Didascalia

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martedì 1 ottobre 2013

Star Wars: Tales of the Jedi (Forgotten Run)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, dove diamo formalmente inizio al nuovo, ruggente mese delle richieste! Inizio al fulmicotone con la richiesta  del centounista Cammi che ci porta fuori dal mondo degli eroi, e ci lancia nella fantascienza pura con una delle prime miniserie a fumetti basate sul mito di Star Wars. E forse è anche giunto il momento di fare coming out e dire che a me Star Wars non è piaciuto. Ma perchè l'ho visto mooolto tardi. Ora che siamo rimasti in tre su questo blog, scopriamo di qui su Star Wars Tales of the jedi!
Poi gente cosa vi stupite, sapete che a me non piace nulla.

L'anno è il 1994, e dopo aver provato a dare qualche idea per un gioco di ruolo sull'universo Guerre Stellari, lo scrittore Tom Veitch riesce ad ottenere l'ok dalla casa editrice Dark Horse per lanciare una serie a fumetti basata sulla mitica saga cinematrografica. Veitch deciderà però di concentrarsi particolarmente sul passato del mondo Jedi, molto prima che ci fosse un Luke Skywalker a rompere le uova nel paniere all'impero, all'incirca 4000 anni prima. Veitch si occuperà così di due miniserie in solitario, e una assieme allo scrittore Kevin J Anderson, che dopo l'abbandono di Veitch scriverà  altre tre mini, l'ultima delle quali pubblicata nel 2001.
La saga di Tales of the Jedi si staglierà così per 35 numeri singoli, raccolti poi nel 2011 in due Ominbus (grazie Comixology), e comprenderà un prequel, una saga lunga e un epilogo, tutto accompagnato da diversi team di disegnatori.
Analizzeremo così ogni saga, per poi dare un giudizio singolo e uno totale sull'opera.

Prologo

L'epoca d'oro dei Sith (di Kevin J. Anderson, Chris Gossett, Dario Carrasco Jr)
Prologo della saga, L'epoca d'oro dei Sith è la storia di due fratelli, Gav (maschio) e Jori (femmina) Daragon. La coppia ha perso i genitori durante una "La guerra dell'unificazione", atta ad unire i sette pianeti del sistema Koros, sfondo della nostra storia, guerra vinta grazie al maestro Jedi Odon Urr.
I due fratelli sono sensibili al potere della forza, e decidono di fare i soldi diventando esploratori galattici grazie ad un astronava che può compiere salti nell'iperspazio. A causa di un errore di calcolo, la coppia finisce sul pianeta madre dei Sith (che nel fumetto sono disegnati come umanoidi rosastri), dove si sta celebrando il funerale del vecchio signore dei Sith, e l'ascesa del nuovo, Naga Sadow. Questo pericoloso personaggio manipolerà i due fratelli per i suoi loschi fini e lancerà un assalto a sorpresa al sistema Koros, ma Jori riuscirà a sfuggire alla sue grinfie mentre fra i Sith si scatenerà una guerra civile fra Sadow e Ludo Kressh, altro pretendente al ruolo di signore del lato oscuro della forza (qui chiamato Magia Sith). No davvero.

La caduta dell'impero Sith (di Kevin J. Anderson, Dario Carrasco, Dario Carrasco Jr, Bill Black, David Jacob Beckett, Ray Murtaugh)
Jori ritorna sul pianeta madre di Koros, e prova ad avvisare dell'arrivo delle forze d'invasione Sith, e all'inizio non verrà ascoltata dall imperatrice, chiamata Teta. Ma grazie al maestro Jedi Odan Urr, la storia della giovane verrà presa in considerazione, tanto che l'esercito imperiale arriverà ad arruolare anche alcuni prigionieri della guerra dell'unificazione. La guerra fa Sith e impero sarà molto sanguinosa, ma verrà fermata anche grazie a Gav Daragon, che svelerà che la maggior parte della flotta Sith era in realtà frutto di illusioni, ma morirà nell'assalto. Nel frattempo, Sadow riuscirà ad uccidere Ludo Kressh, ma sarà costretto a ritirarsi, e a pianificare il nuovo avvento dei Sith sul pianeta Yavin 4

