Didascalia

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mercoledì 30 ottobre 2013

Rising Stars (Forgotten Run)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che fra poco sarà un elfo libero. Il centounista Scott ha usato la sua richiesta (due volte in verità) per chiederci di parlare di una miniserie di 24 numeri con un approccio un po' diverso al modello di Supereroe. Senza ulteriori indugi presentiamo dunque Rising Stars!
Avrei una bella battuta, ma mi rovinerebbe il finale. Che peraltro ha fatto schifo a tutti a quanto pare.

Creata per il marchio Top Cow nel 1999 e conclusa nel 2005 da John Micheal Straczynski, e disegnata da da un manipolo di artisti, Rising Stars è una storia di supereroi. "Grazie al cavolo Giovanni, vecchio blogger di serie C, lo sappiamo bene, non parli d'altro sul tuo blog" direte voi cari lettori, ma vedete, qui non si tratta di un mondo che pullula di eroi in costumi, infatti ce ne sono solo 113, e tutti con la stessa genesi.
Molti anni prima della nostra storia, un meteorite cadde sulla terra irradiando di una misteriosa energia 113 coppie, e donando così alla loro progenie diversi superpoteri. Il governo, venuto a conoscenza del fatto che potevano mettere su un bell'esercito superumano, deciderà di riunire tutti gli "speciali" (così vengono chiamati i tipi con i superpoteri nel fumetto) in uno speciale campo vacanze, nel quale i ragazzi potranno crescere e sviluppare i propri poteri.
L'idea non sarà ovviamente delle migliori. Cioè, avete mai visto dei bambini di otto anni? Immaginateveli con i superpoteri. Logica da fumetto a parte, i ragazzi arriveranno a sviluppare non solo le loro capacità, ma anche diverse relazioni sociali tipiche all'interno di un gruppo, creando diversi sottogruppi ma destando anche la paura della gente. Una volta raggiunta la maturità, gli speciali prenderanno strade diverse, alcuni combattendo per il bene, altri per il male, e alcuni si faranno proprio gli affari propri.
La vita non scorrerà però serena per sempre, e ad un certo punto numerosi speciali inizieranno a venire uccisi da un killer misterioso. Inoltre, ogni volta che uno speciale muore, quelli rimanenti si ritrovano con un leggero aumento delle loro capacità. Uno speciale solitario inizierà ad indagare sugli omicidi, presentandoci nel frattempo tutto il cast principale.

John Simon-Poeta
Protagonista principale della storia, il suo nome è fortemente legato alla storia, infatti il versetto 1.13 del Vangelo di Giovanni recita: "i quali non da sangue,né da volere di carne,né da volere di uomo,ma da Dio sono stati generati.".  Dotato di superforza,volo,e la capacità di manipolare l'energia. John non è lo speciale più forte, ma per qualche ragione a me sconosciuta il più letale. Mentre tutti i superumani sono solo veicoli dell'energia sovrannaturale, Poeta è in grado di manipolarla. A causa di questa sua particolare propensione, John è un solitario per natura, e non ha mai interagito molto con gli altri speciali.

Elizabeth Chandra
Dotata del potere di apparire a chiunque come la donna più desiderabile del mondo, Elizabeth è una modella di successo. In seguito sarà in grado di manipolare le emozioni di chiunque, spingendolo a provare amore piuttosto che lussuria. Vive circondata da amanti che indossano maschere, per poterle far immaginare di passare del tempo con Poeta, di cui è sempre stata innamorata.

Jason Miller-Flagg-Patriota
Uno degli speciali più forti fisicamente, Jason possiede inoltre il potere del volo, invulnerabilità e la capacità di percepire le radiazioni. Diventerà un eroe mascherato a servizio della multinazionale Nexuscorp.

Jerry Montrose-Pyre
Pirocineta, produce e controlla il fuoco. Diventerà un pericoloso criminale, sebbene durante l'adoelscenza fosse migliore amico con Jason.

