Didascalia

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venerdì 4 ottobre 2013

Le Bad Girls (Mighty Nineties)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, un blog che ha volte è un po' eccessivo. Così eccessivo che potremmo definirlo esagerato. Cosi esagerato da essere ESTREMOOOOOOOOOOOOO! Il Centounista Nosferatu ci ha chiesto di parlare proprio dei mitici anni 90, dove analizzeremo un fenomeno che fa rabbrividire tutti i seguaci di Hubertine Auclert (me compreso): Le Bad girls!
Ditemi se sbaglio, ma quindi essere "bad" voul dire essere seminude?

Il fenomeno delle cosiddette "bad girls" non ha un inizio certificato, fatto sta che possiamo collocare un possibile punto d'origine nella seconda metà degli anni 80, e la prima metà dei 90.
Ma cos'è una "Bad girl"? Secondo la mia conoscenza dell'inglese (che regge i costi della mia vita e del blog) la traduzione corretta sarebbe "Ragazza cattiva". E se vi viene spontaneo pensare ad un suicide girl, non siete andati troppo lontani con la fantasia.
Nato per contrapporsi al fenomeno delle "Brave ragazze", corrente artistica che mostrava procaci signorine seminude in situazoni di damigelle in pericolo, le Bad Girl sono procaci signore seminude, MA CON UN BRUTTO CARATTERE!
Il fenomeno colpirà sia le grosse case editrici come la Dc, il cui caso più emblematico è sicuramente la Catwoman di Jim Balent
E anche la Marvel, che ci mostrerà ninja telepatiche inglese nel corpo di supermodelle asiatiche che combattono il male in costume da bagno. FUMETTI!
Dopo la nascita della casa editrice Image, il fenomeno delle Bad girl diventerà una delle più grosse macchine per soldi viste nell'industria. Gli ingredienti erano semplici, bastava disegnare una donna con un anatomia impossibile, dargli un infarinatura di carattere, fargli le tette più grosse, metterci un po' di sangue, no ho detto più grosse, e il gioco era fatto, ecco un nuovo caposaldo del fumetto moderno.
Maestro di questa corrente artistica sarà Brian Pulido, che darà origine a Lady Death, ibrida uomo/demone che riuscirà a spodestare lucifero e diventare signora degli inferi. E per carità, mi sono sprecato in questa descrizione, sarà più conciso: Lady Death è un fumetto di sangue e tette.
Le basi per la Bad girl erano più o meno dunque sempre le stesse, e il gioco era tutto sul cercare di creare un antieroina il più nuda e moralmente ambigua possibile. Alcuni scrittori provarono a redimere un po' il luogo comune, ma il gioco non valeva la candela, e anche alcune fra le bad girl con la personalità più sviluppata cadevano poi più o meno sempre nei tropi sopra elencati. Citiamo ad esempio Angela, cacciatrice di demoni e nemica/alleata di Spawn
Il fenomeno riuscirà anche a riportare in vita personaggi semidimenticati come Vampirella, vampira aliena del pianeta Drakulon dove i fiumi sono fatti di sangue. Ho sentito Scala metal? Creata negli anni 70 e considerata troppo esuberante, Vampirella cadrà nell'ombra per ritornare alla ribalta nel 1991 diventando così una vampira "buona" che combatte i suoi fratelli malvagi, e ricevendo una nuova origine che la vedrà essere figlia della madre di tutti i demoni, Lilith. Perchè sono certo che chiunque comprasse gli albi di Vampirella fosse un appassionato di cultura giudaica.
Il genere diventerà quindi un must per ogni casa editrice che si rispettasse, anche quelle più piccole. Così la Crusade Comics di William Tucci ci darà Shi, all'angrafe Ana Ishikawa, che vedrà i genitori uccisi dalla Yakuza e giurerà vendetta diventando la guerriera samurai Shi (morte in giapponese). Esempio positivo di Bad Girl, per quanto la nostra giri con le chiappe al vento, la serie di Shi riuscirà a toccare anche grosse tematiche spirituali, giocando sulla fede cattolica di Ana e la sua sete di vendetta.
E che articolo sugli anni 90 sarebbe senza scuotere i pugni al cielo urlando "LIEFELLLLD!"? Durante il suo periodo all'Image,il buon Rob ci darà numerose Bad girls, fra le quali citiamo Glory, buffo clone di Wonder Woman e Avengelyne la più temuta guerriera del paradiso. Anche io sarei terrorizzato da una donna che può piegare la schiena così.
Sempre all'image citiamo Zelota, altro buffo clone di Wonder Woman, solo che invece che essere una normale amazzone era un amazzone aliena, facente parte della sorellanza di assassine nota come Coda. Quindi perchè ha i capelli sciolti? ( a onor del vero Zelota riceverà una vera personalità dopo qualche numero, ma bella forza, la scriverà Alan Moore, che riesce a scriverti una bella storia anche su un sasso. Però deve metterci uno stupro)
Ultima, e forse più famosa Bad Girl image è Witchblade, vero nome Sara pezzini, detective privato che viene in contatto con un arma misteriosa che si lega al suo braccio trasformandola in una supereroina inserita in una complessa mitologia creata dal suo creatore. Witchblade partirà come eroina seminuda e con personalità Stock, ma in tempi recenti molti scrittori si sono impegnati per renderla un personaggio a tutto tondo, con buoni risultati.
E' d'uopo però togliersi il capello di fronte ad alcune iniziative prese per contrastare il fenomeno "Bad girl", in particolare una fatta dalla Dc comics, che pubblicherà per un mese speciali a fumetti tutti dedicati a personaggi femminili chiave e non della casa editrice, dimostrando come si possa essere un personaggio a tutto tondo senza avere una spina dorsale di gelatina alla frutta.

