Didascalia

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sabato 7 settembre 2013

Kamandi, l'ultimo ragazzo sulla Terra (Awesome Concepts)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, un blog che porta sempre i suoi omaggi al re. Su suggerimento dell'amico Andrea, ho deciso di parlare un po' di uno dei personaggi creati da Jack Kirby che ha avuto molto successo prima, ma è un po' caduto nel limbo poi. Scoprite con noi dopo l'intervallo la storia di Kamandi, l'ultimo ragazzo sulla Terra!
Avessi un euro per ogni volta che ho visto la statua della libertà distrutta non starei certo qui a scrivere un blog. O forse sì

Nel 1972 l'editor Dc Carmine Infantino voleva a tutti i coti pubblicare un fumetto basato sul "Pianeta delle scimmie", ma purtroppo non riuscì ad ottenerne i diritti, e chiese a Jack "King" Kirby di creare una premessa simile, che il re aveva già utilizzato per una storia del 1956, e siccome le serie a fumetti sul quarto mondo erano state cancellate, Kirby pote lavorare a testi e disegni della testata.
Il protagonista della nostra storia è un ragazzo biondo, che vive in un bunker segreto situato nel misterioso "Commando D", del quale porta il nome anche se un po' storpiato: Kamandi. Il nostro ha vissuto nel bunker per tutta la sua adolescenza, facendosi una cultura grazie ad un infinita scorta di microfilm, imparando a combattere e ad usare un arma in completa solitudine, fatta eccezione per suo nonno. Tutto cambierà quando un misterioso predone ucciderà il parente, lasciando Kamandi completamente solo.
Ma non è questa la vera sorpresa della serie, la grande rivelazione sta nel fatto che l'assassino del nonno non è altro che un Lupo Antropomorfo.
Poco prima che Kamandi nascesse infatti, il mondo era stato scosso da un misterioso "Grande disastro" (nella serie cosa fosse veramente questa catastrofe resterà piuttosto ambiguo, ma di sicuro sappiamo che c'entrino le radiazioni) constringendo la maggior parte degli umani a rifugiarsi in bunker fortificati, mentre altri torneranno a vivere una vita selvaggia, regredendo fino allo stato di uomini primitivi, con scarse capacità di pensiero logico e linguaggio. Nota a parte, Kirby aveva collegato al serie di Kamandi ad altre due serie da lui create, Sandman (non quello bianco nè questo, ma un eroe salvasogni protettore del giovane Jed Walker, in realtà versione alternativa di Kamandi) e O.M.A.C. (un semplice umano del futuro modificato per essere un esercito di un sol uomo, ovverosia il nonno di kamandi)
Mentre il grande disastro distruggeva al civiltà umana, un professore chiamato Micheal Grant svilupperà un agente neurale noto come Cortexin, che avrà la capacità di dare capacità umane alla maggior parte degli animali. Durante la catastrofe, le cavie dell'esperimento (guidate da un misterioso primo animale chiamato "Prodigio") fuggiranno, rovesciando il Cortexin nelle riserve idriche di Washington, dando così a tutti gli animali dello Zoo Nazionale la capacità di ragionare come umani.
Gli effetti del Cortexin aumenteranno nel corso degli anni, arrivando a dare agli animali mente uguali a quelle degli esseri umani, e in alcuni casi anche a modificare i loro corpi rendendoli antropomorfi.
Gorilla,Tigri, Canguri,Leopardi,Lupi,Ratti,Giaguri e Cani diventeranno così bipedi, mentre animali come delfini, serpenti o orche manterranno le loro normali sembianze, ma aumenteranno in dimensioni, e arriveranno a tenere gli umani alla stregua di bestie da soma o cuccioli (i cavalli invece resteranno normali. Per cattiveria credo). Kamandi si ritroverà così sperduto in un mondo che non può capire, cercando le ultime tracce dell'umanità.
Il viaggio del nostro eroe non sarà facile, anche perchè verrà considerato dalla maggior parte degli animali come un mostro o una rarità, essendo l'unico umano in grado di pensiero coerente come gli animali, ma Kamandi potrà contare su una grande conoscenza del mondo (anche se in rovina) e di uno spirito indomabile.
Non tutti gli animali saranno ostili a Kamandi, ad esempio i Leoni vorranno sì catturarlo, ma solo per metterlo in una riserva per animali in via d'estinzione, e i delfini arriveranno a chiedere il suo aiuto per affrontare una grande minaccia.
E' importante citare anche che non solo il Cortexin ha cambiato il mondo, ma anche le radiazioni hanno fatto il loro lavoro. Kamandi incontrerà un trio di umani mutanti, Ben Boxer, Steve e Renzi, dotati di cuori atomici che gli permettono di mutare il loro corpo in acciaio organico e che saranno preziosi alleati del nostro.
Ma quello che forse è il più grande miracolo della radiazioni sarà la crescita esponenziale degli insetti, chiamati dal popolo della Terra "Diavoli", che gli animali temono come la morte. Kamandi riuscirà a domare un enorme cavalletta chiamandola Kliklak, ma il loro sodalizio non andrà a buon fine.
Oltre a mutanti e cavallette, Kamandi riuscirà a farsi altri alleati. Vale la pena citare il principe Tuftan, erede dell'impero delle Tigri guidate dal padre, Il Grande Cesare, che in principio sarà ostile nei confronti del ragazzo biondo, ma in seguito diventerà il suo migliore amico, e il suo alleato più ricorrente, il Dottor Canus,  anziano beagle al servizio del popolo delle tigri e uno dei più grandi scienziati della Terra post-disastro.
