Didascalia

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venerdì 21 dicembre 2012

Watchmen (Pietre Miliari)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con comicsverse, il blog che affronta la fine del mondo con una mossa a sorpresa. Watchmen. Uno dei fumetti più letti nel cosmo. Secondo tipo tutti e le loro mamme il fumetto che ha cambiato i fumetti. Non gli si può certo dare torto. La redazione è un botto spaventata dall'affrontare l'argomento con il suo consueto spirito 101, anche perchè Watchmen come forse avrete capito è un mostro sacro (e non a torto). Comunque ci è stato richiesto, quindi ci proviamo. Vi presentiamo il fumetto che ha zittito per almeno cinque minuti i tizi che dicono che il fumetto è roba da bambini, il fumetto su cui tutti hanno capito tutto e il contrario di tutto, l'opera che ha lanciato una sequela di Sequel legati ad una buffa maledizione dell'autore Alan Moore: Watchmen! Questa volta il "tutto cambia" è vero

Me l'avesse richiesto un anonimo ci sarei anche passato sopra. Peccato sia una persona a cui voglio bene.Con una lusingona. Mannaggia al mio ego.


 Watchmen è una miniserie in dodici numeri scritta da Alan Moore e disegnata da Dave Gibbons. Pubblicata per la prima volta nel 1986 sotto l'egida della Dc, in principio la serie doveva a vere come protagonisti personaggi della piccola casa editrice nota che Charlton, ma un veto della Dc portò alla creazione di nuovi protagonisti (con numerose somiglianze con gli originali). L'opera è ambientata in una realtà parallela, non troppo diversa dalla nostra vera vita negli anni 80. La storia si apre con Edward Blake(ispirato al personaggio di Peacemaker), l'agente governativo noto come il Comico, "eroe" in un  mondo dove la legge vieta ai vigilanti in maschera di agire, e la guerra fredda ancora nel suo momento più "caldo"
 Blake infatti viene ucciso nelle prime pagine, dando inizio ad una catena di eventi che porterà alla catastrofe. Il comico non farà ridere più nessuno dopo essere stato gettato da un palazzo.
 Blake faceva parte della comunità supereroistica da molto tempo, essendo stato parte del primo supergruppo di questa realtà, i Minutemen, facciata di un epoca diversa, dove il costume era un arma in più contro i malvagi, e oggetto di ammirazione e rispetto da parte della popolazione. La maggior parte degli eroi però non fece una bella fine. Qualcuno morirà, qualcuno impazzirà, e altri si ritroveranno a vivere una vita semplice, dimenticati da tutti. Fato che capiterà a Hollis Mason, noto come Gufo Notturno, che scriverà un libro sui suoi exploit come eroe (alcuni brani sono presenti all'interno del fumetto) e Sally Jupiter, nota come Silk Spectre
 L'improvvisa morte del comico porta il panico fra altri grandi eroi. Dopo lo scioglimento dei Minutemen infatti altri giovani eroi si erano uniti sotto un unica bandiera, quella dei CrimeBusters. I membri del suddetto team erano Adrian Veidt, noto come Ozymandias, grandissimo acrobata e maestro di arti marziali, nonchè uomo più intelligente del pianeta
 Ormai ricco businessman a capo di una multinazionale che produce anche giocattoli del suo propietario.
 Il dottor Jon Osterman noto come Dottor Manhattan, figlio di orologiai diventato un brillante fisico, Jon grazie ad un esperimento sui quanti si ritrova trasfomato nell'unico essere con superpoteri di questo mondo. E parliamo di superpoteri coi fiocchi. Jon è praticamente onnipotente, ma nel corso degli anni ha iniziato a perdere la sua umanità, a causa delle sue prospettive estremamente distorte. E sì appare nudo, siete contenti?
 Julie Juspeczyk, figlia della Silk Spectre originale, e amante del Dottor Manhattan, la cui relazione però inizia ad avere qualche problema.
 Dan Dreiberg, discepolo di Hollis Mason e Secondo Gufo Notturno, ormai eroe in pensione. Sterotipico uomo di mezza età con un pessimo lavoro, la pancetta e che ha abbandonato i suoi sogni di giustizia. Resta comunque un uomo dalla forte fibra morale.(Il primo e il secondo Gufo Notturno sono ispirati al personaggio di Blue Beetle)
 La squadra si ritrova di nuovo unita ai funerali del comico, e si viene così a scoprire un possibile complotto per eliminare tutti gli eroi mascherati. A portare la notizia altri non è che un altro vigilante, noto solo col nome di Rorchach, eroe per cui vedere il mondo in bianco e nero non è solo un modo di dire colorito. Prima della legge, il nostro era un eroe taciturno, ma ancora sano di mente, e per un certo periodo aveva combattuto il crimine a fianco di Gufo notturno, In seguito, la sua sanità mentale comincerà a scivolargli via dalla mani, sostituita da un insano desiderio di giustizia a tutti i costi. Solitario per natura, Rorchach tiene un diario, dove annota ogni passo della sua indagine.( Rorchach è ispirato al personaggio di Question)
 Il complotto diventa sempre più evidente dopo che un attentatore cerca di far fuori Ozymandias, senza successo. Il criminale però si suicida prima di poter essere interrogato.
 Prendiamoci un attimo di pausa dalla trama per parlare un attimo della struttura. Letta così, la trama di Watchmen non sembra così straordinaria o leggendaria. Fermate i forconi, ho detto sembra. Perchè dentro Watchmen c'è un piccolo mondo. Dentro la trama orizzontale, ci sono tante piccole chicche, come l'edicolante della strada sempre pronto a fare due parole con i suoi clienti, o il direttore del piccolo giornale conservatore
 Gli intermezzi presi da un fumetto letto da un ragazzino, "Il racconto del Vascello Nero", una storia didascalica ambientata nel mondo dei pirati, ma che forse non è poi così diversa da una certa storia ambientata nel mondo reale.
 Anchei passanti in Watchmen diventano protagonisti. Non si può non immedesimarsi nella coppia che litiga, o non provare almeno un po' di pena per il povero vagabondo che gira per la strada con un cartello con su scritto "la fine è vicina".
 Scopriremo poi in che cosa la nostra realtà differisce con quella di Watchmen. Grazie al Dottor Manhattan, gli USA hanno vinto la guerra in vietnam. Aiuta avere dio al proprio fianco. E il presidente Nixon è al suo ennesimo mandato. Ma questo intervento non è ben visto da tutti, e fra la popolazione serpeggia il dubbio. Certo, i guardiani ci osservano, ma chi osserva i guardiani?
 Nel frattempo le indagini di Rorchach continuano, e il nostro arriva ad interrogare un vecchio supercriminale, noto come Moloch, che gli rivela che qualche tempo prima della sua morte, il comico, ubriaco, sia andato a trovarlo. Ma non era il solito comico. Era...Triste. Il comico sapeva qualcosa, qualcosa che lo aveva sconvolto, e l'unico posto dove poteva sfogarsi era dove aveva la sensazione di aver fatto qualcosa di importante nella vita: aver fermato un truffatore da circo.
 Nel frattempo, la stampa inizia a muovere forti accuse verso il Dottor Manhanttan, insinuando che la sua sola presenza abbia causato il cancro ad alcuni suoi collaboratori. Sconvolto dalla pochezza dell'umanità, Jon si teletrasporterà su marte, dove costruirà una cittadella di cristallo, e inizierà a riflettere sulla sua origine e su Laurie