Inoltre, la Dc darà origine a quello che è forse il più grande gruppo di supereroine di tutti i Tempi, le Birds of Prey, gruppo creato da Chuck Dixon, l'uomo che scriveva una storia a fumetti nel tempo in cui mi alzo da una sedia e portato poi alla gloria da Gail Simone, la donna che sa scrivere le cose più truci di questo universo e nella pagina dopo una tenerezza che farebbe sciogliere il cuore ad una statua.
Personalmente non trovo interessanti le Bad girls. Non dico di essere contrario ad eroine potenti, ad eroine con morali ambigue, o anche solo ad eroine sessualmente libere. Sono contrario a dei pupazzi di carta creati da uomini, per essere venduti ad altri uomini. Scrivere una donna forte, una donna debole o più semplicemente una donna vera non è semplice. In più sono fumetti, è ovvio che certe cose devono essere esagerate, ma qui si stanno creando icone, modelli di riferimento, o anche solo intrattenimento da gabinetto, che verrà visto da migliaia, vogliamo azzardare milioni di persone. E che messaggio stiamo dando? Che le donne devono prendere tutti a calci in culo? Che le donne devono avere una spada? Che devono essere seminude per far piacere agli uomini?
Io non sono una donna. Non penso di poter capire veramente cosa voglia dire essere donna. Ma sono contento che le Bad girls abbiano fatto il loro tempo. Anche perchè di modelli positivi, nei fumetti ce ne sono in abbondanza. Donne fortissime, donne normali, donne ferite, donne coraggiose e donne codarde. Ma sopratutto, vere donne.
Concludiamo con una nota allegra e non da femminsta de noatri, dicendo che le Bad girl hanno ancora una roccaforte, e quella roccaforte è il nostro amico Jim Balent, che ci presenta un fumetto di sua creazione chiamato Tarot, la strega della rosa nero. Fumetto Fantasy e pornografico, Tarot parla della protagonista omonima, paladina della magia buona e protettrice del nostro mondo. Tarot è infatti un abile maga e spadaccina, e si trova nel corso delle sue avventure a dover combattere dozzine di creature sovrannaturali ( spesso con le poppe al vento)
Ma quello che è forse il motivo per cui Tarot è ancora sugli scaffali è che è FUORI DI MELONE COME POCHE COSE. Volete una prova? Il fidanzato di Tarot,  noto con il nom de guerre di Skeleton Man può vedere i morti. E in un avventura scoprirà che la vagina di una tale Samantha Brown è posseduta dagli spiriti. Possiamo quindi dire "Samantha Brown la tua vagina è posseduta".No ve lo giuro, non ho un tormentone adatto per questa cosa (nè spero che questo lo diventi), cioè sono senza parole.

E anche per oggi è tutto. Stay Tuned per nuovi aggiornamenti. Devo imparare a non stupirmi più di nulla. Pronti a partire. Let's go!

4 commenti :

  1. vagina posseduta.


    oh. mio. dio.

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  2. Tu chiedi e qui si riporta carissimo! :)

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  3. tra l'altro, se non ricordo male Tarot è prodotto in collaborazione con sua moglie. No, per dire.

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    1. Prima di tutto ciao e grazie per il commento! E no, non ricordi male la signora balent si occupa di colori e lettering di Tarot. Poi boh, c'è chi aggiunge pepe al matrimonio con buffi costumi e chi disegna porno fantasy :)

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