La storia in sè è una classica storia di fantascienza. Nulla di particolarmente nuovo, resta però un opera poco "Star Wars". Certo, i nemici sono Sith, ma potrebbero benissimo essere anche "Zith" che non sarebbe cambiato nulla. I personaggi sono molto teatrali, e il lettering (almeno nell'edizione orginale) è molto buffo, che le h che sembrano piccole N, ma questo dà alla storia una bella impronta personale


La Saga

I cavalieri della vecchia repubblica o Knights of the old republic (di Tom Veitch, Chris Gossett, Janine Johnston, David Roach)

Divisa in due parti, inzia così la vera saga. Nella prima parte leggiamo di tre giovani Jedi, i Fratelli Ulic e Cay Qel-Droma (ambo maschi) e Twi'lek Tott Doneeta che studiano sotto il maestro Arca. Il trio viene mandato a combattere un gruppo di ribelli sul pianeta Dxun, dove è situata la meravigliosa città fortifica da Iziz. Peccato che sul pianeta vivano anche alcune creature volanti mostruose, che verranno domate dai ribelli, e usate per invadere la città. Dopo l'intervento degli Jedi, i ribelli riusciranno a rapire la figlia della regina Amanoa, e qui (colpo di scena no justsu) scopriremo che in realtà i ribelli sono buoni e che il rapimento è solo frutto di un piano per allontantare la principessa dalla regina Amanoa, seguace del lato oscuro della forza. Shamalayan roditi il fegato. GLi Jedi e i cavalcabestie attaccheranno così Iziz e scaccieranno Amanoa, lasciando la principessa a capo del pianeta. Durante la lotta però, Cay perderà un braccio. E avremo due pagine, e sono serissimo di lui che urla "IL BRACCIO! HO PERSO IL BRACCIO". Belin Sherlock, lo vedo anche io.

La seconda parte vede come protagonista Nomi Sunrider, moglie di un apprendista Jedi, vede il marito morire davanti ai suoi occhi durante una battaglia, lasciandola sola su un pianeta desertico con la figlia Vima. Quello che Nomi non sa però, è che lei ha in realtà un'ottima connessione con la forza, e si recherà così dal maestro del marito per imparare le arti dell'ordine della spada laser. E il mastreo del marito è tipo un triceratopo. Cioè, un triceratopo jedi? Ma che figata è?

L'introduzione dei personaggi è forse un po' affrettata, anche per l'epoca. I dialoghi della guerra fra le bestie sono da terza elementare, ma la storia ha sicuramente buone idee, come lo Jedi animale. La qualità del disegno è però molto altalenante


L'ascesa di Freedon Nadd (di Tom Veitch, Tony Akins, Dennis Rodier)
Dopo la caduta di Amanoa, gli Jedi provano a trasportare il corpo del signore oscuro Freedon Nadd nella giungla di Dxun, ma vengono attaccati dal Sith Warb Null, che è secco il Barone Karza dei micronauti. Durante lo scontro, Cay, che avrà sostituito il braccio mancante con un uno robotico, se lo vedrà di nuovo mozzare. Ma chi sei, uno jedi o il cavaliere nero dei Monthy Python?
Fatto sta che su Dxun molti sono i seguaci di Nadd, e vogliono che il loro maestro torni in vita, e proveranno in tutti i modi a resuscitarlo. Grazie ad un milione di nuovi personaggi inseriti a caso (e a Nomi Sunrider) gli jedi riusciranno però  fermare la rivolta e riportare la pace.

Nessuna nota particolare, la storia è nella media della serie


I signori oscuri dei Sith (Kevin J. Anderson, Tom Veitch, Chris Gossett, Art Wetherell)
Ok, qui le cose di fanno complesse. Prima di tutto, Veitch inserisce una dozzina di cavalieri Jedi, ma che diranno si è due parole, ed è difficile affezionarsi a qualcuno se dice solo due parole, soprattuto se la sua maggiore caratteristica è perdere il braccio. Nel frattempo, Ulic e Nomi iniziano una relazione, ma il gioven Jedi rimane ferito in una lotta spaziale, e una scheggia di metallo gli si inficca nel fianco, scatenando i suoi peggiori istinti e dandogli l'abilità di usare il lato oscuro della forza, diventando così un signore della guerra anche grazie all'aiuto della giovane Sith  Aleema. Nel frattempo, osserveremo anche un giovane apprendista Jedi, Exar Kun, che raggiungerà Yavin 4, e studierà l'arte dei 'Sith, sotto l'occhio del maestro Marka Ragnos. Nomi e gli altri Jedi proveranno a fermare Ulic, ma il duello sarà interrotto proprio da Exar Kun, nuovo signore dei Sith che prenderà Ulic come suo apprendista.

