Didascalia

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domenica 29 settembre 2013

Agenti dell'Atlas (Awesome Concepts)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, un appuntamento che non è come tutti gli altri. Perchè chiedete? Perchè questo post sancisce il secondo anno di vita di Comicsverse 101! Tirate fuori trombette, stelle filanti e tormentoni centounisti! Sono ormai due anni che giriamo per la rete, omaggiando Giant-Man, scrivendo di calci in faccia, di più top 10 di quanto si possa sopportare, di odio verso cose che piacciono a tutti e di refusi più o meno esileranti. Grazie, grazie a tutti. Ma come festeggiare bene questi due anni? Beh, è dall'inizio del blog che sosteniamo che gli Agenti dell'Atlas siano il più grande gruppo di supereroi esistente, magari è anche ora di spiegarne il motivo!
Anche se qualunque gruppo con un gorilla armato di mitra merita l'olimpo del fumetto.


 Prima di parlare del gruppo in sè però, un po' di storia. L'anno è il 1978, e la marvel durante un What If ci racconta cosa sarebbe successo se i Vendicatori, gli eroi più potenti della Terra si fossero formati negli anni 50, usando per questo team immaginario solo personaggi creati proprio in quegli anni, quando la Marvel si chiamava ancora Atlas (con l'eccezione dell'Uomo 3-D, creato negli anni 70, ma con avventure ambientate proprio negli anni Atlas). L'idea cadde poi nel dimenticatoio, e i vendicatori rockabilly non videro più la luce fino agli anni 90, dove il gruppo farà una comparsata nel megaevento noto come "Vendicatori per sempre".
 La copertina di quel What If scatenerà però la fantasia dell'Editor Marvel Mark Paniccia, che nel 2006 chiederà allo scrittore Jeff Parker (in una delle sue prime prove come sceneggiatore) di rilanciare il concetto assieme al disegnatore Leonard Kirk, dando così origine ad un prodotto in grado di mischiare sapientemente il fattore nostalgia e una storia moderna e dinamica.
Parker trasformerà così i Vendicatori anni 50 in un gruppo governativo di breve durata messo insieme per salvare il presidente Eisenhower da un altro personaggio marvel creato negli anni 50

Jimmy Woo
 Il nostro era l'eroe di un fumetto spionistico, dove fungeva da "asiatico buono" nel periodo in cui di tremava di fronte al "pericolo giallo". Abile combattente a mani nude e tiratore scelto, Jimmy è una spia espertissima e possiede grandi doti di leadership. Avversario del nostro era il malefico Artiglio Giallo (ogni stereotipo offensivo è riportato alla lettera), una sorta di Fu manchu ristretto in lavatrice che voleva conquistare il mondo. E giusto per rendere le cose un pelino più complicate, Jimmy sarà perdutamente innamorato (e ricambiato) di Suwan, nipote dell'artiglio. Dopo la chiusura della sua serie, Jimmy Woo diventerà parte del gruppo spionistico S.H.I.E.L.D. gruppo che servirà nel corso degli anni affrontando varie minacce fra cui Godzilla. No giuro. Seppur il nostro non sia mai invecchiato nel corso delle sue avventure, la storia di Parker ci mostra invece un Jimmy woo sulla settantina, ormai non più agente sul campo ma solo dirigente amministrativo.

 Sarà proprio durante questa "pensione coatta" che un anziano Woo deciderà di reclutare un piccolo plotone S.H.I.E.L.D. per una missione non autorizzata: un attacco alla misteriosa Fondazione Atlas, al capo del quale c'è il nemico di Sempre, l'Artiglio Giallo. Ma trovatosi davanti alla porta del covo dell Artiglio, Il plotone si ritroverà davanti un muro di fuoco al quale non sopravviverà, e Woo rimarrà fortemente ustionato e con pesanti danni cerebrali.
 La risoluzione del misterioso caso Woo verrà affidata all'agente Derek Khanata, nativo del Wakanda. Khanta inizierà a raccogliere prove su Jimmy, e scoprirà che l'attempata spia aveva numerosi file sull'artiglio giallo e sul suo "Grande Piano" (In originale Master Plan), e che la misteriosa Fondazione Atlas ha ramificazioni in tutto il mondo.
 Derek si recherà così dall'unico Agente S.H.I.E.L.D. con informazioni su Woo è un altro membro del suo effimero gruppo

