Didascalia

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giovedì 10 ottobre 2013

Jean Grey-Fenice (Definire i personaggi)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con comicsverse 101, il blog che conosce il fantasma diabolico. Nel nostro avvincente mese delle richieste, il centounista Colo ci ha chiesto di parlare della prima mutante della Marvel, membro fondatore degli X-men e una dei più potenti eroi della casa delle idee. Facciamo un bell'applauso a Jean Grey, alias Marvel Girl, alias Fenice!
E dopo stella di fuoco, mia più grande cotta Marvel.

Creata da Stan Lee e Jack "King" Kirby nel 1963 su X-men 1, Jean possiede enormi poteri telecinetici (può quindi spostare gli ogetti col pensiero, e con oggetti intendiamo anche le molecole) e telepatici (può quindi leggere e controllare i pensieri altrui) grazie al suo gene mutante. I suoi poteri si svilupperanno in tenera età, quando la migliore amica della giovane verrà uccisa da un automobilista, e grazie ad un legame telepatico (su cui Jean non ha nessun controllo), la figlia di mamma grey riceverà violentemente tutte le emozioni dell'amica morente.
Il feedback psichico metterà Jean in una sorta di coma autoindotto, dal quale uscirà solo grazie ad un uomo con poteri simili ai suoi, Charles Xavier.
Essendo il più potente telepate della Terra, Charles riuscirà a inibire i poteri telepatici di Jean, lasciandola solo con il dono della telecinesi. Con la promessa di addestrare la giovane ad usare i suoi poteri, Xavier recluterà la figlia di mamma Grey nel suo gruppo paramilitare giovanile, Gli X-men.
Qui, la giovane donna prenderà il nome di Marvel Girl, e conoscerà i suoi compagni di squadra: Angelo (che se ne innamorerà), Bestia, Uomo Ghiaccio e Ciclope, con il quale ci sarà più di un semplice flirt. Citiamo anche che in quel periodo buffo noto come gli anni 60, gli uomini X non erano il fenomeno mediatico di oggi, e gli scrittori provano in ogni modo a far decollare la serie, inserendo trame che venivano dimenticate nel tempo che potete metterci a dire "Ehi, succede ancora oggi". Una delle più famose trame dimenticate, apparirà nel numero 3 degli X-men, quando scopriremo che anche il professor Xavier è innamorato di Jean *musica drammatica* ma mi dirai, è tipo l'unica donna nel giro di miglia ed erano altri tempi. (la trama verrà poi ripresa brevemente in Onslaught, ma meno parliamo di quella saga melgio è. Lo dico per la nostra salute mentale)
Assieme agli X-men, la nostra combatterà numerose minacce, fra le quali citiamo una massa di grasso innamovibile, un terrorista che tutti continuano a vedere come un nobile demone, robot ammazzamutanti, fratellastri inarrestabili e l'uomo che cancellava gli sfondi, l'inchiostratore Vince Colletta. Ma questa è un altra storia.
La storia fra Jean e Scott diventerà sempre più seria, e i due inizieranno a fare coppia fissa. Dal punto di vista del team invece, Jean inzierà ad allenarsi nell'uso della telepatia e gli X-men si diplomeranno da semplici studenti, e decideranno di cambiare uniforme, passando ad un look più personalizzato, e continueranno la loro lotta contro criminali bizzarri come un ipnotista con la pelle verde e rane umane.
Dopo che gli X-men verrano rapiti dall'isola mutante di Krakoa, il prof Xavier deciderà di reclutare una nuova generazione multietnica di mutanti( fra i quali citiamo Wolverine, che avrà una supercotta per la nostra rossa. Come lo capisco). I due gruppi di eroi riusciranno a sconfiggere l'isola, ma i membri del gruppo originale (eccetto ciclope) prenderanno strade diverse.
Jean tornerà nel team per partecipare ad una missione nello spazio. Le cose prenderanno però una brutta piega quando lo shuttle dei mutanti passerà attraverso una nube radioattiva, e solo Jean grazie ai suoi poteri telecinetici sarà in grado di pilotare il razzo in sicurezza. Trovandosi però vicina alla morte, Jean chiederà aiuto ad un entità superiore, e per quelle bellissime coincidenze da fumetto, un'entità superiore risponderà per davvero.
