Didascalia

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martedì 6 agosto 2013

Lois Lane, la donna d'acciaio (Awesome Concepts)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con comicsverse 101, il blog che non è morto, ma allenta i tempi sotto il caldo (colpa della stazza). Di recente, in redazione abbiamo avuto un pensiero: è vero che questi sono i 75 anni di Superman, ma in questo 2013 si celebra un altro importante compleanno, quello della più grande giornalista a fumetti di tutti i tempi, Lois Lane. Conosciamola meglio sotto l'intervallo

Aggiungerei un ciao infermiera, ma sapete com'è, un bel tormentone va usato con parsimonia.

Apparsa per la prima volta su Action Comics 1 del 1938, Lois Lane è figlia di Jerry Siegel e di Joe Shuster, che baseranno l'intrepida giornalista su una lunga serie di donne forti (la modella Joanne Carter, l'attrice Glenda Farrell e la gioranlista Nelly Bly).
Nel corso degli anni la nostra riceverà numerose origini, ma in questo pezzo ci atterremo a quella più recente.
Lois è figlia del Generale Sam Lane, veterano di una mezza dozzina di guerra, che dopo la morte della moglie sballotterà Lois da una base militare all'altra, ignorando la sua educazione e lasciandola in mano a balie e bambinai dell'esercito. Questo farà sviluppare a Lois un grosso senso d'indipendenza e un antipatia per le figure autoritarie che usano il loro potere senza rispetto degli altri.
La famiglia Lane comprende però anche un altra figlia, Lucy, anch'essa munita di un bel mucchio di origini. Di sicuro molto più legata al padre e gelosa della sorella, la figlia del generale bionda sarà nel corso degli anni un hostess, la perfida fidanzata di Jimmy Olsen e un arma al servizio dell'esercito americano.
Lois otterrà una laurea in giornalismo e arriverà così a lavorare per il più prestigioso quotidiano d'America, il Daily Planet, arrivando anche a vincere un pulitzer quando inizierà a scrivere di un certo uomo volante con un costume colorato.
La Lois degli anni 40 era un po' una mosca bianca nel panorama del fumetto. Pur mantenedo determinate caratteristiche dell'oggetto amoroso dell'eroe (veniva rapita una volta sì e l'altra pure) la nostra reporter dimostrava anche un bel caratterino, e di solito finiva dei guai non per la sua stupidità, ma per il suo coraggio incosciente.
Anche la sua relazione con Superman era relativamente avanti. La nostra era attratta dall'Uomo d'Acciaio (per di più corrisposta), ed insieme la coppia riusciva anche a risolvere numerosi casi.
Il problema era (ed è) la scrittura un po' pigra del dover mantenere segreta l'identità di Superman per "proteggere" meglio Lois. Il fatto che questa cavolata sia stata smentita nientemeno che negli anni 90 mi rende un po' più fiducioso negli anni ESTREEEEEEEEEEMI ma solo un po'
Gli anni 60 e l'arrivo del Comics Code non saranno però d'aiuto all'idea di donna forte della nostra giornalista preferita. Durante quegli anni pieni di storie spensierate (e un pelo strane) Lois arriverà ad ottenere una testata personale, dove il suo scopo principale sarà quello di....fidanzarsi con Superman smascherando la sua identità segreta. No davvero.  Avete presente tutte le varie banalità sulle fidanzate dei supereroi? Magari non nascono qui, ma diciamo che la serie regolare di Lois non è estranea al concetto.
Non tutte le storie di Lois sono da condannare, dopotutto si trattava di innocuo intrattenimento, però fu un vero peccato vedere la nostra intrepida reporter ridotta perlopiù a donnetta vacua, che prova a conquistare un uomo con mezzucci di bassa lega, e che una volta ci prova pure col padre di lui.
Non tutte le storie però metteranno Lois in cattiva luce, citiamo ad esempio in cui la nostra verrà ipnotizzata per farle credere di essere la criminale Catwoman, e la figlia di papà Lane darà filo da torcere a qualche eroe in costume. Mica male per una mezza stalker!
Nel 1978 dopo una quarantina d'anni di corteggiamento, Superman e Lois Lane convoleranno a giuste nozze, non in sogno, non in una storia immaginaria, ma nel mondo alternativo di Terra 2. Oh, mica si può avere tutto dalla vita.
Dopo la crisi sulle terre infinite, Lois Lane tornerà alle sue radici di donna in gamba lasciando la sua fase stalker, dimostrando nel corso degli anni anche un animo molto sensibile. Certo, quando non prende a calci negli zebedei alcuni dirottatori.
Questa Lois riprenderà tutta la grinta persa nel corso degli anni, focalizzando il suo carattere sulla continua ricerca di verità e giustizia a tutti i costi, legato però anche ad un profondo orgoglio e voglia di dimostrare tutto il suo valore.
Proprio in questo periodo, la coppia Lois/Clark diventerà prima partner sul lavoro, ed in seguito nella vita, arrivando a pianificare addirittura il matrimonio.
Il giorno dello sposalizio verrà però ritardato da diversi fattori, uno dei quali era la serie televisiva "Lois & Clark: le nuove avventure di Superman"  che in quel periodo aveva un discreto successo, e la Dc volle far sposare la sua coppia d'oro in più media possibili per ottenere più profitti. L'altro grande ostacolo al matrimonio fu l'evento controverso noto solo come la morte di Superman. Per un riassunto veloce, rileggete meglio il titolo dell'evento.
Nel 1996, la coppia finalmente si sposerà (di nuovo, dipende dalla prospettive) dando origine ad una delle più belle e durature storie romantiche della storia a fumetti supereroica.