Kenneth Hale-Gorilla Man
 Ken Hale era un soldato di fortuna che voleva essere immortale. Scoprì così la leggenda del "Gorilla che cammina come uomo", leggenda che suona più o meno così: "uccidilo e capelli mai saranno bianchi,mai mancheranno forze, mai ossa si spezzeranno". Ken troverà la misteriosa bestia e riuscirà ad ucciderla e scoprirà  che l'immortlità arriva, ma la maledizione trasforma chi ucciso il gorilla, nel gorilla stesso. Il figlio di mamma Hale possiede così tutte le abilità di un gorilla oltre ad un fattore rigenerante e l'immortalità, nonché la possibilità di trasferire la maledizione a chi lo dovesse mai uccidere. Sconvolto dalla trasformazione, il nostro si ritirerà a vita privata, prima di essere reclutato da Woo.

 Durante l'interrogatorio però, Gorilla Man riuscirà a trafugare il corpo comatoso di Jimmy Woo grazie ad altri due membri del loro club esclusivo

M-11 il Robot Umano
 Nella sua prima apparizione a fumetti, il nostro era un robot assassino in una storia horror. Parker trasformerà M-11 in una macchina di morte, nel quale però il suo creatore (che lavorava per l'Atlas) ha inserito la sua forza vitale, dando a M-11 un essenza ibrida uomo/automa. Il robot possiede superforza, invulnerabilità, arti allungabili, la capacità di emettere scariche elettriche e un raggio della morte. In seguito grazie a modifiche mistiche e tecnologiche svilupperà la capacità di autoripararsi e un campo di forza indistruttibile. M-11 di solito è muto, e parla solo quando è necessario, e seppure sembri freddo e distante, la sua essenza umana gli dona una certa intelligenza e empatia.

(piccola nota prima di passare all'altro complice del furto di corpi, vi mostriamo come M-11 e Gorilla man sconfiggono un plotone S.H.I.E.L.D.)
 (quattro mitra assieme. Mi esce sangue dal naso da quanto questa vignetta trasudi tamarraggine)

 Robert Grayson-Marvel Boy/L'Uraniano
 Figlio di un grande scienziato, Robert e suo padre viaggeranno fino al pianeta Urano, dove faranno amicizia con gli abitanti del pianeta, che doneranno al giovane le misteriose bande quantiche (in grado di creare e manipolare la luce creando raggi d'energia e costrutti di luce solida) e una fascia che dà poteri telepatici che Robert userà per combattere il crimine col nome di Marvel Boy. Dopo qualche anno però, Grayson tornerà su Urano ed entrerà in simbiosi con la razza aliena, che modificherà il suo corpo (adesso deve respirare aria particolare, e per mangiare estende il suo esofago. Ma le sue capacità fisiche sono aumentate a livello superumano) mentre un suo clone malvagio ruberà le sue bande quantiche e sfiderà i Fantastici Quattro. Preso il nome di Uraniano, il nostro tornerà sulla Terra dopo essere stato rifiutato dagli alieni. Robert possiede anche un disco volante dotato di numerosi congegni (come un laser spacca-meteore) ed è un abile pilota.

 Grazie alla tecnologia Uraniana, i tre amici riusciranno a riportare in vita Jimmy Woo, ma purtroppo la procedura non funzionerà correttamente, e Woo si ritroverà con il corpo e la mente che aveva negli anni 50, e quindi tutti gli indizi sul misterioso Grande piano saranno perduti. I quattro (e Khanata che li seguirà come Liason S.H.I.E.L.D.) decideranno così di rimettere insieme la vecchia banda, cercando l'ultimo membro della banda, la dea dell'Amore Venere, che troveranno in Africa.