Ora le cose si fanno complesse occhei? In pratica l'essere superiore che percepì il grido d'aiuto di Jean era l'essere cosmico noto come Fenice, che chiuderà il corpo di Jean in un bozzolo pregno di potere cosmico per poterla guarire dal fallout radioattivo, mentre la Fenice stessa costruirà un corpo uguale a quello di Jean, che userà per unirsi agli X-men fingendo di essere la signora Grey. Cachet?
La nuova Jean, indosserà così un costume verde/oro e porterà all'arsenale degli X-men un membro con poteri semidivini.
Gli immensi poteri di Fenice ne faranno però il bersaglio di Jason Wyngarde, mutante in grado di creare illusioni praticamente perfette noto come Mastermind, che voleva entrare nel prestigioso club mutante criminale noto come Club Infernale. Questa società ha fra i suoi membri solo la crema dell'alta società, ed è controllata da una cerchia interna (dove ogni partecipante ha il nome di un pezzo degli scacchi) che possiede più potere di un capo di stato, ed è anche un club a tema 1800 dove si pratica il sadomaso. FUMETTI!
Usando i suoi poteri su una Fenice che doveva ancora capire i sentimenti umani, Mastermind riuscirà a sedurre la dea cosmica, facendone la Regina Nera del Club Infernale.
Questo porterà la Fenice a perdere tutte le inibizioni che la sua mente similumana aveva formato, diventando così la criminale nota come Fenice Nera. Ormai completamente corrotta, la dea distruggerà il pianeta degli alieni D'bari per il puro gusto di farlo, e verrà così giudicata un pericolo per il cosmo, ritrovandosi così alle costole la guardia imperiale Shi'Ar, commando con superpoteri alieno.
Gli uomini X si ritroveranno così attaccati su tutti i fronti, ma Xavier riuscirà a riportare Fenice Nera alla normalità, e gli X-men sfideranno gli Shi'ar in un duello mortale. La posta in gioco, la vita di Jean.
Considerando che il capo della guardia imperiale ha tipo i poteri di Superman, gli X.men si ritroveranno così praticamente sconfitti, portando così Jean ad attivare un antica arma Kree, e dopo aver detto addio a scott, la giovane mutante si suiciderà.
Ora, questa parte di storia è forse uno dei momenti più alti della storia mutante. Ma come? Diranno i lettori più attenti, Perchè dovrei preoccuparmi dei sentimenti di un essere cosmico? In verità questa parte fu aggiunta dopo la distruzione del pianeta D'bari, secondo l'ordine dell'editor in chief Jim Shooter, secondo i piani originali degli autori, Fenice doveva essere davvero Jean. Ma proseguiamo.
Dopo qualche anno, I Vendicatori troveranno il bozzolo dove Jean era stata messa dalla Fenice, e il mondo mutante vedrà Marvel Girl tornare nel mondo dei vivi...per la prima volta.
 Jean verrà così tirata dentro di nuovo dai suoi vecchi amici (i cinque fondatori degli X-men) in quello che forse è il piano più fesso mai visto nei fumetti, un piano noto come X-Factor.
L'idea è semplice, i mutanti useranno i loro poteri travestiti da terroristi noti come gli X-terminators, avendo però come missione quella si salvare giovani mutanti ed addestrarli ad usare i loro poteri, fingendo però anche di essere normali umani cacciamutanti noti come X-factor. Ho visto cubi di rubik meno complessi.
Durante questo periodo, Jean riprenderà la sua relazioen con Ciclope, sebbene quest'ultimo fosse sposato. Con un clone di lei. Giuro. Oh, e giusto per aggiungere il danno alla beffa, Ciclope e il clone hanno avuto un figlio, che è la cosa più anni 90 mai creata. Il nome del bambino? Cable.
Il clone di Jean venderà così l'anima ad un demone per ottenere parte del potere della forza Fenice e distruggere l'originale, solo per venire sconfitta e cedere il suo potere cosmico (e i ricordi di Fenice Nera) a Jean.
Dopo questa avventura, Jean tornerà negli X-men, lasciando stare il nom de guerre, nel momento in cui il gruppo era diviso in due squadre. La signora Grey entrerà nel team "oro" guidato dall'amica fraterna Tempesta.
Jean e Scott faranno poi il grande passo, e si sposeranno davanti ad una folla di mutanti impensabile negli anni 60. Il matrimonio di Jean e Scott è probabilmente una delle più belle storie degli X-men. Peccato che ci abbiano rovesciato sopra più di una palata di sterco. E visto che siamo in tema, il primo ballo della coppia sarà sulle note di "One" degli U2,  canzone notoriamente imballabile.