 Laurie nel frattempo si sarà rincontrata con Gufo notturno. E dopo qualche piccola chiacchiera, fra i due nascerà una relazione. Lui, disilluso dalla vita, lei da rapporti. Sembravano uomini vuoti, ma anche nei momenti peggiori, forse, ci è concessa un po' di speranza.
 Grazie a Laurie Gufo notturno tornerà anche a pattugliare la città per un breve periodo, usando la sua vecchia navicella, Anacleto. Dopo aver salvato un palazzo in fiamme i due eroi faranno l'amore all'interno del veicolo, esorcizzando così una lunga serie di demoni personali. Laurie aveva infatti scoperto che il comico aveva in gioventù tentato di stuprare sua madre, ma in un secondo momento i due si erano reincontrati in termini più "amichevoli" ed avevo concepito Laurie, quindi Blake il cinico mercenario non era altri che suo padre. Dan invece doveva esorcizzare la morte di Hollis, ucciso da ignoti teppisti.
 Rorchach invece non se la passa troppo bene. Grazie ad una telefonata anonima viene inseguito dalla polizia, e, sebbene combatta con tutte le sue forse, finisce comunque sconfitto dai numeri. La polizia dunque smaschera l'elusivo vigilante, mostrandoci che per tutto il tempo, l'eroe folle, altri non era che l'anonimo passante che portava il cartello sulla vicinanza della fine.
 Rorchach viene quindi imprigionato e psicanalizzato. Dopo aver assistito alla morte di una bambina, il nostro vigilante (all'anagrafe Walter Kovacs) ha iniziato ad impazzire, lasciando perdere ogni traccia di umanità, e diventando una spietata macchina di giustizia. E probabilmente penserete che lo stare in prigione possa aver messo Walter in difficoltà. In verità non è che lui sia stato rinchiuso con dei criminali. Sono loro che sono chiusi dentro con LUI. Gufo Nottunro e Silk Spectre scoperto l'arresto, fanno evadere Rorchach, che mostra un sincero sentimento di amicizia per Dan.
 Nel frattempo, Jon porta Laurie su Marte, e la forza della ragazza di fronte all'aver scoperto che suo padre altri non è che la pessima persona che era Edward Blake, riaccende in lui l'interesse per l'umanità. Walter e Dan hanno intanto trovato una traccia che collega la morte del comico e l'esilio del Dottor Manhattan, traccia che porta diritta ad Ozymandias. Il duo raggiunge la base antartica del businessman  ma non è in grado di fermare il piano diabolico dell'ex eroe. Adrian ha infatti raccolto un equipe di scienziati per creare un enorme mostro per simulare un invasione aliena. Intende infatti teletraspotare il mostro al centro di New York, creando un enorme feedback psichico che ucciderà all'istante metà degli abitanti della città.
Adrian spera infatti che la sua farsa possa far unire tutta l'umanità contro un fittizio pericolo comune, e che tutte le morti e i tranelli erano stati da lui abilmente organizzati. Disgustati dalla freddezza e dall'assoluta mancanza di scrupoli di Ozymandias, Rorchach e il gufo cercano di fermarlo, solo per scoprire con orrore, che il piano è già stato messo in atto. Trentacinque minuti fa.
 Jon e Laurie Tornano quindi sulla Terra solo per scoprire la devastazione provocata da Adrian, che nel frattempo osserva i governi del mondo porre fine alle ostilità e uccidere Jon con lo stesso esperimento che gli aveva donato i poteri. Ozymandias sembra inarrestabile, neanche una pistola riesce a fermarlo, poichè è in grado di fermare il proiettile in volo.
 Ma quando tutto sembra perduto, il Dottor Manhattan ritorna dal mondo dei morti, e il gruppo si rende conto che forse, per il bene del mondo, è utile mantenere il segreto sull'implicazione di Ozymandias nell'"invasione". Ma Rorchach non ci sta, e decide di voler rivelare tutta la verità al mondo: dovranno ucciderlo per non farlo parlare. E lavandosi la maschera, ci rivela la sua prima, vera, grande emozione. La disperazione. Di un uomo che non può sopportare le zone grigie. Un uomo che viene vaporizzato dal Dottor Manhattan.
Nel finale della nostra storia, Dan e Laurie si sposano e prendono nomi falsi, Jon si trasferisce in un'altra galassia e Adrian resta impunito. Ma nel piccolo giornale conservatore New Frontiersman sta per succedere qualcosa. Walter gli aveva infatti inviato per posta il suo diario, che contiene le prove della cospirazione. E su questo finale aperto, si conclude la saga che ha cambiato tutto.

