sono, almeno a parer mio, diametralmente opposti.

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