Didascalia

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domenica 15 luglio 2012

The Mask- Da psicopatico a mito

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che ogni tanto dà matto! Non diventare sag-gio! Diventa Mat-To! Scusate. Nel 1989 la Dark Horse dà vita ad un personaggio che qui da noi in terra Italica è conosciuto ai più per un film comico avventuroso interpretato da Jim Carrey. Ma se vi dicessi che dietro quel bel faccione verde si nasconde un assassino al servizio del caos? Signore e Signori, The Mask!
Non ve l'aspettavate vero?



Il nostro viene creato nel 1989 da John Arcudi e Doug Mahnke. Il fumetto si basa su un concetto peculiare, chiunque indossi una misteriosa maschera di legno, si ritrova trasformato in un essere dotato di enormi poteri quali forza sovrumana, resistenza potenziata, e la capacità tipica dei personaggi dei cartoni animati di estrarre oggetti di ogni tipo apparentemente dal nulla. Peccato che la misteriosa maschera sia anche in grado di eliminare ogni barlume di coscienza sociale, rendendo chi indossa la maschera, folle a tutti gli effetti, dandogli anche tendenze violente da antieroe, contro la sua stessa volontà. La prima storia della maschera, vede protagonista il neurotico Stanley Ipkiss

Alla ricerca di un regalo per la fidanzata Katy, Stanley trova in un negozio di antichità la maschera di legno. Ma la maschera inizia a parlare a Stanley. Cercando di far finire le voci nella sua testa, Stanley indossa la maschera.
 Si ritrova così trasformato in un essere potentissimo. Ebbro di potere, Stanley inizia a prendersi alcune rivincite contro nemici e rivali, che però hanno risultati mortali. Il nostro viene quindi denunciato alla polizia, col soprannome di Testone (The mask non viene mai usato nel fumetto riferito al personaggio, ma solo rispetto alla maschera vera e propria)

Kathy inizia a sospettare dello strano comportamento di Stanley, che nel frattempo diventa sempre più paranoico e dipendente dalla maschera, diventato anche violento nei confronti di Kathy. I vicini chiamano la polizia, credendo che fra la coppia stiano avvenendo degli abusi. Stan mette la maschera, e con un sorriso, fa fuori undici poliziotti.

 Stanley scappa. Scappa. Ma Kathy ha capito tutto, e riesce a ritrovare il suo fidanzato, e ucciderlo non appena si toglie la maschera. E dunque, è ora il turno di Kathy indossare la maschera. O almeno per poco. Come potete vedere, si respira un clima un attimo diverso da quello del film nevvero?
Perfetto. Altro carburante per gli incubi. Mi ci voleva proprio.
 Kathy porta dunque la maschera al Tenente della Polizia Kelleway, credendo che il poliziotto possa tenerla al sicuro. Ma sapete come si dice? Il potere corrompe. Il potere assoluto corrompe in modo assoluto. Il tenente è infatti sull'orlo del licenziamento, molti boss criminali hanno intralciato la sua carriera. Kelleway si mette dunque la maschera.

Per la città non è un grosso cambiamento. Inziano a pensare che Testone abbia semplicemente cambiato bersagli, passando da uccidere gente comune a far fuori boss del crimine. Ovviamente però sempre con lo stesso stile cartoonesco di chi indossa la maschera.

In questo frangente, dopo aver fatto fuori l'ennesimo boss, Testone fa la conoscenza con Walter, un omone grosso come armadio e forte come un rinoceronte che non parla mai. La sua forza è tale, che per la prima volta Testone incontra qualcuno in grado non solo di ferirlo, ma forse anche di ucciderlo. Ovviamente, le azioni del killer non sono passate inosservate neanche alla polizia. Kelleway si ritrova così braccato su due fronti.
Ah sì,. Walter una volta si è candidato Sindaco. Ho visto cose più strane
 Trovatosi circondato sia dai "buoni" sia dai "cattivi", Kelleway proverà a resistere all'arreto, ma avendo quasi ucciso un suo caro collega, si toglierà la maschera, e la seppellirà nel suo scantinato, con una colata di cemento, per rendere il mondo di nuovo un posto sicuro. Non sapeva quanto si sbagliava....
 Nel corso delle avventure della maschera maledetta, molti altri indosseranno la maschera. Criminali, santi, ragazzini e persino Kathy, la fidanzata del fu Stanley Ipkiss. Walter no però. Lui non riesce a mettersela, e nessuno sa il motivo. In seguito all'uscita del film, la violenza cieca e brutale del personaggio verrà leggermente edulcorata, rendendo più prominente l'aspetto alla Tex Avery del personaggio, suo marchio di fabbrica che lo distingueva tra il mucchio di supereroi superviolenti che impazzavano negli anni 90. (e se non sapete che è Tex Avery, beh, esiste Google). Il successo del personaggio, lo porterà anche a numerosi crossover con altri personaggi. Citiamo quello dove un noioso nemico di Batman aggiunge un upgrade al suo arsenale. Il joker indossa la maschera. Ma perde uguale alla fine.

Spendiamo due parole anche sul film. Interpretato da Jim carrey nei panni di Stanley Ipkiss. In questa versione però, indossare la maschera non significa diventare folle e malvagio, di diventa solo versioni super esagerate di se stessi. La maschera è stata creata nientemeno dal dio norvegese Loki, e Stanley non diventa un maniaco vigilante, ma più un folle supereroe nella vene di Deadpool che noi già ben conosciamo.

Dalla serie sarà anche tratta una serie a cartoni animati, e una serie a fumetti (si lo so che sembra deficente. Un fumetto tratto da un fumetto, ma si tratta sempre di una versione edulcorata). La pellicola Ebbe anche un sequel, di cui però non parleremo perchè è talmente brutto che in alcuni stati canaglia è ancora usato come metodo di tortura. La serie animata era invece piacevole.
 L'influenza di Mask è dunque molto forte nell'immaginario, a anche dopo l'abbandono di Arcudi e Mahnke il personaggio continuerà ad avere miniserie e speciali a lui dedicati. E dobbiamo tutto ad un nevrotico impiegatuccio, che ormai è andato. Sataley Ipkiss, riposi in pace. O forse no?

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Maschera indossata. Pronti a partire, Let's go.

6 commenti :

  1. Per me è stata una sorpresa scoprire i retroscena del personaggio XD

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  2. Oook... ammetto che mi ha un po' spiazzato le vere origini del personaggio. Si vede che sono cresciuto con il The Mask di Jim Carrey e seguiti (PS: il secondo film non mi piace, preferisco il primo)

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