Didascalia

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domenica 14 ottobre 2012

Batman R.I.P. (By Popular Demand)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con comicsverse 101, un blog che prova a rinascere dalle ceneri coi mezzi più svariati. Il mese delle richieste miete un'altra vittima (l'avete chiesto in diecimila, ma quello che l'ha chiesto nel momento giusto è stato il centounista Rob). Una storyline recente del crociato mantellato. L'ultima missione del cavaliere oscuro. Una storia epica, di non facile comprensione, ma niente affatto impossibile.

In questa storia Batman si libera dall'essere sepolto vivo. I lettori vecchi l'hanno già visto, ma rulla a manetta quindi lo rimetto.

Prologo 1

Prima di passare alla storia in sè, abbiamo un paio di altre storie da raccontare. La prima, parla degli anni 40 e 50. Gli anni buffi di Batman. In alcune storie del passato, molti uomini comuni, in lungo ne in largo per il mondo hanno deciso di indossare una maschera e combattere il crimine con solo il coraggio e l'abilità. Tutti ispirati da Batman. Questo gruppo di simpatici imitatori fonderà un gruppo chiamato i Batman di tutte le nazioni. Dopo l'abbandono di Batman però il gruppo andrà a catafascio, e i membri combatteranno il crimine separatamente nelle loro nazioni d'origine.
Dopo molti anni, il gruppo avrà una riunione mortale. Il loro mecenate, tale John Mayhem, appartiene in realtà ad un'organizzazione criminale nota come il guanto nero, sparsa per tutto il globo, fra i cui membri spiccano generali, industriali e religiosi. Il guanto nero scommette. Su tutto. E questa volta, la scommessa è questa. E' più forte il male o il bene? Il club dei Batmen riuscirà a sconfiggere Mayhem e i suoi alleati, anche grazie al sacrificio del Batman Italiano (che è diventato un porco obeso. Grazie per il rispetto). Ma la minaccia del guanto nero era tutt'altro che finita

Prologo 2
Negli anni 40 e 50 come avrete capito, succedevano cose moooolto strane. Una delle più particolari fu l'incontro fra il nostro Batman, e un Batman alieno, di nome Tlano proveniente dal pianeta Zurr en aarh. Questo pianeta essendo di gravità molto minore, dava al cavaliere nostrano gli stessi superpoteri di Superman, mentre Tlano combatteva il male grazie ad un dispositivo chiamato Bat-radia, in grado di controllare gli elettroni. E questo era una delle storie più sensate. Vedete, negli anni, queste avventure un po' folli, un po' geniali e un po' stupide, vennero ignorate da la maggior parte dei Bat-scrittori per dare un tono più serioso alla serie. Lo scrittore di questa saga, tale Grant Morrison (per chi non lo conoscesse immaginate un sogno lisergico dato dall'Lsd. Morrison la chiama la sceneggiatura del fumetto del mese. Ma è bravo davvero, giuro) decise di riportare alla luce tutti questi casi particolari nella vita di Batman, attribuendoli a vari esperimenti compiuti dal Bat-man per comprendere la mente criminale, e alle varie tossine a cui è stato esposto. Questa pappardella vi serve. Ah, giusto, durante la storia, Bruce Wayne si è fidanzato con Jezebel Jet, presidente di un piccolo stato africano. Talmente fidanzato da rivelarle la sua identità segreta. e dire che con Catwoman ci ha messo tipo 60 anni.

