Didascalia

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mercoledì 20 marzo 2013

Segreti dal Fumettoverso-Parte 3

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, un blog che potrebbe dirvi di più, ma se lo facesse dovrebbe uccidervi. Torna la rubrica con fatti buffi, eventi misteriosi, o semplicemente dubbi importantissimi come "E' vero che nel fumetto X è successo Y?". In questa edizione di Segreti dal Fumettoverso parleremo di Linee a fumetti "adulte", supereroi buffi, e del vero creatore di Batman, che in realtà era anche un supercriminale. Osate forse scoprire questi fatti...Segreti?

Che una volta rivelati non sono più segreti, quindi il titolo non ha senso, però suona figo. Ergo chissene.


Cable doveva essere davvero il figlio di Ciclope?
Aaaaah, Cable, gioia e dannazione degli anni 90. Nei piani del suo creatore, il controverso Rob Liefeld, il soldato del futuro sarebbe dovuto essere non il figlio del leader degli X-men Ciclope, ma una versione futura del giovane mutante Cannonball. Infatti, quando negli anni 90 lo pterodattilo mutante Sauron (storia lunga) spezza apparentemente il collo a Cannonball, Cable diciamo che perde un po' la bussola. Non che prima fosse sano di mente ecco.

Che cos'è "La seduzione dell'innocente?"
La seduzione degli innocenti è un argomento delicato nel mondo dei fumetti. Pubblicato dallo psichiatra Frederic Wertham, il libro è una critica al mondo del fumetto anni 40. Noi che parliamo di supereroi, abbiamo visto quasi solo gli aspetti allegri del fumetto della cosiddetta "golden age", ma all'epoca girava anche roba horror e pulp molto esplicita. E siccome la Televisione non c'era, il cinema era per le coppiette, e la droga era cara, i fumetti di tutti i generi erano fra le maggiori forme d'intrattenimento. Il dottor Frederic analizzò così nel dettaglio il mondo del fumetto, giudicandolo troppo violento  e portatore di modelli poco adatti per i ragazzi (del tipo, Batman vive con un ragazzino ed un maggiordomo. Dev'essere per forza gay! E i bambini vogliono essere Batman, e quindi essere Gay! Meno male che non ha mai letto Giant-size Man Thing). Per quanto il saggio sia scientifico come questo è un blog che recencisce lampade, la sua fama raggiungerà il popolo, e le case editrici saranno costrette ad adottare un organo di controllo e censura chiamato il Comics Code Autorithy ( il cui simbolo fa bella mostra di se anche nel logo del blog). Verranno quindi bandite le profanità, le nudità, la troppa violenza e i Vampiri, portando al fallimento numerose case editrici. Recentemente, sia Marvel che Dc hanno abbandonato il comics code passando ad un sistema di giudizio simile al nostro "Bollino verde per tutti, bollino giallo per adolescenti, bollino rosso per adulti. Paradossalmente, Wertham era contrario ad ogni forma di censura. Wow. Quando si dice l'ironia.

Una bellissima scelta grafica è stata un errore di traduzione?
Durante gli anni 90, la serie di Aquaman ebbe un periodo di gloria grazie alla penna di Peter David. L'autore, cercò di creare una nuova mitologia per il biondo Re di Atlantide, anche grazie ad una mineserie che narrava la storia della città fantastica più famosa del mondo, da quando era la stella più splendente della superficie, a...beh un condominio per pesci. Ad aiutare David c'era il disegnatore Esteban Maroto, che aveva la stessa conoscenza dell'inglese di quella che abbiamo noi della correzione delle bozze, e si fece eprciò aiutare dalla figlia a capire la sceneggiatura dell'albo. Peter David decise che Atlantide fosse stata affondata da un meteorite, e che avremmo dovuto vedere "la faccia dell'asteroide in primo piano", intendo una visione completa del corpo celeste. Esteban e sua figlia capirono che la meteora doveva avere una faccia per davvero. L'effetto finale, è una figata.

E' vero che è esistita una linea di fumetti sui classici "Mostri" senza che fossero davvero mostri?

 A causa del comics code, i fumetti di mostri erano ovviamente vietati. Ma una piccola casa editrice decise di pubblicare lo stesso fumetti basati sulle avventure di alcuni fra i personaggi più riconoscibili del genere horror, sotto una luce più... supereroistica

Frankestein
Creato da un misterioso scienziato, questa versione di Frankestein ( e prima che qualcuno dica, no non è Frankestein, è il MOSTRO di Frankestein, beh, potremmo discuterne per ore. Però a casa vostra ok?) viene trasportata nella fittizia città di Metrople City, dove viene riattivato. Dotato di grande forza e intelligenza, il nostro prende il nome di Frank Stone e indossa una maschera di gomma per nascondere il suo colorito verdastro.Dopo aver salvato un milionario da un incidente d'auto, Frank diventa l'erede di tutta la sua fortuna e decide di combattere il crimine. La sua nemesi è uno scienziato nano che cavalca un gorilla.

