Didascalia

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venerdì 1 febbraio 2013

Paperinik, da Diabolico Vendicatore a Supereroe tormentato

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con comicsverse 101, un blog a dir poco diabolico! Occhei, è un supereroe. E' nato in America. Ma il suo essere eroe è tutto un prodotto nostrano! Facciamo una ola all'identità segreta del papero sfortunato più famoso del mondo! Come richiesto dal centounista Reede, Paperinik!

Con la maschera, senza la maschera. Non è poi un identità segreta COSI' segreta.

L'idea di Paperinik viene ad Elisa Penna, viceredattrice di Topolino per più di vent'anni, in collaborazione con lo sceneggiatore veterano Guido Martina e disegnato da Gian Battista Carpi nel 1969. L'idea di base è quella di ispirarsi al nostrano Diabolik (all'epoca le k andavano a mille sia nel fumetto serio come Kriminal o anche nel comico come l'ater ego di Johnny Dorelli; Dorellik) ma anche al ladro Fantomas e anche a Batman, in modo da dare al sempre perdente Paperino un modo per riscattarsi dalle angherie quotidiane. Ma come nasce Paperinik? Grazie ad un errore postale, il nostro eroe riceve in eredità la misteriosa Villa Rosa, dimora del ladro gentiluomo Fantomius
Al secolo Lord John Lamont Quackett, Fantomius è forse il più grande ladro del mondo, e agisce rubando ai ricchi per donare ai poveri. Oltre alle sue capacità atletiche, John può contare sull'aiuto di Copernico Pitagorico (bisnonno del più famoso Archimede) e sulla sua compagna di vita, Dolly Paprika, anche lei criminale mascherata.
Trovati i congegni del papero mascherato, Paperino decide di emulare il ladro gentiluomo, indossandone il costume, ma senza il mascherone blu (la mascherina domino arriverà solo nella sua seconda avventura). Grazie ai numerosi congegni e alla sua voglia di riscossa, Paperino riuscirà a prendersi la rivincita sullo zio, rubandogli il materasso ripieno di monete proprio mentre il vecchio papero ci dorme sopra. Era nato un nuovo papero, un diabolico vendicatore
 Questo nuovo eroe può contare su numerosi gadget degni del miglior James Bond. Citiamo ad esempio i famosi stivaletti a molla che permetto di saltare enormi distanze, dinamite,maschere perfette, lampade a gas soporifero e il misterioso fungo friggitore, in grado di fondere qualsiasi cosa. ( in seguito i gadget gli verranno forniti da Archimede Pitagorico)
 Il nuovo Paperinik riuscirà ad evitare la cattura e la polizia, rifugiandosi di nuovo a Villa Rosa, che verrà però distrutta per errore dal cugino Gastone, che riceverà una delle poche meritate sconfitte della sua carriera di fortunato di professione.
Il periodo Noir di Paperinik durerà molto poco. Nelle successive storie di Martina il diabolico Vendicatore si addolcirà parecchio, arrivando anche ad aiutare la cittadinanza e a diventare un idolo delle folle. Il tono delle storie arriverà ad oscillare anche fra il comico e grottesco. Citiamo ad esempio l'avventura dove il papero mascherato deve affrontare orde di mariti paperopolesi che indossano il suo costume perchè le gentili consorti ammirano troppo il giustiziere. O la volta che Paperinik ottiene una band tributo in suo onore.
Col tempo gli scenggiatori arriveranno a bilanciare i toni comico/superoistico dando al papero mascherato una dimensione a tutto tondo, arrivando anche a creare una vera e propria galleria di nemici, come lo sporco Inquinator, l'ipnotizzatore Spectrus, la famosa Banda Bassotti ma anche conquistatori alieni. La fama di Paperinik verrà anche emulata da un eroina in gonnella (sempre per la penna di Martina) Paperinika, e un attempato Zio Paperone col nome di Tuba Mascherata. Ma per la città di Paperopoli c'è un solo eroe. Per i criminali è alto tre metri, è forte come un bufalo e invisibile come una pantera. Cosa penserebbero se sapessero del suo amore per i pisolini?
Di recente il buon papero mascherato è anche entrato a far parte del primo gruppo di eroi del Calisota (la regione dove si trovano Topolinia e Paperopoli), gli Ultraheroes. Come uno degli eroi con più esperienza, Paperinik avrà un ruolo da leader de facto del gruppo, anche se deve competere con la più grande leggenda di Topolinia: Il pippide d'acciaio, Superpippo! Il gruppo affronterà diversi supercriminali e riuscirà a mettere da parte le divergenze per diventare una vera forza del bene.
C'è stato un periodo (o ci sarà se vogliamo fare i precisini a livello di continuity) dove il nostro papero era un supereroe a tutti gli effetti. Parliamo ovviamente della serie di Culto Paperinik New Adventures, o PKNA. Arrivata come un lampo nel 1996, Pk era un progetto nato da giovani autori disney, guidati da Ezio Sisto e Max Monteduro. Lo scopo di questi ragazzi? Portare la Marvel alla disney. Quando di dice essere profeti nevvero? In queste nuove avventure, il nostro eroe si ritrova a dover affrontare la minaccia di una razza aliena ferocissima, gli Evroniani, vampiri che si nutrono di emozioni, e spremono i pianeti fino a renderne tutti gli abitanti schiavi denominato "Coolflame" per la caratteristica fiamma azzurrina che circonda le teste delle azze senza più emozioni. Paperinik proverà ad affrontare questi nuovi nemici, solo per ricevere una grossa batosta.
