Didascalia

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domenica 5 febbraio 2012

L'ipnosi nei fumetti (Comics Clichè)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con comicsverse 101, un blog che lascia una sensazione ipnotica ( e sì, sappiamo che era una battutaccia scontata, ma non pretendiamo di essere perfetti). Nello spirito analitico del blog, andiamo ad inaugurare una nuova rubrica che speriamo attirerà la vostra attenzione. Una rubrica più analitica, che piuttosto che analizzare personaggi o singole storie, tratterà di espedienti narrativi più o meno riusciti nei Comic book. Come promesso da tempo, l'onore di essere il primo concetto analizzato va all'ipnosi, uno dei cosiddetti "plot device" più bistrattato.
Questo è il miglior blog del mondo...


 La nascita dell'ipnosi si attesta intorno al 1800. Inventata da Franz Anton mesmer ( da lui era definito Magnetismo animale). L'ipnosi è un normale stato di coscienza umana, più aperta a determinate suggestioni. L'ipnosi viene usata per curare talune dipendenze o come forma di anestesia, e addirittura in psicoterapia. Ma su questa tecnica sono sempre state gettate molte ombre, e nella cultura popolare l'ipnosi è sinonimo di "completo controllo della mente". Questa concezione venne ovviamente trasferita in tutti i meandri della cultura pop, dai film ai libri, e ovviamente ai nostri amati fumetti. Nella cosiddetta Golden Age del fumetto (dagli anni 40 ai primi anni 50) l'ipnosi era un plot device piuttosto comune. L'ipnotizzatore era solitamente un uomo deforme, che riusciva a controllare l'eroe o l'eroina di turno per farla franca con le sue imprese criminali
Il figlio di rasputin ipnotizza Black Angel.
 Oppure ipnotizzava passanti, amici dell'eroe per compiere crimini al suo posto. Ovviamente con tutti i clichè del caso, voce monotona, e camminata "a la sonnambulo" con braccia alzate
Sì, la maggior parte dei soggetti erano donne. Mi spiace per il sessismo
 Raramente l'ipnosi era usata da supereroi, soprattutto per la grande importanza che poteva avere sulla trama. Pensateci, basta ipnotizzare il cattivo per farlo arrendere. Tutto in due vignette. Questo non significa che gli scrittori non trovassero modi astuti per inserire l'ipnosi. Ad esempio, il vero motivo per cui la gente non capisce la vera identità di Superman è grazie alla suo "super ipnotismo" e giuro che non sto inventando. Abbiamo una diapositiva
E questo è niente. Aveva anche il super cucito, i super baci, i capelli duri come fil di ferro, la super abilità di far di conto, qualunque cosa possiate pensare con un super davanti.
 Ma forse il personaggio che ebbe più a che fare con l'ipnosi è probabilmente una delle eroine più famose del mondo, Wonder Woman. Spessisimo la nostra Amazzone aveva a che fare con ipnotizzatori malefici, quello forse più degno di nota era Hypnota, maestro del raggio blu, in grado di ipnotizzare all'istante chiunque (in realtà Hypnota era una donna che fingeva di essere uomo, e la sua assistente chiamata in modo molto conveniente Serva era la sua sorella gemella. Ma Wonder Woman è sempre stata strana)
 E neanche la stessa Wonder Woman può resistergli. O almeno non subito
 Il problema più grosso dell'uso dell'ipnosi in un medium seriale, è che è un potere che sbilancia troppo gli equilibri. Mi spiego meglio. Un normale fumetto, solitamente non segue una trama orizzontale, o meglio la segue, ma la stessa è parte di un complesso affresco chiamato continuity, (per maggiori informazioni ecco qui). Che effetti può avere il controllo mentale di un supereroe nella sua storia? Soprattuto su eroi potenti come Thor, il potente dio del tuono?
 Devastanti. Thor potrebbe livellare città, distruggere continenti e poi uccidersi, in maniera da far vincere il cattivo senza problemi. Gli scrittori quindi devono studiare nuovi e diversi modi per rendere il controllo mentale uno stratagemma complicato ma soprattuto risolvibile in poco tempo, soprattuto per mantenere lo status quo del personaggio. Abbiamo quindi eroi (o criminali) che spezzano il controllo mentale con la sola forza di volontà, con l'aiuto delle persone care, eccetera. Oppure i mai troppo lodati "Scudi mentali" che prevengono il controllo da parte di chicchessia. Pratici e funzionali. Grazie a tali accorgimenti, abbiamo così personaggi che fanno del controllo mentale il loro modus operandi, ne citiamo alcuni

  L'incantatrice, nemica di Thor che può rendere ogni uomo suo schiavo con solo un bacio. Ma anche senza dai

Ringmaster, direttore di un circo criminale il cui scopo principale è ipnotizzare i suoi spettatori per poi derubarli. Per quanto un circo del crimine sia un'idea un po' scema, nelle sue tre piste si vedrà anche qualche eroe.