Matthew Bright
Dotato di forza, volo e invulnerabilità, Matthew nasconderà i suoi poteri per potersi arruolare in polizia. Una volta scoperte le sua abilità, il governo lo renderà il suo primo agente superumano. Da bambini, tutti si chiedevano chi fosse più forte, Matthew o Jason. Sarà protagonista di una miniserie spin-off

Randy Fisk-Ravenshadow
Artista milionario con l'hobby del vigilantismo, Randy possiede superforza, agilità, volo,la capacità di lanciare raggi d'energia e il potere di "vedere cose che nessuno vede" come pensieri e emozioni. Grazie a queste sue abilità il nostro dipinge quadri da capogiro, ma risulta essere molto sensibile alle dinamiche sociali. Uno dei pochi amici di Poeta

Joshua Kane-Sanctuary
Predicatore, Joshua controlla la luce. Dopo aver trovato la fede, abbandonerà le sue connessioni con gli speciali, ma sembra nascondere qualcosa.

Laurel Darkhaven
Telecineta in grado di manipolare solo piccoli oggetti, diventerà un'assassina al servizio del governo. Dopotutto la trachea è un piccolo oggetto, e Laurel può quindi ucciderti senza tracce con un solo pensiero. Sarà protagonista di una miniserie spin-off

Lionel Zerb
Possiede l'abilità di parlare con i morti vicini alla sua persona. Sarà protagonista di una miserie Spin-off

Il governo, spaventanto dalle morti recenti, inzierà a raccattare tutti gli speciali rimasti, usando anche l'aiuto di Jason, Joshua e Jerry. Nel frattempo Poeta, Randy e Elizabeth continueranno le loro indagini

Il trio di eroi riuscirà così a mettere in salvo un gruppo numeroso di speciali, e a nasconderli in un luogo isolato. Putroppo per un errore logistico, il rifugio verrà scoperto ed assaltato dal governo, che procederà ad uccidere alcuni superumani, ignorando però di aumentare le capacità dei superstiti. Ritrovatosi con poteri sempre maggiori, i sopravvissuti sconfiggeranno gli invasori, ma verranno richiamati da una strana voce. La voce di

Stephani Maas-Critical Maas

Stephanie svilupperà una seconda personalità per superare il trauma di essere stata violentata dal padre, e sarà proprio la seconda se stessa ad ottenere i poteri. Nota come Critical, la "versione cattiva" di Stephanie possiede volo, superforza, e la capacità di controllare qualunque speciali lei tocchi. Sarà proprio lei l'architetto degli omicidi, avendo usato i suoi poteri per manipolare Flagg e renderlo l'esecutore materiale dei crimini. Dopo la strage compiuta dal governo, i suoi poteri di controllo aumenteranno a dismisura, dandole il controllo di praticamente tutti gli speciali.