Venere
 Stanca della vita sull'Olimpo, la dea dell'amore scenderà sulla Terra fingendo di essere la scrittrice Victoria N. Starr, combattendo il crimine nel tempo libero. Sarà però Parker a rivelarci che questa non è la vera Venere, bensì un mostro marino assimilabile ad una sirena, che venne maledetta per avere un anima bella come il suo aspetto fisico, che sopprimerà i ricordi dei suoi giorni come affondanavi credendo di essere la vera dea dell'amore. V possiede l'immortalità e il potere di manipolare le emozioni grazie al suo canto. In media la nostra usa la sua voce angelica per portare amore, ma la sua tristezza può portare anche alla follia.

Nel frattempo impareremo sempre di più su questo simpatico gruppo di disattati, e di come Jimmy Woo avesse deciso di formare il suo team grazie ad un sogno, e che in principio avesse voluto reclutare anche la cugina di un famoso eroe Marvel, ma essa avesse rifiutato, e li avessi indicati verso M-11. Al momento della reunion del gruppo però, questo personaggio sarà creduto morto, ma sarà proprio il robot assassino a rivelarci che la signora era ancora viva, e dopo averla recuperata, Jimmy Woo darà il benvenuto a

Namora
 Cugina (acquisita) del famoso Namor, la nostra è un ibrido Umano/Atlatideo, e possiede enorme forza sovrumana, volo, invulnerabilità e la capacità di sopravvivere sott'acqua, nel quale tutti i suoi poteri aumentano a dismisura. Verrà apparentmente uccisa dal veleno della criminale Lyta, e il suo posto verrà preso dalla figlia (in realtà suo clone) Namorita, che non perirà durante una missione. La morte di Namora era stata però come già scritto solo apparente, e dopo il suo risveglio la nostra diventerà fedelissima a M-11, che si era ricordato di lei, e rimarrà però sconvolta dalla morte della "figlia".

A questo punto Jimmy Woo deciderà di continuare la sua ricerca dell'artigli giallo da solo, ma verrà fermato dai suoi cinque compagni, che gli ricorderanno di come solo lui avesse creduto in loro, facendogli essere di nuovo persone, e non solo mostri. Woo cercherà di dissuadere gli amici, dopotutto il suo ultimo gruppo era finito male, ma questa volta, per parole di tutto il suo gruppo Jimmy Woo non avrà un piccolo plotone di soldatini, Avrà un Gorilla, una dea, un uraniano, un robot e se mai vorrà condurli all'inferno, il diavolo dovrà scambiare due parole anche con Namora.
I nostri eroi inizieranno così a smantellare la fondazione Atlas in ogni sua branca: industrie musicali che producono dischi ipnotici, orfanotrofi che addestrano assassini, serre piene di piante assassine e così via, sempre combattendo l'artiglio giallo, che lascia a Jimmy con una misteriosa domanda "Perchè non mi hai mai chiesto il mio nome agente Woo?"
 E in quello che è uno stupendo gioco di parole, e allo stesso tempo una scemata galattica, Jimmy Woo capirà che è proprio il nome dell'Artiglio la password per entrare nel covo dell'Atlas. E il nome dell'artiglio è un vecchio nome cinese, Pian-Oh (in originale Plan-Chu). Riusciti a penetrare nell'Atlas, il gruppo subirà di nuovo le fiamme che avevano distrutto gli agenti S.H.I.E.L.D. . Fiamme che vengono da Mr Lao, un vero e proprio dragone e custode dell'Atlas.
 La fondazione è infatti l'ultima vestigia del grande impero cinese dei Khan, del quale L'Artiglio Giallo (la cui traduzione corretta sarebbe l'artiglio dorato) è l'ultimo esponente. Vedendo i suoi giorni vicini alla fine, Pian-Oh sceglierà Woo come successore, e orchestrerà tutte le sue avventure come prove per dimostrare il suo valore.
Essendo riuscito nel suo intento, Pian-oh cederà così il ruolo di Khan a Jimmy Woo, che diventerà il nuovo signore della fondazione Atlas,mentre Mr Lao mangerà l'artiglio giallo per ufficializzare l'evento. I nostri sei eroi si ritroveranno così a capo del più grande impero criminale del mondo. Allo stesso tempo Khanata scoprirà che il suo cognome deriva proprio dal gran Khan, e che i suoi antenati erano stati grandi alleati e amici dell'impero Cinese.
 Usufruendo delle risorse dell'Atlas, i nostri inizieranno così a fingere di essere dei veri criminali, con Jimmy che sfodererà la sua migliore imitazione dell'Artiglio Dorato.
Il motivo della farsa era quella di scontrarsi con il criminale Norman Osborn, all'epoca capoccia della sicurezza superumana targata U.S.A. (L'agente Khanata non apparirà più come mebro del team, poichè in fuga dal nuovo regime. Non temete però, sarà protetto dall'Atlas)
 Ribattezzatosi Agenti dell'Atlas, il gruppo si ritroverà così a combattere su quattro fronti: il primo, migliorare il mondo con le risorse a loro disposizione, il secondo, mantenere la facciata da criminali e fingere di collaborare con Osborn, vendendogli armi e materiali difettosi
 Il terzo, l'arrivo di un nuovo pretendente al ruoo di Khan, scelto nientemeno da Mr Lao (che vede il non conquistare il mondo da parte dell'Atlas come un perdita di tempo)