Nel frattempo, Paperino riceverà un lavoro da Zio Paperone come custode alla misteriosa Torre Ducklair, da lui recentemente acquistata. Qui, in un piano segreto (il numero 151) Paperinik trova una sofisticata intelligenza artificiale chiamata UNO, che controlla a tutti gli effetti l'enorme palazzo, ed è a tutti gli effetti in grado di sondare l'intero universo e di compiere calcoli complicatissimi. In principio fra il computer e il papero non ci sarà un buon rapporto, ma presto nascerà una grande amicizia e un profondo rispetto.
Scopriremo poi che UNO è stato creato da Everett Ducklair, bizzarro miliardario e inventore, che decise di ritirarsi in un monastero Tibetano perchè ogni sua invenzione si dimostrava un arma mortale, lasciando così incustidito il suo quartier generale pieno zeppo di armi potentissime che saranno utili a Paperinik nell'affrontare le nuove minacce, come una nuova automobile ultramoderna chiamata la PK-KAR e l'iconico scudo multifunzione chiamato Extransformer, in grado di lanciare raggi di energia, allungarsi, volare ed essere lanciato come un boomerang.
Ma Ducklair non ha creato solo un'intelligenza artificiale, ne ha create DUE. Uno infatti possiede un programma sostitutivo in caso di malfunzionamento chiamato apposta DUE, ch però non si rivelerà della stessa pasta del gemello in verde, diventando una spina nel fianco di Paperinik, che nella serie verrà spesso abbreviato in un più moderno PK (alla Diabolik, che all'epoca era chiamato appunto DK)
Oltre agli alieni cattivi, PK incontrerà anche qualche alleato. Citiamo Xadhoom, scienziata del pianeta Xerba, distrutto dagli evroniani, che ha modificato il suo corpo per avere il potere di una stella. Nella sua lingua Xadhoom significa creditore, e lei ha un grosso debito con gli evroniani. Estremamente intelligente, la nostra ha però un pessimo carattere, che deve essere tenuto a bada dal suo alleato terrestre (ah, l'ironia!)
Ma le avventure di PK si muovono anche lungo il tempo stesso. Nel 23esimo secolo esiste un gruppo criminale chiamato senza troppa fantasia l'Organizzazione che grazie a dispositivi chiamati cronovela è in grado di viaggiare qua e là per il tempo per prendere quello che più le pare e piace. Membro più famoso del gruppo è il razziatore, un imponente cyborg che sarà nemico e alleato di PK in diverse occasioni
E siccome i viaggi del tempo facevano venire il malditesta anche agli scrittori del fumetto oltre che a PK, il nostro può contare su un alleata proveniente proprio dal futuro. Parliamo di Lyla Lay, papera robot creata dalla polizia del tempo per pattugliare su eventuali interferenze spaziotemporali nel XX secolo. Questa tempopolizia ha il suo quartier generale letteralmente all'infuori dal tempo, in una bolla sospesa nel nulla chiamata TIME 0
E giusto per non rendere la vita del papero mascherato troppo facile, nella torre Ducklair prenderà sede un canale televisivo, 00 Channel. Fra gli stimati giornalisti della redazione (fra i quali milita anche Lyla sotto copertura) figura anche un kiwi che non trova Pk troppo simpatico: Angus Fangus. Giornalista a dir poco "creativo" in realtà ha un forte morale, ma solo se toccato nelle cose a cui tiene di più
E giusto per non farci mancare niente, Pk viaggia che in dimensioni alternative, dove si allea con il gigante Urk, proveniente da un mondo dove le popolazioni native Americane governano il continente e l'Europa è sotto il giogo di un impero vichingo. Vi ho già detto che Urk è tipo il mio personaggio preferito della saga? Ma tipo preferitissimissimo.
Gli albi di PK erano estremamente diversi da tutto quello che la Disney Italia aveva presentato. Non solo nel formato (lo stesso dei comic Book Americani) ma anche nei toni, molto più seriosi, ma conditi con sapienti momenti comici e battute sarcastiche e tormentoni (come il cartone animato di Baldo, l'allegro castoro)
Sarcasmo che pervadeva tutto l'albo, arrivando anche nelle pagine della posta, la famosissiam Pk Mail, curata da Fausto Vitaliano. La posta conteneva parti di lettera degli accaniti lettori alla quale venivano date risposte a dir poco...singolari. I lettori venivano mazzuolati con battute pungenti e tormentoni. Avevi dei dubbi sulla continuità delle storie? "Poche ragazze da quelle parti eh?". Per non parlare del terrore reverenziale nei confronti del direttore o l'amore per i criceti. I lettori più fedeli potevano ricevere la mitica PkKard, che molti ragazzi portano ancora con onore. Anche noi del blog siamo stati spesso contagiati dai modi di dire creati da questa fucina di cavolate. E anche da questa vignetta.
Le storie di PK erano basate su una "Bibbia" stesa da tutti i membri della redazione, ma le singole avventure venivano scritte e disegnate a rotazione da un gran numero di autori. Vero punto di forza della saga, questo permetteva di alternare avventure leggere a storie pregnanti che univano momenti di pura introspezione (la caratterizzazione base di Paperinik si basava sul suo essere stato catapultato in un mondo spesso incomprensbile ad un semplice papero vigilante) a tavole con una struttura irregolare per risultati grafici strabilianti
Il magazine inoltre conteneva schede sui personaggi, descrizioni tecniche della tecnologia vista nel fumetto, e anche delle storie di backup, spesso comiche, che spaziavano dalla vita degli evroniani, al figlio del razziatore antieroe che parla con un box giallo (dove l'ho già sentita?) e la vita urbana di Angus Fangus