Il matrimonio infatti diventerà una colonna portante delle avventure di Lois e del suo consorte d'acciaio, che dovranno imparare non solo a convivere con la vita da eroe dell'azzurrone, ma anche con i classici problemi da marito, moglie e cane con superpoteri.
Per quanto il matrimonio Lois/Clark fosse condito da elementi fantascientifici, la loro relazione era complessa e tutto sommato ben gestita (a parte le sette/otto volte in cui la nostra reporter si allontanerà dal marito per "ritrovare se stessa") arrivando a farsi sentire anche in tutte le testate dove appariva almeno un membro della coppia di Metropolis
Nel corso degli anni quindi, la nostra reporter d'assalto verrà anche coinvolta in varie missioni per aiutare il marito, e addirittura a salvargli la vita una dozzina di volte. Citiamo la sua alleanza con Batman per ricercare un anello di Kryptonite.
La vita di Lois scorrerà quindi relativamente tranquilla, ma questo non si potrà dire per la prima giornalista d'assalto, la Lois di Terra 2, che arriverà a morire durante l'evento noto come Crisi Infinita, lasciando distrutta la figlia adottiva, l'eroina Power Girl.
La nostra Lois si ritroverà poi invischiata nell'adozione di un piccolo Kryptoniano figlio di supercriminali, e nel piano del padre e della sorella di sterminare una colonia della stessa specie del marito. Dopo che il piano verrà fermato, la nostra taglierà definitivamente i ponti con la famiglia Lane.
Prima di fare un salto nei nuovi 52, Lois vivrà una breve avventura come corrispondente di guerra nell'universo di Flashpoint.
Nel nuovo universo Dc, Lois è semrpe la figlia di Sam Lane, è sempre una donna in gamba a cui non piace l'autorità, ma non è più sposata con Superman, e convive con un altro uomo. Non che ci sia nulla di male, uno può fare quello che vuole, ma tutte le volta che penso alla frase di Superman : "Ti amo Lois Lane, fino alla fine del tempo" mi viene sempre da piangere.
Apparsa in praticamente tutti i media riguardanti l'uomo d'acciaio, Lois Lane ha avuto molti volti e molte voci. Citiamo Amy Adamas nel recente film "L'uomo d'acciaio" che è un film di Superman come io sono una fashion blogger.
Lois Lane è uno di quei personaggi che partono come idea geniale, ma che soffrono di una pessima gestione.
Per creare una buona storia d'amore, i due personaggi coinvolti devono avere chimica, valori comuni, e qualcosa di diverso, ma non devo essere io ad insegnarvi cos'è l'amore vero? Ecco, un personaggio non può esistere solo come interesse romantico, altrimenti ha la stessa utilità di un ghiacciolo fatto di magma. Lois Lane purtroppo cade spesso nello stereotipo di "Donna dei fumetti". Sposata con un semidio, non concepisce che il marito possa combattere gli dei, bisognosa di spazio, dimentica di essere una persona razionale e parte a caso. Vogliosa di sapere, diventa stalker.
E' vero, sono fumetti, vogliamo tornare qui il mese prossimo e vedere come continua la storia, e la suspense, il dramma, ci attirano come maledette zanzare alla banca del sangue. Ma dietro Lois Lane c'è molto di più. C'è una persona vera, che vive in un mondo di dei, ma capisce che i veri problemi non sono gli alieni, i robot (tranne Shaggy Man, il miglior robot di sempre) o gli scienziati pazzi. I problemi sono i corrotti, la sofferenza e la paura del domani. Ma Lois Lane non ha paura, perchè lei ha la voce forte, e può parlare anche per chi non ci riesce, senza volare, spaccare i muri a mani nude o lanciare laser. Lois Lane fa le stesse cose che fa Superman, solo all'indietro e coi tacchi alti. E vi assicuro che è molto più difficile. Se gestita bene, si può tranquilla dire che la nostra non sia un semplice interesse amoroso, ma che abbia il più figo interesse amoroso di tutti i tempi.
Dopotutto, ci vuole un uomo d'acciaio per una donna d'acciaio.
E anche per oggi è tutto. Stay Tuned per nuovi aggiornamenti. Sì Man of Steel non mi è piaciuto, ma ormai tutti citano i blogger più famosi per dirlo quindi sarò sobrio a riguardo. Pronti a partire. Let's go!

9 commenti :

  1. Dai, qualche motivo sul perchè non ti è piaciuto.

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    1. La storia era brutta e montata male. Per non parlare della telecamera chwe sembrava fosse montata sulla faglia di S.Andrea. E poi boh, non era un film di Superman

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    2. Per me la scena dove russel-el uccide tutti i soldati frega zod, si lancia nel vuoto e atterra sul drago vale il biglietto.

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    3. Se per questo il film di Thor non era un film di Thor, e potrei continuare.

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    4. E' aqnche vero che molti personaggi a fumetti sono più malleabili di altri ;) Per Nosfy, per carità, alcune scene belle le ho viste! Una su tutte "Ma tu sei mio figlio!"

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  2. Risposte
    1. Beh, se ben ricordo a te il personaggio di Superman non piace parecchio, e questa versione è un po' diversa da quella a cui siamo abituati, e secondo me più nelle tue corde! Non è il Superman che mi piace però!

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    2. Anche a me è piaciuto, si spera con i sequel facciano un lavoro migliore.

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    3. A parer mio, non che ci voglia tanto :)

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