Oltre a creature terrestri, Kamandi farà amicizia anche con personaggi alieni, come Bella Pyra, creatura composta di pura energia che resterà talmente affascinata da Kamandi da voler prendere forma umana, e aiuterà il nostro e i suoi alleati con i suoi enormi poteri.
Le storie di Kamandi seguono lo stile tipico di Jack Kirby: avventura pura, e idee folli fatte sembrare geniali. Il re ci porta per mano in un mondo alieno ma familiare, farcendo il racconto di citazioni di cultura pop (esiste una razza di scimmie che adora i nastri del Watergate come fossero Dei) e di situazioni al limite dell'impossibile.
Questo alternando una bizzarra spensieratezza con una buona dose di dramma, anche perchè dopotutto è una storia in un futuro post apocalittico. Quando Kamandi vince, vince alla grande, usando il più delle volte una buona combinazione di astuzia e ingengno, ma quando perde, il ragazzo perde di brutto, perchè non fallisce solo le sue aspettative, fallisce per tutta la razza umana, e deve continuare la sua lotta contro il suo più grande nemico, la solitudine.
Il mondo di Kamandi non è in rovina nel vero senso della parola. Certo, è pieno di detriti, di apparecchi di cui si ingnora il funzionamento, ma è comunque vivo e pulsante, con civiltà in guerra e popoli che vivono in pace, e quindi ogni vittoria di Kamandi è un simbolo.
Simbolo della lotta dell'umanità non solo per la sopravvivenza, ma anche per un vivere civile, non governato dai nostri più bassi istinti. Nel mondo di Kamandi, la speranza è sempre l'ultima a morire, tanto che il Re inserirà un collegamento al normale universo Dc nella forma di un misterioso costume, appartenuto ad un eroe che si sacrificò per limitare i danni del grande disastro. E quell'eroe non poteva essere che il più grande campione della speranza l'uomo d'acciaio Superman
La serie di Kamandi sarà scritta da Kirby fino al numero 37, e il re si occuperà della parte grafica fino al numero 40, finendo poi chiusa nel 78, seppur le vendite non fossero pessime.
Kamandi farà quindi qualche apparizione sporadica in alcuni titoli Dc, incontrando Batman e Superman (quello vero)
Fino alla sua ultima apparizione in continuity, ovverosia in "Crisi sulle Terre Infinite", dove il nostro si unirà ad un gruppo di eroi saltadimensioni per fermare l'essere cosmico noto come Antimonitor, e stringerà amicizia col gorilla sapiente Solivar, fino alla morte di quest'ultimo. Non sarà che Kamandi porta sfiga?
La crisi cambierà così il futuro di Kamandi, che si ritroverà trasformato in un altro vecchio personaggio Dc, l'avventuriero del futuro noto come Tommy Tomorrow, a capo della forza di polizia spaziale nota come i Planeteers (nessuna parentela con quelli di Capitan Planet)
Kamandi farà in seguito perlopiù cammei nell'universo Dc post-crisi, ma la sua eredità sarà seguita principalmente da due autori. Uno era Karl Kesel, che da grande Fan di Kirby farcirà la sua run su Superboy (un giovane clone di Superman) di citazioni da lavori del re, inserendo un ragazzo d'acciaio senza potere su un isola abitata da animali sapienti, in una saga molto interessante che potremmo poi analizzare
E l'altro era Tom Veitch, che pubblicherà Due miniserie basate sul mondo di Kamandi, ma si tratta di roba così brutta, ma così brutta che fa sembrare chiudersi le dita della mano nella portiera della macchina un piacevole diversivo.
Kamandi avrà anche un suo segmento in uno degli esperimenti Dc più particolari degli ultimi anni, Wednesday comics, serie settimanale in 15 numeri, composta come un vecchio supplemento a fumetti della Golden Age.
Questo Kamandi sarà scritto da Dave Gibbons e disegnato da Ryan Sook, e vedrà il nostro eroe biondo aiutare la tribù delle tigri contro l'armata dei gorilla. Inoltre, Kamandi ha partecipto anche a qualche episodio di quella serie animata bellissima che è Batman, The Brave and The Bold
Kamandi è una serie bellissima. E non lo dico perchè sono un Fanboy del Re ( e chi non lo è? Per favore non rispondetemi), ma perchè è in grado di colpire tutte le corde giuste. Avventura? C'è. Pathos? C'è. Cose Strane? Caspita se ci sono!
Parliamo di una serie che passa da una corsa di cavallette giganti alla morte di una giovane donna, da una guerra risolta con una slot macchine all'attacco di un orca gigante passando per l'incontro con un gatto mutante che finge di essere il diavolo e un gorilla gigante chiamato "piccolo".
In Kamandi non c'è un freno alla forza dell'immaginazione, e meno male. E' un enorme campo giochi dove tutto può succedere, e tutto stupisce, ma al contempo lascia uno strano sapore amaro in bocca, come quando Kamandi pensa di aver ritrovato l'umanità, ma si ritrova poi con un pugno di mosche i mano.
Il perchè kamandi non abbia una serie regolare mi stupisce. E' un mondo fantastico, variegato e ben costruito, che riesce ad essere agrodolce, un po' come la vita vera.
Certo, a chi interesserebbe mai la storia dell'ultimo umano, un ragazzino biondo che viaggia in un mondo post nucleare assieme ad un cane parlante? Ora scusatemi, devo chiamare i miei amici per andare verso terre lontane.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti! Gente domani è il mio compleanno (davvero), come regalo condividete il blog! Pronti a partire! Let's go!

