Didascalia

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martedì 23 ottobre 2012

Cosa significa fare fumetti "adulti"? (Dame Tu Vertigo)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con comicsverse 101, il blog poliglotta. Il mese delle richieste colèisce ancora, questa volta in una maniera molto più fragorosa. La centounista Alice ci ha chiesto di parlare un po' di pù della vertigo, alla quale si vuole avvicinare. Richiesta più che legittima. Diamo dunque il via ad una nuova rubrica, atta a parlare esplicitamente della linea Dc più seria, quella dove i tizi che volano non sempre hanno le mutande sopra i pantaloni. Prima di passare ai singoli titoli però, un po' di storia.

E già il logo rulla a manetta


 La Vertigo non nasce dal nulla, ma da una donna. Karen Berger, classe 1958, inizia a lavorare per la Dc comics negli anni 80 come assistente, e poi come supervisore a pieno titolo.

 A metà degli anni 80, Karen si reca in inghilterra per trovare nuovi talenti, e lì scopre un mondo di fumetti che sostiene essere più intelligente e raffinato rispetto a quello del solito fumetto americano. Arruola così uno stuolo di giovani promesse, fra cui figurano Peter Milligan, Neil Gaiman e Grant Morrison, che insieme al veterano Alan Moore, iniziano a scrivere delle nuove serie a fumetti (chiamate scherzosamente il Bergmanverso) che portano l'etichetta "Suggerito per lettori adulti"
The saga of Swamp Thing-Alan Moore
 Ora, immaginate. Immaginate un supereroe che è in realtà un uomo comune, con moglie e figli. Fervente animalista, che si ritrova suo malgrado in un mondo di calzamaglie colorate, di crisi, morti e resurrezioni, in un ciclo di sfortuna e bizzarrie(Animal Man). Immaginate un sogno, anzi IL sogno rimasto intrappolato per decenni in una campna di vetro, che inizia un viaggio che non si può non definir onirico nel mito, nell'immaginazione, nei punti di vista(Sandman). Immaginate un mago, che non è proprio un mago. Salva il mondo da minacce sovrannaturali, ma non è proprio un modello da imitare(HellBlazer). Immaginate cosa potrebbe succedere ad un uomo trasformato in un mostro fatto di vegetazione quando scopre che la sua vita è una menzogna(The saga of Swamp Thing). Questa, è la prima linea di fumetti Vertigo. E se avete immaginato bene, capirete perchè si chiama così.
Animal Man- Di Grant Morrison
 Negli anni a venire, molti titoli iniziarono a portare la fatidica etichetta, anche titoli più supereroistici come Question o Freccia Verde.Nel 1993 la Dc decise quindi di trasfomare questo segno distintivo in una nuova linea a fumetti. Un marchio parallelo se volete, dove i fumetti potevano spaziare in argomenti che i normali eroi in costume non potevano trattare a dovere. Nasceva ufficialmente la Vertigo un modo per far screscere il medium fumetto, portandolo a riscoprire generi e strade a lungo sopite
Sandman-di Neil Gaiman
 Non tutti i fumetti per lettori maturi diventarono Vertigo. La nuova linea tagliò così quasi del tutto i ponti con l'universo Dc "tradizionale". Certo, poteva capitare una fugace apparizione di Superman o Batman in un fumetto di Sandman, ma la cosa era di solito lasciata in secondo piano. Paradossalmente, nè Grant Morrison nè Alan Moore furono presenti alla nascita della Vertigo, avendo da tempo finito le loro serie principali con il logo Dc "Classico"
HellBlazer- Di un sacco di gente, ma il primo era Jamie Delano
 A dare inizio a questo meraviglioso nuovo mondo fu la seconda ondata di scrittori britannici e non. Uno dei primi fumetti con il marchio Vertigo fu Enigma, di Peter Milligan, la storia di un superuomo, con i poteri di un Dio, ma senza nessuna emozione. I vecchi titoli pre vertigo venenro affidati a nuovi scrittori ed iniziò la leggenda.

 La vertigo ebbe un grande successo nei circuiti specializzati anche grazie ad una grande minuziosità nello scegliere i collaboratori e con l'introduzione di volumi lussuosi, ma anche stili minimalisti per restare contenuti nei prezzi. Dopo qualche anno, e la chiusura di alcune serie con protagonisti vecchi personaggi Dc (Ad eccezzione di HellBlazer, testata portabandiera del marchio) la Vertigo si tufferà a pesce su produzioni originali, dando spazio a nuove atmosfere, anche grazie ad alcuni scrittori emergenti. Nel 2010, tutte le serie non originali, sono rientrate a far parte del normale Dc universe (in alcuni casi mantenendo i toni più maturi), ma la vertigo continua imperterrita la sua corsa.
Sweet Tooth- Di Jeff Lemire
 Ammetto di non essere un grande lettore Vertigo. Mi piacciono i supereroi denunciatemi. Ma, oggettivamente, non si può che parlare bene del marchio, se non altro per l'impatto che ha avuto sul mondo del fumetto in generale, partorendo alcune delle idee più poetiche o estremamente scure degli ultimi anni. Un mondo dove un uomo e la sua scimmietta sono gli ultimi esemplari di sesso maschile rimasti sulla terra(Y, l'ultimo uomo). Le avventure di un predicatore alla ricerca di Dio. Ma letteralmente(Preacher). Un uomo misterioso che consegna a chi ha subito un torto una misteriosa valigetta conentente una pistola, e cento proiettili, irrantracciabili, e schede sulla vita di chi il torto l'ha fatto(100 Bulletts). La storia di un ragazzo con le corna da cervo,e la sua vita fra i mutanti (Sweet Tooth). O la storia delle fiabe da noi tanto amate, in esilio nel nostro mondo a causa di un misterioso demonio (Fables).
Fables-Di Bill Willingham
 Negli anni la vertigo ha avuto marchie sottomarchi, con fortune alterne. Alcune delle sue serie sono state in seguito adattate in altri media, con successi sempre altalenanti. Parlando di fumetti, la Vertigo ha lasciato un impronta. Il fumetto a volte sarà certamente roba da bambini. Ma la Vertigo prende il proverbio fare di tutta 'erba un fascio e lo guarda sghignazzando.Un marchio che con la sua sola esistenza ha detto ai creatori di fumetti "puoi fare meglio di così".E' riuscita in un impresa quasi metanarrativa, dove non è il lettore che rispetta il fumetto, ma l'inverso.Il lettore è intelligente, e merita intrattenimento intelligente. Certo a volte anche intrattenimeto sporco. O di cattivo gusto. Ma ehi, sulla pizza ognuno ci mette quello che vuole no?Ed è tutto nato da una ragazza e da qualche inglese. Sembra la trama di un film
Preacher-Di Garth Ennis
E Anche per oggi è tutto. Stay Tuned per nuovi aggiornamenti. Un piccolo consiglio per quando le cosa vanno male? Dovevi soltanto spegnerla. Pronti a partire. Let's go

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