Didascalia

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lunedì 3 ottobre 2011

Capitan America e i Vendicatori contro il minotauro (Definire i personaggi)

Nei vari medium seriali, un fattore indispensabile risiede nei personaggi. Bravo furbo, lo sappiamo anche noi diranno i miei lettori (sembra una citazione da Collodi). Il fumetto esigenti lettori, non fa eccezione. Uno dei punti di forza dell'essere un medium seriale che procede da almeno 50 anni sia per la Marvel sia per la  Dc, è che i maggiori protagonisti del fumetto moderno sono stati definiti in maniera superba, diventando più che immagini sul foglio, ma personaggi tridimensionali. Certo, alcune caratteristiche possono mutare, ad esempio Batman si è incupito col passare degli anni, ma il fatto che non usi armi da fuoco, e il suo senso di giustizia sono rimasti immutati negli anni. Quindi in questa rubrica del blog, passerò ad analizzare dei momenti che hanno cristallizato l'essenza di alcuni personaggi. L'onore di essere il primo, va a Capitan America.
Quando nella tua prima apparizione dai un pugno ad Hitler, sei destinato a diventare una leggenda



Creato nel 1941 da Joe Simon (scrittore) e Jack Kirby(Disegnatore, nonchè il Re, mi spiace per Elvis) Capitan America è in realtà il gracile Steve Rogers, che partecipando ad un esperimento segreto, viene portato al picco delle capacità umane, addestrato in ogni forma di combattimento e mandato in incognito in varie basi militari a combattere le spie, e in seguito perfino in Germania a combattere i Nazisti. Durante una missione, cercando di disinnescare una bomba, Capitan America finisce congelato in un blocco di ghiaccio, e grazie al siero resta in uno stato di animazione sospesa, fino ad essere ritrovato dal gruppo di super eroi conosciuto come i Vendicatori, di cui entra a far parte. Due parole sui Vendicatori. Il secondo super gruppo della Marvel comics (il primo sono ovviamente i Fantastici 4) nella loro prima incarnazione poteva contare fra i suoi Ranghi
Da sinistra a destra: Thor, il dio norreno del tuono, Tony stark: L'invincibile Iron man, Henry Pym: Il più grande (letteralmente) biochimico del mondo nonchè eroe più figo del Marvel universe EVER Giant man, Janet van Dyne:La meravigliosa Wasp e Robert Bruce Banner:L'incredibile Hulk
Come potete notare, una formazione piuttosto potente, parlando di semplici livelli di forza (Thor è forte come un dio, Iron Man mena come un fabbro, Hulk diventa più forte col passare del tempo,Giant man ha la massa di una portaerei e Wasp....beh era una donna negli anni 60 non era molto considerata.) Dopo l'arrivo di  Cap, bastano pochi numeri per un cambio di formazione.

Clint Barton:Occhio di Falco arciere sopraffino,Steve Rogers:Capitan America, Pietro Maximoff:Quicksilver, l'uomo più veloce del suono, Wanda Maximoff, strega mutante( che negli anni 60 voleva dire, faccio accadere qualcosa di stupido come farti cadere addosso delle puntine e poi svengo per lo sforzo)

Come potete notare, il gruppo non brilla per potenza, ma funzionava. Cap (essendo il membro più anziano era il leader) doveva gestire tre personalità difficili, con Occhio di Falco che cercava di minarne la leadership e i gemelli mutanti che facevano fatica ad adattarsi. (Piccola nota, il gruppo perse i membri fondatori perchè Stan lee pensava che i supereroi con già una serie regolare venissero troppo esposti se apparivano su due volumi a fumetti diversi. E sempre secondo l'architetto del Marvel Universe il miglior numero per un gruppo di eroi era 4.) Capendo di non essere proprio al massimo della potenza, i vendicatori decidono di cercare Hulk, per cercare di riportarlo fra i ranghi e quindi si arriva a Avengers numero 17

Quattro contro il minotauro

Dove il gruppo si trova ad affrontare il mostro mitologico noto come MINOTAURO!


No, non questo
Neanche questo
Neanche lui. E no, non so cosa si era fumata L'image per dare a questo cyborg zombie il nome "minotauro"
Aaaaah! Questo sì! Aspetta, cosa? Ritiro il commento sul minotauro precedente
Il bestione in questione è alto cinque metri e può rompere un parete di roccia con un pugno. Ovviamente i Vendicatori sono in netto svantaggio, tanto che Scarlet Witch addirittura chiede come potrebbero mai sconfiggere un tale pericolo data la loro scarsa potenza di fuoco. Ed è in quel momento che vediamo il momento preciso in cui si capisce il personaggio di Capitan America. Come si affronta tale pericolo?

Wow. Solo Wow
Quattro persone contro un mostro di cinque metri. E un uomo, senza particolari poteri, indossando un maledetta bandiera guida la carica. Non un esitazione. Non un lamento. Coraggio, abilità e lavoro di squadra. E il gruppo VINCE. E mette da parte ogni divergenza. Capitan America non è un Leader, è IL leader. Quando Cap dice carica, anche tu lettore carichi. Perchè Steve Rogers Capitan america, non è un supereroe, è un icona, è un uomo fuori dal tempo, ma che continua a combattere. E non smetterà mai di combattere.
Questa è una vignetta che descrive perfettamente Cap.
Stay tuned per la prossima uscita di Definire i Personaggi. Il Quinjet è pronto, Let's go

2 commenti :

  1. Piccola curiosità; ma come viene gestita la questione del congelamento di Cap nei fumetti ? Per esempio, nelle prime storie rimaneva ibernato per vent'anni giusto ? Col passare del tempo gli anni da surgelato aumentano ?

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    1. Esatto! Si parla di scala temporale a scivolo!

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