Il progetto Pk avrà la sua naturale evoluzione dopo 49 numeri, 3 numeri zero e 4 speciali in PK2. La nuova serie abbandonerà i toni umoristici della prima per dare un tono molto più Dark. Nel primo numero, Duclair torna a Paperopoli per gestire il suo impero finanziario, e decide di tagliare i ponti con l'eroe mascherato che aveva aiutato in diversi occasioni. E lo fa chiundendogli l'accesso alla Ducklair Tower e spegnendo UNO; lasciando PK solo e senza alleati.
Anche il solito paperino avrà però dei problemi, dovendosi trovare un altro lavoro. Diventerà una guardia si sicurezza al Duckmall center, un centro commerciale di nuova apertura. Grazie a questa nuova cornice, potremmo osservare più nel dettaglio anche la vita privata del papero mascherato, i suoi rapporti con i colleghi e i suoi problemi finanziari
Paperinik troverà un nuovo aiutante nel meccanico Lyonard D'aq, già sidekick dell'eroe Astrongman negli anni 50, che dona a Paperinik misteriosi congegni vecchio stile inaspettatamente utili
Facciamo anche la conoscenza delle due figlie di Everett Ducklair,  Juniper, bionda e innocente, in principio innamorata di PK
E Korinna, agli inizi malvagia e priva di memoria. Entrambe le figlie dimostreranno potenti poteri psichici