Jean resterà con gli uomini X (prendendosi anche del tempo per allevare Cable, ma NEL FUTURO!), partecipando a diverse missioni col team in uno dei suoi momenti più bui, ovverosia quando  il criminale Robot chiamato Bastion darà il via all'operazione zero tolleranza (dove lo scopo era uccidere tutti i mutanti). Jean vedrà così Ciclope venire catturato con impiantata una bomba nel petto. Il mutante riuscirà a salvarsi, ma le ferite lo costringeranno a ritirarsi per un breve periodo dal business degli eroi assieme alla moglie.
In seguito, la connessione con la forza fenice di Jean aumenterà, ma la nostra perderà il potere della telecinesi. Riprendendo così il nome in codice di Fenice, Jean indosserà un uniforme rossogialla, con la quale guiderà un gruppo di X-men disadattati e cercherà Ciclope dopo che quest'ultimo era stato posseduto dal mutante malvagio apocalisse.
Dopo uno scontro col nemico di sempre, Magneto, il prof Xavier deciderà di prendere una nuova strada per il suo sogno di pace, aprendo la scuola a tutti i giovani mutanti. Gli X-men dunque indoseranno semplici uniformi e non più sgargianti costumi, simbolo di una nuova era. Affrontando la mutante malvagia Cassandra Nova, Jean recupererà i suoi poteri telecinetici, ma al contempo la Fenice in lei inzierà ad influenzare sempre di più i suoi sentimenti, portando Ciclope a trovare la moglie sempre più distante.
La nuova aggiunta ai ranghi degli X-men, la telepate Emma Frost si offrirà di aiutare Scott a superare il suo trauma da stress, grazie alle sue lauree in psicologia (che non avevamo mai visto fino a questo momento). Usando la sua telepatia, Emma convincerà Scott ad avere una relazione mentale con lei. Ora, è tradimento, ma ci tengo a ripeterlo, è anche uno stupro subito da Scott. Ciclope è un paziente,chiaramene disturbato e vunlerabile ed Emma è la sua terapista, che lo sta manipolando per fare sesso con lui.Non il massimo della professionalità ecco . Jean scoprirà la relazione, ma capirà che ormai il suo matrimonio con Scott era giunto ad un punto morto, e che Emma ama davvero il mutante con gli occhi rossi.
Gli X-men si ritroveranno in seguito sotto attacco dal nemico di sempre, Magneto, che trasfomerà New York in un isola dove i mutanti regnano supremi. Preso il completo controllo della Forza Fenice, Jean guiderà la carica contro il signore del magnetismo, finendo però uccisa da un impulso elettromangetico del criminale, lasciando scott solo e disperato.
In una bizzarra esperienza post mortem però, Jean si ritroverà di nuovo Fenice, questa volta con un costume completamente bianco. Grazie a questa bizzarra combinazione di eventi, la nostra riuscirà a spingere Scott fra le braccia di Emma, dando al suo amato la possibilità di vivere ancora.
Gli uomini X non vedranno più Jean per un po' (se escludiamo diverse visioni psichiche), fino a quando gli X-men originali non verranno prelevati dal flusso del tempo e portati nel presente, dove una giovane Jean grey dovrà venire a patti col fatto di essere, beh morta.
Ma qui siamo a definire i personaggi, il segmento dove troviamo una vignetta, un momento che racchiude l'essenza dei nostri eroi preferiti. In questo caso si è deciso di parlare d quando gli X-men ospitavano il criminale sanguinario Sabretooth (per i profani, una versione più grossa e potente di Wolverine). Dopo aver provato ad ingannare gli X-men con idee di redenzione, Sabretooth riuscirà a fuggire dalla sua prigione e riuscirà a sconfiggere numerosi mutanti, fino a quando non si ritroverà di fronte Jean Grey.
Sabretooth è intelligente, ma farà un errore comune. Vedrà la Jean grey degli inizi, quella non molto potente, quella emotiva e forse fin troppo materna. Ma Jean è cambiata. Ha visto lo spazio, ha visto morire le stelle, e ha giurato, mai più. Vantati quanto vuoi Sabretooth, ma sei solo un petardo. Jean? Jean è una bomba Atomica. E senza alcuno sforzo, la rossa sconfigge il pericolo criminale.