La saga ha sicuramente una bella azione, ma è verbosa come poche cose al mondo. L'idea che Ulic diventi malvagio per un shrapnel è molto sciocca, e le prove che deve fare Exar Kun per diventare Sith sono delle cose esageramente complesse.

La guerra dei Sith ( di Kevin J. Anderson, Diego Carasco Jr, Jordi Ensign)

L'esercito dei Sith si prepara a invadere il cosmo grazie ad un macchinario che permetterebbe ad Exar Kun di espandere il suo spirito nell'universo, corrompendo qualsiasi cosi riesca a sfiorare. Ulic riesce a farsi alleati la casta dei Mandaloriani. Nel frattempo, molti degli allievi Jedi saranno passati al lato oscuro, fra i quali citiamo l'uomo gatto Crado, fidanzato della Jedi Sylvar. Exar Kun porterà così morte e distruzione per il cosmo, mettendo anche Ulic contro il fratello Cay. La lotta vedrà così  Cay perdere il braccio ed in seguito la sua morte Eccheccazzo dai, era almeno un arco narrativo che non ti succedeva!
Preso dalla disperazione Ulic lascerà il lato oscuro, e Nomi Sunrider userà i suoi poteri per togliere all'ex amante il potere di sentire la forza, trasformandolo così in un uomo normale. Gli Jedi grazie ad alcune informazioni riservate riusciranno poi a distruggere Yavin 4, lasciando lo spirito di Exar Kur a vagare senza meta, in assoluta solitudine.

Si potrebbe riassumere questa saga con Anticlimax. La battaglia fra fratelli, centro emozionale della storia è piatta, soprattuto perchè Cay non è un personaggio molto sviluppato, e il legame fraterno fra i due non è mai stato una priorità per gli scrittori. La morte di Kur odora molto di Deus Ex Machina

Epilogo

Redenzione (Di Kevin J. Anderson, Chris Gossett)
Dieci anni dopo la guerra dei Sith, la figlia di Nomi Sunrider, Vima (che ha sempre avuto i capelli biondi, e ora magicamente è rossa), decide di diventare Jedi, e di prendere lezioni proprio da Ulic, ormai esiliato e uomo più ricercato dell'impero, anche dalla donna gatto Sylvar, che gli attribuisce la colpa della morte del compagno.
Ulic intanto proverà a rifiutare Vima come allieva, ma alla fine si intenerirà e diventerà suo mastro, sebbene non possa più sentire la forza. Dopo poco, Sylvar e Nomi, in cerca di Vima troveranno Ulic, e fra la donna gatto e il vecchio alleato scoppieranno scintille che daranno origine ad un duello. Durante la sfida però, Sylvar capirà che la sua rabbia era infondata, e che l'aveva portata solo verso il lato oscuro, e si riappacificherà con Ulic. Peccato che un pilota imperiale sparerà un colpo all'ex jedi, credendolo ancora nemico dell'impero. Il corpo di Ulic però diventerà tutt'uno con la forza, dimostrando così che anche senza poteri, l'uomo era un vero maestro Jedi.

I disegni migliorano molto in questo epilogo, ma non tolgono il fatto che non si può redimere Ulic dopo duecento pagine in cui è uno stronzo che rinnega tutto solo per fare il signore della guerra. E' vero, la sua malvagità era data dallo Shrapnel, ma l'idea di base era già stupida, aggiungendo la redenzione, la cosa non migliora. Il finale risulta quindi estremamente smielato.

Tiriamo le somme occhei? Tales of the Jedi non è un bel fumetto. Sul mio giudizio pesa molto il cambio di Team Creativo in itinere, che ci porta un prologo e un epilogo di cui potevamo fare volentieri a meno. I disegni non sono il massimo, ma sono opera di mezza dozzina di disegnatori, e non ci possiamo comunque aspettare una perfetta fattura in ogni saga. Fatto sta che ToJ non è ben costruito. I personaggi sono molto rigidi e verbosi, e la trama si sposta da deus ex machina a deus ex machina. Non mancano però le buone idee, ma nel complesso la serie risulta pesante e molto complessa, usando i temi "Star Wars" solo quando gli viene comodo. Si trattava di un esperimento, che nel parere di chi scrive no è riuscito

E anche per oggi è tutto. Stay Tuned per nuovi aggiornamenti. IL MIO BRACCIO! HO PERSO IL BRACCIO! Pronti a partire. Let's go!