La serie non otterrà il successo sperato. Con il voler rinnovare una formula orami tropppo consolidata, il PK team metterà troppa carne al fuoco, inserendo dozzine di nuovi personaggi, ma tutti con estremamente oscuri e ambigui, senza un vero spessore, nonchè una grossa riduzione delle ambientazioni, ormai relegate alla sola Paperopoli. I fan della serie originale inizieranno un vero e proprio sciopero (soprattuto per la "morte" di UNO) che verrà però preso di petto dagli autori, sviluppando numerosi attriti. La serie finirà dopo solo 18 numeri.
Cercando di dare nuova vita al progetto PK, la Disney lancerà una terza serie (che per i puristi è innominabile tipo Voldemort) chiamata solo Pikappa. Ispirata all'universo Ultimate (capisco l'orrore e il raccapriccio dei puristi allora) questa nuova avventura rivisita le origini di Paperinik, rendendolo membro di un organizzazione interplanetaria chiamata i Guardiani della Galassia, che gli donano costume, scudo e UNO come supporto. Molte facce note faranno delle comparsate, ma la serie non decollerà, anche per la riduzione del target di età
Paperinik continua ad apparire in numerose pubblicazioni targate Disney (ha avuto numerosi mensili  dedicati  alla sua versione "classica"nel corso degli anni) e anche con qualche gustoso rimando al suo essere PK ( Spesso nelle storie dello scrittore Francesco Artibani). Per Pk invece per ora non si anno notizie, anche se si vocifera spesso un suo possibile ritorno. Noi di Comicsverse 101 avevamo 6 anni quando usci per la prima volta il mensile Marvel dell'eroe mascherato, e non ne fummo troppo colpiti. Ma diavolo, a 6 anni dicevamo non avremmo mai letto supereroi e guardateci oggi. La serie ha un amore da parte dei fan così grande che se dicessimo qualcosa di brutto potremmo finire linciati, e questo non è sempre un bene. Comunque le avventure di Pk restano avventure godibilissime (con alti e bassi) con svolte narrative interessanti e una stretta continuity. E poi, Paperinik non è forse un nostro sogno nel cassetto? Avere un alter ego che possa vincere dove noi non possiamo? Ed è tutto nato da una parodia. Sembra un fumetto nevvero?

E anche per oggi è tutto. Stay Tuned per nuovi aggiornamenti. Stivaletti a molla pronti a partire. Let's go!

22 commenti :

  1. Potresti dire qualcosa in più sulle citazioni di Artibani alle storie di Pk? E' una cosa che non conoscevo...

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    1. Ad esempio in alcuni numeri di Topolino del 2012, durante il periodo delle Olimpiadi, Paperino (che in queste storie è nella sua incarnazione dell'agente segreto DoubleDuck) deve affrontare una minaccia proveniente dalla misteriosa "Organizzazione" e salvare così i giochi. A parte il nome similare, ci sono anche dei piccoli rimandi, anche nell'aspetto dei nemici del nostro papero. Comunque non sono citazioni enormi, ma diciamo piccoli rimandi per i fan di vecchia data!