Jean Grey è un grande personaggio. Putroppo, troppi, troppi scrittori hanno cercato di modificarla, e in moltissime apparizioni la nostra sarà solo una versione povera del professor Xavier, o del telepate che girava in quel periodo alla scuola per mutanti. Ma jean è molto di più.Non solo ha un set di poteri molto forte,ma è una donna che sa cosa vuol dire sacrificio, e che non ci pensa due volte per dare la sua vita per gli altri. E l'ultima volta che ho controllato, queste cose le fanno i grandi eroi.

E anche per oggi è tutto. Stay Tuned per nuovi aggiornamenti. No ragazzi, "Tu sei un petardo, io una bomba atomica" è in lizza per essere un nuovo tormentone. Pronti a partire. Let's go!

34 commenti :

  1. ... la parte che citi sulla "trama dimenticata" dell'innamoramento di Xavier per Jean" è stata poi ripresa: quando, anni dopo, Jean scoprì quel pensiero, si scandalizzò e anche tutti gli ammerigani da quel momento hanno preso a considerare Xavier un pedofilo.
    Ora, mi piacerebbe parlarne: davvero un adulto che prova interesse (sentimentale) per una ragazzina, e SI CONTROLLA, pensandoci solo UNA VOLTA ( e, anche nel privato della sua mente, in termini più che pacati) e senza MAI FARE O DIRE NIENTE di meno che corretto nei suoi confronti, può essere considerato un pedofilo?

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    1. In effetti ho dimenticato di citare che la trama venne ripresa nel periodo di Onslaught, ma ceco sempre di dimenticare quella saga (come del resto fa la Marvel ;) ). Più che altro erano davvero gli anni 60, e Xavier avrà avuto una quarantina d'anni, mentre Jean 18. Era forse peggio di Reed Richards, anche lui quarant'enne e fidanzato con una ventenne? Alcune cose vanno un pelo contestualizzate!

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    2. La trama dimenticata "Xavier ama Jean Grey", da quando è saltata fuori nel '63 a quando è stata tirata fuori dal cappello nella saga Onslaught -cioé quasi quarant'anni dopo- è stata pesantemente modificata da un fattore che spesso passa inosservato: la retcon.
      Agli inizi della saga, il professor Xavier, in quanto coetaneo di Magneto, era molto più giovane: nel 1963 avrà avuto una trentina d'anni. E i giovani X-Men a cui insegnava, a parte Bobby Drake, viaggiavano tutti sui venti.
      Nel corso degli anni, però, il rapporto di età è cambiato. Magneto, nonostante i periodici ringiovanimenti, è molto più anziano, essendo sempre legato al periodo storico della seconda guerra mondiale: e Xavier non può essere tanto più giovane. Al contrario, gli X-Men sono bloccati intorno ai trent'anni come la maggior parte dei supereroi.

      Per cui il divario di età tra il professor X e l'allieva prediletta è passato da circa dieci anni a più di trenta: contemporaneamente, un'altra retcon ha abbassato ulteriormente l'età a cui i giovani X-Men hanno iniziato a frequentare la scuola di Xavier. Siamo passati quindi da un giovane professore di trent'anni innamorato di una bella ventenne al ricordo, in Onslaught, di un uomo di cinquant'anni che ha pensieri su una sedicenne.