 Ciaaaaaaaao, presidente!
La storia

Gotham city è sotto attacco del nuovo e migliorato guanto nero, che comprende tutte le più grandi nemesi dei Batman di tutte le nazioni, compreso il misterioso Dottor Simon Hurt, che aiutò Batman con i suoi esperimenti sulla vita criminale. Gli uomini del guanto nero sono ovunque, in tutta Gotham. Il bersaglio, è ovviamente Batman.
e per rendere le cose più divertenti, Hurt ha programmato Batman grazie ad un sofisticato controllo della mente. Piazzando nel computer della Batcaverna una semplice immagine, e una semplice frase: Zur En Aarh, Bruce Wayne si ritrova paralizzato, e senza ricordi
Il guanto nero ne approfitta per fare irruzione, rapire Jezebel e picchiare Alfred Assistiamo così alla stupefacente rivelazione, Simon Hurt sostiene di essere nientemeno che Thomas Wayne, il padre di Bruce, che finse la sua morte tanti anni or sono. Si presenta addirittura con un vecchio costume che Thomas indossò ad una festa di Halloween quando Bruce era bambino
Questa rivelazione, viene anche accompagnata da un video e da delle foto(abilmente falsificate) , distribuite a tutti i maggiori quotidiani, che raffigurano Thomas e Martha Wayne e il fido Alfred come dei depravati cocainomani, dedite a feste edonistiche e orgiastiche. Perchè per uccidere Batman, bisogna demolire il suo luogo di nascita, e le sue motivazioni.
Bruce si ritrova così con un amnesia in mezzo alla strada. Incontra un vagabondo chiamato Honor Jackson, grazie al quale riesce ad afferrare per un attimo di nuovo la realtà che lo circonda quando il vecchio vagabondo gli regala una vecchia radiolina. Peccato che Honor Jackson sia morto il giorno prima (abituatevi a capirci poco). Bruce rivela però un arma segreta. Certo, non ricorda più Bruce Wayne, ma ricorda Batman. Un uomo così preparato, che ha una contromisura anche contro il lavaggio del cervello. Grazie dunque al nuovo Bat-radia, Bruce si cuce un costume sgargiante, diventando il nuovo Batman di Zuer En Aarh.
Il nuovo Batman, armato di una mazza da Baseball (in inglese Bat) inizia così una crociata di giustizia cieca, accompagnato nientemeno che dal Batmito, che gli rivela che di essere solo un frammento della sua immaginazione. Perchè la quinta dimensione è l'immaginazione. Batman assalta quindi il manicomio Arkham, dove il guanto nero ha la sua base.
Al suo interno, il nemico di Sempre, il Joker, che tiene prigioniera Jezebel in una gabbia che rilascia fiori rossi e neri. Se i fiori si toccano, viene rilasciata una tossina del joker che renderà l'amore di Bruce solo una bambola sorridente.
Lanciandosi nella prigione, Batman riesce a riprendere conoscenza, solo per scoprire di essere caduto in una trappola ben più grande. Jezebel sta benissimo. Perchè fa parte del guanto nero.
Gli oscuri scommettitori rinchiudono quindi Batman in una bara due metri sottoterra. Spoiler, riesce a sfuggirgli, più forte di prima.
Scopriamo quindi che Hurt ha nascosto la parola Zur En Aarh in tutta Gotham solo per rendere più efficace il condizionamento mentale. Scopriamo anche che il pattern nero e rosso del joker era del tutto casuale, dato solo dalla sua voglia di giocare a far impazzire Batman. Il principe pagliaccio del crimine insinua anche un paio di scomode verità. La prima, nessuno ha analizzato il Bat-Radia. La seconda, il Dottor Hurt è il diavolo in persona.
Il Bat-Radia è infatti un segnalatore. Robin, Nightwing e la lega degli assassini arrivano ad Arkham pronti ad aiutare il cavaliere oscuro e sconfiggere il guanto nero. Ma prima, Bruce si prende una piccola vendetta. Amore per Jezebel? Ringraziamo Alfred per le lezioni di recitazione
Inizia così un ultimo duello fra Hurt e Batman. Hurt continua a sostenere di essere suop padre, ma Batman è più propenso a credere che si tratti di un attorre fallito. Mentre Hurt tenta la fuga, Batman si lancia nel suo elicottero facendolo precipitare in un'esplosione di fuoco, non prima che Hurt abbia maledetto il cappuccio di Batman. La prossima volta che sarà indossato, sarà la morte di Batman.
Cosa che non tarderà a succedere, quando Batman subirà la morte per contro del dio del male Darkseid, venendo colpito dai mortali raggio omega.
Il corpo bruciato del cavaliere oscuro verrà ritrovato dal suo migliore amico, Superman. Ma noi conosciamo Batman. Anche se vediamo il corpo, la nostra speranza non morirà. Batman non è una persona. E' un idea. E' giustizia.
La storia che abbiamo appena analizzato è strana. Sia in senso positivo che negativo. Una fantastica storia di Batman, che si ritrova sfidato su tutti i piani, fisico, mentale e spirituale. Un nemico potente e sfaccettato, che Morrison interpreta come un buco vero e proprio in tutte le cose. Un nemico onnipresente, inarrestabile. Ma parliamo di Batman, arrendersi nel suo vocabolario esiste, ma solo riferito ai criminali. D'altro canto la storia e ricchissima di citazioni di vecchie storie, niente affatto comprensibili a tutti. Io sono un grandissimo fan delle citazioni, delle strizzatine d'occhio ai lettori vecchia scuola, ma qui un pelo si esagera. La mascherona che induce il controllo mentale di Bruce? Viene dalla vecchia avventura "Robin muore all'alba". Ma perchè? Non che sia un ostacolo enorme, ma come in molti lavori di Morrison ogni tanto ci si chiede "Perchè è successo questo? Ho saltato qualche pagina?". A parte questo, la storia centra in pieno tutti i leitmotif che rendono Batman un grande personaggio: lavoro da detective, motivazioni personali e un sacco di violenza gratuita. Ma non preoccupatevi. Batman tornerà. Più sorridente, ma tornerà. Batman e Robin non moriranno mai.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Questo post è stato un sogno? Come posso dirlo, nella mia mano stringo il Bat-Radia! Pronti a partire, Let's go!