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  2. C'era anche Newton? Non comprano più topolino dall'età di 10 anni non avrei mai potuto saperlo...

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    1. Perdonami, non credo di aver capito bene la domanda

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    2. Mi dici che vengono citati dei personaggi dell'organizzazione, mi domandavo ci fosse anche il droide Newton e le sue improbabilissime cravatte (che tristezza i commenti spariti, non ci sono più le precedenti dimostrazioni d'amore per l'albo PK)

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    3. Ah! Eh no! Sono solo citazioni brevi ecco! Guarda sui commenti ci sono rimasto un frappo male pure io

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  3. da Trauma:"Di giorno, questa è la mia città. Di notte, questa città è mia!". E la profonda, dolorosissima poesia dell'episodio "Frammenti d'autunno"! E le mille folli risate da "Motore|Azione!" Troppi ricordi, non ce la faccio! (cit.)

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    1. Pk è stato un po' un simbolo della nostra generezione :)

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  4. Ormai è assodato che quella di PK è una realtà alternativa (come si è visto di recente in Universo PK, minisaga di Faraci su Paperinik APPgrade), e come tale verrà presentata la miniserie inedita di PK su Topolino dal 2 Luglio per 4 settimane, per i testi di Francesco Artibani.

    PK delle prime due serie, non di Pk frittole per fortuna (anche se i primi albi non erano male, ricordo con piacere "Un mondo perfetto" e "Robophobia")

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    1. Hai ragione! A me piaceva di più il fatto che fosse un ipotetico futuro, ma sono un nostalgico! La terza serie non l'ho mai seguita con dovizia, ma era nil mio periodo manga :P

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  5. Come non detto, Artibani su Facebook ha dichiarato che il Paperinik di PKNA e il Paperinik canonico sono lo stesso!

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    1. Apperò! Allora la mia idea del futuro ipotetico si regge ancora! Potere da sfigato attivato!

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  6. La terza serie, nonostante gli autori coinvolti, paragonata alle prime due era illeggibile (difatti la interruppi nonostante l'anima da completista)

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    1. Se ben ricordo l'idea era di abbassare il target di lettura. Trend che di recente si sta invertendo a forza. Chissà come.sarà il "nuovo" pk

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  7. Non chiedo un post apposta ma solo un commento: come commenti questa prima uscita sul topo?
    Piaciuta?
    Per ora i miei sentimenti non sono chiari a riguardo

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    1. E' carina, ma è davvero troppo, troppo spiegone. Ho capito che devi introdurre di nuovo tutto, ma ci sono troppe citazioni. Russel potevi non metterlo, il prof Fairfax pure. Bastava Grrodon. E poi un po' di botte per carità! Poi sono cinque parti, capisco che in cinque parti devi giocarti bene gli spiegoni prima!

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    2. Però gli spiegoni sono stati gestiti benissimo, non erano pesanti a mio avviso.

      Peraltro non mi sarei mai aspettato il ripescaggio di quelle sottotrame, il modo in cui Artibani le ha intrecciate mi ha colpito favorevolmente.

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    3. "E' carina" non è proprio un termine che mi aspettavo associato a questa storia! Ti hanno smontato così tanto gli spiegoni?

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    4. La storia è in 4 parti, è il gadget che è in 5 uscite.

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    5. Ops! Errore mio! Si carina perchè è un prologo! A me piace dire la mia a opera o ciclo finito. Si, 36 pagine di spiegoni e 15 di roba mi hanno un po' deluso, ma ripeto, hai 12 anni di cose da recuperare quindi ci arrivo. Pesanti magari no, ma lunghi lunghissimi. Avessero fatto un flashback sarei stato più contento! Poi che il personaggio sia stato rispettato mi sembra palese, ma questa prima prova non mi ha dato troppo hype!

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  8. Sarebbe interessante un post su tutti i personaggi Disney che diventano super.....

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