Didascalia

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sabato 5 ottobre 2013

John Constantine-HellBlazer (Dame Tu Vertigo)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con comicsverse 101, il blog infernale! Il centounista Maurizio ci ha chiesto, in questo torrido mese delle richieste, di parlare di un fumetto che ha fatto un po' la storia della Vertigo, etichetta della Dc comics per i fumetti "adulti", ovverosia Hellbalzer, testata che racconta la vita di un mago, che non è proprio un mago. Parliamo di John Constantine, il comprimario che è diventato una costante. E questa non è mia ma del suo autore.
Comunque ragazzi, state lontani dal fumo.

Il personaggio di John Constantine nasce sulle pagine di un altro mensile Dc "per lettori Adulti", ovverosia in Swamp Thing 37 del 1985, per penna di Alan Moore,Steve Bissette e John Totleben (alcuen fonti citano anche Jamie Delano), dove funge da misterioso consigliere per la creatura della palude titolare della testata.
John è innanzitutto un uomo misterioso. Un uomo che sembra essere dovunque (ecco perchè una costante nell'universo creato da Moore) e che parrebbe avere una certa conoscenza del mondo mistico e di tutto quello che lo circonda. Inoltre, nelle sue prime apparizioni Constantine era disegnato per essere uguale a Sting, ma la cosa verrà abbandonata per motivi di Copyright. In seguito, scopriremo che il nostro bizzarro protagonista è inglese, ha uno humor tagliente, ha pochi scrupoli, è un fetente come pochi, fuma come un turco ed è probabilmente uno dei maghi più potenti del cosmo Dc. Sebbene il nostro risulti essere un cinico per natura, in realtà è un fermo sostenitore del potenziale della razza umana e ogni tanto si lascia andare ad atti di puro altruismo.
Dettaglio importante è inoltre il suo impermeabile, suo capo d'abbigliamento storico.

Dopo aver collezionato qualche apparizione qua e la, John riceverà una sua serie regolare, che sarà presto optata sotto l'etichetta Vertigo, diventando la più longeva serie regolare sotto il marchio vertiginoso, raggiungendo quota 300 numeri.
Fatto bizzarro per una serie a fumetti americana, una volta uscito dal cosmo Dc, John  inizierà ad invecchiare in tempo reale. La serie verrà ribattezzata HellBlazer ( doveva essere chiamata Hellraiser, ma ci saranno problemi con il film omonismo di Clive Baker), e inizierà così una folle corsa nel mondo del fumetto.
Pur essendo una serie regolare, Hellblazer vive moltissimo di una forte visione autoriale, e quindi piuttosto che parlare di tutta la serie in generale, si è preferito focalizzarsi sugli archi narrativi di tutti gli autori principali della serie.

Jamie Delano (numeri dall'1 al 40)
Primo scrittore della serie, Delano getterà le basi delle avventure di Constantine, basandosi principalmente sulla satira politica (è particolare citare come l'ultimo numero della sua gestione venne pubblicato quando Margart Thatcher diede le dimissioni). In questi quaranta numeri vedremo quindi il nostro "eroe" combattere legioni di demoni, e ottenere sangue demoniaco, che rallenterà il suo invecchiamento fisico, finirà in manicomio dopo essere impazzito per non aver salvato una ragazzina da un assalto di demoni (fallimento che lo perseguiterà fino alla fine della sua serie) e presterà il corpo al Swamp Thing per poter procreare. Giuro
Delano ci mostrerà anche Constantine lottare contro un ex politico diventato serial Killer, e nella su ultima run ci mostrerà come il nostro abbia ucciso il suo gemello ancora in utero, gemello che sarebbe stato un uomo molto migliore di John, mostrandoci un insieme di storie immaginarie che esplorano cosa sarebbe successo se fosse stato l'altro Constantine a sopravvivere.
Le prime storie di Constantine sono ormai diventante classiche storie Vertigo. Tratto incerto, immaginario disturbante e una buona dose di humor nero e tagliente, ma l'atmosfera che danno al fumetto è comunque molto diversa da quella che si respirerà in seguito.