Grazie al suo piccolo esercito, Maas conquisterà dunque Chicago, rendendola feudo degli speciali, uccidendo o menomando tutti i normali che osano entrarvi. Poeta, Elizabeth e Randy si lanceranno quindi alla riscossa, ma verranno attaccati da misteriose creature al servizio di Maas, che riuscirà a schiavizzare Randy, imprigionare Chandra e lasciare Poeta per morto. Tutte le speranze sembreranno dunque perdute.
Ma facciamo un salto indietro per parlare di un altro speciale. Willie Smith era un bambino grasso, e durante l'addestramento poteva solo levitare a pochi centimetri da terra. Era quindi preso in giro da tutti, tranne che da Poeta. Un giorno Willie dirà basta alle angherie, e inizierà a levitare sempre più in alto, fino a sparire dalla vita di tutti gli speciali, che lo crederanno morto.
Saltiamo avanti negli anni, e scopriremo che Willie non è morto, ma è diventato un uomo importante ed è riuscito a sviluppare tutti i suoi poteri. Ah, e vuole essere chiamato William. Il piccolo bambino grasso si lancerà così al soccorso di Poeta, e grazie al suo aiuto il nostro riuscirà a portare gravi perdite all'esercito di Maas. E qui, come bambino grasso mi devo un attimo asciugare gli occhi, che mi sono diventati un pelo umidi.
Poeta intanto si ritroverà a dover lottare contro l'amico Randy, scoprendo che fra i due esiste un legame molto più forte di quanto sembri: i due sono infatti fratellastri. Grazie a questa scoperta, Randy si libererà del controllo di Maas.
Ma il governo non resterà a guardare gli speciali uccidersi l'uno con l'altro, sopratutto se può accelerare il processo. Deciderà così di mandare Matthew a Chicago per sedare la rivolta, e in seguito di bombardare la città con un atomica per risolvere il problema dei 113 una volta per tutte. Il gruppo verrà però salvato da Joshua, che, pentitosi di aver cacciato i suoi amici, si rivelerà per quello che davvero è: un travestito e un vero eroe. Usando i suoi poteri, il giovane predicatore riuscirà a fermare il missile, perdendo però la vita. Peccato che fosse apparso per tipo tre numeri, se non ci sarei rimasto peggio.
Nel frattempo, fra gli speciali saranno botte da orbi. Ci sarà finalmente l'occasione di vedere se sia Matthew o John lo speciale più forte quando fra i due scoppierà una fragorosa rissa. Scontro dal quale Matthew si allontanerà per salvare una bambina da un palazzo in fiamme, ed essere quello che ha sempre desiderato essere: un eroe. Questo atto di coraggio però costerà molto al nostro, che finirà in coma.
Vedendo la bambina in pericolo, la personalità di Stephanie riprenderà il controllo, e si suiciderà per evitare alla sua parte malvagia di fare altri danni. L'incubo era finito, ma il prezzo era stato altissimo.
In seguito al regime Maas, gli speciali si dedicheranno a migliorare il mondo. Pyre diventerà il flagello dei cartelli della droga, Randy si candiderà presidente, Elizabeth e John si fidanzeranno e lavoreranno ad un misterioso progetto e John lascerà il mondo delle multinazionale per dare il via ad una missione che prevedeva il raccogliere tutte le armi nucleari del mondo. Amico, quel piano non ha funzionato con Superman, come pensi possa funzionare con te?
Grazie ad una piccola fuga radioattiva però, John si ritroverà condannato a morte, ma continuerà la sua crociata. Grazie a questa falla nell'apparente invulnerabilità degli speciali il governo svilupperà uno speciale congegno per disattivare i poteri di questi ultimi. Congegno che useranno su Pyre, uccidendolo così a sangue freddo. L'ironia!
Scopertolo, Jason si lancerà nell'ospedale dove era ricoverato Matthew, e combatterà fino all'ultimo per salvare la vita all'amico, arrivando anche a lasciarci le penne. La sua morte riporterà Matthew in piena forma, e grazie al suo aiuto questo complotto governativo verrà mandato a monte.
Randy diventerà così presidente, ma il mondo continuerà ad essere spaventato da questi semidei, e svilupperà una bomba in grado di uccidere tutti gli speciali in un colpo solo. Bomba che verrà detonata ad una serata di gala al quale erano presenti tutti i nostri protagonisti superstiti eccetto John, rimasto a lavorare sul suo progetto segreto. L'ordigno di morte libererà così il mondo da tutti i superumani rimasti, dando libero sfogo all'energia contenuta nei loro corpi.
Durante la serie infatti, i 113 si erano spesso chiesti a cosa potessero servire i loro poteri. Dopotutto c'era chi poteva parlare con tutti, chi prevedeva il futuro, chi curava le malattie e chi era forte. I poteri non erano forse un dono dal cielo per migliorare il mondo?
L'energia liberata dalla morte degli speciali procederà dunque ad entrare in ogni essere umano, cancellando tutte le malattie, ponendo fine alle guerre, e non facendo morire nessuno per un giorno intero. Dopo aver visto quanto bello e perfetto poteva essere il mondo, l'umanità inizierà un sentiero dorato verso l'illuminazione. Pessima scelta di parole per chi ha letto Dune devo dire la verità.
L'energià dopo un giorno riconfluirà di nuovo tutta nel corpo di John, che grazie a tutti i poteri combinati dei suoi amici finirà il suo progetto segreto: un astronave per il viaggio interstellare. E una volta trovato un pianeta che aveva bisogno d'aiuto, il Poeta diventerà una meteora molto famigliare, pronta a dare ad un nuovo mondo un epoca di speranza.
Rising Stars è una bella serie, ma non senza difetti. L'idea di fondo è molto bella (forse un po' tanto cristiana), e il finale, per quanto disprezzato dai più, dà a parere di chi scrive una bella visione di ottimismo agrodolce che poi è il modo migliore di scrivere di supereroi. Da tenere d'occhio è anche il cambio nello stile di disegno, nella prima parte più dinamico, e quindi meglio votato alle scene d'azione, mentre nella seconda parte più oscuro e tremolante, perfettamente legato ad un finale più "da grandi". I problemi più grossi sono però tre. Il primo, ha poco senso dirmi che ci sono 113 speciali se poi ne vedo attivi solo una ventina, dei quali solo cinque ben caratterizzati. Dà un'idea di incompletezza, e mi fa credere che ha creati 80 tizi che servono solo a fare carne da cannone, che potrebbe anche andare bene se non fossero tipo i protagonisti della serie.In secondo luogo Rising Stars aggiunge sottotrame su sottotrame, che poi non vanno a parare da nessuna parte con il concetto finale che dà il fumetto, ovverosia che se usi i tuoi doni rendi il mondo un posto migliore. Il fatto che Johne e Randy siano fratellastri cosa aggiunge? Perchè John è "il più letale"? Ma Elizabeth può non fare la damigella in pericolo? E ultimo difetto, ma forse è il più grosso: il fumetto è verboso da morire. Dopo aver letto il primo numero volevo tagliarmi i genitali per far smettere il narratore di parlare. Il fumetto è sapiente unione di due medium, quando uno sovrasta l'altro in maniera così prepotente, sicuramente c'è qualcosa che non va. Tirando le somme però Rising Stars è un prodotto ben costruito, sicuramente una lettura piacevole, cn qualche momento di ottimo fumetto. Ma non è un capolavoro ecco.

