Didascalia

Didascalia

venerdì 19 ottobre 2012

Thor signore della Terra. (Forgotten Run)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con comicsverse 101, il blog più richiest del momento. O almeno ci piace crederlo. E a proposito di richieste, siamo nel mese giusto! Il centounista Samuele ci ha richiesto di parlare del finale di una delle gestioni di Thor più belle degli ultimi vent'anni. Anche perchè ne è durata la metà. Dalle mani dell'uomo che ha ucciso Superman, presentiamo il regno sulla Terra del potente Thor!

 Dovrei fare una battuta tipo "Stop, Hammer Time!" o lamentarmi della mancanza di calci in faccia? Decisioni decisioni

Prima di tutto, però un piccolo passo indietro. Prima di tutto, per una storia più completa a proposito di Thor leggete qui. Seconda postilla. Nell'annual del 2001 (numero speciale con più pagine che viene pubblicato, avete indovinato, una volta l'anno) Thor si ritrova chiamato da due vecchi alleati, il semidio Ercole, e il suo fratello di guerra chiamato Beta Ray Bill

Si ok, ha la faccia da cavallo, ma ha il potere di Thor. Mica pizza e fichi
Il trio di eroi è preoccupato per la minaccia di un misterioso essere cosmico chiamato Desak. Il suo scopo è semplice: Uccidere le divinità. Uomo molto pio, Desak offrì la vita della figlia in sacrifico al suo Dio, che ritenne però il sacrificio non sufficiente, e si mostrò di persona al villaggio del padre affranto per distruggerlo. Un misterioso spirito donerà a Desak un amuleto in grado di assorbire l'essenza di ogni Dio ucciso, rendendo l'alieno una macchina di distruzione perfetta. Il trio di eroi divini riuscirà a fermare Desak nella sua crociata contro le divinità, e dopo un pesante scontro verbale contro Thor, l'alieno fuggirà nello spazio.
Nel frattempo, il padre di Thor, Odino muore, lasciando il figlio sovrano di tutta Asgard. Thot si separa quindi dalla sua metà umana, il paramedico Jake Olsen per ricevere la sua eredità divina. Il dio norreno decide di lasciare un protettore a guardia della terra, e sceglie la giovane Tarene, un aliena conosciuta come La Designata che avrebbe dovuto aiutare il cosmo ad evolversi, presa sotto l'ala di Thor e rinominatasi Thor Girl
Nel frattempo Thor deve abituarsi al suo ruolo di signore del regno. Prende come suo visir un dio superveloce noto come Thialfi, e come consigliera, la ex nemica nota come Amora l'incantatrice
Che diventerà in breve la sua amante (e chiamalo scemo)
Durante un pattugliamento, Thor girl viene attacata da Desak, spinto di nuovo ad abbracciare la sua crociata di morte da un vecchio nemico di Thor. La ragazza verrà in breve trucidata, e solo grazie ad un'ascia mistica il signore di Asgard riuscirà ad uccidere l'uccisore di Dei. Sconvolto dal non poter aiutare contemporaneamente la Terra e il suo regno dorato, Thor colmerà il buco spostando l'intera Asgard sulla terra. come un enorme isola fluttuante.
Gli asgardiani inizieranno così a nutrire gli affamati, a combattere le malattie, e rendere chiaro al mondo che erano tornati per restare. La popolazione inizierà così a creare nuovi miti su Thor e il suo popolo. Vecchi e nuovi culti fioriranno per il mondo, portando anche a numerosi scontri fra governi e popolazioni. In alcuni paesi infatti i seguaci di Asgard verrano perseguitati e uccisi
Il nemico che ha scatenato questa rivoluzione è nientemeno che Zaarko, vecchio avversario del tonante in grado di viaggiare nel tempo. Dopo aver fallito con Desak proverà ad allearsi coi governi della terra per fermare Thor, finendo però imprigionato su Asgard, senza la sua tecnologia futuristica.
Nel frattempo Thor deve affrontare i vecchi amici Iron man e Capitan America, dimostrando sempre di più di considerarsi il nuovo essere supremo della Terra. Grazie ai poteri ereditati da Odino Thor è inarrestabile.
Quando Jake Olsen si ritrova ad assistere un giovane rimasto ferito in un incidente d'auto, scopre come l mondo sia effetivamente cambiato. Il ragazzo vivrà, ma gli deve essere amputata la gamba. La madre però, fervente credente in Thor, non protende per questa soluzione. Thor lo salverà dice. Jake prova a fare quello che è giusto, e procede con l'intervento, solo per vederlo vanificato dall'intervento di un Dio Asgardiano. Nel frattempo Thor è assillato da una voce che sostiene che il suo potere lo ha accecato, impedendogli di vedere le sfumature di grigio nella vita degli umani. Gli altri Pantheon della Terra ostracizzeranno il dio del tuono, quando egli fallirà un test per dimostrare il suo valore come divinità guardiana, e non come motore primo della salvezza degli uomini. Nel frattempo Zarrko riuscirà a liberarsi, dopo aver messo migliaia di bombe lungo tutta Asgard. Il visir Thialfi proverà a fermarlo, solo per venire spedito lungo il flusso temporale. Il reame dorato esploderà, uccidendo milioni di innocenti. Jake Olsen allora si recherà a cercare Thor,e, stappatogli il martello dalle mani, inizerà a picchiare selvaggiamente il dio del tuono. Thor ucciderà la sua parte umana, ma non riuscirà più a sollevare la sua arma. Perchè solo chi è degno può avere il potere di Thor.
Dopo questa tragedia, Dan Jurgens ci porta in un nuovo futuro, dove il vecchi principe di Asgard, ora re, si cala in un nuovo ruolo. Quello di dominatore del mondo, e per coronare l'impresa, decide di modificare alcuni famosi monumenti.
Thor è diventato un altro, ha perso un braccio un occhio, e assomiglia sempre di più a suo padre. Siamo nel 2170, e Thialfi è uscito dal vortice temporale nella quale era caduto, e si ritrova sconvolto vedendo le novità del nuovo mondo. Tecnologia più semplice, ma nessuna guerra e nessuna malattia. Quando il sovrano di Asgard ritrova il suo visir, partono le celebrazioni
alcuni cambiamenti però non sono così piacevoli. Tutte le religioni sono state abolite. Non si può viaggiare di stato in stato. E la sicurezza del mondo è nelle mani di Loki, il malvagio fratello di Thor che però si ritrova innamorato di questa situazione, dove sono finalmente gli dei a comandare l'umanià a bacchetta. Tanto che il dio malvagio ha inventato un metodo per rendere i dissidenti più docili, lobotomizzandoli con la magia. Thialfi verrà a conoscenza di questo e molti altri segreti grazie ad un movimento ribelle all'interno del regno di re Thor. Segreti fra i quali dimora l'ubicazione del magico martello di Thor, ormai inamovibile, e da tutti creduto distrutto.
Ma anche gli dei più potenti hanno bisogno di ricaricarsi. Ogni anno Thor deve entrare nel sonno di Odino per ricevere pieni poteri,e proprio durante un sogno vediamo cosa è successo alla terra molti anni prima, e come i protettori, i supereroi del nostro mondo abbiano reagito alla conquista. Vediamo come una piccola ma potente forza d'assalto formata da eroi umani abbia provato a fermare Thor, venendo però trucidata in poco tempo.
Ma il sacrificio più triste, fu quello dell'amico e confidente Balder, il dio luminoso, nonchè fratello di Thor.
Sapendo di questa debolezza, Thialfi proverà ad uccidere Thor, solo per essere a sua volta ucciso dal lupo del signore di Asgard. Il seme della ribellione ha finalmente dato i suoi frutti. Nel frattempo, Thor ha avuto un figlio dall'incantatrice; Magni, il dio della forza. Quando la sua fidanzata verrà lobotomizzata dallo zio Loki, Magni si ritroverà guidato da un misterioso spirito fino alla caverna dove giace Mjolnir. Il giovane si dimostrerà degno di prendere il magico artefatto, e sarà pronto per sfidare il padre e porre fine a questo mondo costruito su morti e menzogne.
Il risveglio del martello di Thor sveglia Desak, rimasto in ibernazione per tutti questi anni, che torna sulla terra seminando il panico nella città di Asgard. Loki libera l'arm definitiva del suo popolo, l'armatura magica nota solo come il distruttore. Purtroppo, Desak è troppo forte anche per un arma che può uccidere un dio, e i due mostri si fondono in un'unica letale forza della natura. Scopriamo anche la vera identità del misterioso spirto che ha aiutato Magni e Desak. E' Thor girl, imprigionata da Loki per non farle compiere il suo destino, ovverosia rendere gli uomini simili a dei.
Il distruttore è innarestabile. Nemmeno magni col potere di Mjolnir può fermarlo. Ed è in quel momento, che Thor realizza, dopo tanti anni, che anche un dio può sbagliare.Per anni amici e  famiglia gli hanno chiesto di lasciare la Terra. Grazie a questa rivelazione, Thor ritorna di nuovo degno, può di nuovo sollevare mjolnir. E grazia al potere del martello e della forza di Odino, Thor dimostra ancora una volta perchè sia il sovrano di un intero mondo, decapitando il distruttore.
Dopo questa fatica titanica, Re thor tornerà indietro nel tempo grazie ad un congegno di Zarrko, e capirà che tutti i suoi problemi derivavano dalla mancanza di compassione umana. Fonderà di nuovo la sua versione più giovane con Jake Olsen, lasciandogli tutti i ricordi dell'esperienza vissuta come conquistaore, come monito per il futuro.