Dracula
Discendente del primo Dracula, Aloysious Ulysses Card (anagrammi! li adoro) inventa un siero derivato dal sangue di pipistrello, cercando di curare eventuali danni cerebrali. Il siero gli dona supersensi e la capacità di diventare un pipistrello a comando. Deciderà di usare i suoi poteri per combattere il crimine. Avrà un'assitente nella giovane ereditiera B.B BeeBee che prenderà il nome di Fleeta.

L'Uomo Lupo
Wiley Wolf, pilota, ha un incidente nei boschi del Canada, ma viene salvato da un branco di lupi, con cui inizia a creare un legame, specialmente col capobranco, chiamato Thor. Ritrovato dalla Cia, Wilwy decide di diventare un agente segreto. Il governo gli dona così una tuta antiproittile che lo copre da capo a piedi, e un condizionamento ipnotico che gli permette di cambiare l'aspetto del suo volto. E no, non ha nessun senso, anche se l'ipnosi per noi va sempre bene.  Grazie a Thor combatte spie comuniste che usano dei delfini addestrati per distruggere i sottomarini americani.

Qual'è la cover con la peculiarità più inutile?
Negli anni 90, andavano di moda le copertine con un "gimmick" (un buffo stratagemma). Copertine con un ologramma, metallizzate, colorate di rosa eccetera. Ma la palma per il peggior gimmick di sempre va a "Protectors" numero 5 della Malibu, dove tutto il fumetto aveva un foro di proiettile in mezzo all'albo. E sì, l'aveva fatto prima una rivista di fumetti indipendente, ma è tipo la cosa più anni 90 del cosmo dopo le tasche a caso.


Il Jabba the Hutt dei Fumetti Marvel è un tipo giallo?
Chi di voi è familiare con la saga di Guerre Stellari, conosce il signore del crimine a forma di lumaca Jabba The Hutt. Antagonista in una delle serie di fantascienza più famose nel mondo, Jabba è in credito con uno dei protagonisti della saga, il pilota Han Solo. Sebbene il suo nome fosse stato pronunciato nel primo capitolo della saga, il nostro non apparirà fino al terzo capitolo delle Guerre Stellari. Peccato che, cavalcando il successo del Film, la Marvel avesse messo in cantiere una serie a fumetti ispirata al film, e gli autori decisero di mostrarci Jabba, pensando che non avrebbe avuto nessun impatto sulla storia. E quindi, invece che con la forma di un lumacone, alla Marvel vedevano Jabba così, come un tricheco giallo coi baffoni. Ecco, quasi uguale.


Il criminale Mano Nera è ispirato allo scrittore Bill Finger?
Mano Nera è un vecchio nemico di Lanterna Verde, che di recente è tornato alla ribalta grazie al suo essere tipo un avatar della morte. Ma prima di essere uno Zombie, Mano Nera era un criminale fissato coi proverbi e munito di un bizzarro blocchetto dove scriveva tutte le sue idee. Ecco, chi negli uffici Dc era fissato coi proverbi e scriveva tutte le sue idee su un quadernino? Bill Finger, lo scrittore del primo Lanterna Verde. Anche il suo nome è un giuco di parole (Finger vuol dire dito. Bellisimo gioco di parole. Se mi poteste sentire avreste un overdose di sarcasmo)

Esiste un fumetto approvato non dal Comics Code ma dal COSMIC code?
Abbiamo parlato del Comics Code Autorithy. Negli anni 70, quest'organo di censura diede molti grattacapi al giovane scrittore Jim Starlin, e il suo inchiostratore decise di fargli un piccolo regalo, cambiando solo un paio di lettere sulla copertina dell'ultimo numero di Warlock. La cosa non fu notata, e il fumetto portò il logo "Approved by the Cosmic Code Autorithy". Una signorata.

E' vero che The Shadow è stato un supereroe vero?
Il personaggio The Shadow era un vigilante pulp, che fu anche d'ispirazione per Batman. Quando i diritti del personaggio vennero comprati dalla Archie Comics (il cui fumetto più violento è in proporzione una televendita) il personaggio oscuro e munito di doppie pistole, diventerà un supereroe di quelli veri, con fidanzata in pericolo e un costumino aderente. Se chiedete all'industrai del fumetto cosa ne pensa vi dirà che peggio c'era solo quella volta in cui la testa di Shadow venne montata sopra un corpo robot. Storia vera.

Cosa successe ai fumetti americani durante il fascismo?
Nel ventennio fascista, in principio vennero banditi tutti i fumetti americani, ad eccezione di Topolino, di cui Mussolini era un grande fan. Quando l'Italia entrò in guerra però, il giornale di Topolino venne modificato per presentare le avventure di un ragazzo chiamato Tuffolino.  Con le stesse buffe proporzioni del topo più famose del mondo, che se applicate ad un fumetto con buffi animaletti magari girano anche, ma con personaggi umani...sono un po' inquietanti.