Temugin
 Figlio del criminale Mandarino, Temugin, venuto in contatto con le mani mozzate del padre munite di anelli, prenderà sulle sue spalle il ruolo di nuovo Mandarino. Temugin è inoltre un esperto di arti marziali come il Mandarino prima maniera, e sarà quindi un avversario potente anche disarmato. Dopo aver ceduto gli anelli al padre, il giovane otterrà una mano robotica e il potere del teletrasporto. Sebbene si comporti in modo servizievole nei confronti di Woo, le sue motivazioni non sono sempre trasparente

Quarto e ultimo fronte, Woo e L'Atlas scopriranno di non essere l'unico impero segreto del mondo. Esiste anche un Atlas Est, con sede in cina, e controllata dall'Artiglio di Giada, cioè Suwan vecchia amante di Woo, ormai Dragon lady malvagia
 L'Atlas "buona" verrà in principio devastata da quella "Malvagia", più esperta nel gestire le sue risorse e molto più spietata. Inoltre, Suwan possiede una versione potenziata di robot umano, M-21, che possiede un distruttore neurale, in grado di friggere il cervello di qualsiasi essere vivente.
 Usando sotterfugi e lavoro di squadra (nonchè la rivalità di M-11 con M-21) Gli Agenti dell'Atlas sconfiggeranno L'Artiglio di Giada, e metteranno Temugin a capo della fazione est dell'impero segreto.
E giusto per mettere un po' di tamarrate, vi mostriamo M-11 pronto alla sfida.
 In seguito, l'Atlas sfiderà i Thunderbolts, ma dovrà assistere impotente al rapimento di Venere da parte della vera dea dell'Amore, che sarà gelosa della rivale (chiameremo quindi la dea malvagia Afrodite, per distinguere, e per dare un utilità alla maturità classica). Per ritrovare Venere, l'Atlas ruberà quindi Cerebro, il computer rintracciamutanti degli X-men, e il furto metterà i due gruppi di eroi l'uno contro l'altro. Dopo aver appianato le differenze grazie all'intervento di Wolverine, che aveva collaborato col gruppo negli anni 50, i mutanti aiuteranno l'impero segreto a ritrovare Venere.
 La nostra sirena preferita era stata però ipnotizzata da Forceo, signore dei mostri marini, qui rappresentato come un polipone, e tenuta da lui prigioniera. La situazione sarà risolta solo grazie ad Afrodite, che capirà di essersi inacidita negli anni, e di non rappresentare più l'amore, ma piuttosto la gelosia. La dea sarà così la sua benedizione a Venere, rendendola suo avatar sulla terra, e liberandola dall'influsso di Forceo.
 Grazie a qualche buffo conflitto spazio temporale, Gli Agenti dell'Atlas riusciranno anche a collaborare con i Vendicatori originali, ammirando il coraggio degli eroi di una generazione successiva alla loro (Gli Avenger sono stati fondati nel 1963. E poi non dite che non vi insegniamo nulla)
In seguito, la fondazione darà casa a Leroy Garret, noto come il nuovo Uomo 3-D, chiudendo cos' il cerchio che ha portato alla creazione del gruppo. Grazie a questo nuovo membro, il gruppo riuscirà a salvare il mondo da una minaccia extradimensionale nota come il Triplo Male.
Gli agenti dell'Atlas sono apparsi in qualche storia d'appendice, e in quattro miniserie, e la cosa come si può capire mi dispiace molto, perchè Agents of Atlas è per me tutto quello che un fumetto dovrebbe essere. Mi spiego meglio, Jeff Parker prende sei personaggi che non si vedevano da anni, e costruisce per ognuno di loro una personalità nuova, accativante, e soprattuto "personale". Certo, ci sono degli stereotipi, con Gorilla Man che fa il duro, e l'Uraniano che fa il solitario ad esempio, ma questi personaggi si arrabbiano, ridono, sono. Non è cosa da poco, soprattutto in un fumetto su una squadra, dove di solito uno o due membri hanno più spazio degli altri.