Sauron, uomo pterodattilo che usa i suoi poteri ipnotici principalmente per mostrare al nemico illusioni terrificanti

Mr mind, alieno del pianeta Venere che usa i suoi enormi poteri mentali per combattere l'eroe "fisico" Capitan Marvel

E se pensate che non sia spaventoso non l'avete mai visto da adulto, una falenona gigante che mangia il tempo stesso. FUMETTI!
Mesmero, mutante malvagio col potere di un ipnosi talmente forte da riuscire a schiavizzare anche esperti telepati

  Il pifferaio, che come il suo omonimo di Hamelin può controllare la gente col solo suono del suo flauto (E sì, controlla anche i topi)

Hypno Hustler, creato negli anni 60 durante la moda della disco, controlla la gente con la sua musica e grazie alle sue coriste, la Mercy Killers. E ragazzi, spacca un sacco.

 Il mandrillo. I cui feromoni gli permettono di controllare qualunque donna (più o meno). Mai nome fu più appropriato. Una volta mise su una gang di supermodelle. Lo giuro
Come vedete, la maggior parte di questi personaggi è completamente psicopatica, e possiede poteri particolarmente forti, a volte anche troppo. Così dopo anni di "semplice" controllo mentale, gli scrittori iniziarono a trattare in maniera più seria il concetto, dando origine a storie più "verosimili", usando l'idea stessa del poter controllare le menti in  modi più creativi, o con una certa dose di logica, giocando anche sull'ambigua moralità del poter dire a qualcuno COSA pensare. Ormai infatti il clichè dell'ipnosi si era sparso a macchia d'olio.
Abbiamo così i T.H.U.N.D.E.R. Agents, gruppo governativo con un membro telepatico (noto come Methor) che utilizza i suoi talenti ipnotici per far costringere i criminali a confessare le loro malefatte
 Il Dottor Destino che controlla il mondo sfruttando i poteri di un vecchio nemico di Daredevil, L'uomo porpora
 I difensori che devono affrontare un alieno potentissimo di nome Nebulon
 Che per conquistare la terra decide di creare un culto in grado di "trovare la nostra vera essenza" che si rivelerà essere quella di pagliacci
Era una critica alla società mica di ridere
O sul lato più "adulto" sempre l'uomo porpora che usa i suoi poteri di controllo mentale senza l'etica dei sopracitati T.H.U.N.D.E.R. agents
Ho i brividi
 Senza neanche dimenticare lo stereotipo del controllo mentale più leggero,come in Gen 13
Il miglior fumetto da leggere quando si hanno 12 anni
 Fino ad arrivare a storie con controlli mentali più lunghi ed elaborati, che finalmente entrano di prepotenza nello status quo dei personaggi, come il lavaggio del cervello subito dalla spalla di Capitan America, Bucky, trasformato in un agente segreto russo noto come il soldato d'inverno  (controllo dalla quale si libererà per diventare il nuovo Capitan america)
 Il controllo mentale effettuato dal ex presidente della lega della giustizia Maxwell Lord su superman per liberare il mondo dagli eroi metaumani, che lo porterà alla morte da parte di Wonder Woman
 Piccola nota, il piano di Maxwell Lord viene scoperto dall'eroe senza poteri Blue Beetle, quando Max gli chiede di tradire gli altri eroi e di unirsi a lui, Blue Beetle gli dà la miglior risposta di sempre
Scusate l'interruzione.
 Come potete vedere, l'ipnosi ha avuto una grande influenza nei fumetti, e nella narrativa in generale, seppur distorta. Resta però un espediente narrativo difficile da gestire, e non tutti gli scrittori riescono a gestirla bene. E' un dato di fatto che però storie a fumetti con l'ipnosi hanno portato a grandi cambiamenti nel mondo del fumetto. L'ipnosi ha portato alla formazione del Professor Hulk, alla morte di Capitan America, alla caccia all'uomo di Booster Gold contro Maxwell Lord e ancora molte altre. Ah, e ovviamente l'ipnosi venne usata molto anche nei cartoni animati basati sui nostri eroi in costume
Nella diapositiva, Firestar
 O il Music Meister, in grado di controllare la mente della gente.  Cantando. Nacque così il musical di Batman. Ed era favoloso. E non stiamo scherzando
Dovendo dare un giudizio, espediente utile, o espediente ormai superato? La redazione di comicsverse 101 vota espediente utile, ma da usare con giudizio. Non vogliamo vedere storie dove si consola l'eroe in lacrime costretto a compiere azione malvagie, ma storie dove un concetto con grandi possibilità sia usato in maniera creativa. Ricordiamo che Batman viaggiava nel tempo con l'ipnosi. E no, il fatto che sia Batman non conta, le possibilità ce le hanno tutti!

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Ho già detto di condividere a nastro il blog? No? Fatelo! Macchina del tempo pronta a partire. Let's go

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