8 commenti :

  1. A quando un articolo su quella schifezza di Superman; At Earth's End?

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    1. Non è nei nostri programmi! Non ti so proprio dire

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  2. Cero che quando il Re spacca, spacca! E comunque, ho sempre trovato buffo che il nome di Omac fosse Amico Bianco! Cioè, ma il signore e la signora Bianco chiamano il piccolo Amico? E, quanto a Superman, io, così come Kamandi, penso che non sia perito nel Grande Disastro, e che un giorno troverà il modo di tornare e di riprendere il suo costume.

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    1. Amico Bianco è una pessima traduzione planeta in veritá! Omac si chiama Buddy Blank, nome parlante che indica il suo essere estremamente generico ;) su Superman non so, ma la speranza nel mondo post disatro fa solo che bene ;)

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  3. I lupi garibaldini, i commu-orsi, e soprattutto le mao tse tigri sono assolutamente geniali.

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    1. In verità i popoli non erano troppo schierati pliticamente (prendevano un po' da alcune popolazione, tipo i Bulldog erano britannici, le Tigri Romane) eccetera. Però oh, uno pensa quello che vuole ;)

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    2. Io mi riferivo semplicemente al nome. Insomma, mao tse tigri! E' fantastico!

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    3. Oh scusa, avevo capito male! Comunque il Re era maestro anche dei giochi di parole, su questo non c'è dubbio :)

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