Garth Ennis (numeri dal 41 all 83)
Garth Ennis ci darà un Constantine più incentrato sulle relazioni personali e su temi religiosi. Lo scrittore infatti verrà dalla scuderia della rivista 2000 AD, serie britannica di cui parliamo qui che ha un approccio alla narrazione del comic book un po' diversa da quella a cui siamo abituati.
John contrarrà quindi un cancro ai polmoni, e venderà la sua anima a diversi signori dell'inferno per poter ottenere una cura, costringendo i demoni a riconsegnargliela per evitare di far scoppiare una guerra santa all'inferno per una misera essenza vitale. John si farà quindi un nemico nel potente Primo caduto, primo essere ad essere creato ed in seguito bandito all'inferno.
Il nostro arriverà poi a compiere quarant'anni, (compleanno a cui parteciperà anche una versione alternativa della maga Zatanna, che nel corso della serie diventerà un interesse romantico per il nostro) e stringerà amicizia con la giovane irlandese Kit Ryan. Grazie all'intervento del Primo caduto, John però subirà una pesante sconfitta, e troverò anche la sua prima morte, riuscendo però a tornare in vita, ad affrontare un viaggio per l'america assieme al fantasma di JFK , a sconfiggere il Primo caduto, ma a perdere Kit. Il Constantindi Ennis è forse uno dei più amati dai fan. Lo scrittore Irlandese è sicuramente un esperto nel gestire un personaggio cinico, e sarà in grado di dargli veramente spessore. Inoltre è nota la sua abilità nel gestire le tematiche religiose, giocando con una grossa conoscenza della teologia e un certo grado di humor nero.  Personalmente, non sono un fan dello scrittore, ma questa sua prima run sul personaggio è sicuramente da tenere d'occhio

Paul Jenkins (numeri dal 89 al 128)
Paul Jenkins recupererà il personaggio in un momento difficile della sua vita, e darà origine ad una delle run più controverse del personaggio, dando un interpretazione meno acida, e forse più "classica" del personaggio, facendo un frequente uso di deus ex machina. John si vedrà così costretto ad usare un incantesimo per eliminare tutto il male dal suo corpo creando un Constantine demoniaco, un piano del primo caduto per controllare il mondo attraverso la televisione , che il nostro riuscirà a fermare, ma restando completamente isolato da tutti i suoi amici e alleati. Jenkins scriverà anche il decimo anniversario della serie, scritto come una chiaccherata fra il protagonista, e noi lettori.

Garth Ennis II (numeri dal 129 al 133)
Ennis tornerà brevemente sulla serie per una saga irriverente e bizzarra che vedrà John resuscitare l'anima del figlio di un gangster nel corpo di un demone. Lo scrittore ci darà anche un breve speciale dove racconterà il ritorno di Kit in Irlanda.

Warren Ellis (numeri dal 134 al 143)
Run quasi a palindromo per Warren Ellis, composta però perlopiù da storie singole, fra i quali citiamo un avventura basata su una sparatoria di massa, che verrà pubblicata solo anni dopo la sua creazione. Nell'avventura più a lungo respiro, John dovrà affrontare un serial killer magico che ha ucciso una sua ex fidanzata. Ellis riporterà in auge alcuni vecchi comprimari della serie, e anche qualche faccia nuova, come Map, custode di Londra, e mago potentissimo che lavora alla manutenzione della Metropolitana.
Ellis riporterà Constantine all'epoca Pre Jenkins, trasformandolo però in uno dei suoi classici personaggi avatar di se stesso, come Elijah Snow o Jenny Sparks.

Brian Azzarello (numeri dal 146 al 174)
Azzarello ci presenterà una storia ad anello, che inizia con il nostro protagonista in carcere, e che in seguito ci racconterà il motivo di questo bizzarro principio, con un Constantine alle prese con serial killer, gruppi neo nazisti e  pervertiti di vario genere, mostrandoci poi il suo carceriere, che se visto di traverso, non sembra un coniglietto ma Batman. Una delle serie con i piedi più per terra, questa versione di Constantine è però a parer mio una delle meglio costruite, e l'idea della storia ciclica è molto carina e perfettamente gestita.

Mike Carey (numeri dal 175 al 215)
Carey riporterà John alle sue radici, in una run quasi tutta Londinese. Joh sarà costretto ad affrontare una terribile profezia, che lo vedrà trovare la sua fine "quando tre porte saranno aperte". Incontreremo la nipote del nostro, Gemma, ormai studente di magia. La fine arriverà quando il nostro sarà costretto con l'inganno a liberare un mostro in gradi di controllare la coscienza collettiva dell'uomo. John con un tranello vincerà a che questa sfida, ma perderà la memoria e costringerà l'amico e alleato Swamp Thing a perdere la sua essenza umana. Per recuperare i suoi ricordi, John dovrà allevare tre figli con la demone Rosacarnis, figlia del demone Nergal. Questo sua breve esperienza come padre porterà John a vedere la sorella Cheryl venire uccisa e mandata all'inferno. Constantine proverà a salvarla, ma fallirà, e ritornerà sulla Terra deciso a rinunciare alla magia.