Il finale del ciclo di Jurgens, è stata la mia prima saga lunga a fumetti. Seppur complessa in alcuni punti, dimostra un epicità e un intelligenza che poche saghe possono vantare. Un viaggio di formazione un po' diverso, pieno di sbagli, enormi sbagli, e forse risolto con un deus ex machina poco efficace, finisce lo stesso per darci numerosi spunti di riflessione. Su chi siamo, e come diventare qualcosa di grande senza badare a scrupoli di sorta possa avere pessime conseguenze. Sul ruolo dell 'eroe. Sulla religione. Sul credere ciecamente in qualcosa senza guardarsi indietro. Mica male per un fumetto su un capellone armato di martello!

E anche per oggi è tutto, stay tuned per nuovi aggiornamenti. Mjolnir sollevato. Pronti a partire. Let's go

2 commenti :

  1. Questa é una saga che mi piacerebbe leggere, pur non amando particolarmente il Dio del Tuono, sai se esiste raccolta in un unico volume?

    RispondiElimina

I commenti sono sicuramente benvenuti, ma non sono graditi gli spoiler (a meno non siano già negli articoli) o la maleducazione. Cerchiamo di essere degli appassionati di fumetti civili ok? Il commento "anonimo" è probabile finisca nello Spam. Se riuscite ad evitarlo, meglio