      Assai meno accettabile. Il puritanesimo ammmmerigano fa il resto.
      E, comunque, il professor X meriterebbe di finire sotto processo per ben altri punti oscuri. Del tipo: da dove prende i soldi per ricostruire l'istituto ogni tre puntate?

      (Lavos-D)

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    3. In pratica abbiamo scritto la stessa cosa vedo egregio! I soldi li prende dalla fondazione Xavier del padre, uomo ricchissimo e quindi vive di rendita anche grazie alle donazione di Angelo e di persone che sono a lui debitrici! Boom!

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    4. Alla faccia del ricchissimo: spende dieci volte più di Reed Richards, non ha nessuna rendita e continua a sfornare istituti e X-Jet! Ma neanche il sultano del Brunei...

      (sì, abbiamo scritto la stessa cosa, ma io non ho il dono della brevità...)
      (Lavos-D)

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    5. Aiuta avere la fidanzata imperatrice aliena credo!

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    6. @Lavos-D: sono d'accordo che un "uomo di cinquant'anni che fa pensieri su una sedicenne" è meno accettabile, ma proprio NON sono d'accordo che lo sia ASSAI. Perchè, appunto, si tratta solo di pensieri che oltretutto Xavi ha tenuto per sè :-) Direi che il puritanesimo ammerigano ha fatto TUTTO. E come dimenticare che in seguito (o forse prima, adesso non ricordo) tutta la faccenda è stata in qualche modo "confermata" con l'assalto a Danielle? :-(

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    7. È anche da citare a parer mio la poca conoscenza del grande pubblico di alcuni retroscena (editoriale e perchè no anche storici) legati ai fumetti. Anche in terra nostrana molti gridano allo scandalo per questo o quel prodotto, gli americani sono però 1 di più, 2 molto bravi a fare casino! (Comunque ammerigano non lo posso sentire gente XD)

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  2. Ho pensato spesso di usare i voti nuziali di Scott e Jean per un mio eventuale ed improbabile matrimonio. E per quanto riguarda "One", parla della fine di un amore. Non propriamente beneaugurante, direi! Poi, se vuoi, parliamo della faccenda del nobile demone.

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    1. No ragazzi, Magneto è cattivo, certo non per colpa sua ma è cattivo. Giuro. Comunque Lila Cheney voleva suonare Hyperactive, che per me è una signora canzone ;) (teniamoci i commenti per magneto quando scriverò un articolo su di lui amici!)

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  3. mangeto sarà considerato cattivo solo finchè perde. quando vincerà scrivera lui la storia, scrivera di un messia.

    so che dovevo trattenermi ma non potevo aspettare l'articolo.

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    1. Lo vedo un ragionamento molto nosferatesco, ma a parer mio troppo esagerato. Messia è una parola troppo, troppo forte!

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    2. messia, salvatore, monarca, presidente, uno qualunque va bene; in fondo Magneto si accontenta di poco.

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    3. Magneto forse si, ma in italiano sono parole che vogliono dire cose diverse :P E nessuna è sinonima di terrorista. Quando scriverò di Magneto ne parlerò, e scambieremo opinioni sul signorr del magnetismo!

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    4. Beh, qui mi sento di condividere il pensiero di nosferatu ...Magneto (ovviamente) non vincerà mai, ma sono i vincitori a scrivere la storia, e quindi se mai vincesse si attribuirebbe sicuramente uno dei termini citati, e mai nessuno lo paragonerebbe più a un terrorista. Anzi, aspetta un attimo ... è già successo, in House of M ... No?