Denise Medina (Numeri dal 216 al  228)
Denise non aveva mai scritto un fumetto prima della sua Run su Hellblazer, ma aveva al suo arco una serie di romanzi di successo. La sua storia, seppur breve è di una bellezza disarmante, e vede il nostro combattere un arma in grado di rendere tutto il mondo superempatico. In principio il nostro fallirà, dando origine ad una serie di suicidi, ma il tutto verrà salvato grazie ad un partita di calcio. Storia vera. Sebbene l'idea di base della Medina sia fantastica, questo breve ciclo di storie è bizzarro a dire poco, e forse è poco Hellblazeresco agli occhi di chi scrive. Sarà per questo che il nostro ciclo preferito?

Andy Diggle (numeri dal 230 al 249)
Diggle ci mostrerà due nuovi nemici di Constantine, un politico in grado di entrare nella mente della gente, e un mago cannibale che mangia gli altri maghi per ottenere i loro poteri. Scala metal? Scala metal. John proverà a far incontrare i suoi nemici per farli combattere a vicenda, ma arriverà a vederli diventare alleati. Constantine riuscirà ad intrappolare i due nemici, solo per scoprire che tutta la sua vita, a partire dal suo cancro era stata manipolata da... aspettatatevi un colpone di scena..... dal suo gemello buono, quello introdotto nella run di Delano. Ribattezzatosi "il ragazzo d'oro" il gemello di John gli proporrà di fondere le anime e di diventare un nuovo essere, ma il nostro rifiuterà cercando il suo destino in solitaria.
Diggle non è fra i miei scrittori preferiti, e le sue pecche si vedono. Il colpo di scena è si interessante, ma forzato, e la sua visione di John è a parere di chi scrive poco personale, e non porta nulla di nuovo sul piatto.

Peter Milligan (numeri dal 250 al 300)
Peter Milligan c'era quando è inziata la Vertigo (suo il primo titolo Vertigo "puro"), ed è quindi quasi poetico che sia stato lui a chiudere le avventure del nostro mago. Milligan porterà dei grossi cambi nella vita del nostro, facendolo sposare con l'alchimista Epiphany (figlia di un boss mafioso) e facendolgi perdere un pollice, che si taglierà in preda ad un rapsus di follia.  Nel frattempo, Gemma Constantine sarà stuprata dal demone Constantine, mettendo così la nipote contro lo zio, in un giro di intrighi e voglia di morte. In seguito il nostro sarà costretto a lottare contro il suo stesso impermeabile e rimetterà le cose a posto con Gemma, lasciando però il loro rapporto non troppo stabile.
La serie finirà con la morte di John, questa volta permanente, con il nostro che riuscirà a riottenere il corpo, solo per morire definitivamente durante l'onda bianca di Flashpoint, che fonderà l'universo Vertigo con quello Dc "tradizionale".
L'ultima vigenetta di Hellblazer ci mostra quindi un Constantine invecchiato, con una pinta in mano, in uno squallido bar, e alle sue spalle una serie di bottiglie con tutti i nomi di chi ha lavorato alla sua serie. La faccia del nostro è pero emblematica, e presenta un espressione mista fra la tristezza, la sorpresa, e anche il disgusto.
Le Avventure di Constantine continuano anche nei nuovi 52, dove il nostro è membro della misteriosa Justice League Dark, ed è anche protagonista di una sua serie, chiamata solo Constantine, che presenta un mago più giovane, e più "adatto a tutti". In generale non è una cattiva idea, ma il cancellare la serie "adulta" mi sembra un po' una stupidata.
Personalmente non conto Hellblazer fra i miei fumetti preferiti. Sapete, a me piacciono le cose un po' più colorate. E' inutile negare, o nascondere però l'impatto che questa serie ha dato al fumetto. E' stata trampolino di lancio per grandi scrittori, e la sua esecuzione è sempre stata su ottimi livelli. Non abbiamo parlato molto dei disegnatori della serie, ma solo per il loro foltissimo numero. Citiamo però per orgoglio nazionale che l'ultimo numero delle avventure di John è stato disegnato da Giuseppe Cammo Camuncoli. Hellblazer è un fumetto particolare, con una ricca storia alle spalle, ma adatto anche al nuovo lettore, che può tranquillamente prendere un volume a caso e immergersi in un mondo di magia dura, sporca e a volte anche un po' disonesta. Ma insomma, se si bara per una buona causa in pratica non si bara no? Citiamo anche che John ha fatto il salto sul grande schermo grazie al film Constantine (che può vantare anche un gioco ufficiale per playstation 2), ma per usare un eufemismo il film non c'entra nulla col fumetto.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Pescate una carta. Pronti a partire. Let's go

2 commenti :

  1. A quando un post su Swamp Thing?

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    1. E' in scaletta, ma non in tempi brevi temo! Stay Tuned!

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