La Marvel ha mai provato a copiare il successo Vertigo?
La Vertigo è forse uno dei più grandi successi del mondo del fumetto degli ultimi trent'anni. Ovviamente la Marvel cercò di cavalcare l'onda del successo della Distinta Concorrenza. Nel 1988 ci prova con Shadow Line, un universo basato su alcuni esseri superpotenti chiamati appunto "Le ombre". Questa misteriosa razza è dotata di enormi poteri, ma rimase schiacciata dal numero degli uomini comuni, e si esiliò, nel buio. Con l'avvicinarsi del 20 esimo secolo alcune Ombre decisero di diventare eroi. Più spesso, mostri.
Il secondo tentativo si ebbe con Razorline nel 1993. Un universo creato con l'aiuto del romanziere Clive Barker. Protagonisti di questo esperimento di breve durata erano: Ectokid-un ragazzo col potere di vedere i fantasmi,Hokum&Hex-un comico fallito col potere di creare qualsiasi cosa con la sua immaginazione,Hyperkind-un gruppo di supereroi con problemi reali, Saint Sinner-un uomo posseduto da un angelo e un diavolo contemporaneamente.
Nessuna delle due linee raggiungerà il successo.

E' vero che Robin doveva diventare il nuovo Blue Beetle?
Nella seconda metà degli anni 90, praticamente tutti i fumetti della Bat-famiglia (e Freccia Verde) erano scritti da un uomo: Chuck "scrivo così veloce che mentre dico il mio soprannome c'è già una sceneggiatura sul tavolo" Dixon. Fu proprio Dixon a riportare il secondo Blue Beetle nel giro degli eroi, e fece interagire il buon Ted con il terzo Robin, Tim Drake. Fra i due nascerà una profonda amicizia, tanto che Dixon pensava di rilanciare la serie dello scarabeo azzurro con Tim Drake nel ruolo del nuovo eroe insetto. E vedendo com'è finita con Ted, piango al pensiero che non sia stata fatta.

La Charlton è stata fondata in prigione?
L'italo Americano John Santangelo Jr aveva fatto la grana pubblicando riviste musicali, ma senza pagare il copyright. Finì in galera per un anno, dove incontrò l'ex avvocato diventato un ladro col colletto bianco Ed Levy. Finita la sentenza, grazie alle conoscenze legali di Levy e quelle editoriali di Santangelo, il duo decider di sfondare nel nuovo business nascente: i Fumetti, fondando così la Charlton Comics, alla quale per vie traverse dobbiamo Watchmen. Chi controlla i controllori? Un secondino a parer mio.

E' vero che Bob Kane ha creato Batman?
Sebbene Bob Kane abbia ammesso più volte di aver creato Batman tutto da solo, le fonti sono contrastanti. Prima di tutto Kane cita influenze per il suo uomo pipistrello, che però non sono credibili (il film di Zorro che avrebbe ispirato la nascita del pipistrello sarebbe uscito solo qualche anno dopo la prima apparizione di Bruce Wayne), secondo, Kane ha sempre usato disegnatori sostitui per molte avventure di Batman, prendendo però il credito per i  loro disegni. La verità è che Bob Kane non ha sviluppato Batman da solo, ma è stato aiutato dallo scrittore Bill Finger, che però temeva che il suo lavoro coi fumetti avrebbe rovinato una sua possibile carriera  di scrittore "Serio", e quindi Bob Kane mise solo il suo nome nei crediti della storia, per evitare eventuali imabarazzi all'amico. Entrambi non sapevano di aver creato un mito. Per parola stessa di Kane, fu Bill a fare di Batman un Detective, a dare l'origine a Robin, a creare bellissime sceneggiature con oggetti giganti. Ma da Batman, non ha mai visto un soldo. Niente da Film, niente dai gadget, niente di niente. E se ancora comprate un fumetto di Batman, potete vedere scritto "Batman creato da Bob Kane". Beh, possiamo dire con un pizzico di rabbia che è una bugia. E bella grossa

E anche per oggi è tutto. Stay Tuned per nuovi aggiornamenti. E se qualcuno vi dice che Batman è figlio di Bob Kane, potete dargli un ceffone. Pronti a partire. Let's go!

2 commenti :

  1. La prima apparizione di Jabba è ispirata ad una scena girata e reinserita nell' edizione del 97 con il gangaster che conosciamo in CGI al posto dell' attore vero! Avranno pensato che farlo alieno nel 77 faceva più figo sul fumetto. XD

    " Prima di tutto Kane cita influenze per il suo uomo pipistrello, che però non sono credibili (il film di Zorro che avrebbe ispirato la nascita del pipistrello sarebbe uscito solo qualche anno dopo la prima apparizione di Bruce Wayne)"

    Nel 1920 era già uscito il film con Douglas Fairbanks.
    Che chicche comunque.

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    1. Si, ma nel film con Fairbanks, l'idea di zorro come vigilante oscuro non esisteva. Zorro era l'Uomo Ragno, e aveva anche un costume diverso da quello che avrebbe ispirato Kane. E non so se la scena di Jabba fosse stata vista dagli scrittori del fumetto, credo che per loro non fosse un lavoro COSI' importante ;)

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