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    5. Hai anche citato una delle peggio saghe degli ultimi anni carissimo. Filosoficamente è corretto dire che la storia è scritta dai Vincitori, ma seppur la Russia abbia vinto, Stalin non lo consideriamo certo un messia :) E poi anche in House of M c'erano dei disertori al sogno di Magnus :)

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    6. Tutto vero quello che dici ... però.
      Però NOI non consideriamo Stalin un messia, ma che mi dici dei russi? (ovviamente, non parlo di quelli di oggi) ... che mi dici di Lenin imbalsamato e conservato in un vero e proprio santuario? :-)

      Quanto ad HoM ... sì, c'erano dei disertori, però nel sentire "comune" i terroristi erano LORO :-D

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    7. È vero, ma anche se si vince, la storia è poi osservata dagli occhi dei posteri, e mi pare ovvio che per questa o quella popolazione mongola Gengis Khan fosse tipo Elvis, ma con gli occhi del futuro, beh diciamo che è meno figo. È vero, vediamo le cose con una moralità diversa, ma senza le connessioni emotive legate a questa o quella figura. Quindi un tipo che ha provato per anni a sterminarevla razza umana, per quanto bello e carismatico mi sembra oggettivamente un genocida, che non è il tipo di persona che inviterei a cena

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    8. Non mancare di rispetto jengis ihan, ha conquistato praticamente il mondo conosciuto e mi ha fatto guadagnare un 10 la sua ricerca a scuola da un prof che nella sua vira non ha mai dato piu di 7!

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    9. Vedi? Legami emotivi! Poi se tutto va bene siamo tutti parenti del buon Khan considerando quanto dormiva in giro...

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    10. devo scriverlo sul biglietto da visita: il Jengis Khan, colui che domina il celo e la terra

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    11. Ecco, però Genghis si scrive con la G! (io che correggo refusi. Siamo alla fine del mondo!)

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    12. Scusa, Giovanni, se insisto.
      Farei una piccola considerazione: gli esempi che abbiamo citato finora (Gengis Kahn, Stalin, aggiungerei Attila e anche Nerone ...) avevano sì vinto, e quindi erano conseirati dei messia (questo lo darei per scontato) e OGGI non sono più considerati tali ... ma non sarà che conta qualcosa il fatto che POI loro (o i loro eredi) hanno perso?
      E' un po' la storia del generale Custer, no? fino a un certo punto, era l'eroe biondo e bello di Little Big Horn ... poi, quando il "revisionismo" lo ha sconfitto (da Soldato Blu in poi, direi) è diventato il massacratore del Sand Creek.
      Se prendiamo invece in considerazione chi (almeno fino a oggi) NON ha mai perso, mi viene in mente Giulio Cesare, il generale Ezio, Washington, Patton, Montgomery, Garibaldi ...
      Anche il Magneto di HoM AVEVA vinto (ed era un messia) ma POI ha perso (ed è "ritornato" ad essere un terrorista).

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    13. Figurati egregio, capisco sia un dilemma filosofico interessante. A me sembra principalmente una questione morale. Prima di tutto, quando un personaggio vince, si crea intorno a lui una grande connessione emotiva, che ci porta a vederlo meglio di quanto lui non sia, connessione che scende dopo la dipartita del personaggio in questione. E' vero quello che dici, nel momento esatto in cui, boh, Stalin vinceva il suo popolo lo vedeva come un figo pauroso, ma gli altri paesi? Si ricordano sempre con piacere i vincitori, definendoli "grandi uomini", ma perchè sotto sotto c'è quella voglia umana di essere protetti da qualcosa, e quel deisderio umano di FARE qualcosa, bello o brutto che sia. Come dicono le rockstar, parlatene male, parlatene bene ma parlatene. Ma alla fine non siamo noi i giudici, ma il tempo. Le cose cambiano, si evolvono, ma si possono (cioè, si dovrebbero da un punto di vista empirico) osservare da un punto di vista più o meno oggettivo. Anche se ho salvato il mondo, ho ucciso un miliardo di persone. Ecco, sono un messia E un genocida. Sta a noi e alla nostra morale scegliere quello che preferiamo. Sono sicuro che nel mondo ci sia qualcuno che stima Osama Bin Laden. Ma il vero dubbio che c'è da chiederci è, che misura vogliamo dare ai nostri messia? Fino a che lunghezza siamo disposti ad andare per seguire un uomo? Fino a che punto siamo disponibili a dimenticarci della nostra misura morale per il quieto vivere? Certo, i mutanti adoravano magneto in HoM, ma gli umani? I kree? Gli Inumani? Io la penso così, ma poi sono scuole di pensiero!