In Atlas questo non succede, e ogni personaggio si muove e parla senza sovrastare l'altro, in una distribuzione di ruoli che ha del matematico da quanto è precisa.
Ma se non vi bastano bei personaggi (sui disegni è difficile pronunciarsi, perchè i disegnatori sono cambiati spesso. Il livello medio comunque è medio/buono), la storia di Atlas è semplice, ma affascinante. Azione, mistero,avventura e momenti buffi. E' una descrizione semplice, ma Atlas è proprio un fumetto semplice, perfetta fusione di atmosfere nostalgiche e narrazione moderna. Insomma gente, Agents of Atlas è un fumetto divertente come pochi, che prendequello che ai miei occhi è l'essenza del fumetto di supereroi: un inguaribile ottimismo. I protagonisti sono sei personaggi a caso, che vivono una vita più o meno bella, ma che solo uniti possono fare cose grandi. Sono personaggi che si vogliono bene l'uno con l'altro, che fanno cose assurde, ma lo fanno per aiutare il mondo, e anche i membri del loro gruppo.Ma nonc'è solo azione folle e bei personaggi, c'è anche quell'emozione sottile che pochi fumetti sanno dare. Quando Woo vuole mollare tutto perchè non vuole che i suoi amici si facciano male, e loro gli dicono che lui potrebbe portarli all'inferno e loro lo farebbero anche senza crema solare, beh solo a scriverlo mi si inumidiscono gli occhi. Parliamo di un fumetto con un robot, una spia, un gorilla, una sirena, un alieno e una regina, che riesce a trovare il giusto mezzo fra "reale" senza essere depresso, e "irreale" pigiando a tutta forza sul pedale della creatività. L'ho già detto che è come dovrebbero essere un po' tutti i fumetti?

E anche per oggi è tutto. Più di 95mila visite. 269 post, 20 iscritti al blog, 7 seguaci su Google Plus, 18 follower su Twitter, 103 fan su Facebook (un saluto a Giulia Facchiano, "Mi piace" numero 101!). Questo è Comicsverse 101. Non posso che dire di nuovo grazie a tutti i lettori. A chi è Centounista da sempre, a chi è arrivato da poco, a chi legge solo qualche articolo e a chi magari ne ha letto solo uno. Abbiamo fatto tanta strada, e lo dobbiamo soprattuto a voi che ci leggete. Abbiamo fatto tanta strada, ma possiamo andare solo avanti. Contiunate a darci il vostro supporto gente, abbiamo iniziato con cento visite al mese e ora superiamo le 9mila. Stiamo puntando alle stelle gente, e lo stiamo facendo con voi. Stay Tuned per nuovi aggiornamenti, e ricordate di condividere il blog! Pronti a partire! Diciamolo tutti insieme centounisti! Let's go!

6 commenti :

  1. Devo riprendermi un attimo dal fatto che esista qualcosa che ti piaccia

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  2. mi sa che dovrò cominciare a leggerlo, dannazione!

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  3. io sono arrivaro dove si chiude la guerra con l'artiglio di giada e woo, e non trovo il seguito; che è successo poi?

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    1. E' spiegato tutto nell'articolo! Due miniserie con co protagonisti gli uomin X e i Vendicatori, e una serie inedita!

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