Didascalia

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venerdì 13 aprile 2012

La nemesi del superoe (Comics Clichè)

Benvenuti centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che usa più tormentoni del migliore film di Desica. Cos'è un eroe senza un cattivo? Poco. Molto Poco. Ma senza una vera a e propria nemesi? Diciamo che vale la pena  lasciare il suo albo sullo scaffale. Oggi parliamo proprio di supercriminali, e principalmente delle peggiori spine nel fianco dei nostri eroi in quattro colori!

Anche Stan Lee conta come criminale?



Una mente criminale, versione distorta dell'eroe è presente da sempre in letteratura. Citiamo il Professor Moriarty, il Napoleone del crimine, professore di matematica (e per questo già nemico dell'umanità) che controllava tutta la criminalità di Londra, mettendo in scacco Sherlock Holmes. Fin dal principio del fumetto di supereroi, esistevano due tipi di nemesi. La prima, era in completa contrapposizione con l'eroe. Prendiamo ad esempio La prima nemesi di Superman. Dove superman è fortissimo, il nostro ha un intelligenza straordinaria, dove superman è esempio di bellezza, il nostro è un pelato paralitico. No, non sto parlando di Lex Luthor, ma dei Ultra Humanite, il prototipo dello scienziato pazzo.

Ah, dominare il mondo! Un classico che non tramonta mai

Prendendo in esame Batman invece, notiamo come la sua nemesi sia colorata, sorridente dove Batman è cupo e oscuro.

Ah, tutto questo simbolismo fa male agli occhi.
 L'aspetto ovviamente non è tutto. Una buona nemesi è ben più simile al suo nemico giurato di quanto sembri. Perchè un criminale funzioni, è importante che le sue motivazione siano costruite su quelle dell'eroe. La nemesi di Wolverine, Sabretooth, è praticamente un wolverine più grosso e cattivo, ma mostra come sarebbe il nostro mutante Canadese preferito se perdesse il controllo, e se non avesse trovato la pace interiore (o quasi)

Altre famose nemesi hanno invece una forte moralità sebbene distorta. Il Dottor Destino, celebre nemico dei Fantastici Quattro vuole conquistare il mondo (si metta in fila prego), ma solo perchè nella sua mente solo lui è in grado di salvare il pianeta da se stesso. Allo stesso modo la nemesi più famosa di Superman, Lex Luthor desidera liberare il mondo dalla Meraviglia di Metropolis per avere lui il merito di aver salvato il pianeta. E' quindi questa personalità complessa, specchio della moralità dell eroe (non sempre chiara) a rendere interessante un buon cattivo. Ovviamente non tutti i cattivi possono avere i requisiti per essere una nemesi, anche se in alcuni casi, certi eroi possiedono più di un nemico giurato. E' il caso dell'uomo ragno che può contare su una sua versione distorta morale  e su una fisica, ovverosia l'industriale Norman Osborn noto come Goblin, e il mostro alieno noto come Venom


Come prova del nostro assioma precedente, ovverosia che è la personalità a rendere un nemesi un pericolo per l'eroe, citiamo una delle nemesi dell'eroina più potente del cosmo Dc, Wonder Woman. La sua nemica giurata è Cheetah una donna leopardo potenziata dagli dei. Ora, Anche wonder Woman è stata potenziata dagli dei, questo ci potrebbe fare vedere Cheetah come esempio di irresponsabilità nell'uso di grandi poteri. Ma è più di questo. Cheetah è una criminale perchè è essenzialmente una persona cattiva e disturbata. Tutto qua. La sua strada si incrocia con quella di Wonder Woman per puro caso, eppure, la sete di sangue, l'euforia della battaglia e l'umiliazione della sconfitta hanno dato a Wonder Woman un brutta gatta da pelare. Non essendo legata a schemi di moralità Cheetah è una scheggia impazzita, che ben spicca nel panorama dei Cattivi.

A volte, le vere nemesi sono nascoste nelle nostre radici, sia storiche, che biologiche. E' il caso della Nemesi dell'investigatore del Paranormale Hellboy, ovverosia il monaca Grigori Raputin, artefice dell'arrivo del nostro diavolo rosso nel nostro mondo, nonchè figura veramente esistita nella storia. Questo artificio narrativo rende la storia nel complesso più corposa e interessante, aggiungendo un tocco di realismo non troppo crudo che dà alla narrazione una marcia in più. E poi il design di Mignola è splendido.

Le nemesi che abbiamo incontrato, sono praticamente tutte figure che hanno preso più o meno parte alla vita dei nostri protagonisti, ma ne esistono altre, molto più sfuggenti. E' emblematico il caso di Overlord, nemesi di Savage Dragon. In principio, Mafioso che si fa costruire un armatura per controllare il crescente crimine superumano, e quindi capoccia segreta del crimine di Chicago, Overlord lascerà qualcosa di più pericoloso di un vago ricordo. La sua armatura, in principio programmata per essere usata solo da una persona, verrà poi più volte ricostruita, arrivando così a rendere overlord un enigma. Chiunque può essere il nuovo Overlord. Uomo, donna, Mutante. Buono, Cattivo, ma col potere di radere al suolo le montagne. Un nemico insidioso, totalmente anonimo, che potrebbe nascondersi anche fra gli amici più cari.
Oppure Hellspont, nemesi del gruppo di ibridi alieni noti come WildC.A.T.s. Hellspont viene sconfitto nella prima miniserie del gruppo. Tutto qua. Eppure, questo alieno dalla testa in fiamme è stato sulla terra per millenni, e ha sparso la sua influenza in lungo in largo, arrivando così a creare seguiti, e dando la possibilità di raccontare infinite storie, e assicurando la presenza di un malvagio in qualunque epoca. Mica male per un tipo con un costume complicatissimo

Le vere nemesi non muoiono mai. Da sole, o in gruppo. Anche le associazioni di Eroi hanno le loro nemesi, come ad esempio la società dell'ingiustizia d'america, attiva dagli anni 40, che può contare fra le sue fila figli e parenti dei criminali che l'aveva fondata in origine (e alcuni membri ancora in circolazione dagli anni 40, sapete,sono immortali). Resta il fatto che il male è riuscito a lasciare una traccia indelebile per più di 70 anni.
Le nemesi dunque definiscono l'eroe. Ne definiscono i contorni. Ma sono personaggi interessanti anche presi singolarmente. Titani del male, giganti del crimine, spesso si tratta di uomini malati. Uomini fuori dal tempo, chiusi nella morsa dei loro bisogni e della loro avidità. Schiacciati dal peso di tanto potere. Tanti, troppi uomini scelgono la strada del crimine, a volte, solo perchè vengono etichettati come "cattivi". Ma quando vengono liberati i poteri di cui dispongono, gli eroi stiano attenti. Quando un uomo tiene testa al mortale più potente della terra, è automaticamente la persona più pericolosa del mondo.
Come Dimostra Black Adam
Ma non sono i combattimenti, per quanto spettacolari che fanno il cattivo. Certo, ovviamente aiutano.

Sapete che dobbiamo mettere un po' di violenza per contratto.
Querllo che rende un cattivo leggendario, è il suo essere cattivo, e umano allo stesso tempo. Certo, alcuni grandi cattivi sono considerati grandi solo per cultura popolare, e non sono personaggi interessanti ormai da anni, ma si sono guadagnati il loro status come icone. Icone di uomini disturbati, irredimibili, ma uomini. Uomini mostruosi in certi casi. Cuori più neri della pece. Ma è solo grazie al buio che possiamo apprezzare la luce.

Anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Doombot pronto a partire. Lets'go

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