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  4. In realtà chi uccide Jean è Xorn che si crede Magneto o qualcosa del genere (non per Morrison sia chiaro). Cose becere

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    1. No, è Magneto che si finge Xorn. Però in quel periodo Magneto è posseduto da Sublime, ma sempre di magneto si tratta! In seguito Xorn prenderà possesso dell'ibrido mutante noto come il collettivo! L'idea che Xorn, il pacifista fosse in realtà Mangneto è uno dei punti più alti della gestione Morrison!

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    2. Mitico Giova (vediamo di portare il tuo soprannome nella vita reale anche su questo tuo rifugio digitale) quello che l'anonimo cerca di dirti (almeno per quello che ho capito) è riferito alla retcon post Morrison che vede il Magneto killer come il fratello di Xorn, che finge di essere Magneto che finge di essere Xorn!

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    3. Caspita Simo, ora ho capito. In effetti una Retcon c'è stata, ma mi è sempre sembrata una scemenza. Cioè, Xorn ha il potere murante di avere una stella per cervello, e questo potrebbe dargli poteri gravitazionali che potrebbero simulare il magnetismo, ma non si spiega il suo avere la stessa faccia (ricordo che Xorn deve indossare un elmetto per tenere sotto controllo i suoi poteri) e i ricordi di magneto. Certo, l'ipotetico signore del magnetismo viene decapitato, ma potrebbe essere stata un illusione mentale!

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  5. Fenice/Jean Grey l'ho sempre trovata un gran bel personaggio,purtroppo rovinata dall'insistenza con cui e' stata fatta morire/rescuscitare fino a mandare al diavolo il senso della sua morte.In piu' e' stata una delle cause della decadenza di Ciclope,in quanto i fan di Wolverine l'hanno fin da subito voluta al fianco del nano canadese,e per non far passare la mutante rossa come una facile,si e' preferito far passare Scott come uno che non sa tenere il proprio attributo nelle sue mutande.


    Infine,volevo chiederti se ti sarebbe andato,anche in un futuro lontano se ti andava di fare una mini recensione su The Filth di Grant Morrison,anche solo per sapere cosa ne pensavi.(purtroppo lo so che sono fuori tempo per il mese delle richieste).

    Grazie in anticipo.

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    1. Mi trovi più o meno d'accordo col tuo discorso, anche se il triangolo Jean/Wolvie/Ciclope è sempre una di quelle cose che ogni scrittore gestisce come preferisce. Sinceramente che la relazione fra Ciclope e Jean fosse agli sgoccioli io non l'avevo mai visto, ma restava opione comune. Però lo stupro di Emma visto come "atto d'amore" mi ha sempre turbato.
      Su una recensione di The Filth per ora non avevo progetti, ma appena ho un buco vedo se riesco a fare qualcosa. Tutto dipende da comixology :)

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  6. Non so che dire. La Jean che diventa Fenice poi muore mi era sembrata un personaggio eccezionale, ma dal suo "ritorno" in poi mi è sempre sembrata un personaggio sottotono, come se avesse già detto tutto quello che c'era da dire. Un ritorno inutile? Forse in futuro sapranno usarla meglio, chissà.
    Grazie per la carrellata! ^_^

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    1. Non sono molto d'accordo con questa tua affermazione. Prima di Fenice Jean era molto soprammobile, dopo forse è diventata un po' deus ex machina, ma ancora dopo abbiamo finalmente avuto un personaggio femminile ben costruito. Un percorso difficile forse, legato a centinaia di battute, ma sono passi avanti!

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  7. A quando un post su Avengers vs. X- Men ( crossover che personalmente avrebbe potuto essere un buon mezzo per riportare Jean nel mondo Marvel, ma poi...urgh)?

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    1. Anche questo non te lo so dire. Non ho una scaletta vera e propria, e l'evento è ancora abbastanza recente, quindi aspettavo un attimo anche perchè è recuperabile senza problemi!

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