10 commenti :

  1. Però mi sa che mi son perso qualcosa... che cosa sarebbe il Bat-Radia? (Lavos-D)

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    1. Nel fumetto non si capisce bene, ma è un accrocchio ipnotico che permette a Batman di entrare o uscire dalla sua persobalita di Zurr en areh

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    2. Quindi non è un oggetto fisico.
      Da come ne scrivevi pareva fosse qualcosa di concreto...in effetti si capisce poco. E il nome da che cosa deriva?

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    3. No no aspetta. E' un oggetto fisico. Come nel spiego nel prologo 2, nella storia originale del batman del pianeta X, il Bat-radia era una scatolina che controllava gli elettroni. In Batan Rip è una radiolina ipnotica. Deriva da quella storia originale, credevo mi chiedessi come funzionava!

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    4. Occhei. Ora mi è chiaro. Grazie! (Lavos-D)

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  2. Ciao, potrei leggere la run di Morrison partendo da Batman e Figlio, Il Guanto Nero e concludere con Rip?

    oppure per avere un finale completo conviene anche prendere crisi finale batman e robin e Inc?perche per me sarebbe troppo lunga e difficile da recuperare quindi chiedevo se con rip si ha un senso di completezza e chiusura della storia grazie

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    1. Diciamo che dipende da quello che vuoi leggere. Rip è una bella storia, ma tutto il ciclo di Morrison è basato sul "buco nelle cose", e quindi un vero senso di completezza si ha solo con tutto il ciclo. Poi, si tratta comunque di belle storie, e tematicamente con le avventure da te elencate si chiude un po' il primo atto. E il Guanto Nero è una delle storie di Batman più belle degli ultimi vent'anni, almeno quello va letto

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    2. Ok grazie per la celere risposta, e quindi consiglieresti la lettura fino a Rip?

      a me andrebbe bene comunque che ci sia un finale con quella storia e che non lasci tante cose in sospeso

      Perche tra l'altro mi "spaventa" leggere le Crisi

      e infine ho sentito su vari blog e forum che dopo Rip ce un calo nella storia e l'apice si raggiunge appunto con Rip

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    3. Diciamo che se salti Crisi Finale, saresti a posto. Per me il calo di qualità è solo ne "il ritorno di Bruce Wayne", Batman &Robin e Batman inc sono davvero, davvero belli. Di Batman inc ho anche scritto sul blog, e la ritengo molto sul pezzo. Rip chiude un po' di cose che hai letto in Figlio e Guanto Nero. Ne apre un poco, ma essendo un ciclo lungo è difficile trovare un punto dove fermarsi

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