E anche per oggi è tutto. Stay Tuned per nuovi aggiornamenti. SONO LIBERO! ALLA FACCIA VOSTRA! (almeno fino a gennaio però...) Pronti a partire. Let's go!

8 commenti :

  1. Grazie dell'articolo! E sono sicuro che esistono modi meno dolorosi per interrompere soliloqui. E che vuol dire sei libero?

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    1. Non credo esistano modi meno dolorosi per interrompere il primo numero di Rising Stars :) Sono libero perchè è finito il mese delle richieste :P

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    2. La voce narrante mi ha impedito di comprare rising star anni fa, capisco che vuoi dire.
      P.s.
      Hai percaso qualcosa contro la Via Aurea?
      Io in una jihad cosmica vedo solo lati positivi.

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  2. All'epoca, complice anche il fatto che di "supereroi revisionisti" ne avessi letti pochi, lo apprezzai molto, a parte il finale, soprattutto per l'hype dovuto all'attesa (ci mise una vita Straczynski a terminare gli ultimi numeri) che aveva fatto lievitare le mie aspettative.
    Di Straczynski apprezzai di più Midnight Nation e il suo Spider-Man (a parte One More Day), mentre pollice verso per i Fantastici Quattro, per le battute brillanti che metteva in bocca alla Cosa (non che ritenga che Ben Grimm vada scritto come un rozzone, ma mi suonavano out of character) e per come ha gestito Reed.

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    1. Mi è appena venuto un flash delle vignette di Rising Stars piene di didascalie verbose e ampollose: l'orrore, l'orrore.

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    2. Io Midnight Nation ancora non l'ho ancora letto! Però Strac è uno scrittore che ha dei periodi dove riesce bene a colpire il segno, altri dove invece lascia parecchio a desiderare....

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    3. E sul verboso io non scherzavo sulla faccenda dei testicoli. Grazie comuneue per la tua opinione e il supporto!

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