8 commenti :

  1. Anche se è tardi, posso avanzare le mie richieste? (se la risposta è no per limiti di tempo, lo capisco). Nel caso, una riguarda la serie Rising Stars, e l'altra i gruppi di super-eroi della Prima e Seconda Guerra Mondiale in casa Marvel, a parte gli Invasori.

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    1. Mi avevi già chiesto il post su Rising Stars, ed è in lavorazione però :P

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    2. Grazie. Nel mio delirio, avrei voluto anche qualche informazione su La Legione della Libertà in cui militava il Patriota, I Crociati in cui c'era lo Spirito del '76, il V-Battalion di Citizen V e, relativamente alla Prima Guerra Mondiale, i Freedom's Five di Union Jack! E solo oggi mi sono ricordato che mi piacerebbe sapere qualcosa dei Campioni di Xandar! Dato che ho intenzione di seguire il tuo blog per i prossimi anni, spero di avere qualche soddisfazione nel futuro, prossimo o remoto che sia.

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    3. Beh, il tempo c'è! Prima o poi ci arriviamo!

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  2. Grazie mille!!! :-) Cosi` come primo post del mese delle richieste non me lo aspettavo proprio!!
    Pero` mi dispiace che non ti sia piaciuta questa serie! :-(
    Sono d'accordo con molte delle tue critiche (disegni non tanto belli, personaggi buttati a caso, troppi colpi di scena, "Ho perso il mio braccio!!!",..) pero` forse sei stato un po' impietoso...
    Il passaggio al Lato Oscuro di Ulic Qel-Droma e Exar Kun non sono cosi` abbozzati... E` vero che Ulic e` corrotto da quella cosa che gli iniettano, ma sostanzialmente lui vuole diventare piu` forte e piu` potente perche` non e` riuscito a salvare il suo maestro che gli e` morto tra le braccia... Mentre Exar Kun e` animato da una grande sete di conoscenza.
    La doppia pagina della morte del maestro e della conversione di Exar Kun in parallelo e` molto bella a mio avviso.
    Un'altra cosa che mi e` piaciuta e` il fatto che secondo me il fumetto riesce a rendere molto bene l'ambientazione di Star Wars 4000 anni prima. Cioe` ci sono molte cose tipiche dei film, ma altre sono diverse: la tecnologia e` leggermente piu` arretrata, anche i jedi e l'idea che si ha della Forza sono un po' diversi, concezioni che possono cambiare un po' col passare degli anni. Questo ultimo aspetto, pero` e` molto legato al mio essere fan della saga.
    Comunque il mondo e` bello perche` e` vario, e non tutti abbiamo gli stessi gusti, altrimenti sarebbe troppo noioso! :-)

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    1. Grazie del commento e delle tue idee! Allora, prima di tutto un po' mi spiaceva poter dare atto ad una sola tua richiesta in tembi brevi quindi spero di essermi fatto perdonare con la celerità del post! Ecco, forse da non fan della saga alcune cose posso effetivamente essermele perse (la tecnologia non mi ha colpito molto, al contrario delle idee sulla forza e sulla "magia Sith" che mi fa molto ridere). Sul passaggio al lato oscuro di Exar kun concordo, è abbastanza curato, ma le prove che deve compiere per essere sith mi sono sembrate giochi senza frontiere! Su Ulic putroppo resto del mio parere, lo vedo un personaggio abbastanza abbozzatto rispetto ad una Nomi Sunrider ad esempio. Comunque concordo sui gusti diversi, e grazie mille per il supporto e la presenza!

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    2. Prego! Tranquillo che continuero` a seguirti e supportarti! :-)
      Poi apprezzo ancora di piu` questo post, visto che ti sei letto completamente un fumetto che non ti e` piaciuto tanto, ambientato in un'universo che non ti piace, solo per accontentare una mia richiesta! Tanto di cappello!
      Se non altro ti e` servito a creare un possibile tromentone: ho perso il mio bracciooooo! ;-)

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    3. Troppo buono. Comunque vedrò di infilare di nuovo quest'urlo emblematico in qualche articolo! ;)

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