E questo era Watchmen. Al lettore medio può sembrare una saga avvincente, con numerosi colpi di scena e un finale che definire amaro è un tenero eufemismo. E forse, si sta chidendo,cosa rende Watchmen un capolavoro? E' presto detto. Seppure la storia viaggi sulla fantascienza andante, i personaggi di Watchmen sono reali, o almeno lo sembrano. Pensate alla vita vera, non quella in quattro colori. Mentre camminiamo per la strada, vediamo passare mille persone. C'è chi corre, chi piange, ma vediamo solo degli spiragli della storia dei passanti. Watchmen ha la stessa prospettiva. Unisce una narrazione orizzontale (il complotto e il piano malvagio) ad una visione a 360 gradi su un mondo scuro e triste, che in modo malinconico non si può che definire molto simile a quello reale. Tutti i pezzi di Watchmen possono dare insieme una grande storia, ma solo perchè composta da tante piccole vicende. Nell'equipe di scienziati che crea il mostro polipeggiante nasce una storia d'amore stroncata sul nascere. Sui muri appaiono dei graffiti con due scheletri che si baciano, metafora dell'era nucleare. Ma Watchmen è anche uno studio su cosa sia la vera giustizia. Per quanto possa far paura, anche la follia di Rorchach può suonare sensata alla nostra mente. Non per nulla è il personaggio preferito da tutti, pur essendo realisticamente un fascista. Lo stile di Gibbons è estremamente epico, e riesce a catturare con maestria tutti i piccoli dettagli, sia nei volti che negli sfondi. Watchmen secondo che scrive, non è un fumetto facile. Affatto. Risulta a tratti ampolloso e complicato senza un motivo reale per esserlo, dopotutto è una storia di supereroi, lo dimostra anche il fatto che la sua struttura cupa abbia influenzato il mondo dei fumetti nei ruggenti anni 90, gli anni estremi. Dopotutto, Watchmen vende perchè è violento e scuro? Cavolo dobbiamo fare tutti i fumetti del mondo cupi e rabbiosi!Moltissimi Fan hanno cercato il significato nascosto nelle pagine della saga, come un fine teologo studia la Bibbia. Per noi di comicsverse 101? Il blog a cui piacciono le cose colorate e i calci in faccia? Watchmen è bello proprio perchè ognuno ci vede qualcosa di diverso. Perchè dopotutto è solo questione di prospettiva, e siamo proprio noi lettori che guardiamo i guardiani.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Prepariamoci all'invasione dei critici. Pronti a partire. Let's go!

2 commenti :

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